Autore: Redazione area-press.eu

  • GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA, TUTTO È PRONTO PER LA QUINTA DELL’ALÉ CHALLENGE

    Domenica ad Aprica (SO) la 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi

    Gavia e Mortirolo attendono i big del panorama granfondistico italiano

    Ultimi posti disponibili per prendere parte all’evento

    Chiusura totale al traffico su gran parte dei percorsi

    Giugno, si sa, è tempo d’esami per tutti. Gli studenti delle superiori affrontano l’avventura della maturità, gli universitari sono alle prese con la sessione estiva, mentre i granfondisti sono attesi dall’esame di Gavia e Mortirolo, le salite regine della Granfondo Internazionale Giordana. La 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi andrà in scena domenica 22 giugno ad Aprica (SO) e porterà sugli itinerari di gara uno sciame di granfondisti provenienti da ogni parte d’Italia e, viste le tante presenze straniere, del mondo.

    La GF Internazionale Giordana è anche la quinta tappa del rinomato Alé Challenge e nella starting list provvisoria troviamo molti nomi di spicco del panorama ciclofondistico italiano, spesso protagonisti nelle precedenti prove della serie. Claudia Gentili (Alé Cipollini Galassia) lo scorso anno trionfò ad Aprica sul “mediofondo” e nel 2014 punta ad un prestigioso bis, forte del successo colto nella precedente tappa dell’Alé Challenge, la GF Eddy Merckx dell’8 giugno scorso. In campo maschile uno dei favoriti è senza dubbio Federico Cerri, il toscano del Team Maggi, che proprio come la Gentili si impose sull’itinerario medio alla GF Giordana 2013 e poche settimane fa ha vinto alla Granfondo Eddy Merckx.

    Gli altri atleti da seguire saranno Roberto Cunico, Simone Orsucci, Matteo Bordignon e Igor Zanetti, mentre fra le donne bisognerà tenere d’occhio le varie Astrid Schartmueller (padrona del “corto” nel 2012 e nel 2013), Marina Ilmer, Claudia Avanzi e Valentina Gallo.

    A differenza di tante altre gare, il GS Alpi propone ai granfondisti ben tre percorsi e sarà interessante vedere su quale itinerario si cimenteranno tutti questi atleti di valore, se sul “granfondo” di 175 km e 4500 metri di dislivello, caratterizzato dalla tripletta Gavia-Mortirolo-Santa Cristina, sul “mediofondo” da 155 km con Gavia e Mortirolo, oppure sul “fondo” che misura 85 km e presenta un dislivello di 1850 metri.

    L’attenzione alla sicurezza di tutti i partecipanti è da sempre un punto fisso del GS Alpi e di patron Vittorio Mevio, che anche quest’anno ha predisposto la chiusura completa al traffico di buona parte delle strade interessate dalla gara: Aprica-Edolo (dalle ore 6,45 alle ore 08,10); S. Caterina Valfurva – Passo Gavia – S. Apollonia (08,00 -12,00); Mazzo – Passo Mortirolo – Trivigno – Pian di Gembro – Aprica (8.00-18.00); Monno – Passo Mortirolo (08,00 – 10,00). Il Comitato Organizzatore, inoltre, metterà a disposizione di tutti gli accompagnatori dei granfondisti un servizio di bus navetta che porterà familiari e seguito in cima al Mortirolo dove verrà allestito uno stand in cui poter degustare le tante specialità valtellinesi come bresaola, formaggi, vini e molto altro ancora. Per usufruire del servizio basta effettuare la registrazione presso l’Ufficio Turistico di Aprica entro le ore 18,00 di sabato al costo (simbolico e forfettario) di € 10.

    Le iscrizioni alla granfondo sono quasi arrivate a quota 3000, la soglia massima prevista dagli organizzatori, e per aggiudicarsi gli ultimi posti disponibili c’è ancora tempo sino a domani sera utilizzando la modalità on-line sul sito www.mysdam.it, mentre venerdì sarà possibile iscriversi sul posto ad Aprica, con il comitato organizzatore che chiuderà i botteghini al raggiungimento dei 3000 partecipanti.

    Info: www.gsalpi.com

  • Una sfida a Milano: L’imprenditore Giovanni Gelmetti annuncia la fine lavori della Giax Tower

    A Milano l’imprenditore Giovanni Gelmetti annuncia la sua sfida in una conferenza, la fine dei lavori dell’elegante Giax Tower, il grattacielo più “In” del momento della città, situato in via Imbonati 62/2 si presenta a vista d’occhio molto lussuoso e imponente.

    L’imprenditore di fama nazionale nel meeting è stato affiancato da Silvana Giacobini in qualità di relatrice, l’incontro si è presentato come una vera e propria sfida milanese aperto al pubblico e con la collaborazione di Banca Intesa San Paolo.

    Una sfida sociale e culturale, con opportunità d’investimento, soluzioni con rispetto ambientale e risparmio energetico e una comodità abitativa eccellente, una grande soddisfazione per Gelmetti che vede il proprio lato professionale realizzato.

    E’ riuscito infatti a portare nella città milanese la modernità delle metropoli internazionali ridonando anche valore al quartiere milanese.

    La Giax Tower oggi il grattacielo più di tendenza si eleva per 25 piani e in tutto il suo splendore offre numerosi servizi con una tecnologia all’avanguardia e come ama dire Gelmetti a un costo congruo ed economico.

  • GIIR DI MONT PER CORRERE FINO IN CIELO, “LA SPORTIVA RUNNING CUP” A PREMANA (LC)

    Domenica 27 luglio si corre tra gli alpeggi di Premana

    La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup fa tappa al Giir di Mont 2014

    Tante nazioni già presenti ai nastri

    Zinca, Burgada e Forsberg tra i confermati in partenza

    Giir di Mont a poco più di un mese e Premana, in provincia di Lecco, si prepara ad accogliere un nuovo grande spettacolo in quota. Il team dell’AS Premana è indaffarato nelle verifiche tecnico-logistiche del tracciato di 32 km che domenica 27 luglio prossimo sarà calcato dagli assi del pianeta skyrunning, anche per il fatto che l’evento 2014 è inserito tra le cinque sensazionali prove de La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. La serie brandizzata dall’azienda trentina di calzature e abbigliamento tecnico ha preso il via lo scorso mese di maggio e ha già messo in archivio due eventi, prima nella zona del Lago d’Iseo e poi a Lecco, con alcuni protagonisti attesi anche in quel di Premana a fine luglio.

    Il rumeno Ionut Zinca si è imposto in entrambe le prove e rappresenta per il momento – le iscrizioni al Giir di Mont 2014 sono più che mai…in corsa – lo sfidante primo al campione iberico Kilian Jornet Burgada, da tempo prenotato allo start di Premana. Dello stesso team di Burgada è la svedese Emelie Forsberg, vincitrice della seconda gara della serie marchiata “La Sportiva” e pronta a ripetersi tra gli alpeggi lecchesi il prossimo mese in quella che sarà la penultima prova della “Coppa”.

    Oltre trenta chilometri di saliscendi, con 2.400 metri di dislivello, e sentieri in quota che richiedono attenzione e concentrazione. Ci sono passaggi ristretti che improvvisamente lasciano spazio a vegetazione aperta dove allargare la falcata, e mentre scorrono gli alpeggi uno dietro l’altro il paesaggio è sempre mozzafiato e gli applausi del pubblico riempiono il cuore.

    Questo è in definitiva il Giir di Mont, non propriamente una gara che si possa improvvisare, occorre essere consapevoli di avere nelle gambe e nei polmoni l’allenamento adeguato ed è per questo motivo, lasciano intendere gli organizzatori, che solitamente l’impennata alle iscrizioni si verifica nelle ultime due settimane prima del via. Le adesioni raccolte fino ad oggi, tuttavia, sono maggiori – sempre nel medesimo periodo dell’anno – rispetto alle passate edizioni dell’evento in Alta Valsassina, ed ecco quindi che le premesse ci sono tutte per non deludere nessuno nemmeno stavolta. Tante sono le nazioni rappresentate e, oltre all’Italia e a quelle già menzionate, figurano Stati Uniti, Canada, Austria, Perù, Montenegro e Inghilterra.

    Il Giir di Mont 2014 sarà seguito dalle telecamere di RAI Sport e fa parte delle ISF Skyrunner® Italy Series 2014, oltre ad essere incluso nella rassegna Walk of Life di Telethon. Oltre alla “marathon” di 32 km, il Giir di Mont legge in programma anche la Mini SkyRace – Trofeo Pro Loco Premana lungo alcune salite e discese di Premana e dintorni, cosicché anche i meno preparati possano in fondo dire: “C’ero anch’io e ho corso fino in cielo a Premana”.

    La XXII edizione del Giir di Mont sarà ufficialmente presentata venerdì 10 luglio dalle 20,30 nel negozio Sport Specialist di Sirtori (LC), con una proiezione di spettacolari immagini delle passate edizioni ed ospiti.

    Per tutti i concorrenti del Giir di Mont, valido anche come Trofeo della Banca della Valsassina, gli organizzatori hanno preparato un pacco gara composto da un ceppo di coltelli e forbici da cucina offerti da Coltellerie Sanelli e ditta Dofet, mentre gli iscritti alla Mini avranno forbici Robur e coltello sempre Sanelli. Il montepremi complessivo per vincitori e piazzati ammonta quest’anno a 18.000 Euro.

    Per tutte le informazioni e news c’è il nuovo sito www.giirdimont.it e la pagina facebook dedicata.

  • “LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” SCATTA FRA UN MESE, TANTE NOVITÁ PER LA NONA EDIZIONE

    Venerdì 18 luglio la “crono” de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina”

    Prova in linea, fra Trento ed il Monte Bondone, al via domenica 20 luglio

    Gilet antivento Keit gadget ufficiale della manifestazione

    Ufficio Gare e Trento Bike Expo nell’area Trento Fiere, tanti nuovi partner dell’evento

    Fra un mese esatto scatta la 9.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina” che, come da tradizione, porterà tanti appassionati sulle strade trentine e si aprirà con la prova a cronometro di venerdì 18 luglio. Dalle ore 17.00 in poi, i cronomen sfrecceranno sul tradizionale anello di 24 km con partenza e arrivo a Cavedine, in Valle dei Laghi, mentre due giorni dopo, domenica 20 luglio, andrà in scena la prova in linea con i suoi due percorsi, “mediofondo” e “granfondo”, entrambi caratterizzati dall’ascesa al Monte Bondone: il più corto dei due tracciati misura 57 km, mentre il lungo prevede una distanza di 141 km e ben 4000 metri di dislivello da superare.

    Il comitato organizzatore dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha parecchie novità in serbo per la “GF Charly Gaul” 2014, a partire dal gadget ufficiale della manifestazione: un gilet antivento Keit, 100% made in Italy, che rievoca la…leggendaria impresa di Charly Gaul sul Monte Bondone al Giro d’Italia del 1956. Il capo, di elevata qualità, è in vendita sul sito ufficiale della manifestazione al prezzo di 39 €, ma fino al 30 giugno tutti gli iscritti alla granfondo potranno portarsi a casa il gilet sfruttando la quota promozionale di 25 €.

    L’edizione 2014 de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” si aprirà ufficialmente giovedì 17 luglio con l’opening dell’Ufficio Gare e del Trento Bike Expo negli spaziosi locali di Trento Fiere. Da quest’anno, infatti, le operazioni preliminari e i tanti stand degli espositori verranno ospitati in questa comoda location in pieno centro città a Trento, a due passi da Piazza Duomo, dal MUSE (il Museo delle Scienze della Città di Trento) e facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Trento Sud.

    Il successo di un evento si misura anche dalla quantità di sponsor che ogni anno supportano l’organizzazione e nel 2014 altri prestigiosi marchi si sono aggiunti ai già tanti partner de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”. Selle Italia e Keit (marchio del gruppo IWear), ad esempio, vanno ad affiancarsi alla lunga lista di sponsor tecnici. I ristori, invece, saranno arricchiti dalle marmellate, dagli sciroppi e dai prodotti dell’azienda Menz&Gasser, mentre Latte Trento fornirà lo yogurt per il ristoro di fine gara e lo yogurt da bere per tutti i baby ciclisti della Mini Charly Gaul. La gimkana, dedicata ai bambini dai 7 agli 11 anni, si svolgerà sabato 19 luglio alle ore 16.00 su di un divertente percorso allestito in Piazza Duomo a Trento.

    La 9.a “Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone –Trofeo Wilier Triestina” è inserita nel calendario dell’UCI World Cycling Tour e fa parte dei circuiti Alé Challenge, Dalzero.it, Nobili/Supernobili e Criterium Alpe Adria.

    Le iscrizioni all’evento sono in piena corsa e fino al 30 giugno è ancora possibile strappare un posto in griglia al prezzo di 58 € per la prova in linea, 45 € per la cronometro e 93 € per la combinata, dopodiché il prezzo per prendere parte alla gara in linea subirà un piccolo ritocco al rialzo. Inoltre, è in vigore una speciale promozione dedicata ai team: tutti i dettagli sulle modalità d’iscrizione sono rintracciabili sul sito ufficiale della manifestazione.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Mare, Sole e pulizia!

    I volontari “Amici di L.Ron Hubbard” sempre attivi in campo sociale per
    migliorare le condizioni ambientali per quanto riguarda il degrado, nell’ambito
    della prevenzione all’uso di droghe ed anche nella divulgazione dei Diritti
    Umani, martedì 17 giugno saranno di nuovo nella spiaggia libera del Cesano per
    ripulire l’area dai rifiuti abbandonati nelle calde giornate di
    giugno.

    Questa zona è stata presa di mira dai volontari perché essendo zona libera
    nessuno se ne prende cura ed essendo piena di rifiuti sparsi sulla battigia,
    oltre ad essere poco gradevole a livello estetico non è neanche salutare dal
    punto di vista igienico. Ci sono persone che fanno passeggiate, turisti e
    comunque il decoro è sempre gradito.

    Il filosofo L. Ron Hubbard scrisse diverse cose riguardanti l’uomo tra cui
    dare il buon esempio:”noi influenziamo molte persone. Questa influenza può
    essere buona o cattiva. Se vivi seguendo delle buone regole, darai un buon
    esempio. Non sottovalutare gli effetti che puoi avere sugli altri semplicemente
    parlando di queste cose e dando tu stesso un buon esempio.”

    Infatti oltre a rendere più piacevole e pulita la zona frequentata dai
    passanti ed abitanti della zona, l’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le
    persone ed essere più partecipi nel mantenere la città pulita ma è anche un
    invito agli abitanti per la segnalazione di eventuali zone da ripulire.

    Inoltre l’invito è esteso a chiunque voglia partecipare agli interventi di
    pulizia, dando così il buon esempio, come dice anche il filosofo L. Ron
    Hubbard, a cui i volontari si ispirano, che sostiene: “Ci sono molte cose che
    le persone possono fare per aiutare ad avere cura del pianeta. Si inizia con l’
    impegno personale, si prosegue suggerendo agli altri di fare altrettanto”.

    La pulizia e l’igiene nelle nostre città, sono ingredienti indispensabili ad
    elevare lo standard di vita.
    Consulta il sito dei volontari: www.volunteerministers.org

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    13 giugno 2014

  • Talent o Web: chi ti porterà al successo?

    Da quasi vent’anni fanno parte dei contenuti televisivi i talent show.
    La formula che mette insieme personalità note al grande pubblico in veste di giudici ed artisti non noti che concorrono per la vittoria, sembra essere l’unica strada percorribile verso un successo assicurato.

    Ed ecco che nell’ultimo decennio i palinsesti televisivi e radiofonici si sono arricchiti di format dedicati alla scoperta dei talenti, tra i più longevi Amici di Maria de Filippi con 13 edizioni, XFactor 7 edizioni, Ti lascio una canzone con 7 edizioni, Italia’s Got Talent con 5 edizioni, che raccolgono personaggi dalle diverse attitudini, soprattutto cantanti e musicisti, che danno il meglio di loro stessi per portare a casa il premio , la somma di denaro, il contratto discografico, con l’aiuto della giuria o del pubblico da casa e perché no anche dello “sponsor”.

    Ma spesso capita che spente le telecamere ed i microfoni, il pubblico che dalla televisione ha seguito anche sulla rete questi artisti molto talentuosi condividendo con loro ogni emozione, votandoli e amandoli, ora non c’è più.

    E poi ci sono quegli artisti che invece in tv ci sono arrivati grazie al pubblico del web, come Rocco Hunt, che già con i primi videoclip pubblicati sul web raggiungeva milioni di views e in pochissimo tempo dal web è passato alla tv tradizionale vincendo anche il Festival di Sanremo, e poi Emis Killa, che prima di approdare alla Carosello Records registrava centinaia di visualizzazioni sui primi lavori da rapper e come lui anche Fedez che da artista indipendente con milioni di fans ora sarà uno dei 4 giudici della prossima edizione di XFactor,insieme a Vittoria Cabello, Morgan e Mika.

    Altri esempi di personaggi prelevati dalla rete per fare audience in tv sono Clio Zammatteo, una giovane truccatrice video blogger, che nel 2008 apre un canale su Youtube per condividere le sue conoscenze sul Makeup e nel giro di poco tempo ottiene un successo tale che diventa un vero e proprio programma televisivo su RealTime; e ancora Guglielmo Scilla, giovanissimo video blogger italiano, meglio conosciuto come Willwoosh, che con la sua ironia ha conquistato il pubblico del web e non solo, diventando poi conduttore radiofonico su radio deejay, scrittore , attore di cinema e non solo.

    Da facebook a YouTube, passando per Twitter, fino ad arrivare alle piattaforme Mady in Italy, tra cui RADIOSTARTV webtv e community tra le più attive nel mondo indipendente, che offrono l’opportunità di raggiungere direttamente il pubblico. Proprio citando quest’ultima, a tutti è data la possibilità di pubblicare i propri video musicali lasciando al pubblico la possibilità di commentarli, condividerli, e votarli (VideoTopFive http://www.radiostar.it/videotopfive.php), potendo cosi sentire l’ affinità con il pubblico senza filtri o “sponsorizzazioni” e magari raggiungere la notorietà sperata.

    Così il successo di un artista sembra non dipendere solo dalla partecipazione al talent show, ma anche dalla costante presenza su questo “strano” ed imparziale media che è il WEB, sempre però che si tratti di vero talento…

  • Il golf con Rolex a Varese, tra passato e presente

    Sono trascorsi quattro anni dall’ultima gara Rolex al Golf Club Varese, ma tornare in questo circolo così particolare e così intriso di storia e suggestioni ha regalato di sicuro emozioni e piacevoli ricordi a tutti. Il fascino dell’antico Monastero Benedettino ha accolto l’organizzazione e i 178 partecipanti e fatto da incantevole cornice ad una gara bellissima che ha dribblato con successo fino alla fine gli incombenti temporali che non hanno quindi infastidito lo svolgimento del gioco. Un campo non particolarmente lungo, ma difficile e tecnico, con le sue suggestive buche affacciate sul lago, ha decretato puntualmente i quattro vincitori che hanno staccato il biglietto per la Finale: Tommaso Biganzoli e Davide Buchi, rispettivamente 1° netto e 1° lordo della I categoria, Antonella Fontana, 1° netto della II categoria e Bradley Ashford, 1° netto della III categoria.

    Ad accompagnare Rolex in questa gara il Rivenditore Autorizzato Nicora, che con il suo negozio nel cuore di Varese è un punto di riferimento in tutto il territorio e le tre aziende partner del circuito, Donnafugata, Lavazza e Pepino, che hanno saputo addolcire la giornata con le loro apprezzate eccellenze enogastronomiche.

    Successiva tappa sabato 28 giugno presso il Golf Club Villa Carolina per la gara Rolex Golf 2014 – Volta.

  • POLITECNICO DI MILANO E ESCUELA POLITECNICA SUPERIOR UNIVERSIDAD CEU SAN PABLO DI MADRID PRESENTANO LA II EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN URBAN

    Due istituzioni formative tra le più prestigiose a livello internazionale propongono per il secondo anno un’esperienza multidisciplinare unica, fra Milano e Madrid, per formare i nuovi designer degli spazi urbani.

    Sito web: www.polidesign.net/urbaninteriordesign

    http://masteruid.wordpress.com/

    Inizio lezioni: ottobre 2014

    Master in lingua inglese

    Milano, giugno 2014 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del Master internazionale in Urban Interior Design, in partenza il prossimo ottobre e promosso ancora una volta dal Politecnico di Milano in partnership con la Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

    In un momento di crescita urbana e demografica senza precedenti, come quello attuale, troppo spesso la città contemporanea non è ancora in grado di mettere a disposizione dei propri utenti (pedoni, autisti, cittadini, turisti, ecc.) luoghi ospitali, accoglienti, multifunzionali e user centered.

    Dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche: questa la sfida proposta ai futuri partecipanti al Master da queste due prestigiose istituzioni universitarie europee.

    Il percorso formativo ha infatti come obiettivo principale quello di formare designer degli interni urbani capaci e aggiornati, professionisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, spazi stradali, aree interstiziali, giardini urbani, terrains vague, esistenti o di nuova costruzione.

    Innovativo nei contenuti e nella formula, il Master offre un modello didattico di alto profilo reso possibile grazie alla collaborazione dei due enti universitari coinvolti.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede infatti una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, cui si aggiungono uno stage e un workshop progettuale (i cui risultati saranno presentati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano) per diventare designer degli spazi urbani dotati di tutte le skills per operare in un contesto tanto nazionale quanto internazionale.

    Tra i punti di forza del Master, certamente quello di saper coniugare il know how delle due facoltà: “Il modulo di Madrid ha puntato soprattutto sull’esigenza di progettare in modo innovativo gli spazi urbani, ma in una dimensione di tempi lunghi” – spiega Luciano Crespi, Presidente del corso di studi di Design degli interni del Politecnico di Milano e Direttore del Master, a proposito della I edizione – “L’approccio milanese si è concentrato, invece, sull’idea di affrontare questi ambienti urbani attraverso una progettazione reversibile e temporanea”.

    Belén Hermida, Co-direttrice del Master per il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di CEU, aggiunge “Ciascuna scuola ha messo in campo la propria specificità: l’approccio molto meticoloso e multidisciplinare caratteristico dell’architettura si combina molto bene con l’approccio dell’interior design“ aggiunge “specialmente se ci si concentra espressamente sugli spazi urbani pubblici”.

    Due punti di vista talvolta distanti, quello dell’urbanistica e quello del design di interni, uniti per una nuova visione del progetto urbano, come emerge dalle parole di Payam Mirshahreza, partecipante della pima edizione del Master: “Il design di interni ha sempre a che fare con qualcosa di molto specifico e delimitato, l’approccio del Master applica la medesima delicatezza alla progettazione di spazi grandi ed esterni”.

    Il particolare approccio multidisciplinare del programma ha attratto studenti con background formativi estremamente eterogenei. Architetti, designer e scenografi hanno così potuto confrontare in aula i propri differenti approcci per tutta la durata del percorso didattico, analizzando i diversi contesti urbani e imparando a comprendere e a gestire tutti gli elementi che influenzano e danno forma agli spazi collettivi.

    Un’esperienza interdisciplinare, quindi, ma anche multiculturale e internazionale, come dimostrano le nazionalità dei partecipanti, provenienti da Canada, Iran, Italia, Messico, Libano, Pakistan, Spagna, Uruguay e Vietnam.

    L’avvio delle lezioni per la seconda edizione del Master è previsto nel mese di Ottobre 2014. La frequenza è intensiva e prevede otto settimane di permanenza a Madrid e dieci settimane di permanenza a Milano, oltre alla fase di tirocinio conclusivo.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare L’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi : [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

  • Progettazione Impianti

    Progettazione impianti elettrici: ecco quando il progetto è obbligatorio

    Le norme relative alla progettazione impianti elettrici sono contenute nel DM n.37 del 22 gennaio 2008, che introdusse nel momento dell’emanazione alcune importanti novità per i progetti, nell’ottica della sicurezza degli edifici. Nello specifico, il decreto ha imposto per la progettazione impianti elettrici l’obbligo di redazione di un progetto, a cura di un professionista iscritto al relativo albo professionale, con le specifiche competenze tecniche richieste a seconda dei casi seguenti:

    a) progettazione impianti elettrici per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative aventi potenza impegnata superiore ai 6 kW o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 m²;
    b) impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali e’ obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori;
    c) impianti elettrici destinati agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kW o qualora la superficie superi i 200 m²;
    d) impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonché per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200m³.

    A questi si aggiungono gli impianti in genere, quando coesistano con impianti elettrici con obbligo di progettazione.

    Come si procede quindi per la progettazione impianti elettrici?

    Nello specifico, si può dire che sia obbligatorio un progetto per qualsiasi destinazione d’uso dell’immobile, il quale comprenda ambienti o strutture di tipo civile, industriale, commerciale o altro, che rispetti determinati caratteristiche dimensionali (come già citato). La progettazione impianti seguirà questa stessa normativa nel caso di ambienti di ogni genere, soggetti a normativa speciale del CEI e nel caso di impianti di protezione delle scariche atmosferiche per edifici maggiori di 200 mc.

  • ALL’HOTEL VILLA MICHELANGELO L’ARTE, LA CUCINA E I VINI DEL TERRITORIO BERICO

    Vicenza, 18 giugno 2014 – Una pausa relax immersi in un’oasi di freschezza per assaggiare i migliori prodotti della tradizione veneta o un itinerario alla scoperta delle opere del Palladio, con visita alle numerose ville disseminate sul territorio berico: sono le due nuove opportunità offerte dall’Hotel Villa Michelangelo, magnifica struttura settecentesca, a pochi chilometri da Vicenza.

    La prima proposta dell’Hotel Villa Michelangelo prevede un soggiorno di una notte in camera doppia con una ricca prima colazione a buffet al risveglio e una cena degustazione a “La Loggia”, il raffinato ristorante dell’albergo. Inoltre, una bottiglia di Cavazza, specialità enologica regionale, insieme ad un colorato cesto di frutta di stagione, darà un delizioso benvenuto agli ospiti all’arrivo.

    L’instancabile ricerca e le originali creazioni rendono l’Hotel Villa Michelangelo e il Ristorante La Loggia il luogo di ritrovo di appassionati gourmands che raggiungono la villa da ogni parte del Veneto e del mondo per assaporare l’incontro fra la più consolidata tradizione e le nuove frontiere dell’arte culinaria: attraverso quattro gustose portate, da gustare accompagnate con vini di provenienza locale, l’offerta culinaria dell’Hotel Villa Michelangelo racchiude secoli di storia enogastronomica veneta: i migliori prodotti del territorio, come la famosa Soppressa Vicentina Dop, sono combinati tra loro in deliziose ricette tipiche, rivisitate in chiave creativa dallo Chef Nicola Negretto.

    In una cornice rurale idilliaca, inoltre, gli ospiti dell’albergo potranno sorseggiare i migliori vini della tradizione italiana e veneta, quali il Merlot Doc, Il Tai Rosso e il Pinot Nero e degustare il famoso olio extra vergine di Oliva dei Colli Berici.

    Per quanti vorranno, invece, concedersi un fine settimana all’insegna dell’arte e dei sapori veneti l’Hotel Villa Michelangelo di Arcugnano, alle pendici dei Colli Berici, è la meta perfetta: coinvolti in un clima fiabesco grazie agli ambienti principeschi che nel Settecento hanno ospitato dame e cavalieri, gli ospiti potranno raggiungere in pochi minuti alcuni capolavori rinascimentali, veri e propri musei a cielo aperto che fanno di questa Provincia una costellazione di opere d’arte.

    L’Hotel Villa Michelangelo riserva un soggiorno di due notti con prima colazione a buffet, deliziosa cena presso il Ristorante La Loggia, aperitivo di benvenuto e un delizioso omaggio all’arrivo in camera da gustare in compagnia. Concludono la proposta due biglietti per la visita del Teatro Olimpico, un’occasione imperdibile per visitare una delle più famose opere di Andrea Palladio.

    L’Hotel Villa Michelangelo, nato nel Settecento come villa nobiliare di vacanza, gode di uno scenario naturale unico. Immerso nella pace e nel silenzio del paesaggio collinare di Arcugnano, a pochi minuti dal centro di Vicenza, offre un’esperienza di relax esclusiva. Le 52 camere e suite finemente arredate regalano un’atmosfera calda e accogliente. Circondato da un parco privato, che comprende campo da golf e piscina, l’albergo è il luogo ideale per una fuga dalla città.

    L’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza fa parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre l’Hotel d’Inghilterra e la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze e il Grand Hotel Continental di Siena.

    Per informazioni e prenotazioni:


    HOTEL VILLA MICHELANGELO
    Via Sacco, 35 – 36057 Arcugnano – Vicenza
    Tel. +39 0444 550300 – Fax +39 0444 550490
    [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 – www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi [email protected]
    Lucilla De Luca [email protected]