Autore: Redazione area-press.eu

  • I migliori astucci per profumeria con lavorazione a sbalzo li realizza Cartongraf

    Chi acquista un profumo già comprato in passato lo fa perché consapevole delle sue caratteristiche e delle sensazioni che il prodotto è in grado di trasmettere. E chi ne acquista uno per la prima volta, da cosa è attratto?

    Secondo una ricerca scientifica pubblicata l’anno scorso, il packaging gioca un ruolo importantissimo dal punto di vista dell’influenza sulle decisioni di acquisto per il 74% dei consumatori (Harminingtyas, 2013). Uno studio condotto nel nord Europa qualche anno fa, inoltre, ha evidenziato come diversi prodotti possano assomigliarsi in termini di caratteristiche, ma differenziandosi dal punto di vista della confezione trovano un diverso riscontro agli occhi dei consumatori (Grundvåg & Østli, 2009).

    Risale al medesimo anno un’altra ricerca che ha evidenziato come gli acquirenti tendano a comprare profumi non solamente per via della loro fragranza, ma anche per tenerli come oggetti da collezione (Husfloen, 2009).

    Insomma vi sono tante ottime ragioni per dedicare agli astucci per la profumeria l’attenzione che meritano, e grazie alla professionalità degli specialisti Cartongraf si potranno realizzare packaging in cartoncino di alto livello per profumi da uomo e donna.

    Oltre a una grande attenzione nei confronti dei materiali e degli elementi grafici, gli astucci Cartongraf si distinguono anche per la possibilità di personalizzarli con lavorazioni a sbalzo che consentono di dare un risalto ancor maggiore al design della confezione.

  • POLI.design LANCIA LA NUOVA EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN ACCESSORY DESIGN

    Un percorso formativo unico per diventare designer dell’accessorio moda, una figura professionale molto ricercata in ambito internazionale che coniuga i saperi della moda con la creatività del design italiano .

    Sito internet master: www.polidesign.net/mad

    Milano, giugno 2014 – E’ previsto per il 27 ottobre 2014 l’avvio della seconda edizione del Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, diretto da Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design, Politecnico di Milano.

    Focalizzato sulla progettazione di accessori moda – per un totale di 14 categorie merceologiche, dai gioielli alla piccola pelletteria, dallo sportswear alle calzature – e sulla concreta possibilità di dare degli sbocchi professionali agli studenti grazie alla partecipazione delle principali aziende del settore, il Master si articola in workshop dove gli studenti realizzano concretamente i prototipi dei diversi accessori.

    Un progetto nato e sviluppato dall’idea che la moda oggi sia rappresentata principalmente dagli accessori: vere e proprie icone di stile e simboli di distinzione di un sapere artigiano Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana, patrimonio di rilevanza internazionale. L’accessorio, nelle sue diverse interpretazioni, ricopre inoltre un ruolo di sempre maggiore importanza per le maison di moda che, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di interpretarne le molteplici sfaccettature.

    Il Master, attraverso i suoi obiettivi formativi, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza del mondo produttivo: intende creare una figura professionale, quella designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità del settore, in grado di progettare accessori sia nell’ambito della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla piccola pelletteria, alla valigeria, al mondo dello sportwear e degli sport estremi, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Il mondo delle aziende, d’altro canto, ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

    Il master è solo alla prima edizione, ma già annovera tra gli ex alunni numerose storie di successo: caso esemplare quello di Maria Celeste Sangermani e di Giulia Boscolo.

    Quest’ultima, terminato il tirocinio curriculare attivato grazie al Master presso un Brand di fama internazionale, è stata confermata come junior designer di Adidas España.

    Maria Celeste, a sua volta, sta svolgendo il proprio stage presso un importante studio che si occupa di consulenza di progetto e produzione per grandi brand del settore della moda e sempre grazie al Master ha avuto modo di partecipare e di vincere il concorso Next Jeneration Jewellery Contest, terza edizione del premio per i giovani designer under 30, organizzato dalla Fiera di Vicenza in occasione di VicenzaOro Spring. Maria Celeste si è aggiudicata il primo premio con un progetto realizzato proprio nell’ambito del Master, la spilla Hold Me, un “gioiello sentimentale” ispirato al rapporto amoroso tra le neo-mamme e i propri figli. Oltre ad un premio in denaro, la designer avrà la possibilità di realizzare il proprio progetto che verrà esposto nella mostra allestita per VicenzaOro Fall.

    L’esperienza del Master è stata intensa e certamente molto positiva” – afferma Maria Celeste – “l’ho raccomandata anche a delle amiche che si stanno laureando in questo periodo e che mi hanno chiesto consiglio in proposito; sono molto felice per lo stage che sto svolgendo in questo periodo, a Master concluso: se avessi dovuto sceglierlo io, non sarei stata in grado di trovare un posto più bello! Ho modo di confrontarmi direttamente con un network di brand importanti e, allo stesso tempo, ho la possibilità di seguire personalmente lo sviluppo di un progetto anche nella fase di prototipazione vera e propria”.

    Quale ulteriore dimostrazione del rapporto che il master ha stretto con le aziende, l’evento “Valextra Compasso D’Oro Project 2014”. Valextra, maison di lusso di fama internazionale, ha invitato gli studenti del master a ideare e progettare un accessorio originale, un prodotto che incarnasse la sinergia tra design e funzionalità, tra bellezza estetica e artigianalità. I progetti selezionati dall’azienda sono stati presentati in occasione del Salone del Mobile 2014 ed esposti nelle vetrine della boutique Valextra a Milano, in via Manzoni, attraverso la proiezione di video emozionali realizzati ad hoc. Al termine della Design Week, Valextra ha annunciato il miglior progetto e il giovane designer vincitore ha avuto la possibilità di frequentare uno stage nel reparto progettazione dell’azienda.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo, quindi, fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano.

    Parte della cultura del Politecnico è, infatti, integrare l’alto artigianato con l’alta tecnologia: tutto questo fa sì che il mondo della moda riconosca alla formazione politecnica grandi vantaggi competitivi che si traducono in un bagaglio formativo e culturale unico da cui derivano opportunità professionali notevoli.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello, in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.

  • ENOTECA VIOLA: ANCHE A GIUGNO VINI, NOVITA’ E PROMOZIONI IMBATTIBILI

    Promozione imperdibile da Viola, in zona Navigli: fino al 31 luglio, se presenterete questa pagina al locale, per tutti i bicchieri/bottiglie consumati all’enoteca avrete in regalo un altro bicchiere o un’altra bottiglia dello stesso vino. Quale occasione migliore per un aperitivo o per una cena in un ambiente vivace, elegante ed esclusivo! E’ sufficiente stampare questo foglio e portarlo con sé.

    L’Enoteca Viola si contraddistingue per i piatti raffinati, per le oltre 150 etichette e per il rapporto diretto instaurato negli anni con ricercate cantine di qualità. Proprio questo legame permette all’Enoteca di introdurre ogni mese iniziative accattivanti, tra cui:

    degustazione a calice con ampia scelta: saranno disponibili, per un percorso gustativo tra i più elevati di Milano, 30/40 vini per volta. I vini in degustazione varieranno ogni 15 giorni, per permettere ai clienti di compiere esperienze gustative sempre nuove a prezzi vantaggiosi;

    l’ampio ventaglio dei vini alla carta;

    la cantina del mese: vera novità del 2014, ha il vantaggio di portare in tavola ogni settimana un vino pregiato a prezzo accessibile. Per il mese di giugno è stata scelta una cantina ligure.

    Siete alla ricerca di un regalo originale? Pranzi, cene intime, degustazioni, bottiglie di vino pregiate possono essere regalate o ordinate attraverso l’acquisto di un buono regalo, componibile su misura per soddisfare a pieno i desideri del cliente.

    Per maggiori informazioni e prenotazioni:

    Enoteca Viola

    Via Pavia, 6 – Milano

    Tel. 02.89421529

    http://www.violaenoteca.com

    [email protected]

  • NASCE IL PIÙ GRANDE POLO ITALIANO PER LA SICUREZZA DI VEICOLI E COMPONENTI

    CSI S.p.A., società del Gruppo IMQ, ha finalizzato l’acquisizione di Prototipo Technologies S.r.l., realtà operativa nell’automotive.

    Un’acquisizione degna di nota, poiché porta alla costituzione del più grande polo italiano di testing, collaudo e certificazione del settore.

    L’operazione vede da una parte CSI S.p.A., la società del Gruppo specializzata in testing e certificazioni per il settore dell’auto, ma con posizioni di leadership anche in altri settori merceologici quali l’alimentare, il packaging, le strutture resistenti al fuoco, la tossicità, la termotecnica, l’acustica, e dall’altra Prototipo Technologies S.r.l., azienda che dal 1991 opera nel settore dell’ingegneria sperimentale di veicoli e sistemi-componenti e nella verifica di componenti automobilistici.

    Con l’acquisizione di Prototipo” ha dichiarato l’ing. Pasqualino Cau, Vicepresidente di CSI S.p.A. “Il Gruppo IMQ, che tramite CSI già vanta una posizione di rilievo nell’offerta di servizi all’industria dell’auto sia a livello nazionale sia internazionale, accresce la propria leadership nel settore automotive, venendo così a realizzare un polo a respiro europeo, tra i più qualificati Centri di Sicurezza, in grado di affrontare tutte le problematiche legate alla sicurezza attiva e passiva dell’auto e di offrire la più ampia gamma di servizi ai produttori di autoveicoli e della relativa componentistica”.

    Ma visibilità e raggio di azione europeo non sono gli unici benefici dell’operazione. Occorre infatti ricordare come l’acquisizione preveda non solo una potenziale crescita dell’indotto, ma anche un rafforzamento del ruolo del Gruppo IMQ quale realtà a supporto del sistema produttivo italiano. “Gli ambiti di operatività di IMQ si stanno sempre più ramificando” ha sottolineato l’ing. Giorgio Scanavacca, Presidente del Gruppo. “Le nostre competenze nel testing e nella verifica si stanno confermando sempre di più indispensabile supporto per la valorizzazione della qualità delle aziende italiane. Il potenziamento dei servizi offerti al settore automotive inciderà sull’attività e sulla realtà del Gruppo IMQ spostando gli obiettivi di fatturato nell’intorno dei 100 milioni di euro, per una realtà di 700 dipendenti e alcune centinaia di collaboratori esterni”. Il tutto con una rinnovata capacità di competizione e nell’ottica di accrescere le posizioni di mercato ad oggi acquisite.

    Le opportunità in termini competitivi sono state sottolineate anche da Vincenzo Ruocco, Amministratore Delegato di Prototipo, che ha espresso soddisfazione per l’operazione: “Diventare parte di un importante Gruppo, di riconosciuta immagine e affidabilità, permetterà di valorizzare al meglio il know-how e gli asset maturati da Prototipo in più di vent’anni di attività nel settore. Un’esperienza già apprezzata dal mercato, ora al servizio di una realtà più ampia e completa, di un polo d’eccellenza nel settore del testing per l’automotive che contribuirà a rafforzare la posizione del nostro Paese quale punto di riferimento per le aziende europee del settore”.

    Un’esperienza consolidata grazie anche al management di Centrobanca Sviluppo Impresa SGR (Gruppo UBI Banca) società che, attraverso il Fondo Sviluppo Impresa, ha affiancato Prototipo nella sua fase di ristrutturazione, sviluppo e crescita. “Sono lieto che l’operato di SGR” ha commentato il suo Amministratore Delegato, Giuseppe Gilardi “abbia contribuito alla valorizzazione e alla stabilità nel tempo delle competenze e dei relativi livelli occupazionali di Prototipo rendendo possibile, oggi, il suo ingresso nel Gruppo IMQ”.

    Conclude Scanavacca: “Il Polo di Sicurezza Automotive del Gruppo IMQ sarà fortemente contraddistinto dalla ricerca e l’innovazione, offrendo al Sistema Italia un punto di riferimento nazionale per poter affrontare con maggiore forza le sfide della globalizzazione. In questo modo ci auguriamo di poter contribuire a tutelare e rilanciare i volumi produttivi di un settore che è un bene da difendere”.

  • Una guida per una vita migliore

    L’opuscolo de “La via della felicità” distribuito gratuitamente alla comunità romana

    Roma 19 giugno 2014 – Ndel corso di questo fine settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale distribuiranno gratuitamente copie della versione opuscolo dell’omonimo libro nell’area del XIII municipio di Roma , dando la possibilità di conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice.

    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, con i suoi 21 principi di buon senso colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

    Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

    A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • APERTE LE SELEZIONI PER LA XVI EDIZIONE DEL MASTER IN STRATEGIC DESIGN

    30 POSTI DISPONIBILI PER COMPRENDERE E AFFRONTARE IL DESIGN COME FATTORE STRATEGICO DI INNOVAZIONE E COMPETITIVITA’ PER LE IMPRESE

    Sito web: www.polidesign.net/mds

    Inizio lezioni: Ottobre 2014

    In lingua inglese

    Milano, maggio 2014 Partirà a ottobre 2014 la XVI edizione del Master in Strategic Design (MDS), Design of the Value Offering, uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con il MIP, School of Management del Politecnico di Milano.

    Un percorso didattico che si è contraddistinto, negli anni, per l’approccio sempre innovativo e altamente sperimentale, unito ad una speciale metodologia “learning by doing”, che ha condotto a collaborazioni, laboratori ed esperienze con brand importanti. Candy, Ponti, Nutrition & Santé e Fluid-o-Tech sono solo alcune delle realtà che hanno recentemente avviato collaborazioni con il Master e hanno deciso di essere parte attiva nello svolgimento del workshop INNOVATION EYE, il metodo caratterizzato da un procedimento euristico innovativo, lanciato da MDS in collaborazione con Diotima Society. L’esperienza progettuale è dedicata, in questa sua prima edizione, al sistema valoriale del Food ed è stato collaudato dai 19 studenti dell’ultima edizione. Il workshop è studiato per abilitare “conversazioni” strategiche tra diversi attori, con l’intento di individuare nuovi percorsi per la creazione di valore e di associare in modo più efficace i temi dell’innovazione di business e dell’innovazione sociale.

    “È opportuno un mutamento di rotta per dare più tempo all’innovazione e al cambiamento. Il contributo del design, in questo quadro, è strategico.” Sostiene Francesco Zurlo, Direttore del Master – “La capacità di visione – dallo scenario generale al dettaglio specifico – e la comprensione degli effetti sistemici che sono dietro ogni singolo atto di progetto, danno alla cultura del design un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione di ogni tipo, dal prodotto alle relazioni. Tanto più se questo processo si alimenta dell’alternanza tra momenti di apprendimento e azioni concrete, in una sorta di oscillazione continua tra learning & doing”.

    Questo è l’approccio al centro del cluster di formazione e ricerca in Design Strategico di POLI.design, un approccio che apre verso un nuovo modo di vedere il design, condiviso da molti imprenditori, designer, docenti, esperti di innovazione e giornalisti, come è chiaramente emerso durante “Otrevisioni”, la tavola rotonda organizzata dal master MDS nell’ambito del ciclo di incontri della mostra della XXIII edizione del Compasso d’oro. Donatella Bollani, Responsabile Redazione Architettura – Gruppo Tecniche Nuove, Max Bosio, Founder – Creative Director di Nascent Design, Stefano Carone, Managing Partner – Il Prisma, Marisa Corso, International Marketing Specialist & Business Facilitator, Andrea Davide Cuman, Media analyst presso OssCom, Università Cattolica di Milano, Marco Fasoli, Direttore Commerciale e Marketing – Tenute Sella, Amedeo Guffanti, Managing Director – 77Agency New media marketing specialists, Elena Marinoni, Trend forecaster – iCoolhunt, Martina Profumo, Head of Brand Experience – Interbrand, Raffaele Saporiti, Presidente e Amministratore Delegato – Saporiti Italia SpA, Paolo Taverna, Direttore – Assogiocattoli e Arianna Vignati, Project Manager European Project on Creative Companies – Politecnico di Milano si sono confrontati sull’importanza della capacità di visione del design strategico e hanno confermato il loro pensiero, raccontando ed evidenziando le potenzialità del design in materia di crescita sostenibile, di industria e società (maggiori informazioni sull’evento disponibili all’indirizzo: www.polidesign.net/it/Oltrevisioni).

    Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

    Il percorso formativo proposto da MDS è pensato proprio per quanti immaginano il proprio futuro nel cuore di aziende di questo tipo, in ambiti quali il marketing, la gestione, l’organizzazione, fino al design e alla progettazione, e anche per chi sogna di dar vita alla propria impresa con la visione innovativa che il design strategico può dare. Focus del Master è il Design Strategico, che pone al centro dell’attività la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

    Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

  • IMPREBANCA CONFERMA LA PARTNERSHIP CON TELEPASS S.P.A.

    Roma, 17.06.14 – Imprebanca, banca multicanale di riferimento per imprese e privati del territorio, in seguito al successo della partnership avviata nel 2013 con Telepass S.p.A, offre anche quest’anno l’opportunità ai propri clienti di usufruire del servizio Telepass Family, il sistema di pagamento del pedaggio autostradale senza sosta al casello dedicato alle persone fisiche e alle famiglie, con un vantaggio in più: 6 mesi di canone gratuiti e consegna del Telepass direttamente nelle succursali imprebanca.

    Il servizio Telepass Family consente di risparmiare tempo evitando le code ai caselli e non solo: con Telepass è possibile accedere ai parcheggi convenzionati in tutta Italia, tra i quali quello dell’aeroporto di Fiumicino e di altri aeroporti italiani, e alla zona a traffico limitato di Milano ”Area C”, addebitando i costi delle tratte autostradali e delle soste effettuate senza alcuna maggiorazione, direttamente sul conto corrente personale imprebanca.

    La promozione è dedicata a tutti i clienti imprebanca che sottoscriveranno l’apposito contratto di attivazione dal 16/06/2014 al 15/09/2014. Al momento dell’attivazione sarà possibile ritirare subito e gratuitamente il Telepass direttamente in succursale.

    Per maggiori informazioni: www.imprebanca.it

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    imprebanca

    imprebanca nasce nel 2009 su iniziativa di un gruppo di imprenditori come banca multicanale che – grazie al forte radicamento territoriale dei soci ed in funzione di canali e partner di rete specifici – è in grado di rispondere ai bisogni di imprese e famiglie con prodotti e servizi modulati rispetto alle loro reali esigenze.

    Un nuovo modello di business che si esplica nella capacità di essere vicini al tessuto economico locale attraverso succursali di ridotte dimensioni presenti presso i diversi bacini territoriali, ad esempio, nei mercati di quartiere, in supermercati o all’interno delle reti distributive di cui dispongono diversi soci della banca, finanziari e industriali con un’offerta specifica e con prodotti distribuiti direttamente presso i punti vendita.

    Il 60% dell’azionariato di imprebanca è rappresentato da 40 imprenditori mentre la restante quota è suddivisa pariteticamente tra Banca Finnat Euramerica e Generali Italia S.p.A.

    La banca, che nel 2013 ha attivato anche i servizi d’investimento, opera attualmente attraverso la propria direzione generale, sei succursali a Roma e una a Trento.

    Imprebanca ha iniziato ad operare nel secondo semestre del 2010 con un capitale sociale versato di 50 milioni di euro. Al 31 dicembre 2013 il totale della raccolta è stato pari a circa 133,5 milioni di euro, quello degli impieghi pari a circa 168,3 milioni di euro.

  • alla discoteca opera, una serata storica

    In Via Camillo Benso Conte di Cavour, 131 ad Alpignano, in provincia di Torino, l’Opera Disco Club è la più grande discoteca di musica rumena ben 1800 metri quadrati, presente sul territorio: vanta tre sale e frequenti ospiti di fama internazionale.

    Uno di questi è Sonny Flame: sarà la guest star della discoteca il 21 giugno, quando i riflettori della sala disco saranno tutti per lui. Cantante rap e RnB, era un talento espresso già a quindici anni; ha lavorato con Wassabi, Connect-R, Chris Mayer, Mossano e Dj Dark. La sua etichetta è la Red Clover Media, con la quale ha lanciato, nel 2012, “Way of Life”, il suo ultimo album. Tra le canzoni spicca per profondità ed efficacia “Another Day”, uno dei tanti successi che l’hanno portato a essere una star internazionale. Lo stesso giorno, Alain Diamond from Ibiza animerà la Black Room: R&B, reggaeton, hip hop sostituiranno per una sera la musica popolare. L’Opera Disco Club raddoppia con due eventi in contemporanea. 21 giugno, una serata storica.

    Opera Disco Club

    Via Camillo Benso Conte di Cavour, 131, 10091 Alpignano

    Aperta il sabato dalle ore 23.00 alle ore 5.00

    Facebook: Opera Disco Club

  • Componenti impianti

    Componenti impianti fotovoltaici

    La diffusione sempre maggiore del fotovoltaico ha portato molti utenti ad informarsi con più precisione sulle proposte delle aziende produttrici ed in particolar modo sui componenti impianti fotovoltaici. Per poter aiutare il cliente nella scelta del prodotto più adatto alle proprie esigenze, questo articolo offrirà una veloce rassegna dei componenti impianti fotovoltaici più diffusi.

    Prima di entrare nel dettaglio va precisato che una delle tecnologie più diffuse è quella policristallina, grazie alla quale è possibile integrare i pannelli nei contesti architettonici più diversi. La scelta dei componenti impianti non va sottovalutata, perché contribuirà alla creazione di un sistema realmente efficiente, che sia in grado di mantenere la propria qualità nel corso degli anni, senza richiedere continui interventi. Per un’installazione corretta è sempre necessario rivolgersi ad una ditta qualificata o un tecnico abilitato.

    I componenti impianti fotovoltaici basilari sono i seguenti:

    • pannelli (o moduli)

    • inverter

    • dispositivi di protezione e manovre

    • cavi elettrici di collegamento

    • sistemi di misurazione dell’energia prodotta

    Non solo componenti impianti, ma anche accessori

    In alcuni casi all’elenco dei componenti impianti si aggiungono anche il quadro elettrico di sezionamento e il quadro di campo, entro cui sono racchiusi i dispositivi di protezione e manovra. Le caratteristiche dei diversi componenti impianti vengono fornite dalle stesse case produttrici e si rifanno sempre alle condizioni standard di esercizio, che prevedono un irraggiamento solare sulla superficie di riferimento di 1.000 W per metro quadrato ed una temperatura di esercizio delle celle pari a 25 gradi centigradi.

    Ricordiamo che i pannelli fotovoltaici devono essere sempre conformi alle norme EN 61215, EN 61730-1 e EN 61730-2. Oltre ai tradizionali componenti impianti, inoltre, molte case produttrici forniscono spesso alcuni accessori, tra cui possono rientrare i sistemi di voltaggio dei pannelli fotovoltaici, che verranno selezionati in ragione delle modalità di posa dei pannelli stessi. Per saperne di più sul campionario dei componenti impianti e sulle proposte del mercato, vi invitiamo a consultare gli esperti di fornitura ed installazione.

  • GRIGLIAMANIA: DEHOR, PIATTI NUOVI E CARNI SELEZIONATISSIME

    Tutto è pronto al Grigliamania per la stagione estiva. Il dehor è la soluzione perfetta per pranzare in assoluto relax, per prendersi una pausa dai ritmi della città, per un pranzo di lavoro, per festeggiare cerimonie e momenti speciali, e, ovviamente, per godere a pieno del bel tempo estivo. Un menù tutto nuovo è pronto ad accogliere i clienti: grosse insalatone possono essere ordinate anche come piatto unico e comprendono un’ampia varietà di scelta, che va dalle vegetariane a quelle con la carne. Tra le nuove proposte, una serie di piatti a base di carni crude.

    Chianina, Scottona e selezionatissime carni bavaresi sono il fiore all’occhiello della cucina alla griglia, che è a carbone e a vista. All’ordine del giorno c’è anche il meglio della cucina tipica mediterranea e i prodotti sono tutti freschi e di stagione.

    Grigliamania

    Piazza Sire Raul, 4 (Zona Lambrate)

    Tel. 02/2846261 – 02/2896634

    www.grigliamania.it

    [email protected]