Autore: Redazione area-press.eu

  • Ecommerce abbigliamento donna sexy

    Un ecommerce specializzato nella commercializzazione di vestitini sexy, quello realizzato da A² Shop . Una vasta gamma di vestiti di ogni genere per rivivere momenti magici sia in modo romantico che deliziare gli occhi degli uomini nelle serate di festa.

    Un Ecommerce aggiornato ogni giorno con nuovi vestiti sexy, nel sito web sono presenti varie categorie dove ogni istante vengono inseriti nuovi capi d’ abbigliamento per donne.

    Il portale di abbigliamento sexy si divide nelle seguenti categorie :

    Vestitini sexy corti

    Babydoll

    Body sexy

    Travestimenti sexy

    A² Shop conta di inserire sempre più articoli, ma soprattutto di diverse categorie anche per gli uomini.

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  • Garbatella Jazz Festival (GJF) 2014

    Compie dieci anni il Garbatella Jazz Festival (GJF), che si svolgerà dal 25 al 27 Settembre a La Villetta, in Via F. Passino n. 26.

    La rassegna, totalmente gratuita, si propone di rendere fruibile il genere musicale del jazz e le sue varianti ad una più ampia fascia di pubblico. Il progetto è nato da un’idea delle associazioni culturali Cara Garbatella ed Altrevie, è patrocinato dall’VIII Municipio di Roma (ex XI) e realizzato, anche quest’anno, grazie alla Polisportiva G. Castello. La direzione artistica, per il quinto anno consecutivo, è del musicista Jazz Pino Sallusti. La tre giorni ha come sponsor tecnici la società di comunicazione Pera&Mela e l’agenzia viaggi Algoltour.

    Il decennale del Festival è dedicato alla figura del contrabbassista, che sarà l’elemento di rilievo della tre giorni. Durante la prima serata si esibirà il “Corvini-Ferrazza-Vantaggio Trio”, che per l’occasione proporrà l’ultimo lavoro discografico, nella seconda il “Thematico quartet” di Luca Pirozzi e la terza sera il “Pino Sallusti Group” chiuderà il festival.

    In particolare, giovedì 25 Settembre Claudio Corvini (tromba, flicorno), Jacopo Ferrazza (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria) saranno i primi a “cantare il tanti auguri” al Festival con un suono caratterizzato da atmosfere miste che spaziano dalla musica contemporanea al jazz newyorkese di oggi. Gli aspetti minimalisti e “cameristici” si intrecciano nella musica del trio, formata quasi esclusivamente da composizioni originali, che nel susseguirsi tessono la trama di un discorso profondo fra i tre musicisti. Il repertorio del trio, che è una formazione originale che si basa interamente sull’interplay e sulla forza compositiva, si delinea grazie alla presenza di “musica a programma” che permette di coinvolgere consapevolmente l’ascoltatore in prima persona nel discorso musicale e nelle trame sviluppate durante l’esibizione.

    Venerdì 26 Settembre sarà la volta di Thematico Quartet, composto da Michael Rosen (sax), Enrico Zanisi (pianoforte), Luca Pirozzi (contrabbasso, basso elettrico) e Alessandro Paternesi (batteria). Il gruppo nasce dall’esigenza di Luca Pirozzi di voler dare una veste acustica alle proprie composizioni; l’uso del basso elettrico in un paio di brani ha più che altro una funzione di “voce”. I suoi brani, ricchi di idee tematiche (da qui il nome del gruppo), sono sviluppati intrecciando la linea melodica con l’improvvisazione. La trentennale esperienza musicale e l’ascolto eterogeneo danno vita a composizioni multistilistiche. Risulta fondamentale l’intesa tra i musicisti che, con le loro differenti esperienze e la loro spiccata personalità, fanno sì che la musica risulti sempre fresca e mai scontata, pur sempre mantenendo in primo piano il concetto principale del progetto: la melodia pura e semplice.

    Infine, Sabato 27 Settembre sarà il turno di Pino Sallusti Group, composto da Tiziano Ruggeri (tromba), Carlo Conti (sax alto), Marco Conti (sax tenore), Elvio Ghigliordini (sax baritono), Andrea Beneventano (piano), Pino Sallusti (contrabbasso), Gianni Di Renzo (batteria). Il progetto di Pino Sallusti si sviluppa essenzialmente in sonorità hard bop, non disdegnando escursioni in ambito modern jazz, con composizioni originali nella maggior parte del repertorio, ma anche con omaggi a grandi del jazz come Art Blackey o Horace Silver e a compositori come Burt Bacharach. I solisti, tutti ottimi musicisti già affermati nel panorama jazzistico internazionale, sono sempre scelti in base alla pertinenza del brano, rendendo le timbriche delle composizioni comunque diverse all’orecchio dell’ascoltatore, restituendo, inoltre, un effetto alternato sia di una big band che di una small band, il tutto condito da una grande energia di esecuzione. La sezione ritmica si avvale della solidità fornita dalla ormai trentennale collaborazione tra il leader e Gianni Di Renzo nonché della preziosità armonica e “percussiva” di Andrea Beneventano. Tra le collaborazioni artistiche di Pino Sallusti vanno ricordate quelle con Mike Mainieri, George Garzone, Gary Bartz, Eddie Henderson, Jimmy Owens e Massimo Urbani, con i quali ha inciso diversi CD.

    I concerti delle tre serate saranno introdotti da progetti musicali, alcuni dei quali della Scuola popolare della musica di Testaccio, come da programma a seguire. Tutte le sere dalle 20.00 cena a ritmo di jazz con ristorante e cocktail bar.

    CARA GARBATELLA

    È un’associazione culturale nata nel 1998 ed ha sede in Via F. Passino n. 26. Si occupa di promuovere, di valorizzare e di recuperare il patrimonio storico-culturale, umano, artistico, architettonico e paesaggistico del quartiere Garbatella, del territorio dell’VIII Municipio (ex XI) del Comune di Roma e dell’intera città di Roma. A tal riguardo, l’associazione pubblica gratuitamente da dieci anni il bimestrale “Cara Garbatella” ed ha editato le seguenti pubblicazioni: “Il quaderno della Resistenza. Garbatella – Ostiense” di Cosmo Barbato e Gianni Rivolta; “I ribelli di Testaccio, Ostiense e Garbatella. Dal biennio rosso alla liberazione” di Gianni Rivolta.

    Inoltre, promuove attività culturali come il “Garbatella Jazz Festival”, giunto alla decima edizione e il festival “Il Canto dei Popoli. Dialogo, Democrazia, Pace”, arrivato alla terza edizione.

    Info

    Benedetto Mercuri

    [email protected]

    3807062205

    www.caragarbatella.it

    Ufficio Stampa

    Francesca Vitalini

    [email protected]

    339.339.0878

  • Struttura delle masserie

    Le masserie a Lecce possiedono storie secolari che compongono un mosaico vario e difforme del Salento.

    Anche ogni forma di mutamento sociale è rifletto in tali strutture; le ha modificate sempre più nelle funzioni sociali, lasciando intatta la sua conformazione fisica.

    Il Salento è la tela di un quadro impressionista, su cui il tempo ha dipinto schizzi le cui cromature sono molteplici, armonizzate nel’unicità di opposti che si incontrano e imparano a convivere in uno spazio limitato solo nello spazio.

    Le masserie a Lecce sono un’estensione simbolica di identità locale.

    Quello cha sta vivendo il Salento negli ultimi anni, grazie al boom del turismo e alla costituzione di un vero e proprio brand commerciale sempre più riconosciuto e apprezzato, ha il sapore del riscatto sociale. Per secoli il Tacco d’Italia ha dovuto subire, dimesso e violentato, le invasioni del padrone straniero, ha abbandonato da subito ogni velleità di indipendenza e accettato la logica dell’obbedienza forzata al dominatore di turno. Poi, con l’avvenuta unità d’Italia, la penisola salentina ha subito, sempre passivamente, le decisioni e le evoluzioni di uno stato nazionale troppo fragile per gestire le politiche meridionali. Così, alla logica del dominatore si è sostituita quella dell’assenza e del’abbandono. Mentre il Centro e il Nord Italia riscoprivano un nuovo modo di governare, si rendevano produttivi ed efficienti, il Mezzogiorno si lasciava contaminare dalle politiche del clientelismo e del latifondo.

    Le masserie a Lecce hanno rappresentato tutto ciò per almeno un secolo e mezzo. Ogni forma di innovazione veniva soffocata prima ancora che potesse diventare un’alternativa, il meccanismo della sussistenza era l’unico attivo e conosciuto, la vita nei campi viveva delle fortune dei raccolti e senza alcuna possibilità di riscatto sociale. Tecnologie inesistenti, modalità di coltivazioni approssimative e incapaci di abbracciare politiche ad alto raggio, reddito garantito solo ai signori, aristocratici terrieri che si arricchivano del sudore dei contadini.

  • La vendita di Prosciutto di Parma online è ancor più conveniente

    Prosciutto, che passione! Lo possono ben dire gli organizzatori e i partecipanti del Festival del Prosciutto di Parma, che quest’anno giunge alla 17° edizione e che presenta un calendario davvero ricco di incontri, visite guidate, approfondimenti, laboratori e tanti altri eventi dedicati a questa specialità DOP che in tutto il mondo è rinomata.

    Dal 5 al 21 settembre il Re dei Prosciutti sarà dunque protagonista sia di iniziative culturali che della tavola, e come già in passato anche quest’anno sarà possibile visitare i luoghi in cui esso nasce grazie all’iniziativa “Finestre Aperte”.

    I prosciuttifici del parmense saranno aperti al pubblico per visite guidate che permetteranno ai partecipanti di scoprire in che modo, partendo da “semplici” (si fa per dire) cosce crude di suino, sia possibile ottenere una tale prelibatezza gastronomica.

    Chi si recherà a Parma in occasione del Festival del Prosciutto potrà sicuramente approfittare della sua visita per acquistare questa specialità sottovuoto per poi gustarsela a casa propria in tutta comodità.

    Qualora si fosse impossibilitati a partecipare all’evento, tuttavia, nessun problema: i siti di e-commerce che si occupano della vendita di Prosciutto di Parma non mancano! A questo proposito, ecco un consiglio: i prodotti proposti dall’e-shop del Caseificio La Traversetolese sono di eccellente qualità e convenienti, poiché a filiera corta e senza l’aggiunta di costi legata alla grande distribuzione. Scoprili tutti su caseificiotraversetolese.it!

  • Praticità e comfort per esterni.

    Ci si può persino divertire ad arredare la propria casa, il proprio giardino, e quando lo si fa, ogni minimo dettaglio fa la differenza.

    Quando si pensa all’arredo dei propri esterni si ricercano sempre soluzioni pratiche e resistenti per arredare nel migliore dei modi la propria oasi di pace.

    La resina per esterni é la soluzione piu facile per rivestire i propri spazi esterni: piscine, balconi, percorsi pedonali e ripiani cucina, babecues.

    Questi ultimi possono essere rivestiti dalla resina esterni e integrati in tanti progetti decorativi a garanzia della migliore qualità e sicurezza dei materiali. Infatti, le resine per esterni grazie alle loro nuove tecnologie d’applicazione e alla loro eleganza

    offrono tante semplici soluzioni di decoro.

    Cosa può far dubitare su questa scelta d’arredo? Semplicemente nulla…La comoda pulizia di queste superfici, la praticità, il design non deludono mai e rispecchiano le esigenze di ogni ognuno.


  • IL COMUNE DI VERONA AMPLIFICA LE OFFERTE FORMATIVE PER LE SCUOLE


    Il 4 settembre si è tenuta a Castelvecchio la 12ª Giornata della Didattica promossa dal Comune di Verona.
    Nel corso della giornata, in programma al Circolo Ufficiali, in Sala Boggian e al Museo di Castelvecchio, sono stati presentati i percorsi didattico-educativi contenuti nella pubblicazione “I ragazzi alla scoperta di Verona 2014-2015”, volti a valorizzare le ricchezze della cultura, della tradizione, della storia, dell’ambiente, della società e del territorio veronese.
    La manifestazione è stata aperta dal concerto dell’orchestra di violoncelli degli allievi del CEA – Centro Educazione Artistica di Verona, diretti dal Maestro Klaus Broz.
    Durante la manifestazione sono state distribuite le pubblicazioni “I ragazzi alla scoperta di Verona” e “Museo è didattica”.
    Questa giornata permette così un incontro veloce ma efficace tra domanda e offerta formativa, con la supervisione del Comune, garantendo così in qualche misura la qualità di tutti gli operatori.
    Sono state presentate proposte didattiche di alcune istituzioni (come ad esempio Informagiovani) e da parte di Musei; c’erano anche offerte didattiche sul territorio (come l’Oasi WVF della Bora) e nell’ambito storico-culturale e della tolleranza (come l’UNICEF e GIOVENTU’ PER I DIRITTI UMANI) oltre che dell’arte, in modo da abbracciare un vasto raggio di argomenti e metodologie di insegnamento.

  • RC Auto: il prezzo medio in Italia è calato del 13,7% in un anno

    Il premio RC auto medio in Italia ad agosto è stato di 630,51€, con una variazione del -8,60% rispetto a sei mesi prima (689,87€) e del -13,71% rispetto allo stesso mese del 2013 (730,71€): questa la principale risultanza dell’Osservatorio RC Auto condotto da Facile.it in collaborazione con Assicurazione.it.

    Lo studio, i cui risultati completi sono consultabili a questo link (http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html) ha monitorato i prezzi offerti dalle compagnie assicurative e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti per scoprire comportamenti, caratteristiche e tariffe medie.

    I profili analizzati

    L’indagine ha preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto media ad agosto è stata di 329,55€, con un calo del 4,2% rispetto a tre mesi prima. Va meglio per il secondo profilo – una donna di 35 anni in quarta classe di merito – il premio medio in Italia registrato nel mese di agosto è stato di 359,37€, con una contrazione trimestrale pari all’11,5%. Variazione più contenuta nel caso del terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe – a cui corrisponde nel mese di agosto 2014 un premio medio di circa 1.420,67€ (solo -3,4% in tre mesi).

    «I numeri del nostro Osservatorio mostrano il progressivo calo dei premi RC auto in Italia. – afferma Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di www.facile.it – Questa contrazione potrebbe aumentare ancora con un maggior ricorso alla comparazione delle tariffe proposte dalle compagnie. Già adesso, secondo i nostri dati, scegliendo la polizza assicurativa più conveniente tra le diverse offerte presenti sul mercato, ad agosto il risparmio medio possibile è arrivato al 68%.».

    Le Garanzie accessorie più scelte

    Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di agosto è stata la infortuni conducente, richiesta dal 32,07% degli utenti che hanno calcolato un preventivo. Segue, con il 31,52%, l’assistenza stradale e, con il 18,01%, la tutela legale.

    La classe di merito più ricorrente è la prima: si dichiarano “virtuosi” ben il 46,46% degli italiani che calcolano la loro polizza. Il dato è, chiaramente, frutto anche del ricorso alla legge Bersani, che consente a neopatentati di acquisire la classe di merito di uno dei genitori conviventi.

    Le differenze regionali

    Questo il resoconto nazionale: ma cosa varia a livello regionale? Dal punto di vista dei prezzi, nessuna sorpresa: le regioni in cui il premio medio pagato per l’assicurazione auto è più alto in assoluto sono la Campania (1.169,40€), la Puglia (1.022,11€) e la Calabria (929,15€), tutte con premi che doppiano le Regioni con i valori più bassi, vale a dire Valle d’Aosta (438,20€) e Friuli Venezia Giulia (446,41€). Rispetto ad agosto 2013, le regioni che hanno registrato i cali più consistenti, invece, sono state Marche (-18,35%), Puglia (-18,33%) e Toscana (-18,07%).

    * Il Focus Facile.it ha preso in esame i prezzi disponibili sul mercato per i seguenti profili:

    1) Uomo/40 anni/Diplomato/Sposato/Guida una Ford Focus 1.6 Diesel/Prima classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.

    2) Donna/35 anni/Diplomata/Sposata/Guida una Opel Corsa 1.4 Benzina/Quarta classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.

    3) Uomo/19 anni/Studente/Single/Guida una Fiat Punto 1.3 Diesel/Neopatentato quattordicesima classe di merito/prima assicurazione.

  • INTERVISTA – GIUSEPPE OLIVA SARÀ PRESENTE CON LE SUE OPERE INFORMALI ALLE MOSTRE DI “SPOLETO INCONTRA VENEZIA”

    Il pittore Giuseppe Oliva, già presente con successo a Spoleto Arte, esporrà alle grandi mostre di Spoleto incontra Venezia allestite a Palazzo Falier, con la curatela del critico Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes, dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014. Di seguito l’intervista all’artista.

    D: Come nasce l’occasione di partecipare a questo importante evento espositivo?

    R: L’occasione nasce sicuramente dall’aver conosciuto l’azienda Promoter Arte ed in particolare Salvo Nugnes, che ha avuto e continua ad avere fiducia in me, attratto dai miei azzurri e geometrie cromatiche. Proprio grazie a lui ho esposto le mie opere già due volte a Padova e recentemente a Spoleto, per cui non posso che ringraziarlo pubblicamente.

    D: È la prima volta che espone a Venezia?

    R: Si è la prima volta e ne sono profondamente felice. È una grande occasione che mi emoziona tantissimo. Per un artista, eventi come quello di Venezia, rappresentano non solo un’opportunità, ma sicuramente una fonte di grande soddisfazione personale, quale riconoscimento per i risultati ottenuti.

    D: Quali opere esporrà e quale orientamento tematico seguono?

    R: Esporrò 7 opere, e tutte e 7 hanno come protagonista il mare come fonte di inesauribili emozioni: Trasparenze, Calma: oltre i riflessi, Percezioni di un tramonto, Riflessi: magia di colori, Movimento di azzurri: un incontro, Emozioni di azzurro, Mare. geometrie cromatiche. In tutte, come del resto in tutta la mia produzione, è sempre presente la ricerca del particolare e cioè il tentativo di focalizzare una parte del tutto, non tanto per estraniarsi dal mondo e dalla realtà circostante, ma anzi per addentrarsi ed avvicinarsi alla realtà stessa in modo sempre più forte ed incisivo. Si tratta di scorci di mare, del mio mare di Sicilia, che rievocano ricordi e praticamente scorci e pezzi della mia vita, emozioni di un tramonto, di un riflesso o semplicemente del suo inconfondibile azzurro. Non un paesaggio, assente qualsiasi ipotesi di forma, ma un sovrapporsi di colori stesi in modo denso semplicemente con una spatola, che in diverse occasioni ho definito come il sismografo delle mie emozioni, e cioè l’appendice meccanica che riesce a trasferirle ed impressionarle sulla tela. Ultimamente mi sono dedicato ai riflessi, e cioè a dare vita ad una sorta di realtà distorta, non per evitarla, ma per capirla meglio. In questo modo credo di essere riuscito a riassumere ed incorniciare la capacità di andare oltre, di pensare fantasticando, rimanendo però attaccati alla realtà, al proprio presente, consapevoli che ogni geometria cromatica che la natura ci offre, altro non è che l’espressione poetica della nostra quotidianità, un modo per entrare sempre più prepotentemente dentro la realtà stessa e conoscerla sempre di più nei suoi meandri più reconditi: una trasfigurazione del reale che esalta la realtà.

    D: Quando e come è avvenuto il suo approccio al mondo dell’arte?

    R: E’ una passione che mi porto dietro da tantissimi anni. Ho cominciato a dipingere da ragazzino, ma la vera maturazione l’ho avuta alcuni anni fa, quando ho cercato di dare un senso filosofico al mio lavoro: la ricerca del particolare per catturare la realtà che ci circonda, e tentare di entrare nei suoi meandri più reconditi, scorci di mare, di cielo di nuvole, sempre con spatolate dense e materiche .

    D: Un commento di riflessione in parallelo tra Spoleto e Venezia, come poli di eccellente portata, nella divulgazione dell’arte e della cultura con fama internazionale?

    R: Quando si parla di Venezia e Spoleto, si parla in effetti di due poli culturali di eccellenza che non hanno, a mio avviso, paragoni al mondo, e sono luoghi in cui si respira l’arte in tutte le sue manifestazioni. Come dicevo, sono reduce da Spoleto e devo dire che è stata veramente un bellissima esperienza. In ogni angolo una mostra, un concerto, il tutto all’interno di un palcoscenico naturale, che è già di suo una “grande opera d’arte”. A Venezia credo che sarà ancora più bello perché oltre all’arte e alla sua storia, ci si trova dinanzi alla poesia della natura, che renderà ancora più emozionante l’evento. L’incontro di queste due realtà credo che sia un evento importantissimo innanzitutto da un punto di vista culturale, ma anche e soprattutto quale giusto e meritato riconoscimento ad entrambe le realtà per il loro ruolo svolto in tutti questi anni in campo artistico e culturale.

    D: È compiaciuto di esporre accanto a illustri nomi del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altri nomi di spicco del panorama contemporaneo?

    R: Sicuramente sono onorato, ma soprattutto emozionato di esporre accanto a grossi ed affermati artisti, del calibro di Fo, Carmi e Dalì, ma consapevole dell’importanza dell’evento nel suo complesso, come palcoscenico per mostrare al mondo intero con rispettosa modestia il tuo lavoro, i risultati che hai raggiunto, la tua concezione del colore; ed è sicuramente molto ma molto più stimolante, sapendo che nella sala accanto alla tua sono esposte le opere di grandissimi artisti. La loro presenza è sicuramente, fonte di emozione e di grande soddisfazione ma anche e soprattutto uno sprone per affrontare il futuro e cercare di raggiungere i loro traguardi.

    D: Se dovesse dare una breve definizione sul concetto di arte in generale?

    R: L’arte è sicuramente la capacità di far emergere le proprie emozioni e riuscire in qualche modo a trasferirle agli altri. Quando lo sguardo di chi si trova dinanzi ad una tela si trasforma necessariamente in osservazione, in quello cioè che viene definito giudizio critico, e percepisce appieno il messaggio dell’artista, quello è sicuramente il momento in cui le emozioni dell’autore, i suoi ricordi e tutto ciò che li accompagna emergono prepotentemente dando vita a delle sensazioni che si sviluppano e continuano a percepirsi in modo autonomo. Questo è il sogno di ogni artista: emozionare. Per cui a mio avviso, in senso molto generale è arte tutto ciò che riesce ad emozionare, a far capire ciò che ha spinto l’autore a realizzare una determinata opera, il suo pensiero ed il suo stato d’animo quando si è approcciato a realizzarla.

    D: Ci sono degli artisti e/o delle correnti, che apprezza in modo particolare?

    R: La corrente che ho apprezzato e continuo ad apprezzare è di certo l’Impressionismo, che mi ha in qualche modo formato da un punto di vista artistico. Da questi pittori ho imparato a capire l’importanza del colore e la sua carica espressiva sia nel tocco che nella presenza della materia, che rappresenta quasi una sorta di appendice, di contatto che l’artista vuole creare e mantenere con chi osserva una tela ed è ciò che ho cercato e sto cercando di fare: dense ed intense spatolate per dare vita e corpo ad una emozione. Negli ultimi anni ho avuto modo di approfondire anche quella che viene definita “arte concettuale”, ben lontana dai miei lavori, ma da cui ho tratto comunque un insegnamento, e cioè che è sicuramente bello ed affascinate esprimere un idea, una propria concezione filosofica attraverso i colori e l’intensità della materia. Nessuna forma, ma semplicemente l’uso più o meno intenso di alcuni colori per esprimere delle emozioni e dei concetti.

  • Il profilo ufficiale di Cogefim, società esperta in compravendita aziendale

    Cogefim da oltre trent’anni si occupa di assistenza tecnica, burocratica e giuridica per tutto ciò che riguarda le compravendite aziendali.

    Cogefim intermediazione

    Il profilo di Cogefim

    Cogefim nasce nel 1982 ed è un’azienda che, nel corso dei numerosi anni di attività, ha acquisito una grande esperienza nel settore della compravendita aziendale e oggi è in grado di offrire ai propri clienti un servizio unico: il personale specializzato all’interno della società è in grado di fornire ogni tipo di supporto per tutto ciò che riguarda joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. Cogefim può garantire la maggior visibilità possibile nel panorama nazionale italiano ed internazionale grazie alle collaborazioni sviluppate nel tempo con le maggiori testate giornalistiche (Il Sole 24 Ore, La Repubblica – settore Affari e Finanza, Il Giornale, Libero, Il Giorno), con le più importanti riviste di settore specializzate (Ristoranti D’Italia, Pianeta Hotel, Bar Giornale, L’Ammonitore) e i principali portali web presenti in rete banche grazie alla pubblicazione di annunci su larepubblica.it, subito.it, secondamano.it).

    I servizi di Cogefim

    L’attività svolta da Cogefim è rivolta soprattutto al mondo delle piccole e medie imprese presenti sul territorio, che necessitino di un apporto professionale per tutto ciò che concerne la vendita o la cessione di un’attività, lo sviluppo di partnership e joint venture per incrementare il proprio business, o anche passaggi di proprietà. Tutti i servizi vengono avviati con una prima valutazione dell’azienda di riferimento per stabilirne l’effettivo valore e il preciso posizionamento sul mercato, basata su una profonda conoscenza dello stesso: i professionisti di Cogefim infatti lavorano da anni nel settore della compravendita aziendale, mantenendolo sotto un costante monitoraggio volto ad identificare i minimi cambiamenti in tempo reale. Ogni ricerca effettuata viene personalizzata a seconda degli obiettivi definiti dal cliente in modo da poter avviare le trattative, mantenendo un profilo discreto a tutela degli interessi di entrambe le parti coinvolte. il cliente ha così la possibilità di effettuare le transazioni nel modo più sicuro e professionale possibile, ottenendo la possibilità di scegliere la proposta che risulti più vantaggiosa sia dal punto di vista economico sia da quello fiscale.

    Per maggiori informazioni sull’attività e sui servizi forniti da Cogefim visita il profilo ufficiale su Web Brand.