Autore: Redazione area-press.eu

  • Componenti impianti

    Componenti impianti fotovoltaici

    La diffusione sempre maggiore del fotovoltaico ha portato molti utenti ad informarsi con più precisione sulle proposte delle aziende produttrici ed in particolar modo sui componenti impianti fotovoltaici. Per poter aiutare il cliente nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze, questo articolo offrirà una veloce rassegna dei componenti impianti fotovoltaici più diffusi.

    Prima di entrare nel dettaglio va precisato che una delle tecnologie più diffuse è quella policristallina, grazie alla quale è possibile integrare i pannelli nei contesti architettonici più diversi. La scelta dei componenti impianti non va sottovalutata, perché contribuirà alla creazione di un sistema realmente efficiente, che sia in grado di mantenere la propria qualità nel corso degli anni, senza richiedere continui interventi. Per un’installazione corretta è sempre necessario rivolgersi ad una ditta qualificata o un tecnico abilitato.

    I componenti impianti fotovoltaici basilari sono i seguenti:

    • pannelli (o moduli)

    • inverter

    • dispositivi di protezione e manovre

    • cavi elettrici di collegamento

    • sistemi di misurazione dell’energia prodotta

    Non solo componenti impianti, ma anche accessori

    In alcuni casi all’elenco dei componenti impianti si aggiungono anche il quadro elettrico di sezionamento e il quadro di campo, entro cui sono racchiusi i dispositivi di protezione e manovra. Le caratteristiche dei diversi componenti impianti vengono fornite dalle stesse case produttrici e si rifanno sempre alle condizioni standard di esercizio, che prevedono un irraggiamento solare sulla superficie di riferimento di 1.000 W per metro quadrato ed una temperatura di esercizio delle celle pari a 25 gradi centigradi.

    Ricordiamo che i pannelli fotovoltaici devono essere sempre conformi alle norme EN 61215, EN 61730-1 e EN 61730-2. Oltre ai tradizionali componenti impianti, inoltre, molte case produttrici forniscono spesso alcuni accessori, tra cui possono rientrare i sistemi di voltaggio dei pannelli fotovoltaici, che verranno selezionati in ragione delle modalità di posa dei pannelli stessi. Per saperne di più sul campionario dei componenti impianti e sulle proposte del mercato, vi invitiamo a consultare gli esperti di fornitura ed installazione.

  • La Campagna Pubblicitaria

    Come creare una campagna pubblicitaria di successo

    Creare una campagna pubblicitaria di successo non è un’impresa da tutti o almeno, è un’attività che richiede studio ed approfondimento. Si può dire che non esistano delle regole universali da applicare ad ogni lavoro, ma piuttosto che si possano comunque prendere in considerazione alcuni principi generali. La creazione di una campagna pubblicitaria deve tenere in considerazione molti aspetti: dalle specificità del committente, al tipo di messaggio che si vuole veicolare, per arrivare fino al mezzo utilizzato.

    Come già anticipato, lo studio è fondamentale, perché un’analisi dei messaggi, del mittente e del destinatario giocherà un ruolo fondamentale. La storia è piena di esempi di campagne che hanno saputo durare nel tempo, senza aver avuto bisogno di seguire mode passeggere, ma veicolando un messaggio rimasto costantemente efficace. Vediamo attraverso 5 semplici consigli come creare una campagna pubblicitaria di successo.

    3 consigli per la vostra campagna pubblicitaria

    1. Conoscere bene l’ambito ed il mercato di riferimento

      Realizzare una campagna pubblicitaria per un brand significa anzitutto conoscere bene le caratteristiche, la filosofia ed i valori, per poi passare ad un’analisi del settore merceologico e della concorrenza. Per creare una pubblicità di successo è sempre meglio conoscere con chi ci si va a “scontrare” e chi lavora nello stesso ambito. Partendo da questo sarà più semplice valutare con lucidità i propri punti di forza. Ancora, è importante capire il target di riferimento, il pubblico cui indirizzare la campagna pubblicitaria per raggiungerlo nel modo più efficace.

    2. Trovare l’idea adatta

      Abbiamo detto che non ci sono regole universali: è importante trovare l’idea più adatta al proprio brand, al proprio prodotto e le proprie caratteristiche. Non tutti possono puntare sulla campagna pubblicitaria “choc”, così come in certi casi una pubblicità più tradizionale può risultare decisamente noiosa.

    3. Dite sempre la verità

      Realizzare una campagna pubblicitaria di successo non vuol dire creare false aspettative nel consumatore: è vero, è giusto enfatizzare qualità e aspetti positivi, ma è pur vero che bisogna sempre comunicare fatti reali e concreti. Un consumatore deluso è un cliente perso.

  • GRIGLIAMANIA: DEHOR, PIATTI NUOVI E CARNI SELEZIONATISSIME

    Tutto è pronto al Grigliamania per la stagione estiva. Il dehor è la soluzione perfetta per pranzare in assoluto relax, per prendersi una pausa dai ritmi della città, per un pranzo di lavoro, per festeggiare cerimonie e momenti speciali, e, ovviamente, per godere a pieno del bel tempo estivo. Un menù tutto nuovo è pronto ad accogliere i clienti: grosse insalatone possono essere ordinate anche come piatto unico e comprendono un’ampia varietà di scelta, che va dalle vegetariane a quelle con la carne. Tra le nuove proposte, una serie di piatti a base di carni crude.

    Chianina, Scottona e selezionatissime carni bavaresi sono il fiore all’occhiello della cucina alla griglia, che è a carbone e a vista. All’ordine del giorno c’è anche il meglio della cucina tipica mediterranea e i prodotti sono tutti freschi e di stagione.

    Grigliamania

    Piazza Sire Raul, 4 (Zona Lambrate)

    Tel. 02/2846261 – 02/2896634

    www.grigliamania.it

    [email protected]

  • POLITECNICO DI MILANO E ESCUELA POLITECNICA SUPERIOR UNIVERSIDAD CEU SAN PABLO DI MADRID PRESENTANO LA II EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN URBAN

    Due istituzioni formative tra le più prestigiose a livello internazionale propongono per il secondo anno un’esperienza multidisciplinare unica, fra Milano e Madrid, per formare i nuovi designer degli spazi urbani.

    Sito web: www.polidesign.net/urbaninteriordesign

    http://masteruid.wordpress.com/

    Inizio lezioni: ottobre 2014

    Master in lingua inglese

    Milano, giugno 2014 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del Master internazionale in Urban Interior Design, in partenza il prossimo ottobre e promosso ancora una volta dal Politecnico di Milano in partnership con la Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

    In un momento di crescita urbana e demografica senza precedenti, come quello attuale, troppo spesso la città contemporanea non è ancora in grado di mettere a disposizione dei propri utenti (pedoni, autisti, cittadini, turisti, ecc.) luoghi ospitali, accoglienti, multifunzionali e user centered.

    Dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche: questa la sfida proposta ai futuri partecipanti al Master da queste due prestigiose istituzioni universitarie europee.

    Il percorso formativo ha infatti come obiettivo principale quello di formare designer degli interni urbani capaci e aggiornati, professionisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, spazi stradali, aree interstiziali, giardini urbani, terrains vague, esistenti o di nuova costruzione.

    Innovativo nei contenuti e nella formula, il Master offre un modello didattico di alto profilo reso possibile grazie alla collaborazione dei due enti universitari coinvolti.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede infatti una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, cui si aggiungono uno stage e un workshop progettuale (i cui risultati saranno presentati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano) per diventare designer degli spazi urbani dotati di tutte le skills per operare in un contesto tanto nazionale quanto internazionale.

    Tra i punti di forza del Master, certamente quello di saper coniugare il know how delle due facoltà: “Il modulo di Madrid ha puntato soprattutto sull’esigenza di progettare in modo innovativo gli spazi urbani, ma in una dimensione di tempi lunghi” – spiega Luciano Crespi, Presidente del corso di studi di Design degli interni del Politecnico di Milano e Direttore del Master, a proposito della I edizione – “L’approccio milanese si è concentrato, invece, sull’idea di affrontare questi ambienti urbani attraverso una progettazione reversibile e temporanea”.

    Belén Hermida, Co-direttrice del Master per il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di CEU, aggiunge “Ciascuna scuola ha messo in campo la propria specificità: l’approccio molto meticoloso e multidisciplinare caratteristico dell’architettura si combina molto bene con l’approccio dell’interior design“ aggiunge “specialmente se ci si concentra espressamente sugli spazi urbani pubblici”.

    Due punti di vista talvolta distanti, quello dell’urbanistica e quello del design di interni, uniti per una nuova visione del progetto urbano, come emerge dalle parole di Payam Mirshahreza, partecipante della pima edizione del Master: “Il design di interni ha sempre a che fare con qualcosa di molto specifico e delimitato, l’approccio del Master applica la medesima delicatezza alla progettazione di spazi grandi ed esterni”.

    Il particolare approccio multidisciplinare del programma ha attratto studenti con background formativi estremamente eterogenei. Architetti, designer e scenografi hanno così potuto confrontare in aula i propri differenti approcci per tutta la durata del percorso didattico, analizzando i diversi contesti urbani e imparando a comprendere e a gestire tutti gli elementi che influenzano e danno forma agli spazi collettivi.

    Un’esperienza interdisciplinare, quindi, ma anche multiculturale e internazionale, come dimostrano le nazionalità dei partecipanti, provenienti da Canada, Iran, Italia, Messico, Libano, Pakistan, Spagna, Uruguay e Vietnam.

    L’avvio delle lezioni per la seconda edizione del Master è previsto nel mese di Ottobre 2014. La frequenza è intensiva e prevede otto settimane di permanenza a Madrid e dieci settimane di permanenza a Milano, oltre alla fase di tirocinio conclusivo.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare L’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi : [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

  • Il Video Aziendale

    L’importanza del video aziendale

    Quando si vuole il meglio per la propria azienda, prima o poi, arriverà il momento di porsi una fatidica domanda: devo pensare seriamente al video aziendale e ai filmati istituzionali?

    La risposta positiva vien da se, per due semplici motivi:

    1. Per l’importanza dei video aziendali

    2. Perché un video aziendale è un plus aggiuntivo da regalare all’azienda, un video che darà valore alla vostra professione.

    In merito al primo punto, l’importanza dei video aziendali è chiaro. Infatti attraverso un solo strumento, forse attraverso quello più importante, il video, che sfrutta al suo interno il potere comunicativo su più livelli, è possibile arrivare dritti nella mente e nel cuore degli utenti e rimanere impressi nei ricordi di chi guarderà alla vostra azienda. Poi se il video è ben fatto, se toccherà quei punti fondamentali quali emotività, creatività e riflessione, abbiamo regalato per sempre un’emozione che da utente in utente, farà conoscere i vostri valori aziendali nel mondo del business online.

    Per il secondo punto, il video aziendale è come un valore aggiunto. Spesso per emergere e distinguersi dalla massa, si necessitano di canali e di idee diverse, che magari i competitors non hanno ancora scoperto. Proprio per questo, il video istituzionale al pari del biglietto da visita così come del sito web, diventa un volare aggiunto della vostra azienda, da mostrare o da concedere all’utente che vi ha trovato e cerca solo conferme per commissionarvi un nuovo progetto.

    La scelta del video aziendale è vincente per molti motivi dunque, ma cosa mostrare nel video?

    In questi casi, i valori del team che compone l’azienda è fondamentale. Non solo numeri, non solo clienti, ma strutture, team e entusiasmo, principi e correttezza umana e professionale, queste sono le basi di un buon video. Celare al contempo mission e vision aziendali è un buon inizio per mostrare il vostro Know How al mondo intero.

  • NON SOLO BUSSOLE E CARTINE PER WOC-WTOC 2014, TANTI EVENTI DI CONTORNO IN VENETO E TRENTINO

    Dal 5 al 12 luglio prima edizione italiana dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering

    In 2000 per la 5 Days of Italy

    Ambiente, storia e sport nelle tante iniziative a corollario della rassegna iridata

    Il gufo “Bubo”, mascotte dei Campionati del Mondo disegnata dagli alunni delle scuole

    Dal 5 al 12 luglio Veneto e Trentino ospiteranno la prima edizione italiana dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) ed il programma di gare sarà molto fitto, con gli atleti dei cinque continenti a sfidarsi nei centri storici di Trento e Venezia, nelle arene trentine degli Altipiani di Folgaria, Lavarone, Luserna e della Valsugana e sull’Altopiano dei Sette Comuni in Veneto.

    Il comitato organizzatore della manifestazione, però, non ha pensato solo al lato agonistico e come ogni rassegna mondiale che si rispetti anche WOC-WTOC 2014 prevedono tante iniziative di contorno, per far scoprire agli appassionati provenienti dalle 54 nazioni partecipanti le attrattive turistiche di Trentino e Veneto e per avvicinare tante persone alla pratica dell’orienteering, sport rispettoso dell’ambiente e altamente formativo.

    L’evento “principe” in tal senso è costituto dalla 5 Days of Italy, una manifestazione parallela alle gare iridate che dal 5 al 13 luglio porterà gli appassionati sugli stessi terreni in cui vengono assegnate le medaglie “mondiali” come Levico Terme e Lavarone in Trentino, o Venezia e Campomulo di Gallio in Veneto, oltre alle location di Folgaria (TN) e Asiago (VI). Se per la “5 giorni” 2000 appassionati provenienti da 39 nazioni di tutto il mondo caleranno sulle arene iridate, un altro interessante appuntamento è dedicato ai boschi che ospiteranno WOC e WTOC 2014. L’11 luglio, infatti, ad Asiago e a Lavarone sono in programma delle visite guidate ai boschi certificati con la PEFC dove verranno illustrati tutti i dettagli di questa certificazione che attesta l’eco-sostenibilità delle foreste e che è stata assegnata ai Campionati del Mondo WOC-WTOC 2014.

    L’orienteering, come detto, è disciplina “green” per antonomasia, ma gli amanti di mappe e bussole durante la settimana del Mondiale potranno anche cimentarsi sui green di Asiago e Folgaria perché per un giorno gli orientisti avranno accesso gratuito, previa prenotazione, ai golf club delle due località. Inoltre, sempre ad Asiago, martedì 8 luglio è programmata anche una visita guidata all’Osservatorio Astronomico in cui sarà possibile ammirare al telescopio la volta stellata.

    Chi invece proprio non riesce a fare a meno delle “amate” cartine geografiche troverà sfogo nella mostra di mappe da orienteering che si terrà presso il Museo Etnografico della Comunità di Foza e che aprirà i battenti il 4 luglio, in concomitanza con i Campionati del Mondo. L’esposizione raccoglie decine di cartine orientistiche dell’Altopiano dei Sette Comuni e degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, tutti territori che vennero interessati nel medioevo dalla colonizzazione di una popolazione di origine germanica, i Cimbri.

    Gli altipiani veneti e trentini furono anche campo di battaglia durante la Guerra 1914-1918 e, vista la ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, in concomitanza con WOC e WTOC verranno organizzate ad Asiago e Lavarone delle visite guidate ai luoghi teatro dei combattimenti del primo conflitto mondiale. Nel territorio di Lavarone si trova anche Forte Belvedere Gschwent: un magnifico esempio delle tante fortificazioni presenti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che è stato ristrutturato ed adibito a Museo della Prima Guerra Mondiale.

    Infine, sempre a Lavarone, durante la settimana dei Campionati del Mondo verranno esposti tutti i disegni realizzati dagli alunni delle scuole elementari e medie dell’Altopiano dei Sette Comuni e degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che hanno partecipato al concorso “Disegna la Mascotte dei Mondiali”. Gabriele Bertoldi (3^ A scuola media IC Folgaria) e Silvia Strazzabosco (3^ E scuola media IC Asiago) hanno vinto il concorso proponendo il gufo “Bubo”, mascotte dei mondiali e simbolo della relazione virtuosa tra l’orienteering, l’ambiente ed il territorio.

    Info: www.woc2014.info

  • Prevenzione per i cittadini di San Marino

    Riparte da lunedì la campagna informativa di prevenzione sulle droghe portata
    avanti dai volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del dipartimento della Chiesa
    di Scientology.

    Presso i negozi di San Marino da lunedì chiunque potrà ritirare l’opuscolo
    informativo gratuito sulle droghe; gli opuscoli riguardano differenti tipi di
    droghe, marijuana, ecstasy, alcol, cocaina, eroina in totale sono 14.

    Purtroppo ogni giorno i fatti di cronaca ci informano riguardo alle vittime
    che in ogni parte del mondo si contano a causa degli effetti delle droghe.

    Guerre fra narcotrafficanti, incidenti stradali che avvengono a causa di
    sostanze assunte mentre si guida, violenze su minori sotto l’effetto di
    stupefacenti e tanti altri fatti di cronaca ci opprimono continuamente.

    Per questo molte associazioni continuano ad intervenire nella comunità
    attraverso attività ricreative, agonistiche ed altre forme per sensibilizzare i
    cittadini verso questo problema che distrugge le famiglie coinvolte e molte
    volte anche innocenti.

    L’unica soluzione non violenta resta l’informazione e di conseguenza la
    decisione autodeterminata di coloro che leggendo realizzano riguardo alla
    pericolosità di queste sostanze e stabiliscono di fare qualcosa a riguardo.

    Per portare la Verità sulla Droga ad intere scolaresche, ora sono disponili i
    kit completi per gli insegnanti con abbastanza opuscoli, e materiali per intere
    aule di studenti, con una guida per l’insegnante contenente piani di lezione.

    Altrettanto d’impatto sui nostri giovani è il DVD documentario che presenta
    testimonianze da persone che riuscirono a sopravvivere per raccontare la loro
    storia e che, insieme agli opuscoli e agli annunci di pubblica utilità, formano
    la colonna portante del programma di studio delineato nella guida per gli
    insegnanti.

    Per richiedere materiale gratuito contatta il sito: www.noalladroga.it oppure
    chiama allo 071 668424.

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    13 giugno 2014

  • GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA, TUTTO È PRONTO PER LA QUINTA DELL’ALÉ CHALLENGE

    Domenica ad Aprica (SO) la 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi

    Gavia e Mortirolo attendono i big del panorama granfondistico italiano

    Ultimi posti disponibili per prendere parte all’evento

    Chiusura totale al traffico su gran parte dei percorsi

    Giugno, si sa, è tempo d’esami per tutti. Gli studenti delle superiori affrontano l’avventura della maturità, gli universitari sono alle prese con la sessione estiva, mentre i granfondisti sono attesi dall’esame di Gavia e Mortirolo, le salite regine della Granfondo Internazionale Giordana. La 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi andrà in scena domenica 22 giugno ad Aprica (SO) e porterà sugli itinerari di gara uno sciame di granfondisti provenienti da ogni parte d’Italia e, viste le tante presenze straniere, del mondo.

    La GF Internazionale Giordana è anche la quinta tappa del rinomato Alé Challenge e nella starting list provvisoria troviamo molti nomi di spicco del panorama ciclofondistico italiano, spesso protagonisti nelle precedenti prove della serie. Claudia Gentili (Alé Cipollini Galassia) lo scorso anno trionfò ad Aprica sul “mediofondo” e nel 2014 punta ad un prestigioso bis, forte del successo colto nella precedente tappa dell’Alé Challenge, la GF Eddy Merckx dell’8 giugno scorso. In campo maschile uno dei favoriti è senza dubbio Federico Cerri, il toscano del Team Maggi, che proprio come la Gentili si impose sull’itinerario medio alla GF Giordana 2013 e poche settimane fa ha vinto alla Granfondo Eddy Merckx.

    Gli altri atleti da seguire saranno Roberto Cunico, Simone Orsucci, Matteo Bordignon e Igor Zanetti, mentre fra le donne bisognerà tenere d’occhio le varie Astrid Schartmueller (padrona del “corto” nel 2012 e nel 2013), Marina Ilmer, Claudia Avanzi e Valentina Gallo.

    A differenza di tante altre gare, il GS Alpi propone ai granfondisti ben tre percorsi e sarà interessante vedere su quale itinerario si cimenteranno tutti questi atleti di valore, se sul “granfondo” di 175 km e 4500 metri di dislivello, caratterizzato dalla tripletta Gavia-Mortirolo-Santa Cristina, sul “mediofondo” da 155 km con Gavia e Mortirolo, oppure sul “fondo” che misura 85 km e presenta un dislivello di 1850 metri.

    L’attenzione alla sicurezza di tutti i partecipanti è da sempre un punto fisso del GS Alpi e di patron Vittorio Mevio, che anche quest’anno ha predisposto la chiusura completa al traffico di buona parte delle strade interessate dalla gara: Aprica-Edolo (dalle ore 6,45 alle ore 08,10); S. Caterina Valfurva – Passo Gavia – S. Apollonia (08,00 -12,00); Mazzo – Passo Mortirolo – Trivigno – Pian di Gembro – Aprica (8.00-18.00); Monno – Passo Mortirolo (08,00 – 10,00). Il Comitato Organizzatore, inoltre, metterà a disposizione di tutti gli accompagnatori dei granfondisti un servizio di bus navetta che porterà familiari e seguito in cima al Mortirolo dove verrà allestito uno stand in cui poter degustare le tante specialità valtellinesi come bresaola, formaggi, vini e molto altro ancora. Per usufruire del servizio basta effettuare la registrazione presso l’Ufficio Turistico di Aprica entro le ore 18,00 di sabato al costo (simbolico e forfettario) di € 10.

    Le iscrizioni alla granfondo sono quasi arrivate a quota 3000, la soglia massima prevista dagli organizzatori, e per aggiudicarsi gli ultimi posti disponibili c’è ancora tempo sino a domani sera utilizzando la modalità on-line sul sito www.mysdam.it, mentre venerdì sarà possibile iscriversi sul posto ad Aprica, con il comitato organizzatore che chiuderà i botteghini al raggiungimento dei 3000 partecipanti.

    Info: www.gsalpi.com

  • G DATA: lo smartphone cinese N9500 include malware direttamente nel firmware

    Il malware è mascherato dal momento che Google Play Store è parte delle app pre-installate. Lo spyware funziona in background e non può essere scoperto dagli utenti. All’insaputa degli utenti lo smartphone invia dati personali a un server situato in Cina ed è in grado di installare di nascosto nuove applicazioni. Questo rende possibile rubare dati personali, intercettare chiamate e dati per l’online banking, leggere email e messaggi di testo o controllare da remoto la videocamera e il microfono. Il modello in questione è l’”N9500” prodotto dall’azienda cinese Star ed è molto simile a un noto smartphone prodotto da una famosa azienda. Non possibile rimuove l’app e lo spyware perché sono integrati nel firmware. Molti rivenditori online stanno ancora vendendo questo smartphone a un prezzo variabile tra i 130 e i 165 euro in tutta Europa. “Le opzioni di utilizzo di questo programma spia sono praticamente illimitate. I criminali online hanno un accesso totale allo smartphone”, ha dichirato Christian Geschkat, Product Manager Mobile Solutions di G DATA. “ I clienti di G DATA ci hanno riportato la segnalazione effettuata dai nostri software per la sicurezza informatica per Android e questo fatto ha evidenziato tale strategia criminale”. L’acquisto test ha portato a risultanti allarmanti Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai propri clienti gli esperti di sicurezza di G DATA hanno acquistato lo smartphone e lo hanno analizzato a fondo scoprendo che il firmware contiene il Trojan Android.Trojan.Uupay.D mascherato nel Google Play Store. Questa funzione spia è invisibile agli utenti è ha un accesso totale allo smartphone e a tutti i dati personali. I log che potrebbero rendere un accesso visibile agli utenti vengono immediatamente cancellati. Il programma inoltre blocca anche l’installazione di aggiornamenti per la sicurezza. “L’unica cosa che gli utenti possono vedere è un’app con l’icona del Google Play Store nei processi attivi; oltre a ciò l’applicazione è completamente nascosta”, precisa Christian Geschkat. “Sfortunatamente non è possibile rimuovere il Trojan perché fa parte del firmware dello smartphone è le app che rientrano in tale categoria non possono essere eliminate.. Questo include anche l’app Google play Store dell’N9500.” Gli utenti possono usare G DATA Internet Security oper Android, che identifica il malware come Android.Trojan.Uupay.D per scoprire se è presente sul proprio device. Gli esperti inoltre raccomandano agli utenti degli smartphone con questo problema di contattare immediatamente i rispettivi negozi online per chiedere la restituzione dello smartphone. Rischi per gli utenti Lo smartphone rappresenta un serio rischio per gli utenti. Il programma spia consente ai criminali di installare segretamente delle applicazioni che consentono un ampio ventaglio di abusi possibili: localizzazione, intercettazione e registrazione , acquisti, frodi bancarie, invio di SMS premium. È impossibile scoprire dove i dati vengono inviati. “I dati intercettati sono inviati a un server anonimo situato in Cina”, precisa Christian Geschkat. “Non è possibile al momento scoprire chi riceve e come utilizza questi dati.” Il prezzo dello smartphone pensato per attirare i clienti Il prezzo conveniente di questo smartphone varia tra i 130 e 165 euro ed è una vera sorpresa considerando l’elevato standard tecnologico del device. Lo smartphone con processore quad-core è fornito di un ampio ventaglio di accessori come una seconda batteria, l’adattore per l’automobile e una seconda cover. Smartphone simili di brand molto conosciuti sono venduti a un prezzo almeno tre volte superiore. Gli esperti di G DATA pensano che il basso prezzo di vendita sia reso possibile dalla successiva vendita dei dati rubati ai proprietari dello smartphone. “In generale offerte online particolarmente convenienti e attraenti per gli utenti dovrebbero insospettire i compratori”, avvisa Christian Geschkat. Smartphone e tablet obbiettivi dei criminali La crescente popolarità di smartphone e tablet non può certo passare inosservata ai criminali online. Solo in Germania, per esempio, ci sono ben 40 milioni di utenti di smartphone. L’anno scorso sono stati rilevati più di 1.2 milioni di programmi malware per Android e ci si aspetta che questo numero aumenti ancora. Questo ci permette di comprendere come sia sempre più necessario utilizzare una soluzione per la sicurezza informativa in grado di proteggere anche i device mobili.

  • Progettazione Impianti

    Progettazione impianti elettrici: ecco quando il progetto è obbligatorio

    Le norme relative alla progettazione impianti elettrici sono contenute nel DM n.37 del 22 gennaio 2008, che introdusse nel momento dell’emanazione alcune importanti novità per i progetti, nell’ottica della sicurezza degli edifici. Nello specifico, il decreto ha imposto per la progettazione impianti elettrici l’obbligo di redazione di un progetto, a cura di un professionista iscritto al relativo albo professionale, con le specifiche competenze tecniche richieste a seconda dei casi seguenti:

    a) progettazione impianti elettrici per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative aventi potenza impegnata superiore ai 6 kW o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 m²;
    b) impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali e’ obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori;
    c) impianti elettrici destinati agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kW o qualora la superficie superi i 200 m²;
    d) impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200m³.

    A questi si aggiungono gli impianti in genere, quando coesistano con impianti elettrici con obbligo di progettazione.

    Come si procede quindi per la progettazione impianti elettrici?

    Nello specifico, si può dire che sia obbligatorio un progetto per qualsiasi destinazione d’uso dell’immobile, il quale comprenda ambienti o strutture di tipo civile, industriale, commerciale o altro, che rispetti determinati caratteristiche dimensionali (come già citato). La progettazione impianti seguirà questa stessa normativa nel caso di ambienti di ogni genere, soggetti a normativa speciale del CEI e nel caso di impianti di protezione delle scariche atmosferiche per edifici maggiori di 200 mc.