Autore: Redazione area-press.eu

  • LA POLIEDRICA ARTISTA MIRIAM COVIELLI LUCCHINI ESPONE NEL RINOMATO CONTESTO DI “SPOLETO INCONTRA VENEZIA”

    Una presenza molto significativa quella di Miriam Covielli Lucchini, conosciuta con lo pseudonimo di Mi.co.lu. nel novero dei nomi importanti designati per partecipare alle grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia” previste dal 28 Settembre al 24 Ottobre nella magnifica città lagunare, all’interno di un edificio di secolare tradizione, il Palazzo Falier, affacciato lungo il corso del Canal Grande. L’evento è affidato all’esperta curatela di Vittorio Sgarbi e diretto dal manager Salvo Nugnes.

    Mi.co.lu. inizia il suo percorso nel mondo dell’arte a metà degli anni Ottanta, riversando in questa innata passione l’eco delle precoci esperienze esistenziali, dure e forti da affrontare e superare. Frequenta la scuola d’arte e si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Successivamente consegue la specializzazione in discipline plastiche all’Accademia di Brera.

    Il recupero, attraverso il filtro razionale, dei ricordi e delle memorie delle vicende di vita pregresse, diventa il fulcro portante, il pilastro cardine sul quale si orienta la propria ricerca stilistica, esprimendosi in svariati ambiti applicativi. La pittura, il disegno e la scrittura tracciano e accompagnano simbolicamente con profonda incisività la sua formazione evolutiva, artistica e umana.

    Nella sua produzione si delinea il messaggio di riflessione, che la guida, recuperando l’antica concezione, diffusa tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, per cui gli artisti stanchi di indirizzarsi verso la natura e il mondo naturale, tendevano a rivalutare e rivalorizzare la posizione dell’uomo e dell’umanità, approfondendo e scandagliando l’analisi interiore e psicologica, per individuare i motivi scatenanti del mal d’essere e del mal di vivere, così fortemente radicato in essi.

    E’ nell’impronta di Van Gogh e di Munch, che si può collocare l’ispirazione di Miriam Covielli Lucchini. Che spiega “Pittura e scrittura dialogano insieme, si accompagnano, si sorreggono in reciproca sinergia per tacito accordo. La mia pittura si impone, non è sommessa, ma volutamente urlata e gridata con vigoroso e prorompente slancio, attraverso la distorsione, la deformazione, la lacerazione della realtà operata mediante segni crudi e colori urlanti”.

  • Ecco quali sono le fasi di lavoro per lo sviluppo di un Logo Aziendale

    Progettare un Logo Aziendale non è semplice come potrebbe sembrare. Anzi è un processo lungo, che richiede un enorme sforzo mentale per trovare idee stimolanti e vincenti, in grado di rappresentare al meglio l’immagine dell’Azienda che commissiona il suo sviluppo.

    Quando ci si cimenta nella progettazione di un Logo Aziendale, bisogna tener contro di diversi aspetti: dal tipo di font da utilizzare, ai colori, all’equilibrio e al simbolismo, solo per citarne alcune.

    Fatta questa breve premessa, vediamo insieme quali sono le fasi di lavoro da seguire per sviluppare un Logo Aziendale efficace e, soprattutto, duraturo nel tempo.

    7 fasi di lavoro per lo sviluppo di un Logo Aziendale

    Una volta capite le esigenze del cliente e della sua azienda, si procede con la realizzazione del Logo Aziendale, per la creazione del quale risulta comodo dividere il percorso in 7 fasi:

    1. Fare qualche ricerca: bisogna effettuare qualche ricerca online, in modo da studiare i loghi della concorrenza.

    2. Generare qualche idea: una volta visto come si comporta la concorrenza, è il momento di mettere insieme tutte le idee di Logo Aziendale.

    3. Decidere il tipo di logo: a questo punto bisogna capire che tipo di Logo Aziendale si vuole creare: illustrativo, iconico, o testuale.

    4. Primi schizzi in bianco e nero: deciso il tipo di logo, bisogna cominciare a disegnarlo a mano su carta; mai sedersi subito davanti al pc.

    5. tipo di font: dopo aver realizzato il Logo Aziendale a mano, è tempo di decidere quale carattere, o caratteri, utilizzare. Attenzione a non sceglierne troppi, il risultato potrebbe essere un po’ confusionario.

    6. Colori: scelto il font, bisogna scegliere con che colori rappresentare il Logo Aziendale. Anche qui bisogna capire qual è la giusta soluzione, e studiare l’immensa analisi psicologica che si nasconde dietro ogni colore.

    7. Mettere tutto insieme: Fatte le giuste analisi sopraelencate, il gioco è fatto. Mettendo tutto insieme, e non tralasciando nessun dettaglia, ecco pronto un Logo Aziendale di tutto rispetto.

  • L’età giusta per abbandonare il biberon ed iniziare lo svezzamento

    In commercio è possibile incontrare moltissimi modelli di biberon che si differenziano in base ai materiali, alle forme ed alle dimensioni. Oggigiorno i principali produttori di articoli per neonati offrono ottimi biberon realizzati con materiali garantiti dal punto di vista della sicurezza e dell’igiene e dotati di tettarelle anatomiche; quindi per individuare sia la tettarella migliore che la pesantezza del biberon (dovuta principalmente al fatto che sia di vetro o di plastica), il principale criterio di scelta risulta essere l’età del bimbo.
    Normalmente, se non ci sono particolari problemi, il biberon viene utilizzato solo alla fine del periodo dell’allattamento al seno, mentre altre volte, viene introdotto come alternativa alla suzione del latte materno oppure semplicemente come integrazione, nel cosiddetto allattamento alternato.
    Molte mamme si chiedono quando sia il momento più adatto per abbandonare il biberon: alcune sono ansiose di accelerare il passaggio allo svezzamento, altre decidono invece di portarlo avanti il più possibile. Secondo i pediatri, l’età giusta per smettere di usare il biberon è compresa tra i 12 ed i 18 mesi, ma non esiste una risposta universale poiché molto dipende dai gusti del bimbo, dalle sue preferenze e dalle sue tempistiche. Questo non significa che bisogna ignorare i consigli degli esperti, ma che è necessario osservare bene i comportamenti e lo sviluppo del neonato per individuare il momento migliore per dire addio al biberon. In particolare occorre fare attenzione al momento in cui il bimbo sarà in grado di mantenere la posizione seduta con la schiena dritta e a quando potrà bere senza particolari problemi dalla tazza o dal bicchiere con il beccuccio. Un altro fattore importante riguarda lo sviluppo dei muscoli delle braccia: il piccolo dovrà essere in grado di tenere un recipiente pieno, senza rovesciarlo o farlo cadere, e di compiere movimenti precisi. Prima che tutto questo avvenga sarà sicuramente preferibile utilizzare il biberon.
    Il passaggio dovrà poi essere graduale e cioè bisognerà insegnargli prima a bere con il bicchiere con il beccuccio antigoccia ed i manici e solo in un secondo momento con la normale tazza.
    Online è possibile acquistare su NewBabyLand tutti i migliori prodotti per l’infanzia ad un prezzo concorrenziale. L’ampio catalogo contiene anche biberon dei marchi più prestigiosi e tutto l’occorrente per la pappa dei bimbi come bicchieri con beccuccio, posate, piattini e molto altro ancora.

  • L’azienda Eredi Baitelli punta sul giovane Matteo Baitelli

    Matteo Baitelli rappresenta la 3^ generazione nella famiglia Baitelli e nell’azienda EREDI BAITELLI, azienda italiana top quality nel mondo.

    Eredi Baitelli è un’azienda a conduzione familiare con sede nel bresciano che si occupa di tornitura metallica di altissima precisione fin dal 1945.

    In tutti questi anni la famiglia Baitelli ha costruito un’azienda solida e affidabile che ha conquistato i più grandi mercati internazionali e aperto succursali dei propri uffici in tutto il mondo: Stati Uniti, Monaco di Baviera, S. Paolo in Brasile.

    Dopo aver conquistato i principali Paesi europei come Germania, Francia, Austria e Svizzera ora l’azienda Eredi Baitelli sta riuscendo ad affermarsi anche nei nuovi mercati emergenti come Russia e Brasile.

    Eredi Baitelli mette a disposizione del cliente le proprie competenze professionali e gli altissimi standard qualitativi che contraddistinguono il lavoro di Eredi Baitelli per concordare e realizzare soluzioni ad hoc sulle specifiche caratteristiche del singolo progetto/disegno. È l’azienda che volta per volta si trasforma e si adegua al cliente per garantirgli la massima soddisfazione.

    Nel contesto aziendale di Eredi Baitelli si affaccia Matteo Baitelli, giovane rampollo di 24 anni che si sta formando nelle aule della facoltà di economia dell’università di Brescia per conseguire la Laurea in Economia e Gestione Aziendale.

    Matteo Baitelli è un giovane concreto e pienamente consapevole della realtà delle cose: sa benissimo che la preparazione accademica non è sufficiente a preparare i giovani al lavoro vero in azienda e per questo si sta progressivamente inserendo nell’azienda Eredi Baitelli sfruttando al massimo il tempo libero dagli impegni universitari.

    In Eredi Baitelli Matteo ha cominciato dall’ultimo gradino svolgendo il lavoro manuale dell’operaio per proseguire poi gradualmente in un percorso di crescita che lo sta preparando alla direzione e gestione dell’azienda di famiglia.

    Matteo Baitelli

    Come tanti giovani Matteo Baitelli è appassionato di tecnologia (PC e smartphone) e sta cercando anche in questo caso di coniugare passione e lavoro infatti collabora con un negozio di tecnologia e ne gestisce il blog e il canale Youtube.

    Ed ecco che emergono alcuni tratti caratteriali importanti del giovane Matteo Baitelli:

    • spirito pratico e concreto confermato dalle attività lavorative e dalla predilizione per le materie universitarie che hanno un immediato riscontro pratico nella realtà;
    • passione nel lavoro che si evince dalla tendenza a impiegare le sue grandi passioni come lavoro e dal mito dichiarato di Matteo Baitelli: Valentino Rossi.

    A Matteo Baitelli Valentino Rossi piace per come è e per cosa fa, perché è diventato famoso quando era un ragazzino e tale è sempre rimasto, fedele a se stesso e con i piedi per terra, emblema di chi ha saputo trovare la propria strada con divertimento e passione.

    In Eredi Baitelli Matteo intende proseguire con la filosofia e l’impostazione che l’attuale direzione ha fino ad ora prediletto: uno stile tedesco, ordinato e pragmatico. Matteo ammette di non sopportare le persone false che operano di nascosto e dal canto suo intende contribuire portando in Eredi Baitelli quelli che lo stesso Matteo identifica come suoi punti di forza: sincerità, professionalità e determinazione.

    “Sono un ragazzo di poche parole ma che allo stesso tempo ascolta molto”. Matteo Baitelli, un ragazzo semplice, giovane, cui toccherà un ruolo di responsabilità alla guida dell’azienda di famiglia Eredi Baitelli sa che ha tanto da imparare ed è pronto a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare per crescere e migliorarsi: sul lavoro, nelle competenze, nelle esperienze di business così come a livello personale. Non si ritiene un supereroe e non ha l’atteggiamento da “figlio di papà già arrivato”; confessa che gli piacerebbe essere meno timido con le persone che non conosce e che prova ammirazione per le persone che sanno parlare bene più lingue straniere e che gli piacerebbe essere come loro.

    Si riconosce in Matteo l’educazione della famiglia Baitelli e dei migliori valori della tradizione italiana: gli stessi principi e gli stessi valori che l’azienda Eredi Baitelli mette nel suo lavoro e che esporta in tutto il mondo in nome del Made in Italy.

  • Praticità e comfort per esterni.

    Ci si può persino divertire ad arredare la propria casa, il proprio giardino, e quando lo si fa, ogni minimo dettaglio fa la differenza.

    Quando si pensa all’arredo dei propri esterni si ricercano sempre soluzioni pratiche e resistenti per arredare nel migliore dei modi la propria oasi di pace.

    La resina per esterni é la soluzione piu facile per rivestire i propri spazi esterni: piscine, balconi, percorsi pedonali e ripiani cucina, babecues.

    Questi ultimi possono essere rivestiti dalla resina esterni e integrati in tanti progetti decorativi a garanzia della migliore qualità e sicurezza dei materiali. Infatti, le resine per esterni grazie alle loro nuove tecnologie d’applicazione e alla loro eleganza

    offrono tante semplici soluzioni di decoro.

    Cosa può far dubitare su questa scelta d’arredo? Semplicemente nulla…La comoda pulizia di queste superfici, la praticità, il design non deludono mai e rispecchiano le esigenze di ogni ognuno.


  • LA MODA SPOSA IL LUSSO NEL CENTRO STORICO DI ROMA

    Roma, 4 settembre 2014 – Il giardino della Residenza di Ripetta, a pochi passi da Piazza del Popolo, apre le porte giovedì 11 settembre in occasione della VFNO – Vogue Fashion’s Night Out 2014, con una grande festa sponsorizzata dal noto marchio toscano Peuterey. A partire dalle ore 19:00 un happy hour e un dj set per gli ospiti animano gli spazi dell’ex convento seicentesco, offrendo un’occasione imperdibile per incontrare i volti e i nomi noti del settore.

    La moda e il lusso, da sempre connubio inscindibile sono i protagonisti dell’evento più esclusivo dell’alta moda, la Vogue Fashion’s Night Out 2014 che fa tappa in oltre venti paesi in tutto il mondo; l’iniziativa, nata nel 2009 ed organizzata da Vogue, giunge al suo quinto anniversario e ha lo scopo di avvicinare il mondo della moda al grande pubblico, coinvolgendo tutti i cittadini in una serie di eventi d’eccezione che si tengono in una notte prefissata di settembre. A fare da cornice alla data romana i suggestivi spazi del giardino della Residenza di Ripetta, il cui verde rigoglioso ed accogliente colora di ricercata finezza l’albergo romano.

    Peuterey, marchio di abbigliamento casual nato nel 2002, già partner nel 2012 della Vogue Fashion’s Night Out con una serie di t-shirt firmate da attori italiani, rinnova la collaborazione e anzi sponsorizza l’evento di Residenza di Ripetta, punto d’incontro per tutti i turisti amanti del fascino e della bellezza in modo da realizzare un evento d’eccezione, all’insegna dell’eleganza e della raffinatezza.

    Residenza di Ripetta–un albergo Niquesa

    Residenza di Ripetta, uno storico ex convento nel cuore di Roma, fa parte del gruppo Niquesa Hotels & Residences.

    Niquesa Hotels & Residences ha sviluppato con cura una serie di sei palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze , Siena e Vicenza.

    Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità, e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

    www.niquesahotels.com/ripetta

    Per informazioni e prenotazioni:

    RESIDENZA DI RIPETTA

    Via di Ripetta, 231 – 00186 Roma –

    Tel. (+39) 06.3231144 –

    E-mail: [email protected]

    www.niquesahotels.com/ripetta

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma –

    Tel. (+39) 06.39750290

    Lucilla De Luca

    [email protected]

    Flavia Marincola [email protected]

    www.imaginecommunication.eu


  • La vendita di Prosciutto di Parma online è ancor più conveniente

    Prosciutto, che passione! Lo possono ben dire gli organizzatori e i partecipanti del Festival del Prosciutto di Parma, che quest’anno giunge alla 17° edizione e che presenta un calendario davvero ricco di incontri, visite guidate, approfondimenti, laboratori e tanti altri eventi dedicati a questa specialità DOP che in tutto il mondo è rinomata.

    Dal 5 al 21 settembre il Re dei Prosciutti sarà dunque protagonista sia di iniziative culturali che della tavola, e come già in passato anche quest’anno sarà possibile visitare i luoghi in cui esso nasce grazie all’iniziativa “Finestre Aperte”.

    I prosciuttifici del parmense saranno aperti al pubblico per visite guidate che permetteranno ai partecipanti di scoprire in che modo, partendo da “semplici” (si fa per dire) cosce crude di suino, sia possibile ottenere una tale prelibatezza gastronomica.

    Chi si recherà a Parma in occasione del Festival del Prosciutto potrà sicuramente approfittare della sua visita per acquistare questa specialità sottovuoto per poi gustarsela a casa propria in tutta comodità.

    Qualora si fosse impossibilitati a partecipare all’evento, tuttavia, nessun problema: i siti di e-commerce che si occupano della vendita di Prosciutto di Parma non mancano! A questo proposito, ecco un consiglio: i prodotti proposti dall’e-shop del Caseificio La Traversetolese sono di eccellente qualità e convenienti, poiché a filiera corta e senza l’aggiunta di costi legata alla grande distribuzione. Scoprili tutti su caseificiotraversetolese.it!

  • I mini CD e i mini DVD

    Sapevate dell’esistenza di supporti di memoria ottici simili ai CD e i DVD ma in miniatura?
    Siamo abituati a conoscere CD e DVD come supporti dedicati l’uno al mondo musicale e l’altro al mondo del cinema, ma le funzioni di questi supporti non si limitano a questo.
    In quanto supporti di memoria, i mini dischi sono in grado di contenere diversi tipi di file trasferibili dal computer al disco. Spesso vengono usati come biglietto da visita poichè grazie alla loro ridotta dimensione possono diventare un curioso gadget per sponsorizzare il proprio marchio. La principale caratteristica di questi supporti risiede infatti nella loro praticità. Ogni Mini CD e Mini DVD può inoltre essere personalizzato e duplicato a livello industriale.

    Ma scopriamo insieme le caratteristiche fisiche dei mini CD e i mini DVD.

    Mini CD

    Le caratteristiche dei Mini CD sono:

    si presentano come dei normali Compact Disc
    sono composti da una parte superiore in policarbonato e una inferiore metallica
    il loro diametro è di 8 cm
    la loro capacità e di 210 MB.

    Mini DVD

    Le caratteristiche dei Mini DVD sono:

    si presentano come dei normali DVD
    sono composti da una parte superiore in policarbonato e una inferiore metallica
    il loro diametro è di 8 cm
    la loro capacità e di 1,4 GB.

    Starete pensando come possa funzionare un mini disco nei comuni lettori. Attualmente tutti i lettori ottici sono dotati di un sistema automatico di riconoscimento e posizionamento del mini disco che consente la corretta lettura del supporto.
    Affidati a Phonoplast e personalizza i tuoi Mini CD e Mini DVD.

  • I PROSSIMI SEMINARI MEDIACONSULT A POTENZA

    APPALTI

    MEPA

    Gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A. o da altro soggetto aggregatore di riferimento ai sensi del D.L. 66/2014 Potenza, 4 novembre

    Il seminario ha il fine di mostrare l’utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione gestito da Consip e di altri mercati elettronici gestiti da Unioni/Consorzi di Comuni o altri soggetti aggregatori, come da normativa.

    L’introduzione del Mercato Elettronico è stata accompagnata da specifica normativa che definisce diverse procedure di acquisto, di cui alcune sono la smaterializzazione delle procedure di acquisto in economia ed altre sono completamente innovative. Se il Mercato Elettronico è una potente piattaforma per stipulare contratti in modo rapido e vantaggioso, la normativa stabilisce che gli Enti individuano ed eseguono le procedure di acquisto senza alcun controllo da parte di Consip né sulle procedure, né sulle offerte inserite dalle Imprese nel Catalogo, né sulle Imprese stesse.

    Gli Enti inoltre devono saper riconoscere quali specifici beni e servizi devono essere acquistati sul Mercato Elettronico e quali invece devono obbligatoriamente essere acquistati in modo tradizionale. Infatti i bandi prevedono che non tutti gli appalti che rientrano nelle relative categorie merceologiche possono essere stipulati sul Mercato Elettronico, ma solo quelli aventi ad oggetto beni e servizi conformi ai requisiti minimi indicati negli appositi capitolati tecnici.

    La conseguenza è che ad oggi oltre il 20% delle offerte presenti nel catalogo non sono conformi ai bandi e circa il 15% delle gare (RdO) non sono conformi alla normativa.

    Da ultimo, gli Enti devono saper utilizzare il Mercato Elettronico in modo da conciliare l’obbligo di uso con gli obiettivi di contenimento della spesa, laddove il mercato tradizionale sembri offrire condizioni economiche maggiormente vantaggiose.

    Il seminario ha dunque l’obiettivo di fornire agli Enti le competenze per utilizzare il Mercato Elettronico in modo legittimo, efficiente e per effettuare acquisti vantaggiosi.

    NOVITÀ Come cambiano gli Appalti con le novità dei “Decreti Renzi” Potenza, 25 novembre

    Il seminario tratta le importanti e “rivoluzionarie” novità introdotte dagli ultimi decreti prodotti dal Governo Renzi in materia di appalti pubblici, tra cui l’ultimissimo decreto che riforma la Pubblica Amministrazione:

    • Il ruolo sempre più importante assunto dall’Autorità anticorruzione sino al progressivo assorbimento della AVCP.
    • La smaterializzazione del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
    • La nuova modalità di acquisizione di lavori beni e servizi anche per tutti i comuni non capoluogo di provincia.
    • Le novità in tema di pubblicità sui quotidiani nel Decreto Irpef.
    • La rinegoziazione dei contratti.
    • Le nuove norme per la documentazione in gara e le sanzioni agli operatori economici che in gara commettono anche mere irregolarità: la sospensione dalla partecipazione alle gare da 1 a 3 anni.

    Questi e tanti altri gli argomenti che saranno trattati durante il seminario per illustrare agli addetti ai lavori il nuovo scenario che si verrà a delineare.

    Mediaconsult S.r.l.

    http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=308

    tel. +39.0883.31.05.04 – fax +39.0883.57.01.89

    email: [email protected]