Autore: Redazione area-press.eu

  • I cinque luoghi da fiaba per una romantica luna di miele, scelti da QuitePeople

    Esistono davvero. Abbiamo le prove. Cosa? I luoghi delle fiabe. Dopo il fatidico sì, perché allora non concedersi un viaggio di nozze letteralmente fiabesco? Incantevoli castelli, boschi affascinanti e misteriosi, montagne verdi e vallate sterminate, piccoli borghi con deliziose casette. Cosa c’è di più romantico? L’Osservatorio Viaggi di QuitePeople è andato a scovarli per voi: ecco qui le cinque mete da favola, tutte in Europa!

    1. La Bella Addormentata del Bosco, Cenerentola e il Pifferaio Magico rivivono in Germania, lungo la Märchenstraße, ovvero il Sentiero delle fiabe. Un itinerario lungo 600 chilometri che collega Brema ad Hanau. Ad Hamelin è protagonista il Pifferaio Magico. Per richiamare questa favola la città ogni domenica, da maggio a settembre, offre uno spettacolo al Giardino Civico. Il castello di Cenerentola invece si trova a Polle, con un belvedere mozzafiato. Infine i luoghi della fiaba della Bella Addormentata nel Bosco, ad Hofgeismar, dove sorge lo splendido castello di Sababurg. E poi Trendelburg, la città di Raperonzolo. Qui l’Hotel Burg da aprile a ottobre organizza una rappresentazione della fiaba, con tanto di treccia che pende dalla torre.

    2. A Oberrofels, in Svizzera, vi aspetta Heidi: Un percorso ad hoc da percorrere a piedi, immersi nel verde e tra le caprette fino alla mitica baita del nonno di Heidi: un museo che illustra la genesi della storia e la vita della bambina svizzera più famosa al mondo.

    3. Vi ricordate degli amori di Robin e la principessa Marian? In Inghilterra, nella Foresta di Sherwood, dove Robin Hood e il suo amico Little John si nascondevano, c’è il famoso Major Oak, una grande quercia che secondo la leggenda era il covo principale di Robin. Il parco ospita inoltre ogni estate il Robin Hood Festival, un grande evento che ricrea le atmosfere medievali e i personaggi della leggenda.

    4.A Odense, in Danimarca, c’è un intero museo dedicato alle favole di Andersen: un viaggio attraverso manoscritti e disegni dell’artista che riportano al momento in cui ha immaginato i suoi personaggi e le sue storie. A pochi passi, nel parco di Fyrtoejet, ci sono il Brutto Anatroccolo e la Principessa sul Pisello. Da provare è il giro sul pedalò a forma di cigno. Se decidete poi di fare un salto anche a Copenaghen, ricordatevi di passare sul lungo porto per un saluto alla statua della Sirenetta.

    5. Le leggende legate a Re Artù e ai cavalieri della Tavola Rotonda si assaporano nelle magiche atmosfere della Bretagna, in Francia, ma si vola invece in Cornovaglia, a Tintagel per visitare le rovine del castello di Re Artù, legate a doppio filo alla vicenda del mitico cavaliere. Nella sala di Artù rivedrete una fedele ricostruzione della Tavola Rotonda.

    Ufficio stampa Quitepeople.it

  • Green economy, l’esperienza dell’imprenditore Pietro Colucci

    Pietro Colucci è uno dei principali rappresentanti del settore della green economy. Presente nel panorama dei servizi ambientali dal 1982, l’imprenditore classe 1960, ora ricopre l’incarico di Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Sostenya S.p.A.

    Pietro Colucci

    Pietro Colucci, l’imprenditore mosso dalla passione per la green economy

    Nel corso dell’intervista condotta da Claudio Gallone, Pietro Colucci rivive le tappe che l’hanno introdotto nel mercato della green economy, evidenziando nel dettaglio alcuni aspetti fondamentai. Terminato il percorso formativo in Economia e Commercio, Colucci, motivato da una forte propensione alla green economy, subentra alla guida dell’azienda di famiglia attiva nella realizzazione dei servizi ambientali. Dopo aver maturato l’esperienza nel mercato della tutela ambientale, Pietro Colucci nel 2000 acquisisce dal gruppo statunitense Waste Management Inc. il controllo e la gestione della divisione attiva in Italia. In seguito, spinto dagli ottimi risultati raggiunti, applica un’espansione delle proprie attività introducendo un piano industriale per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sostenibili. Nel 2011, grazie all’impegno profuso nel panorama imprenditoriale, riceve l’incarico di Presidente e Amministratore Delegato della holding di partecipazioni leader nel mercato delle energie rinnovabili e dell’ambiente, Gruppo Sostenya S.p.A.

    Pietro Colucci e l’importanza dei settori legati allo sviluppo sostenibile e la green economy

    In apertura dell’intervista, Pietro Colucci introduce l’argomento sviluppo sostenibile e la green economy ponendo l’accento sulla vitale importanza che questi settori hanno per lo sviluppo del Paese. In una situazione dove lo sviluppo industriale è soggetta alle difficoltà dell’economia nazionale, il settore ambientale identifica un mercato con un trend in costante crescita con oltre 160 mila società attive. Pensiero avvalorato anche dagli Stati Generali della Green Economy, evento promosso da sessantasei organizzazioni di imprese rappresentative in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico.


    Pietro Colucci – Presidente e Amministratore Delegato Sostenya S.p.A.

  • LA LITORANEA VENETA E I TESORI DELLA LAGUNA

    L’Idrovia Litoranea Veneta è una via d’acqua che un tempo era utilizzata per arrivare attraverso i canali fino a Trieste partendo da Venezia. Grazie al Consorzio Litoranea Veneta che ha apportato numerose migliorie, adesso questa splendida ‘strada di acqua’ è disponibile anche a chi desidera passare una giornata diversa, muovendosi tra isolotti, dossi sabbiosi e i casoni dei pescatori.

    A volte sembra impossibile che a pochi passi da noi ci sia un luogo assolutamente diverso come morfologia e come atmosfera. Fare una gita tra i canali della Litoranea Veneta è come vivere una giornata fuori dal mondo reale: canneti, alvei abbandonati, piccole lingue di sabbia, velme affioranti… per poi di tanto in tanto scoprire che qui l’uomo, in effetti, c’è stato: i casoni (le antiche case dei pescatori fatte di canne), gli argini, i porticcioli segnati dai rami conficcati nella sabbia… il silenzio regna sovrano, se non fosse per i richiami degli uccelli e il guizzo di qualche pesce.

    Questo labirinto di canali inizia nella laguna di Venezia. Passando per il Lido, poi, attraversa i canali ‘Dei Tre Porti’, del ‘Pordello’ e del ‘Casson’ fino ad arrivare al Sile, poi al Piave e alla laguna di Caorle. Toccato il Tagliamento si inoltra nella laguna di Marano e di Grado e, grazie al Canale Isonzato tocca il fiume Isonzo e poi il mare. Il percorso è indicato da veri e propri segnali stradali che, posti di solito sulle briccole, indicano le diverse direzioni.

    Se non avete una piccola imbarcazione a motore di vostra proprietà, il modo migliore per visitare questo luogo incantato sono le escursioni guidate oppure il noleggio di un piccolo motoscafo: accertatevi però che la sua guida non richieda il possesso della patente nautica.

  • I CASONI, LE TRADIZIONALI DIMORE PER LA PESCA

    Una vacanza a Bibione non é completa senza prima aver visitato la sua laguna. Qui, tra i mille colori e il profumo salmastro, si possono visitare i casoni che sono un esempio raro di architettura spontanea, fonte di conoscenza di un’arte antica quale quella della pesca.

    Con una gita turistica organizzata oppure prendendo a noleggio un piccolo motoscafo, la cosa più bella è perdersi tra i mille canali della laguna per ammirare le diverse specie di uccelli oppure le barene sulle quali in primavera fioriscono i fiori che, in gergo, vengono chiamati ‘Fiori di tappo’ e sono riconoscibili per il loro bellissimo colore viola. Sui terreni affioranti che punteggiano lo specchio d’acqua, molto visibili e bellissimi sono i casoni che erano le antiche abitazioni utilizzate durante la stagione della pesca.

    Questi, visto le materie prime disponibili, hanno i muri e il tetto di canne palustri e la porta e gli infissi in legno. Al loro interno una stanza sola con il pavimento sabbioso e con il focolare in pietra o mattoni per riscaldare e cucinare: poche assi a posto del letto e per sedersi durante i pasti. Un tempo, la terraferma attorno al casone serviva per riporre il materiale da pesca durante la notte oppure per ripararlo da forature o strappi. Immancabile, nella parte riparata dalla bora, un porticciolo per il ricovero delle barche.

    Adesso i casoni sono spesso stati rimodernati e sono utilizzati dai loro proprietari per trascorrere le giornate estive: i luoghi sono comunque perfettamente visibili dall’acqua e permettono di trascorrere una giornata alla scoperta di un modo di vivere a contatto con la natura decisamente entusiasmante.

  • Chat gratis, il piacere di chiacchierare istantaneamente dal vostro PC

    Chat gratis: Alzi la mano chi almeno una volta non abbia chattato utilizzando chat gratis o libere. Nell’era di internet la comunicazione istantanea tramite chat è molto usata, sia dai giovanissimi che dalle persone che per professione devono affidarsi a strumenti di comunicazione simili. Oggi, molti servizi e molte soluzioni, vengono erogate non solo tramite messaggi di posta elettronica, telefono, fax o e-mail, ma possono essere erogati tramite chat. Non ci credete? Spesso i siti di corriere espresso permettono agli utenti di comunicare attraverso strumenti innovativi, per risolvere problematiche di piccola entità entrando direttamente in chat.

    Chat gratis: chatt-gratis.com

    Oggi esistono migliaia e migliaia di chat gratis e libere. Tra queste vi è chatt-gratis.com che permette agli utenti, previa registrazione in cui indicare nickname e password, di chiacchierare in libertà, attenendosi a delle regole, più o meno quelle del buon vivere sociale, dal non utilizzare un linguaggio osceno e volgare al non infastidire con messaggi fuori luogo ed inopportuni, etc.

    Perché utilizzare una chat gratis?

    La chiacchierata in tempo reale ed istantaneo piace e centinaia e centinaia sono le persone che ogni giorno si iscrivono ad una chat gratis: durante la pausa studio o quella lavoro, per trascorrere delle serate conversando del più e del meno con persone spesso sconosciute ma con le quali si condividono interessi e passioni o anche stili di vita.E’ vero, storie e sentimenti possono essere mascherati, perché celati dietro una maschera, un soprannome che si indossa per poter utilizzare la chat gratis: sta noi e al nostro buon senso utilizzare sapientemente questo strumento di comunicazione libero e gratuito che ci permette di fare amicizia, di condividere interessi e passioni, di parlare di argomenti di scottante attualità oppure per ricevere consigli su acquisti, tecnologia, cucina e ricette oppure per scambiarsi opinioni e punti di vista in merito alla prossima vacanza da fare.Insomma, utilizzare un buon servizio di chat gratis può risultare divertente e piacevole, non credete?

  • Migliora l’outlook negativo dell’Italia anche nel Dentale

    Prospettiva più ottimistica a conclusione dello studio di settore UNIDI
    realizzato dall’istituto KEY-STONE: rallenta il calo dei consumi interni,
    si torna ad investire in tecnologie e la produzione italianacresce puntando sull’esportazione

    Il Dentale, specchio di una ripresa nazionale: il recente passaggio da ‘negativo’ a ‘stabile’ nel giudizio dell’outlook dell’Italia da parte dell’agenzia di rating Fitch si rispecchia in qualche modo in ciò che sta accadendo nel settore dentale, che nel 2013 ha vissuto un “rallentamento della decrescita” e in alcuni ambiti addirittura una lieve ripresa

    La Produzione italiana torna a crescere con un +3%: Un settore particolarmente virtuoso, quello della produzione di dispositivi medici per odontoiatria, che vede l’Italia rappresentare uno dei maggiori poli di fabbricazione mondiali con una crescita costante negli anni che ha risentito della crisi solo nel 2009, per poi riprendere il suo sviluppo, marcando un 3% nel 2013. Il settore è rappresentato da UNIDI, Unione ItalianaIndustrie Dentarie e la ricerca viene effettuata annualmente da KEY-STONE, istituto di ricerca specializzato in ambito salute e benessere.

    Nel 2013 la Produzione sfonda il tetto dei 730 milioni di fatturato: La crescita del comparto produttivo, che ospita oltre 5.000 addetti, ha raggiunto quasi quota 740 milioni e – escludendo lo shock del 2009 che ha marcato un decremento intorno al -3,5%, immediatamente risolto da un biennio 2010-2011 straordinariamente positivo – ha subito solo nell’ultimo periodo un rallentamento di un trend, comunque positivo: una lieve flessione della crescita dovuta essenzialmente alla riduzione della domanda interna, soprattutto per ciò che concerne le apparecchiature

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    Considerando il trend globale degli ultimi dieci anni la produzione registra una crescita del + 39% (base fissa), pari a un trend composto (CAGR) del +3,8% annuo. Si consideri, a questo proposito, che il PIL complessivo italiano del 2013, calcolato a prezzi correnti, è tuttora lievemente inferiore a quello del 2004 (-0,4%) e che, a prezzi costanti il Paese conserva una produzione complessiva pari a quella di 17 anni fa. Possiamo quindi constatare una crescita del comparto dentale ben al di sopra delle performances nazionali.

    Apprezzato il “made in Italy” nel mondo: Proprio la crisi del 2009, con la conseguente caduta della domanda interna, ha indotto un vero e proprio cambiamento nel modello di business dei fabbricanti italiani, che hanno parzialmente riconvertito la loro attività commerciale rivolgendo maggiormente all’estero la propria attività con un peso dell’esportazione che si attesta a oltre il 60%.

    L’export vola a +6%: Mai un segno negativo per il made in Italy, la crescita complessiva nell’ultimo decennio è del +63%, con un trend composto del +5,6% all’anno. Una forte impennata proprio negli anni più bui della crisi internazionale espressasi maggiormente nel 2009, anno nel quale l’export del dentale ha avuto una situazione di ristagno ma senza recessione, per poi riprendere la sua crescita già dal 2010. Il settore rappresenta un segno concreto di capacità di reazione del sistema industriale italiano di nicchia, composto principalmente da PMI.

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    Sul fronte interno il settore è stabile a 1,1 miliardi: A prescindere dal positivo andamento della produzione industriale, il mercato italiano – frutto dei consumi e degli investimenti di dentisti e odontotecnici – risulta ancora in lieve flessione, calcolata intorno al -1,5%. Una flessione acuita da settori come quelli dell’Implantologia e dell’Ortodonzia, che prevedono un maggior investimento da parte dei cittadini.

    Nel 2013 consumo interno a -1,4% ma il calo rallenta: Dinamiche fortemente differenziate tra consumi e investimenti. I consumi – di certo maggiormente correlati al numero di accessi degli italiani alle cure odontoiatriche non hanno mai subito un vero e proprio crollo e, nonostante la grave crisi iniziata nel 2009, il mercato è andato in recessione soltanto nel 2012, esercizio nel quale per la prima volta i consumi di dentisti e odontotecnici sono calati in termini di valore e questa situazione è perdurata fino a fine dello scorso anno, sia pur con un progressivo “rallentamento della decrescita” dopo il picco negativo della primavera 2013.

    Si torna ad investire in tecnologie e nuovi studi dentistici: Torna positivo l’andamento del mercato delle attrezzature, il cui acquisto è fortemente correlato al clima di fiducia degli operatori e allo stato di obsolescenza delle tecnologie installate. Il trend negativo proviene dal 2009 ed è rimasto tale sino a tutto il primo semestre del 2013. Poi si è assistito ad una ripresa piuttosto repentina, originatasi nella seconda parte dell’ultimo anno, che ha chiuso con un +0,7%.

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    Ma il 70% degli operatori lamenta una situazione recessiva: I dati positivi visti sopra paiono discordare dal percepito dichiarato nelle ultime rilevazioni qualitative Key-Stone: mediamente il 67% degli studi odontoiatrici e il 71% dei laboratori lamentano un ulteriore calo del proprio fatturato rispetto all’anno precedente.

    Il settore nelle mani di un dentista su quattro: per trovare una spiegazione all’apparente incongruenza tra il dichiarato di dentisti e odontotecnici e l’andamento del mercato, è stato analizzato il livello di concentrazione del settore, ovvero la quantità di consumo pro-capite che, di fatto, rappresenta quantità di pazienti trattati e prestazioni effettuate. Le ultime rilevazioni Key-Stone dimostrano come poco più del 25% dei dentisti tratti oltre il 60% dei pazienti e assorba circa il 70% dei consumi. Questo fenomeno è acuito dal proliferare di catene odontoiatriche, che sembra trovino consenso da parte di una porzione sempre più ampia di cittadini.

    Una crisi che parrebbe più dell’offerta che della domanda: la richiesta si sta ristrutturando secondo nuove necessità, capacità di auto-informazione e comportamenti di consumo dei cittadini e il sistema di offerta dovrà adattarsi. L’intero settore potrebbe evolvere grazie alla volontà e capacità dei dentisti di sostenere e generare domanda. A questo proposito sono intervenuti alcuni autorevoli rappresentanti istituzionalidel settore che hanno portato il loro contributo.

    Studio dentistico e settore dentale, tendenze diverse ma coerenti come conferma Roberto Callioni – past president e responsabile Ufficio Studi ANDI – “all’interno degli studi è in atto una modificazione profonda di quello che è la nostra produttività rispetto a qualche anno fa. In particolare l’aumento costante del numero dei dentisti riduce il ricavo medio del singolo studio dentistico, anche se i dati ministeriali confermano un fatturato stabile per il settore”. L’Italia, da sempre al secondo posto nel mercato Europeo nel 2013, è stata superata dalla Francia, commenta Maurizio Quaranta vice presidente ADDE, parlando della necessità di analizzare l’evoluzione della domanda e citando lo sviluppo delle casse mutue e il crescente interesse delle assicurazioni “è fondamentale tenere in conto l’evoluzione della domanda delle sue forme di organizzarsi e, se non cavalchiamo il cambiamento, chiuderemo l’anno prossimo con un anno nuovamente negativo”. “I dati non sono divergenti da quelli in nostro possesso – interviene Gianfranco Prada presidente ANDI – a chiusura dei lavori – d’altro canto da sempre siamo attenti alle dinamiche economiche e sociali, così come evidenziato nel nostro ultimo convegno di Cernobbio, anche la gestione corretta dello studio è sempre tra le nostre priorità.” Conclude infine Callioni ricordando “l’importanza di riflettere in direzione di una più disponibile apertura verso i fondi integrativi”, auspicando un welfare odontoiatrico che supporti la classe media e favorisca gli accessi.

    [email protected]
    www.key-stone.it

  • ARA Meiringen ha scelto MEDUSA4 P&ID

    Milano, Italia – 28 maggio 2014:

    Da 30 anni l’impianto di trattamento delle acque reflue a Meiringen in Svizzera è stato affidabile, trattando 1,1 milioni di metri cubi di acque reflue all’anno. Il Software P&ID è indispensabile per stare al passo con gli sviluppi tecnologici.

    Licenza di prova gratuita del software P&ID:
    http://www.cad-schroer.it/prodotti/m4-pid-fx/versione-di-prova-gratuita.html?pk_campaign=pr140528_Ara-Meiringen

    A prova di un futuro sostenibile ed efficiente
    Una manutenzione diligente e una tecnologia aggiornata contribuiscono al buon funzionamento dell’impianto. L’uso di energia sostenibile ed efficienza energetica sono i principi fondamentali del funzionamento ad ARA Meiringen, che produce energia elettrica da gas di depurazione naturali. Nel 2008 all’impianto è stato assegnato il premio «Medaglia d’oro 2008» per uso energetico efficiente e sostenibile.

    Miglioramento ed ottimizzazione dei processi continuano
    I tecnici di ARA Meiringen fanno prototipazione, progettano e costruiscono da sé. Questo comporta la modifica delle tubazioni e della strumentazione sugli schemi esistenti (P&ID) come anche la progettazione e la produzione di singoli componenti. ARA Meiringen ha scelto il software di CAD Schroer MEDUSA4 P&ID per migliorare i processi di progettazione e per creare e modificare schemi di processo intelligenti, nel modo più rapido e semplice possibile.

    “Le funzionalità complete P&ID, le librerie di simboli intelligenti e l’elevato grado di flessibilità di MEDUSA4 P&ID hanno svolto un ruolo importante nella nostra decisione di acquistare il software. In particolare abbiamo valutato il rapporto qualità-prezzo del software e il supporto fornito da CAD Schroer durante la valutazione e la fase di attuazione”, dice Markus Zumbrunn responsabile del funzionamento degli impianti.

    Casistica ARA Meiringen – Trattamento delle Acque Reflue:
    http://www.cad-schroer.it/societa/referenze/ara-meiringen-case-study.html?pk_campaign=pr140528_Ara-Meiringen

    Progettare processi e documentazione
    P&ID accurati sono essenziali per documentare l’impianto con continuità. Il signor Zumbrunn ha digitalizzato gli schemi esistenti con MEDUSA4 P&ID. Li ha poi modificati per aggiornarli, riportando i layout nella condizione attuale. Eventuali modifiche dell’impianto possono essere ora facilmente pianificate e riportate in MEDUSA4 P&ID. Il software consente agli utenti di modificare rapidamente i progetti in base alle esigenze e provare versioni differenti. Il signor Zumbrunn utilizza gli strumenti di disegno 2D contenuti in MEDUSA4 P&ID per disegnare o dettagliare nuovi componenti e attrezzature necessarie. I disegni sono infine passati al team di produzione in-house per la produzione o – nel caso di grandi progetti – a ingegneri consulenti per ulteriori dettagli.

    ARA Meiringen utilizza un´ampia libreria di simboli P&ID e di strumenti dinamici per creare sistemi di tubazioni, per inserire e modificare i disegni. Il controllo automatico della coerenza e la generazione dell’elenco delle parti forniscono garanzia di qualità e le informazioni per i processi a valle.

    Inerente a CAD Schroer

    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:
    Germania: +49 2841 9184 0
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Italia: +39 02 49798666
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

  • Sarà, il singolo di Linda d dal 6 giugno in tutti i migliori digital store

    Credere sempre in se stessi, questo è il messaggio del giovane talento della musica italiana, Linda d.

    Dopo il successo di “Crescere”, dopo diverse partecipazioni ad eventi significativi come il programma “Insieme” su Antenna Sicilia e il campionato di pugilato femminile dove ha presenziato come madrina, arriva ancora una volta Linda d con un nuovo singolo, prodotto da Prima Musica Italiana Records, Edizioni Warner Chappell.

    Dal 6 giugno 2014 potrete ascoltare “Sarà” in tutti i migliori digital store, brano in cui la cantautrice va a testimoniare il coraggio e la grande forza delle donne. Credere sempre in se stessi, questo è il messaggio del giovane talento della musica italiana, Linda d, che dà stimoli molteplici per non arrendersi mai di fronte alle tante difficoltà della vita.

    All’uscita del singolo su Itunes seguirà il nuovo videoclip di Linda d dal titolo “Sarà” e partirà il Tour radio ad esso dedicato, il cui calendario sarà pubblicato sul sito ufficiale www.lindad.it e su quello dell’Ufficio stampa ELFA Promotions.

    Dopo l’uscita del singolo Crescere ecco qua Linda d presentarsi con il suo nuovo singolo per l’estate “SARA’ “…

    Chi è Linda d?

    Linda d, cantautrice e compositrice esordisce nel 2009 vincendo il pregiatissimo Premio “Alex Baroni” che ha preso il nome del suo primo album distribuito Universal Music.

    Forte e determinata, Linda d ha deciso di dedicare la sua arte al sociale iniziando una battaglia contro il femminicidio, che nel 2013 la vedono protagonista con il singolo “Anima Rotta”, che successivamente viene tradotto in spagnolo “Alma Quebrada” e trasmesso nei paesi dell’America Latina. Segue il singolo “Crescere” che parla di quanto sia difficile oggi avere una propria identità costruita su esperienze di vita e non su pregiudizi od opinioni comuni; solo chi si pone verso gli altri e verso le cose nuove in maniera aperta e costruttiva può migliorare.

    Il nuovo brano “SARA’ ” è la testimonianza del coraggio e della forza femminile. Il regista del videoclip mette in luce la storia di una donna demoralizzata dalle sconfitte ricevute sia a livello personale e lavorativo, nonché la sconfitta nel non

    essere riuscita a raggiungere il suo sogno. Ma un giorno decide di affrontare la vita con tutte le sue forze, alla ricerca del riscatto in tutti i contesti ma soprattutto con sé stessa.

    Contatti:

    Ufficio Stampa ELFA Promotions

    [email protected]

    www.lindad.it

    [email protected]

    www.primamusicaitaliana.it

    www.sitiweb.us

  • FIEMME 2013: QUATTRO APPLAUSI A BARCELLONA, SVELATA” LA RICETTA VINCENTE

    Originale “final report” degli organizzatori dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013

    La Val di Fiemme “conquista” il Congresso FIS a Barcellona con una singolare ricetta

    Emozionati i due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz dopo quattro lunghi applausi

    Ora un futuro di “Coppe”, Mondiale di skiroll e poi si penserà al quarto Mondiale “nordico”

    La “ricetta” per un Campionato del Mondo di successo è stata svelata oggi a Barcellona, in occasione del 49° Congresso Internazionale della FIS.

    Decisamente originale il modo con cui il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 ha illustrato agli oltre 1000 delegati il “final report”, il documento che è prassi presentare al Congresso (biennale) dopo la chiusura della rassegna iridata.

    Quattro applausi hanno dato vita ad una platea che si era già sorbita il report tradizionale di Sochi, dei Campionati del Mondo di sci alpino, di freestyle e snowboard.

    Quando Angelo Corradini, segretario generale, e Bruno Felicetti, responsabile marketing, insieme ai due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz sono saliti sul palco l’attenzione si è rinvigorita. Bruno “spaghetti” e Angelo “tortellini”, questo il loro internazionale nickname, si sono infilati in testa un “toque blanche”, il classico cappello da cuoco.

    Hanno snocciolato, divertendo, una serie di dati a mo’ di “italian style menu” per raccontare la storia di un evento mondiale che è stato un successo sotto ogni punto di vista: per aperitivo uno spumeggiante Trento DOC, ovvero la frizzante cerimonia inaugurale in Piazza Duomo, per antipasto …un carpaccio di 417.623 entusiastici fans, per primo…tagliatelle al ragù di 700 atleti e crema di campioni, per secondo bistecca di carne con speciale salsa TV, ovvero più di 600 milioni di gente davanti al teleschermo in tutto il mondo, e ancora una …grigliata mista di 1313 volontari a km zero e per dessert un vero ed unico “South Nordic Festival” con oltre 33 eventi di intrattenimento. Poi la battuta finale… ed il conto? Già pagato, ed è scrosciato un nuovo applauso.

    Sì, perché il budget nel final report parla chiaro: entrate per 18.562.000 euro ed uscite per 17.901.000 euro.

    Un successo organizzativo innanzitutto, ma anche mediatico ed economico e che ha messo a braccetto pubblico e privato. Il comitato organizzatore ha lavorato sodo, con grande professionalità maturata dopo il successo dei Campionati Mondiali 1991 e 2003 e con l’esperienza di oltre 120 gare di Coppa del Mondo.

    Le strutture realizzate e quelle già esistenti ed ammodernate sono già state riutilizzate dalla collettività e per altri grandi eventi come i Campionati del Mondo Junior di sci nordico dello scorso febbraio e le Universiadi invernali.

    Insomma, la “ricetta” del comitato di Fiemme è risultata vincente. Lo ha ribadito anche il Presidente della FIS Gian Franco Kasper, che ha voluto rimarcare come lui si senta un po’ fiemmese, visto che è cittadino onorario di Cavalese. Ma le sue parole, dopo l’illustrazione del final report, hanno davvero ripagato i dirigenti fiemmesi, a Barcellona anche in rappresentanza dei tanti volontari che hanno contribuito a fare di Fiemme 2013 il gioiello dello sport, non solo nazionale.

    La soddisfazione si leggeva a chiare lettere sul viso di Pietro De Godenz: “Per noi è un’altra grande soddisfazione, per me una giornata emozionante. Ricevere questo tributo di applausi e consensi, dopo la bocciatura di Cortina, è stato come portare un po’ di sereno nello sport della neve italiano. Un successo importante per la Val di Fiemme e tutto il Trentino soprattutto, con tre grandi eventi in pochi mesi, Campionato Mondiale 2013, Universiadi invernali e Campionati Mondiali Junior. Sono orgoglioso di quello che abbiamo saputo fare con tutto il nostro staff ed i nostri volontari. Per il futuro ci sono già stati assegnati due stages di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e per quattro anni il Tour de Ski, oltre al Campionato Mondiale di skiroll 2015. Poche località hanno tali e tanti impegni. Ora sicuramente noi organizzatori dei grandi eventi e la FISI dovremo collaborare per portare i Campionati del Mondo di sci alpino a Cortina, poi vedremo come ragionare con lo sci nordico.”

    Soddisfatto ed emozionato anche l’assessore Tiziano Mellarini: “Dopo dieci anni di proficua attività col Comitato Nordic Ski Fiemme ecco il mio commiato. Lascio con un successo straordinario che ha messo in vetrina ancora una volta la perfetta macchina organizzativa ben oliata e che ha avuto riscontri straordinari da parte dei vertici FIS, dei media e del mondo sportivo. Sono anche orgoglioso di essere l’unico assessore che ha “vinto” la candidatura e che ha presieduto l’organizzazione dell’evento, ho vissuto emozioni che non dimenticherò mai, da quelle dell’assegnazione a Città del Capo a quella di Holmenkollen, quando ho annunciato davanti a 80.000 persone che la Val di Fiemme era già pronta per il Mondiale successivo di due anni dopo. Il comitato fiemmese è cresciuto notevolmente, la Val di Fiemme si è creata una straordinaria identità apprezzata a livello mondiale, il marketing trentino si è affermato con una attenzione particolare non solo organizzativa, ma col core business di ambiente e paesaggio, certificazione ambientale, con progetti e programmi ecosostenibili e con un’ottima macchina organizzativa. Insomma un risultato di grande interesse e prospettive, il mio impegno sarà ora come assessore allo sport in collaborazione col mio collega del turismo, continuerò a seguire gli interessi con la FIS”.

    Ora, per statuto, la presidenza del comitato organizzatore fiemmese è passata al neo assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola, anche lui a Barcellona nei giorni scorsi e che è stato ricevuto dal presidente Kasper e dal segretario generale della FIS Sarah Lewis. Non si è parlato ufficialmente di nuova candidatura, ma se Fiemme si ripresentasse la Federazione Internazionale ne sarebbe fiera. Il neo assessore e De Godenz non si sono sbilanciati, ma i sorrisi sulle loro labbra hanno fatto trapelare la voglia di “cucinare” un nuovo grande evento.

    Info: www.fiemme2013.com

  • TUTTI IN SELLA CON IL CANNIBALE ALLA GF EDDY MERCKX, GUDERZO, BATTAGLIN, CANOLA E TANTI VIP AL VIA

    L’8.a Granfondo Eddy Merckx scatta domenica da Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Il “Cannibale” Eddy Merckx onora la “sua” granfondo

    Alé Cipollini Galassia, Neri Sottoli e Bardiani Csf presenti in forze alla Granfondo “di casa”

    Torna l’Alé Challenge: Claudia Gentili c’è

    Tutto è pronto per la Granfondo Eddy Merckx. La gara prenderà il via domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno (VR) e porterà migliaia di amanti delle ruote fine sui bei percorsi della Valle dell’Adige, della Valpolicella e sulle strade trentine dell’Altopiano di Brentonico.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx, quarta tappa del prestigioso Alé Challenge, sono in piena corsa e in queste ore è stata superata quota 1800 partecipanti. Assieme a tutti questi appassionati la griglia di partenza della granfondo sarà arricchita dalla presenza dei tanti ospiti VIP della manifestazione, fra i quali spicca ovviamente il “Cannibale” Eddy Merckx che anche quest’anno prenderà parte all’evento a lui dedicato. Inoltre, domenica non mancheranno nemmeno i professionisti e le professioniste delle squadre sponsorizzate dal marchio Alé, l’azienda di casa APG guidata da Alessia Piccolo, che assieme a tutto il suo staff organizza questa granfondo.

    Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo su strada nel 2009 e bronzo olimpico a Pechino 2008, guiderà la folta pattuglia dell’Alé Cipollini Galassia e assieme alle otto compagne di squadra si divertirà e si allenerà sui tracciati della GF Eddy Merckx. Per quanto concerne gli uomini, invece, saranno presenti quattro atleti della Neri Sottoli Alé e tanti corridori della Bardiani Csf, uno dei team che più si è messo in luce durante l’ultimo Giro d’Italia. Domenica Enrico Battaglin e Marco Canola, splendidi vincitori delle tappe di Oropa e Rivarolo Canavese sulle strade della Corsa Rosa, saranno affiancati da ben dieci compagni di squadra, molti dei quali reduci come loro dalle fatiche del Giro, a comporre così una “macchia” verdefluo che sicuramente si farà notare sia in griglia di partenza, sia lungo gli itinerari di gara. I tracciati in cui i granfondisti si daranno battaglia sono due: il “mediofondo” di 84 km e 1523 metri di dislivello ed il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello.

    La gara segna il ritorno in calendario del noto circuito Alé Challenge e di una delle sue principali protagoniste, Claudia Gentili, portacolori del team Alé Cipollini Galassia, che domenica sarà sicuramente una delle atlete da seguire: “Non posso mancare a quest’appuntamento organizzato dal nostro sponsor e da Alessia Piccolo. Sono reduce da tre settimane di problemi fisici, spero finalmente di averli risolti. La Granfondo Eddy Merckx per me sarà un test davvero importante, anche perché domenica ricomincia pure l’Alé Challenge e ci saranno sicuramente tante avversarie con il coltello fra i denti. Sento questa gara più di tutte le altre e quindi tengo molto a fare bene sulle strade dell’itinerario lungo”.

    Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono ancora aperte e fino a domani c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia. La gara di domenica sarà anticipata dalla Pedalata al Femminile in programma domani mattina, vera e propria festa delle due ruote dedicata alle ladies, ma aperta anche a tutti gli amanti del ciclismo che vorranno passare una giornata all’insegna dell’allegria e del divertimento.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com