Autore: Redazione area-press.eu

  • Cultura Milano: Alla Milano Art Gallery straordinaria conferenza omaggio al Nobel Salvatore Quasimodo con il figlio Alessandro e il manager Salvo Nugn

    Ottima partecipazione di pubblico e stampa per la conferenza dedicata al Maestro poeta Salvatore Quasimodo, tenutasi Giovedì 5 Giugno 2014, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” (via G. Alessi 11, alla fine di Corso Genova a sinistra) alla presenza del figlio Alessandro e del manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

    L’evento ha fatto parte del corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” Festival Artistico Letterario, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e molti altri.

    Alessandro Quasimodo ha raccontato la vita e la poetica del padre, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, celebrando e ripercorrendo con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo. Ha inoltre interpretato alcune delle magnifiche poesie del Maestro.

    “Ha fornito un eccellente supporto nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni” afferma l’organizzatore Nugnes e continua “E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati”.

  • LA LITORANEA VENETA E I TESORI DELLA LAGUNA

    L’Idrovia Litoranea Veneta è una via d’acqua che un tempo era utilizzata per arrivare attraverso i canali fino a Trieste partendo da Venezia. Grazie al Consorzio Litoranea Veneta che ha apportato numerose migliorie, adesso questa splendida ‘strada di acqua’ è disponibile anche a chi desidera passare una giornata diversa, muovendosi tra isolotti, dossi sabbiosi e i casoni dei pescatori.

    A volte sembra impossibile che a pochi passi da noi ci sia un luogo assolutamente diverso come morfologia e come atmosfera. Fare una gita tra i canali della Litoranea Veneta è come vivere una giornata fuori dal mondo reale: canneti, alvei abbandonati, piccole lingue di sabbia, velme affioranti… per poi di tanto in tanto scoprire che qui l’uomo, in effetti, c’è stato: i casoni (le antiche case dei pescatori fatte di canne), gli argini, i porticcioli segnati dai rami conficcati nella sabbia… il silenzio regna sovrano, se non fosse per i richiami degli uccelli e il guizzo di qualche pesce.

    Questo labirinto di canali inizia nella laguna di Venezia. Passando per il Lido, poi, attraversa i canali ‘Dei Tre Porti’, del ‘Pordello’ e del ‘Casson’ fino ad arrivare al Sile, poi al Piave e alla laguna di Caorle. Toccato il Tagliamento si inoltra nella laguna di Marano e di Grado e, grazie al Canale Isonzato tocca il fiume Isonzo e poi il mare. Il percorso è indicato da veri e propri segnali stradali che, posti di solito sulle briccole, indicano le diverse direzioni.

    Se non avete una piccola imbarcazione a motore di vostra proprietà, il modo migliore per visitare questo luogo incantato sono le escursioni guidate oppure il noleggio di un piccolo motoscafo: accertatevi però che la sua guida non richieda il possesso della patente nautica.

  • Mixyou-giocattoli, il grande e-commerce italiano con oltre 5.000 articoli dedicato al mondo del giocattolo, della prima infanzia e della scuola.

    Mixyou-giocattoli: un gioco da ragazzi, che coinvolge grandi e bambini.

    Bambole, supereroi e videogame; giocattoli in legno, educativi e creativi. Il mondo dei giocattoli è veramente immenso, importante nella crescita e nello sviluppo dei nostri bambini. Dietro ogni singolo prodotto delle grandi case produttrici presenti sul sito Mixyou-Giocattoli, c’è un’attento ed accurato studio della forma e del materiale, dai giochi utilizzati sin dai primi mesi di vita, fino a quelli adoperati dai ragazzi più grandi. Mixyou-Giocattoli propone giocattoli per la prima infanzia, sonaglietti, pupazzetti in gomma, carillion, giostrine e palestrine, per passare ai giochi del primo anno di vita, dove i bambini iniziano ad interagire con il mondo esterno attraverso giocattoli adatti alla manipolazione. Da 1 a tre anni, invece, cambiando le esigenze dei bambini, Mixyou-Giocattoli offre un’ampia gamma di giocattoli: bambole, costruzioni in legno per sviluppare la creatività, casette e capanne in scala, automobiline, piste, palle, castelli, cucine giocattolo, biciclette, tricicli e trenini. Per i bambini dai 4 anni in su, Mixyou-Giocattoli offre migliaia di articoli delle migliori marche del settore giocattolo: Giochi Preziosi, Mattel, Gig, Clementoni, Hasbro, Simba. Grandi Giochi. Lego, Fischer Price, Biemme e Lisciani Giochi.

    E tra tutte queste marche, su Mixyou-Giocattoli troverete i giocattoli più belli a prezzi incredibili: Cicciobello, Bratz, Sbrodolina e i personaggi Disney. Ben Ten, Dragonball, Scan 2Go, Spiderman e Power Ranger, per finire con Violetta, Dottoressa Peluche, Tanya, Peppa Pig, Turtles e Jewelpet. Fare shopping su Mixyou-Giocattoli è un gioco da ragazzi.

  • Le immagini radiologiche su cd e dvd

    La continua evoluzione tecnologica ha portato a compiere passi da gigante in campo radiologico. Le varie metodologie di elaborazione delle immagini diagnostiche sono migliorate e con essa l’acquisizione e archiviazione.

    Gli strumenti utili e necessari per svolgere tali compiti sono moltii: CD e DVD medicali, stampanti e monitor HD in grado di migliorare la lettura delle immagini radiologiche.

    Vediamo insieme quali sono le caratteristiche dei supporti magnetici medicali.

    CD e DVD medicali

    I CD e i DVD medicali sono destinati all’archiviazione delle immagini diagnostiche provenienti da risonanze magnetiche, ultrasuoni, mammografie digitali, medicina nucleare, angiografie e da ogni altro impianto di diagnostica per immagini.

    Ovviamente devono mantenere integre tutte le informazioni acquisite ed assicurare la tracciabilità del prodotto stesso, inoltre questi supporti devono garantire un’ottima fruibilità dei dati nel tempo.

    I CD e DVD medicali sono anche personalizzabili, ovvero è possibile caratterizzare il proprio supporto con loghi, dati clinici, sfondi, barcode o quant’altro. Ciò dona professionalità e unicità al CD o al DVD, legandolo alla struttura che lo fornisce.

    Cartelline diagnostiche o confezioni?

    Professionalità e cura per i pazienti sono senza ombra di dubbio i punti di forza di un buon studio medico. Che siate dentista o radiologo, è utile avere delle confezioni personalizzate da poter impiegare per inserire direttamente i CD e i DVD con le immagini diagnostiche.

    Potrete fornire ai vostri pazienti delle pratiche buste trasparenti, di carta, cartoncino oppure delle comode confezioni di plastica.

    Per i più esigenti esistono le cartelline diagnostiche che possono essere personalizzate nelle misure, nel peso, nel tipo di cartoncino, nella grafica, testi e loghi che desiderate.

    Perché non dare ai propri pazienti i risultati delle loro visite in una comoda cartella dove potranno tenere ben ordinati tutti i successivi referti?


    Desiderate saperne di più? Phonoplast, valida azienda che da quasi 60 anni ha esperienza nella duplicazione industriale, ti offre una vasta gamma di prodotti per la duplicazione e l’archiviazione di immagini diagnostiche.

  • Migliora l’outlook negativo dell’Italia anche nel Dentale

    Prospettiva più ottimistica a conclusione dello studio di settore UNIDI
    realizzato dall’istituto KEY-STONE: rallenta il calo dei consumi interni,
    si torna ad investire in tecnologie e la produzione italianacresce puntando sull’esportazione

    Il Dentale, specchio di una ripresa nazionale: il recente passaggio da ‘negativo’ a ‘stabile’ nel giudizio dell’outlook dell’Italia da parte dell’agenzia di rating Fitch si rispecchia in qualche modo in ciò che sta accadendo nel settore dentale, che nel 2013 ha vissuto un “rallentamento della decrescita” e in alcuni ambiti addirittura una lieve ripresa

    La Produzione italiana torna a crescere con un +3%: Un settore particolarmente virtuoso, quello della produzione di dispositivi medici per odontoiatria, che vede l’Italia rappresentare uno dei maggiori poli di fabbricazione mondiali con una crescita costante negli anni che ha risentito della crisi solo nel 2009, per poi riprendere il suo sviluppo, marcando un 3% nel 2013. Il settore è rappresentato da UNIDI, Unione ItalianaIndustrie Dentarie e la ricerca viene effettuata annualmente da KEY-STONE, istituto di ricerca specializzato in ambito salute e benessere.

    Nel 2013 la Produzione sfonda il tetto dei 730 milioni di fatturato: La crescita del comparto produttivo, che ospita oltre 5.000 addetti, ha raggiunto quasi quota 740 milioni e – escludendo lo shock del 2009 che ha marcato un decremento intorno al -3,5%, immediatamente risolto da un biennio 2010-2011 straordinariamente positivo – ha subito solo nell’ultimo periodo un rallentamento di un trend, comunque positivo: una lieve flessione della crescita dovuta essenzialmente alla riduzione della domanda interna, soprattutto per ciò che concerne le apparecchiature

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    Considerando il trend globale degli ultimi dieci anni la produzione registra una crescita del + 39% (base fissa), pari a un trend composto (CAGR) del +3,8% annuo. Si consideri, a questo proposito, che il PIL complessivo italiano del 2013, calcolato a prezzi correnti, è tuttora lievemente inferiore a quello del 2004 (-0,4%) e che, a prezzi costanti il Paese conserva una produzione complessiva pari a quella di 17 anni fa. Possiamo quindi constatare una crescita del comparto dentale ben al di sopra delle performances nazionali.

    Apprezzato il “made in Italy” nel mondo: Proprio la crisi del 2009, con la conseguente caduta della domanda interna, ha indotto un vero e proprio cambiamento nel modello di business dei fabbricanti italiani, che hanno parzialmente riconvertito la loro attività commerciale rivolgendo maggiormente all’estero la propria attività con un peso dell’esportazione che si attesta a oltre il 60%.

    L’export vola a +6%: Mai un segno negativo per il made in Italy, la crescita complessiva nell’ultimo decennio è del +63%, con un trend composto del +5,6% all’anno. Una forte impennata proprio negli anni più bui della crisi internazionale espressasi maggiormente nel 2009, anno nel quale l’export del dentale ha avuto una situazione di ristagno ma senza recessione, per poi riprendere la sua crescita già dal 2010. Il settore rappresenta un segno concreto di capacità di reazione del sistema industriale italiano di nicchia, composto principalmente da PMI.

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    Sul fronte interno il settore è stabile a 1,1 miliardi: A prescindere dal positivo andamento della produzione industriale, il mercato italiano – frutto dei consumi e degli investimenti di dentisti e odontotecnici – risulta ancora in lieve flessione, calcolata intorno al -1,5%. Una flessione acuita da settori come quelli dell’Implantologia e dell’Ortodonzia, che prevedono un maggior investimento da parte dei cittadini.

    Nel 2013 consumo interno a -1,4% ma il calo rallenta: Dinamiche fortemente differenziate tra consumi e investimenti. I consumi – di certo maggiormente correlati al numero di accessi degli italiani alle cure odontoiatriche non hanno mai subito un vero e proprio crollo e, nonostante la grave crisi iniziata nel 2009, il mercato è andato in recessione soltanto nel 2012, esercizio nel quale per la prima volta i consumi di dentisti e odontotecnici sono calati in termini di valore e questa situazione è perdurata fino a fine dello scorso anno, sia pur con un progressivo “rallentamento della decrescita” dopo il picco negativo della primavera 2013.

    Si torna ad investire in tecnologie e nuovi studi dentistici: Torna positivo l’andamento del mercato delle attrezzature, il cui acquisto è fortemente correlato al clima di fiducia degli operatori e allo stato di obsolescenza delle tecnologie installate. Il trend negativo proviene dal 2009 ed è rimasto tale sino a tutto il primo semestre del 2013. Poi si è assistito ad una ripresa piuttosto repentina, originatasi nella seconda parte dell’ultimo anno, che ha chiuso con un +0,7%.

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    Ma il 70% degli operatori lamenta una situazione recessiva: I dati positivi visti sopra paiono discordare dal percepito dichiarato nelle ultime rilevazioni qualitative Key-Stone: mediamente il 67% degli studi odontoiatrici e il 71% dei laboratori lamentano un ulteriore calo del proprio fatturato rispetto all’anno precedente.

    Il settore nelle mani di un dentista su quattro: per trovare una spiegazione all’apparente incongruenza tra il dichiarato di dentisti e odontotecnici e l’andamento del mercato, è stato analizzato il livello di concentrazione del settore, ovvero la quantità di consumo pro-capite che, di fatto, rappresenta quantità di pazienti trattati e prestazioni effettuate. Le ultime rilevazioni Key-Stone dimostrano come poco più del 25% dei dentisti tratti oltre il 60% dei pazienti e assorba circa il 70% dei consumi. Questo fenomeno è acuito dal proliferare di catene odontoiatriche, che sembra trovino consenso da parte di una porzione sempre più ampia di cittadini.

    Una crisi che parrebbe più dell’offerta che della domanda: la richiesta si sta ristrutturando secondo nuove necessità, capacità di auto-informazione e comportamenti di consumo dei cittadini e il sistema di offerta dovrà adattarsi. L’intero settore potrebbe evolvere grazie alla volontà e capacità dei dentisti di sostenere e generare domanda. A questo proposito sono intervenuti alcuni autorevoli rappresentanti istituzionalidel settore che hanno portato il loro contributo.

    Studio dentistico e settore dentale, tendenze diverse ma coerenti come conferma Roberto Callioni – past president e responsabile Ufficio Studi ANDI – “all’interno degli studi è in atto una modificazione profonda di quello che è la nostra produttività rispetto a qualche anno fa. In particolare l’aumento costante del numero dei dentisti riduce il ricavo medio del singolo studio dentistico, anche se i dati ministeriali confermano un fatturato stabile per il settore”. L’Italia, da sempre al secondo posto nel mercato Europeo nel 2013, è stata superata dalla Francia, commenta Maurizio Quaranta vice presidente ADDE, parlando della necessità di analizzare l’evoluzione della domanda e citando lo sviluppo delle casse mutue e il crescente interesse delle assicurazioni “è fondamentale tenere in conto l’evoluzione della domanda delle sue forme di organizzarsi e, se non cavalchiamo il cambiamento, chiuderemo l’anno prossimo con un anno nuovamente negativo”. “I dati non sono divergenti da quelli in nostro possesso – interviene Gianfranco Prada presidente ANDI – a chiusura dei lavori – d’altro canto da sempre siamo attenti alle dinamiche economiche e sociali, così come evidenziato nel nostro ultimo convegno di Cernobbio, anche la gestione corretta dello studio è sempre tra le nostre priorità.” Conclude infine Callioni ricordando “l’importanza di riflettere in direzione di una più disponibile apertura verso i fondi integrativi”, auspicando un welfare odontoiatrico che supporti la classe media e favorisca gli accessi.

    [email protected]
    www.key-stone.it

  • Le opere pittoriche di Anna Sticco raffiguranti il soprano Maria Callas in un progetto internazionale sostenuto da Salvo Nugnes di Promoter Arte

    Il giorno 7 giugno 2014 alle ore 17 la pittrice Anna Sticco inaugurerà la sua mostra “Maria & Callas” presso la Sala Gasparri nell’antico borgo di Populonia (LI), in via S. Giovanni 23. La mostra itinerante, già presentata in varie sedi (Roma, Spoleto, Milano), comprende circa 40 opere di vari formati e prezzi raffiguranti momenti della vita artistica e privata del famoso soprano. La produzione è frutto di una ricerca di alcuni anni che l’artista, appassionata di lirica, ha effettuato consultando gli archivi di famosi collezionisti di Maria Callas. I lavori di Anna Sticco sulla Callas sono stati presentati in sedi prestigiose come l’accademia d’Egitto a Roma, il Grand Palais a Parigi, gallerie e manifestazioni a Milano, Berlino e Parigi. Il notevole progetto artistico è sostenuto dal manager dell’arte Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, che qualche mese fa, ha organizzato una sua personale presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11.

  • I CASONI, LE TRADIZIONALI DIMORE PER LA PESCA

    Una vacanza a Bibione non é completa senza prima aver visitato la sua laguna. Qui, tra i mille colori e il profumo salmastro, si possono visitare i casoni che sono un esempio raro di architettura spontanea, fonte di conoscenza di un’arte antica quale quella della pesca.

    Con una gita turistica organizzata oppure prendendo a noleggio un piccolo motoscafo, la cosa più bella è perdersi tra i mille canali della laguna per ammirare le diverse specie di uccelli oppure le barene sulle quali in primavera fioriscono i fiori che, in gergo, vengono chiamati ‘Fiori di tappo’ e sono riconoscibili per il loro bellissimo colore viola. Sui terreni affioranti che punteggiano lo specchio d’acqua, molto visibili e bellissimi sono i casoni che erano le antiche abitazioni utilizzate durante la stagione della pesca.

    Questi, visto le materie prime disponibili, hanno i muri e il tetto di canne palustri e la porta e gli infissi in legno. Al loro interno una stanza sola con il pavimento sabbioso e con il focolare in pietra o mattoni per riscaldare e cucinare: poche assi a posto del letto e per sedersi durante i pasti. Un tempo, la terraferma attorno al casone serviva per riporre il materiale da pesca durante la notte oppure per ripararlo da forature o strappi. Immancabile, nella parte riparata dalla bora, un porticciolo per il ricovero delle barche.

    Adesso i casoni sono spesso stati rimodernati e sono utilizzati dai loro proprietari per trascorrere le giornate estive: i luoghi sono comunque perfettamente visibili dall’acqua e permettono di trascorrere una giornata alla scoperta di un modo di vivere a contatto con la natura decisamente entusiasmante.

  • I DIRITTI UMANI DANNO SPETTACOLO GRAZIE AGLI ALUNNI DI UNA SCUOLA MEDIA DI VERONA

    Il 4 giugno, alcuni alunni di una scuola media di Verona hanno tenuto uno spettacolo basato sui principi espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata nel 1948 dalle Nazioni Unite, facendosi in questo modo portavoce dei Diritti Umani verso tutti gli altri alunni della scuola, i loro genitori e chiunque altro abbia assistito allo spettacolo.

    Lo spettacolo è la naturale conseguenza delle conferenze sui Diritti Umani tenuti presso questa scuola da un volontario dell’associazione “GIOVENTÙ PER I DIRITTI UMANI” che ha come scopo fare diventare una realtà conosciuta ed applicata i trenta diritti sanciti nella Dichiarazione Universale.

    Per fare ciò ha creato molti strumenti che da anni usa direttamente e che mette a disposizione di chiunque li voglia usare. Alcuni di questi strumenti riguardano l’insegnamento dei diritti umani; in particolare in questo articolo ci riferiamo a quelli creati per gli insegnanti delle scuole e per tutti quegli educatori che hanno come alunni persone di questa età.

    Ogni persona ha certi diritti, semplicemente per il fatto di essere un essere umano. Sono “diritti” perché sono cose che ti è permesso di essere, di fare e di avere. Questi diritti esistono per proteggerci contro persone che vorrebbero danneggiarci e farci male. Esistono anche per aiutarci ad andare d’accordo gli uni con gli altri e a vivere in pace.

    Quando si è a conoscenza dei propri Diritti Umani, si può applicare questa consapevolezza per portare tolleranza e pace nella propria comunità. Ecco perché una delle attività fondamentali dell’associazione è fare in modo che i Diritti Umani vengano insegnati nelle scuole.

    L’importanza dei Diritti Umani è tale che persone di statura mondiale ci si sono dedicati. Ne citiamo due tra tanti:

    “L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque.” – Martin Luther King, Jr.

    “I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico.” – L. Ron Hubbard

    Chi volesse avere maggiori informazioni e conoscere tutte le attività può visitare il sito www.youthforhumanrigths.org

  • Segni di Memoria e Pace alla Fondazione La Verde La Malfa

    Domenica 22 giugno alle 18.00 la Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte (S.G. La Punta – Catania) inaugura “Segni di Memoria e Pace”. L’evento è articolato in due mostre d’arte contemporanea – una permanente e l’altra temporanea.

    La mostra permanente si compone di due stanze d’arte – Stanza della Memoria e Stanza della Pace. Nella Stanza della Memoria, come spiega il Prof. Giorgio Agnisola, autore del testo critico, troviamo le ultime acquisizioni della Fondazione, ovvero, i lavori di Lawrence Carroll, Cristina Treppo, Lolita Timofeeva e Emily Joe, artisti che in anni diversi hanno partecipato a varie edizioni della Biennale di Venezia, Documenta, ecc. Le loro opere fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche, italiane e straniere.

    Attraverso un varco tra i due vani, si giunge al secondo ambiente, la Stanza della Pace, “disegnato” da Angelo Casciello, artista partenopeo che ha lavorato a tutto campo dipingendo sulle pareti, sul pavimento e sul soffitto realizzando così un’opera site specific.

    La collettiva temporanea – “Le immagini della memoria” a cura dello storico dell’arte Giuliana Albano – visitabile fino al 27 settembre, indaga soprattutto il tema della memoria mediante i lavori di Silvano Tessarollo, Cristina Treppo, Lolita Timofeeva e Emily Joe. Entrambe le mostre si muovono su equilibri tematici sottili che vengono intenzionalmente esposti ma non sovraesposti in un percorso visivo, fisico e metafisico sulla memoria e sulla pace.

    L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di San Giovanni La Punta e in collaborazione con la Fondazione Casa della Divina Bellezza e la Galleria Michela Rizzo di Venezia; lo spettacolo artistico musicale è a cura dell’Associazione Caserta Musica e Arte.

    Coerentemente con la mission di promozione e valorizzazione culturale fortemente voluta dall’artista fondatrice Elena La Verde, La Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte continua a consolidare il proprio ruolo di officina culturale offrendo una programmazione interdisciplinare e trasversale in grado di valorizzare tutti gli ambienti della sede che si affaccia sul golfo di Catania: quelli interni con le mostre e quelli esterni con lo spettacolo all’aperto artistico musicale.

    Catalogo in sede.

    Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte

    via Sottotenente Pietro Nicolosi, 29 – 95037 – S. G.La Punta – Catania

    tel. 095-7178155 | 3385078352

    [email protected] | www.fondazionelaverdelamalfa.com

  • SE AMATE LA NATURA, BIBIONE FA PROPRIO PER VOI

    Apparentemente, l’essere una delle prime spiagge in Italia come presenze sembrerebbe non coincidere con le necessità richieste da una natura protetta e rispettata. A Bibione, invece, le due cose convivono in estrema armonia e lo dimostrano concretamente tante iniziative e certificazioni.

    Bibione ha un mare che vanta 23 bandiere blu. Ha la certificazione ambientale EMAS e un sistema di gestione ambientale che sovrintende a tutte le attività della cittadina. Inoltre, per tutelare alcune zone, ha acquisito dei precisi riconoscimenti. Per la Valgrande, ad esempio, che è una valle da pesca di 360 ettari dove trova sede un bosco di lecci di 150 anni, fiori e piante rare, daini, cinghiali e cavalli, è stato ottenuto il riconoscimento di Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria. Per dividerlo con i suoi ospiti, però, la località ha creato anche dei percorsi tabellati da fare a piedi, in bicicletta o a cavallo, e un servizio guide. Un’operazione simile è stata compiuta anche aderendo al progetto transfrontaliero del Giardino Mediterraneo che ha permesso di delimitare una vasta area a est di Bibione e di mantenerla al suo stato naturale, con la vegetazione e la fauna caratteristici. Ovviamente anche qui, gli amanti della natura sono i ben venuti e possono visitarla percorrendo degli itinerari stabiliti.

    Ma tutta la natura di Bibione è da vivere e in primis, per bellezza e particolarità, c’è la laguna con i suoi canali, i suoi canneti, i terreni affioranti e i fiori che si tingono di viola in primavera senza dimenticare i casoni, che sono le antiche dimore dei pescatori e sono fatte di canne e legno. Ci sono poi le foci del fiume Tagliamento dove trovare orchidee e flora tipica delle Alpi. Attraverso la laguna passa anche l’Idrovia Litoranea Veneta, un insieme di canali che da Venezia portano a Trieste e sono ancora navigabili.

    Molto interessante è stato anche il progetto concretizzato in uno splendido parco naturalistico: il Parco Zoo Punta Verde. Qui, oltre a mostrare le varie specie animali in un ambiente naturale e curato, per gli ospiti ogni anno vengono create diverse iniziative atte a fornire una maggior conoscenza del mondo animale e incentivarne il rispetto.