Autore: Redazione area-press.eu

  • Il mercato dell’auto d’epoca

    Il mercato dell’auto d’epoca: questo, nel corso degli ultimi anni, ha subito diversi alti e bassi, e si può considerare come un mercato non molto stabile, che appunto subisce diverse variazioni in maniera repentina e veloce.
    La sua nascita coincide col momento in cui venne introdotto il concetto di auto d’epoca, subì un grosso incremento positivo: intorno agli anni Settanta, ma anche prima, possedere un auto degli anni Trenta veniva considerato come un lusso, dato che chi possedeva un veicolo antico veniva considerato come persona benestante.
    Gli anni passarono, ed ovviamente il numero di veicoli d’epoca aumentava parecchio, dato che anche quei veicoli definiti prima moderni divenivano in maniera inevitabile auto d’epoca.
    Cosa accadde successivamente?
    I veicoli d’epoca iniziarono a passare di moda: il loro posto venne preso dai veicoli moderni, quelli maggiormente ricchi di tecnologia, con delle funzioni che mai prima vennero inserite nei veicoli, e pertanto le persone benestanti vennero indicate come coloro che possedevano tali veicoli.
    Il mercato dell’auto d’epoca conosce il primo periodo di crisi: in pochi possedevano auto d’epoca, i collezionisti e chi le considerava ottimi veicoli da possedere diminuiva, mentre il desiderio di avere un veicolo tecnologico era sempre maggiore.
    Trascorsero diversi anni, e le auto d’epoca tornarono nuovamente sulla cresta dell’onda: queste infatti tornarono sulle bocche di tutti, dando una nuova vita a questo mercato che, col passare degli anni, vide diversi momenti di grande diffusione ed importanza alternati ad altri di piattezza assoluta.
    Oggi invece il mercato delle auto d’epoca vive un periodo nella media: questi veicoli sono maggiormente ricercati, anche se a causa della grande crisi economica, possederne uno potrebbe non essere da tutti ma, ancora una volta, soltanto da chi naviga in buone acque economiche.
    Trovare una macchina d’epoca oggi non è molto difficile, ed entrare a contatto con questo mercato richiede solo poche operazioni: basta semplicemente navigare sul web e digitare Auto d’epoca, e sicuramente qualche annuncio di chi vende questi veicoli sarà potrà essere facilmente trovato.
    Acquistare una macchina d’epoca è altrettanto facile: non bisogna infatti compiere tante operazioni, dato che basta contattare il proprietario di tale veicolo, accordarsi sul prezzo e compiere tutte quelle operazioni burocratiche che permettono al cliente di poter divenire a tutti gli effetti il proprietario del veicolo.
    Lo scorso anno, il numero di possessori d’auto d’epoca in Italia è aumentato parecchio, e ciò ha permesso al mercato di poter tornare nuovamente in auge, e di vivere una terza vita.
    Se questo trend dovesse essere seguito anche nei prossimi anni, il mercato d’auto d’epoca potrebbe riuscire a vivere un periodo di prosperità mai vissuto prima, nemmeno quando lo stesso mercato delle auto d’epoca vedeva la luce, ovvero nasceva.

    www.cittanostra.it

  • Presentato il nuovo sito motoneracing.it

    Motone Racing, che ha il proprio store in via varesina,98 a Como, dispone adesso di un nuovo sito web tramite il quale potersi informare sugli accessori racing per moto e l’abbigliamento tecnico per motociclisti, disponibili in negozio, mostrandone descrizioni tecniche, foto e prezzi. Fin dalla home page sono messe in evidenza immagini del negozio, i marchi più importanti, le ultime novità, la sezione outlet ed immagini delle moto elaborate e personalizzate dai clienti dell’azienda. La sezione prodotti del sito rispetta le suddivisioni principali del catalogo disponibile consentendo di navigare in modo veloce ed intuitivo verso la categoria di interesse, scegliendo fra gli articoli dedicati al motociclista o alla sua moto.

    Una dettagliata suddivisione delle categorie inferiori guida il navigatore attraverso la vasta offerta di abbigliamento disponibile, come le tute e i giubbotti in pelle per i motociclisti più sportivi, pantaloni, le giacche in tessuto per moto, calzature tecniche ma anche accessori particolari come guanti protettivi da moto, occhiali, sottocaschi, scarpe e il merchandising a nome Simoncelli. Una categoria dedicata è riservata ai caschi tra cui spiccano quelli delle marche AGV e HJC, con suddivisioni fra i caschi chiusi, i caschi con mentoniera sganciabile i caschi aperti e caschi da enduro. Anche sezioni minori come i ricambi per le visiere o le maschere per i caschi da fuoristrada hanno la loro sezione dedicata.

    Una categoria specifica comprende le proposte per i motociclisti alla ricerca di accessori moto per viaggiare offrendo lo stesso livello di dettaglio delle suddivisioni delle sottocategorie riscontrabile nel resto del catalogo online. Quindi pagine dedicate a bauletti rigidi e relativi kit di fissaggio, borse da moto in tessuto impermiabile, teli coprimoto, lucchetti, zaini e anche accessori più particolari come kit interfono bluetooth per telefonare viaggiando, navigatori e telecamere per moto.
    L’altra sezione importante quanto quella dell’abbigliamento, è quella dedicata agli accessori che consentono ai motociclisti di personalizzare l’aspetto della propria moto migliorandone le prestazioni e la sicurezza sia per un uso professionale in pista o fuoristrada che nell’utilizzo quotidiano in città.

    Anche qui non manca una intuitiva suddivisione delle categorie tramite le quali consultare la disponibilità di accessori come marmitte e finali per migliorare la voce e le prestazioni per i motociclisti più racing kit corona/pignone/catena ad alto scorrimento, pedane arretrate, portatarga regolabili, specchi retrovisori. Fra i marchi più in vista in quese sezioni si evidenziano i leader del settore come Barracuda, Rizoma, Lightech.
    Attraverso il catalogo online, l’azienda Motone Racing, conosciuta a Como anche con il nome di Pianeta della Moto, riesce a mostrare un ampia parte dei suoi prodotti mettendo in evidenza una pagina dedicata all’outlet dove i motociclisti possono trovare vantaggiose offerte. Le immagini delle special realizzate sono un biglietto da visita che rappresenta anche attraverso il sito la professionalità dell’azienda. Se sei interessato visita abbigliamento moto outlet online.

  • LEI quando l’abuso è al femminile…

    LEI


    quando l’abuso è al femminile…

    di Franca Kodi

    In genere, le donne chiedono aiuto alle donne.
    Ma cosa succede quando la donna è abusata da un’altra donna?
    E se questa donna è la madre?

    Si chiama incesto e questo è il vero tabù!
    Questa parola mette talmente paura che è vietato parlarne e viene nascosta come non esistesse.

    Il bambino non ha punti di riferimento né confronti, pensa che sia tutto normale e soffre senza sapere il perché e trascina per tutta la sua vita le ferite di un abuso che non capisce, seppur lanciando piccoli o grandi segnali verso il mondo esterno che non può/vuole interpretare e non coglie, perché il tabù è solo qualcosa da evitare, ignorare, seppellire.

    Il bambino non sa come raccontare, non sa neanche se va raccontato, e ha paura, molta paura di non essere creduto.

    Franca Kodi subisce da bambina senza quasi rendersene conto, l’abuso di una madre istrionica, tanto furba da non far trasparire mai nulla e che mantiene un’immagine da “brava mamma” verso il mondo esterno. In adolescenza scaccia tutto ciò che abbia a che fare con la sessualità. Scaccia pulsioni e serenità per tutta la vita, fino a che, già adulta, si sofferma a chiedersi perché le viene da piangere, e piange a lungo, ogni volta che vede una mamma amorosa con il suo bambino.
    Poi decide di diventare una pornostar e vivere il sesso nel modo più libero possibile, ma continua a soffrire ogni volta che sente un bambino piangere, ogni volta che nota nei parchi una mamma che gioca e ride con suo figlio… fino a che…

    Un racconto quasi onirico danzante tra i ricordi, i segnali che si presentano ad ogni istante, anche mentre svolge il suo lavoro, quello delle telefonate erotiche che si intervallano nel libro, durante le quali lei soddisfa i “suoi amici pervertiti” che entrano ed escono come in una danza tra gli indizi, i pezzi del puzzle che deve rimettere a posto per smetterla di invidiare la vita “normale” degli altri. Web: http://www.golenaedizioni.com/page.php?155
    Info: 348 99 99 641 Mail: [email protected]

  • Robecco sul Naviglio: il Paese del Panettone Gelato

    Cassinetta di Lugagnano, 08 Settembre 2014 –Robecco sul Naviglio, borgo ricco di storia immerso nella suggestiva cornice del Naviglio Grande e situato a pochi passi da Milano, è il Paese del Panettone Gelato: un morbido trapizzino di panettone e gelato nato dall’intuizione di Paolo Lualdi, Chef Executive del Ristorante e Cafè Della Ripa e Carlo Bennati, Marketing & Product Manager della Bennati Srl, leader in Italia nel confezionamento di cesti enogastronomici natalizi e pasquali.

    Due realtà unite dalla passione per il proprio lavoro e per i prodotti artigianali di una volta e ambasciatori del Made in Italy come il Panettone e il gelato: buoni, facili da mangiare e serviti sul momento.

    Il Panettone Gelato è composto da un Panettone di Pasticceria Bennati con un ripieno di gelato prodotto da della Ripa: solo latte fresco intero di alta qualità, uova e ingredienti a km 0, provenienti dai consorzi agricoli del territorio del Naviglio. Un gelato artigianale in piena regola, con una minore quantità di grassi rispetto a quello industriale (6-10% contro 8-12%) e una minore quantità d’aria (30% contro 70%).

    Gli amanti del dolce meneghino hanno potuto assaggiarlo nella versione rivisitata il 6 Settembre, nell’ambito della notte Bianca di Robecco, iniziativa che si inserisce nella terza edizione dell’evento Al di da la Festa, e il 7 Settembre durante la Brontolo Bike. Sono previsti altri appuntamenti, anche su scala nazionale.

    Bennati è leader in Italia nel confezionamento di cesti enogastronomici natalizi e pasquali, dedicati ad aziende e privati in tutto il mondo. L’azienda affonda le sue radici in una tradizione famigliare trentennale, profondamente legata al territorio d’origine: si trova a Cassinetta di Lugagnano, un piccolo borgo dal sapore antico alle porte di Milano. Le confezioni Bennati sono personalizzabili secondo i gusti dei clienti, che possono acquistare i prodotti sul sito e-commerce o nel punto vendita.

    Il Della Ripa è un rinomato ristorante Café con sede a Robecco sul Naviglio, Milano. Immerso nel suggestivo contesto del Naviglio Grande e di Palazzo Archinto, il ristorante offre una cucina tradizionale e creativa e la possibilità di gustare un gelato ottenuto da ingredienti naturali e preparato nel laboratorio ubicato all’interno della struttura

  • Il profilo di Alessandro Picardi, Direttore delle Relazioni Istituzionali e Internazionali della RAI

    Alessandro Picardi è un importante manager italiano che, nel corso della sua carriera, ha ricoperto importanti incarichi all’interno di alcune tra le maggiori aziende nazionali e internazionali come RAI, Alitalia, Wind, e Sky Italia.

    Alessandro Picardi

    Alessandro Picardi, le tappe della carriera

    Alessandro Picardi si laurea in Scienze della Comunicazione presso l’istituto Link Campus. Nel 1999 si iscrive all’Ordine Nazionale dei Giornalisti e Pubblicisti e negli anni successivi viene chiamato a tenere singole docenze in diversi atenei nell’ambito dei master sulle relazioni istituzionali presso l’Università Lumsa, l’Università LUISS Guido Carli, l’Università Tor Vergata e la Business School manageriale Ateneo Impresa. Dopo le prime esperienze nella comunicazione, il proprio percorso professionale ha inizio come responsabile delle relazioni esterne, istituzionali e business development di Strago, azienda operante prevalentemente nel settore legato alle problematiche dell’ingegneria civile applicata alla grandi opere e infrastrutture civili. Nel 2004 Sky Italia gli offre di seguire le relazioni istituzionali e i rapporti con il Vaticano. Dopo due anni e mezzo, a fine 2006, entra a far parte del gruppo Wind come responsabile degli affari istituzionali. Nel 2012 dopo la brillante esperienza in Wind passa in Alitalia come Vice Presidente Corporate Affairs e dopo circa un anno, nel 2013 riceve l’incarico di direttore delle relazioni istituzionali e internazionali del gruppo RAI, Radiotelevisione Italiana.

    L’esperienza di Alessandro Picardi in Alitalia

    Al termine dell’esperienza in Wind, nel 2012 Alessandro Picardi viene nominato Vice Presidente Corporate Affairs di Alitalia, la maggior compagnia aerea nazionale operante in Italia, Europa, Nord America e Medio Oriente, con il compito di gestire le attività commerciali corporate di marketing territoriale e le relazioni e la rappresentanza del gruppo verso tutte le Istituzioni e amministrazioni pubbliche, Regioni, Comuni e Province. Ottiene un risultato molto importante per il settore del trasporto aereo, la cosiddetta “norma Ryanair” per l’equiparazione fiscale nel trasporto aereo, ponendo fine a una grave asimmetria che storicamente metteva in grave crisi l’intero comparto aereo nazionale. Grazie alla sua esperienza e alla collaborazione con Assaereo, la principale associazione di categoria, si riesce a mettere fine a una discussione che perdurava da oltre otto anni, conseguente all’ingresso delle compagnie low cost straniere che in continuità operativa sul territorio italiano non versavano gli oneri fiscali da impresa e i contributi ai lavoratori italiani sul territorio in cui producevano attività.


    Per maggiori informazioni sulla carriera di Alessandro Picardi e sulle sue attività, visita il suo profilo personale su Slideshare.

  • La Classificazione Energetica della casa

    Quando si parla di casa, sia che si viva in affitto oppure la si è acquistata, il termine classificazione energetica viene nominato spesso: in molti potrebbero non essere a conoscenza di che cosa si tratti, e sicuramente non conoscono nemmeno a quale classe appartiene la propria abitazione.
    Di che cosa si parla quando ci si riferisce alla classificazione energetica della casa?
    Essa è un particolare documento che viene compilato da una figura professionale, che prende il nome di redattore, il quale ha il compito di effettuare un sopralluogo di quell’abitazione e prendere in considerazione alcuni dati che riguardano proprio l’abitazione.
    Questo documento e operazione vengono effettuate sia quando viene costruita una nuova abitazione, sia quando ci sono lavori di restaurazione o anche quando ci sono dei contribuiti regionali che verranno affidati al proprietario della casa per poter appunto migliorare il livello di classe energetica della sua abitazione.
    Quali sono i dati che il redattore, chiamato anche certificatore, deve prendere in considerazione nel momento in cui ha il compito di compilare questo importante documento?
    I dati da prendere in considerazione sono ben due: il primo di essi consiste nel controllare quanto gasolio viene consumato annualmente per metro quadro della casa.
    Questo dato ovviamente viene preso in considerazione considerando sia il tipo di caldaia, sia per quanto tempo questa viene utilizzata e naturalmente quanto consuma durante tutto il suo periodo d’attività.
    La seconda classificazione che invece viene effettuata riguarda il numero di Kilo Watt che vengono consumati annualmente, prendendo in considerazione non solo il consumo della caldaia, ma anche tutte le altre apparecchiature elettriche presenti all’interno della propria abitazione.
    Anche in questo caso viene preso in considerazione il numero di metri quadri presenti in quell’abitazione, in maniera tale che sia il consumo di gasolio che quello riguardante la corrente elettrica possano essere equamente distribuiti all’interno dell’abitazione.
    Prendendo in considerazione tali dati dunque sarà possibile riuscire a inserire l’abitazione in una delle classi energetiche: la migliore di esse risulta essere la classe A, la quale la si ottiene con un consumo di trenta Kilo Watt annui e meno di tre litri di gasolio.
    Segue poi la classe B, dove i consumi salgono rispettivamente a cinquanta Kilo Watt e fino ad un massimo di cinque litri di gasolio consumati per metro quadrato.
    La classe più dispendiosa è la classe G, dove i Kilo Watt arrivano a centosessanta ed i litri di gasolio a sedici.
    A cosa serve questo controllo?
    Esso serve per prima cosa a dare un valore commerciale ideale alla propria casa: minore sarà la classe di consumo alla quale appartiene e maggiore sarà il valore dell’immobile.
    Inoltre, essa serve per ridurre i consumi e l’inquinamento, nonché a permettere al proprietario della stessa casa di ottenere degli incentivi abbastanza elevati che di fatto gli permettono di migliorare tutti i vari impianti energetici, e quindi di poter raggiungere la classe di consumo minore, risparmiando anche sui vari costi relativi al consimo di corrente e gasolio.

    www.lagazzettaimmobiliare.it

  • ECCO I 5 MOTIVI: usa la app bitkoin bitcoin


    ECCO I 5 MOTIVI:

    Si stima che circa 80.000 imprese già accettano Bitcoin oggi, e non solo come una trovata di marketing. Perché non la tua?

    Lungimiranti commercianti di tutte le dimensioni in tutto il mondo stanno attivando i loro affari con crescita, molti di loro lo fanno per ridurre i costi e aumentare la clientela.

    I processi di scambio si aggirano sui 1,6 milioni.
    L’uso del portafoglio BitKoin riguarda pagamenti per circa 36.000 aziende ed è in crescita.
    Tra loro ci sono Overstock.com, OkCupid, 1-800-Fiori, DISH Network, e molti altri grandi nomi early adopters cryptocash.

    Se siete ancora in dubbio di fare affari in Bitcoin – o hai vuoi vederci chiaro, continua a leggere le prime cinque ragioni per cui i commercianti dovrebbero iniziare ad accettare la moneta virtuale DA ADESSO:

    MOTIVO 1. spese di transazione più bassi. Per ogni transazione sono in genere notevolmente inferiori a quelli praticati per le carte di credito e di debito acquisti. Questo è il più grande motivo per cui i commercianti (di tutti i generi) stanno accettando i pagamenti con l’app android BitKoin che è gratis sul google store.
    Le piccole imprese, in media pagano tasse più alte sulle commissioni per l’uso delle carte di credito rispetto ai grandi marchi perchè ovviamente hanno potere per negoziare le spese di transazione della carta di credito. I piccoli negozi non lo possono fare.

    La maggior parte dei commercianti più piccoli pagano dal 2 al 4 per cento per ogni transazione con carta di credito e spesso esistono “tasse nascoste”.

    Il Bitcoin, d’altra parte, riduce a zero le spese.

    Col bitcoin è il cliente che paga per una transazione, ed è ben felice di farlo perchè è libero dis cegleire come pagare…adesso DEVE PAGARE solo con valuta FIAT.
    Le spese per una transazione per il cliente si aggira sui 0,0005 btc ovvero su 1000 transazioni solo 5 euro.

    MOTIVO 2. Prevenzione delle frodi. Perché le persone possono pagare in Bitcoin senza divulgare dati personali (nomi, indirizzi di fatturazione, ecc), godono di un livello di protezione furto di identità che le carte di credito semplicemente non possono offrire.

    Con Bitcoin, non vi è identità personale attaccata a quella forma di valore. E ‘un po’ come denaro digitale, e non c’è modo si può essere intercettato, e la mia identità non può essere rivelata. Che impedisce a un sacco di problemi, come abbiamo visto con la violazione dei dati Target e la recente violazione UPS Store. Per essere precisi, l’identità è al PORTATORE.

    MOTIVO 3. Nessun chargeback. Le transazioni con BitKoin sono definitive, quindi non ci sono chargeback. Questa opzione offerta dalle carte di credito costano denaro ai commercianti.

    MOTIVO 4. La capacità di essere pagato in fretta. Avere denaro in cassa è spesso fondamentale per la sopravvivenza per le piccole imprese. Accettare pagamenti Bitcoin può mettere denaro a portata di mano più velocemente di quanto non faccia quando si accetta pagamenti con carta di credito.
    Il problema con le carte di credito è che un sacco di volte i fondi vengono bloccati per una settimana o più. Il motivo è quello appena detto del chargeback che impone una sorta di deposito a garanzia nel caso in cui qualcuno lo richieda.

    Questo non è MAI il caso con BitKoin: la transazione bitcoins-valuta avviene in circa massimi 5 minuti.

    MOTIVO 5. Facilità di accettare pagamenti internazionali. I piccoli rivenditori online e consulenti indipendenti spesso non vendono le loro merci e servizi a livello internazionale a causa delle costose spese di transazione cross-border. Bitcoin allevia il costo ripido di andare globale, rendendo più facili i pagamenti transfrontalieri, più veloce e più economico.

    BitKoin rompe tutti questi confini invisibili che in precedenza esistevano. Quando si accetta Bitcoins, si può accettare il pagamento da chiunque in qualsiasi parte del mondo, alla velocità di una e-mail.

    NEWS:

    PayPal ha più volte riferito di voler accettare Bitcoin e Apple App Store dopo aver inizialmente bloccato il bitcoin, si ravvede e lo accetta.

    qui crei il tuo wallet https://www.youtube.com/watch?v=ww15vdrvtZk
    qui vedi come usare il wallet per transare https://www.youtube.com/watch?v=J3uPfMl9SwU
    la app per android la trovi qui: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.phonegap.bitkoin
    oppure utilizzi questo https://www.the-qrcode-generator.com/scan
    o questo http://webqr.com/
    ottenunta la chiave pubblica, la inserisci nel withdrawal (per prelevare)

    ora per incassare euro su paypal: http://tinyurl.com/euro-paypal
    oppure http://goo.gl/rIu6ut oppure http://tinyurl.com/coin-rapido
    oppure cerca qui: http://www.bitcoinmap.biz se ci sono exchangers

    in cambio ti chiedo la registrazione qui, http://tinyurl.com/mondo-bitcoin
    come simpatizzante bitcoins (non ricevi spam)

    se conosci persone in gamba, chiedi loro di valutare questo:
    http://rappresentanti-esercenti-per-bitcoin.blogspot.it/

  • The Must-Have Pieces From Day 1 of Fashion Week

    At my favorite show of the day, Tome went for an international vibe, with an Indian soundtrack streaming throughout the show and Japanese references peppered among the silhouettes. A highlight was the evening wear, which was simple and modern with a dramatic elegance, and finished off with a delightfully unique jewelry collaboration from Lizzie Fortunato. The necklaces were reverse chokers that sat at the base of the neck with two flower petals on each end. They were so fresh and so easily styled that I might just turn my choker around, stat. One of the best looks was this trench dress that acts as a hybrid coat and RTW piece all in one. Something that makes a strong statement but is still easily wearable gives me hope for spring.

    Creatures of the Wind

    CFDA winners Shane Gabier and Christopher Peters of Creatures of the Wind are known for their creativity and quirky brand of artsy chic. This season, the duo’s collection was light and colorful, with a slightly masculine edge. My favorite look from this show featured a red and white striped pant. A stripe is always wonderfully easy to wear, but after exhausting the classic Breton, it’s refreshing to see some alternatives being worked into the mix.

    (Image: homecoming dresses )

    Honor

    I don’t know how Giovanna Randall of Honor knew that button candy was my absolute favorite, but I practically jumped onto the runway to investigate whether the details on her spring collection dresses were indeed edible. Sadly, they were not, but that didn’t make them any less fun. Fellow ELLE.com editor Faran Krentcil called this collection “Betty Draper goes to Candy Land,” and with lovely throwback silhouettes and a serenely pastel palette, the collection seemed to be just that. My favorite look was a tiered, white, off-the-shoulder gown, perfect for a very stylish bride, but also fitting for anyone traveling through, say, the Gumdrop Mountains.

    Coach

    Stuart Vevers delivered an excellent fall collection last season, so the bar had been set very high for his spring 2015 wares. We needn’t have worried, however: The designer rose to the occasion, producing a fresh and surprising show. Capturing the look of the cool, teen girl (think an updated Marcia Brady meets Clarissa Darling vibe), Vevers added sophistication and edge to make our teenage dreams age appropriate. My favorite look was a leopard print mini skirt with a matching platformed slip-on sandal. Plus, I’m so happy to see we aren’t giving up on the comfy sandal trend for next season.

    BCBG

    If BCBG was outfitting the next karate kid, I’m sure she’d be cast as a badass girl who wears pink, but isn’t afraid to kick some butt. The very mellow BCBG show featured a muted pastel palette and some very Japanese references: everything from cherry blossom prints to obi-tie details. My favorite BCBG look was a pink midi dress that mimicked an overalls silhouette: very billowy and backless but—just like the ideal karate kid—very functional and graceful.

    Also Read: graziadress purple homecoming dresses

  • L’arte è un’illusione: L’artista Angelica Cioppa si esprime in questo modo nell’intervista qui di seguito

    Nel novero degli artisti partecipanti all’esposizione “Spoleto incontra Venezia” vi sarà anche la pittrice Angelica Cioppa, nota per i suoi fiori variopinti e meravigliosi. La mostra si terrà a Palazzo Falier, nobile dimora che si affaccia su Canal Grande, dal 28 settembre al 24 ottobre 2014, con la curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. In seguito un’intervista alla pittrice.

    D: Come nasce l’occasione di partecipare a questo importante evento espositivo?

    R: Ho partecipato con molto piacere a “Spoleto Arte” che ha avuto luogo dal 27 giugno al 24 luglio 2014 con la curatela del Prof. Sgarbi, e la mostra è stata splendidamente diretta dal manager produttore Salvo Nugnes. Mi è stato proposto di partecipare alla mostra “Spoleto incontra Venezia” ed ho subito aderito con molto entusiasmo.

    D: È la prima volta che espone a Venezia?

    R: Sì, è la prima volta che espongo a Venezia.

    D: Quali opere esporrà e quale orientamento tematico seguono?

    R: Esporrò quattro opere sempre sul tema dei fiori: Un girasole, un iris rosso, dei crisantemi bianchi ed una gazania blu.

    D: Quando e com’è avvenuto il suo approccio al mondo dell’arte?

    R: Sono nata in una famiglia dove l’arte è sempre stata fondamentale. Sin da piccola mi piaceva disegnare, ho studiato anche pittura a Parigi, Londra e Bruxelles. È solo da una decina d’anni, che mi dedico interamente alla pittura ed ho cominciato ad esporre.

    D: Se dovesse dare una breve definizione sul concetto di arte in generale?

    R: L’arte.

    La natura è perfetta e unica ma non è eterna.

    L’arte è cercare di guardare oltre quello che solo i nostri occhi vedono, cercando un particolare

    per farlo sopravvivere, per coglierne l’attimo fuggente, perché tutte le cose belle hanno una fine.

    L’arte è cercare di creare il mondo dei sogni, ricco di colori, di magia.

    L’arte è un’illusione: ci fa vedere quello che vogliamo vedere, può rendere veri i sogni!

    L’arte è la propria interpretazione della vita, è la trasformazione della realtà.

    Abbiamo un grande privilegio, noi pittori, possiamo provare per un attimo a distogliere chi ci

    guarda dalla quotidianità e riempirgli il cuore di emozioni.

    I colori sono la natura, l’armonia, la vita, la musica dell’anima.

    Per questo dipingo fiori, sono il mio inno alla vita!

    D: Ci sono degli artisti e/o delle correnti, che apprezza in modo particolare?

    R: I pittori fiamminghi sono i miei preferiti. Da Peter Bruegel il Vecchio a Rembrandt, con il suo “Vecchio usuraio” uno dei miei quadri preferiti, Adriaen van Ostade, David Teniers, Michiel van Musscher, passando per i fioristi Jan Davidsz. de Heem, Jan van Huysum, A. van der Ast, … “they have been my main inspiration”.