Autore: Redazione area-press.eu

  • Fiera Campionaria di Eboli Oltre 20.000 visitatori per l’evento fieristico svoltosi nella Piana del Sele

    Bilancio più che positivo quello tracciabile per la 47ma edizione della Fiera Campionaria di Eboli. La rivisitazione dell’evento e l’ingresso di nuovi soggetti privati ha rappresentato il giusto mix per un risultato eccezionale.

    Oltre 20.000 i visitatori che si sono recati presso il Palasele per visitare gli stands ed assistere agli spettacoli ed ai convegni che hanno arricchito il programma della manifestazione. Una dieci giorni positiva anche dal punto di vista commerciale con un incremento delle vendite pari al 40% tale da giustificare da solo la soddisfazione espressa dagli espositori.

    Compiacimento espresso anche dalla Italia Produce Service, società che ha rivisitato la gestione dell’avvenimento attraverso un vero e proprio restyling strutturale, dal main sponsor dell’evento, il Gruppo Catapano, che, attraverso la Fondazione “Alfredo Catapano” ha intesto sostenere ed accompagnare l’appuntamento fieristico verso gli importanti risultati conseguiti quest’anno, dalla Eboli Multiservizi, società di gestione della struttura del Palasele, nonché dagli enti istituzionali che hanno patrocinato la manifestazione ovvero l’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal Dott. Giuseppe Catapano, il Comune di Eboli, la Provincia di Salerno e la Regione Campania.

    “In questi giorni abbiamo dimostrato – ha dichiarato il dr. Carmine Vincenzo Catapano, Amministratore Unico del Gruppo Catapano– che con la “cultura del fare” e il dialogo con le istituzioni è possibile proporre un evento di eccellenza. Dopo questa prima e felice esperienza, il Gruppo da ma amministrato è pronto a rafforzare il suo impegno con l’auspicio che l’ottimizzazione della filiera istituzionale possa rendere ulteriormente operative le sinergie tra pubblico e privato in vista della prossima edizione della Fiera Campionaria di Eboli”.

    “Anche in questa occasione l’Osservatorio Parlamentare Europeo – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Catapano – ha voluto essere accanto alle esigenze della Piccola e Media Impresa e al fabbisogno formativo delle giovani generazioni, infatti abbiamo voluto dare un senso forte alla nostra presenza ad Eboli con la presentazione dell’Istituto Europeo Commerciale e dell’Università Popolare Europa “Enzo Striano”. Ancora una volta abbiamo dimostrato che l’operato dell’O.P.E. va in questa direzione: fornire ai cittadini e alle imprese gli strumenti adeguati per non trovarsi impreparati di fronte alle problematiche dei nostri tempi”.

    “Ringraziamo i cittadini, le Istituzioni locali, l’Ope, il Gruppo Catapano e la Fondazione Catapano- ha affermato il managment della Italia Produce Service nelle persone di Carmelo e Sabatino Duilio– per aver sostenuto questo progetto e questa iniziativa che, dati alla mano, ha avuto riscontri molto positivi sia tra i visitatori che tra gli espositori. L’appuntamento è per la 48ma edizione”.

    “Sono molto soddisfatto per questa edizione – ha affermato l’Avv. Martino Melchionda, Sindaco di Eboli – sia sotto l’aspetto dei numeri che per la soddisfazione che mi è stata espressa direttamente dagli espositori. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò e rinnovo l’appuntamento al prossimo anno con la certezza che si migliorerà ancora”.

    “La Fiera di Eboli- ha affermato il presidente della Eboli Multiservizi, Gianfranco Masci è sempre un appuntamento molto atteso dagli operatori del settore e dai cittadini. Quest’anno, con l’affidamento della gestione dell’evento ad una società privata, l’Italia Produce Service, e con il supporto del Gruppo Catapano abbiamo ottenuto grandi soddisfazioni. L’obiettivo, anche per il prossimo anno, è di migliorarsi sempre di più e di puntare ancora sul binomio tradizione-innovazione che è risultato vincente”.

    Eboli, 4 ottobre 2010

    L’ADDETTO STAMPA

    MASSMILIANO SANTORO

    RIF: [email protected]

    CELL: 3285487473

  • Cauzzi condannato per ingiurie

    CREMONA- Quattrocento euro di multa per aver ingiuriato e minacciato l’ex direttore della sala ristorante dell’Hotel Hermes,l’albergo situato all’imbocco dell’A21 e che giovedì prossimo andrà all’asta in seguito al fallimento della Immobiliareitalia , società proprietaria dell’hotel. E’ la condanna che il giudice di pace, Luciano Devita,ha inflitto all’imprenditore Lino Cauzzi,70 anni,l’ex proprietario dell’albergo condannato,inoltre,a versare 500 euro di danno morale all’ex dipendente Ennio Fiorini,52 anni,parte civile al processo con l’avvocato Giuseppe Borelli.

    I fatti risalgono all’agosto del 2007.Fiorini è stato un giramondo. Ha lavorato sulle navi da crociera o in resort a cinque stelle. Nell’agosto del 2007 è rientrato a casa e ha trovato lavoro all’Hotel Hermes.

  • “Cioccolateano”

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal dr. Giuseppe Catapano, ha concesso il patrocinio morale alla sesta edizione della manifestazione “Cioccolateano” tenutasi il 9 e 10 ottobre 2010 ad Aiello del Sabato (Av).

    L’evento organizzato dalla Pro Loco è stato ricco di appuntamenti: degustazioni, stand gastronomici, eventi musicali e chocolate show nel centro storico di Teano .

    “La manifestazione “Cioccolateano” – sostiene il Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, Giuseppe Catapano – è stata ideata ed organizzata dalla Pro Loco di Teano che ha proposto percorsi e suggestioni di grande interesse. Il collegamento tra la proposta ludica e le politiche di qualificazione e di sviluppo del territorio è uno degli obiettivi fondamentali individuati dall’O.P.E. nella prospettiva di promuovere ulteriormente lo straordinario patrimonio storico, paesaggistico, archeologico ed architettonico di cui il Salernitano è notevolmente dotato. L’O.P.E., dunque, ha promosso questa iniziativa nella convinzione che i percorsi finalizzati alla riscoperta delle radici della cultura mediterranea rappresentino una delle opzioni principali per ampliare il ventaglio delle opportunità di crescita collettiva.”.

  • “La corte della formica”

    L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, presieduto dal dr. Giuseppe Catapano, ha concesso il patrocinio morale Festival dei Corti Teatrali “La corte della formica” a Napoli, presso il TEATRO SANCARLUCCIO in Via San Pasquale a Chiaia, dal 9 al 24 ottobre 2010.

    Questo è stato il programma della manifestazione:

    Sabato 9 e Domenica 10 Ottobre ore 21,00

    • CALZINI A RETE di Emilio Marchese
    • DI UMANITA’ SI TRATTA di Eduardo di Pietro
    • INTERCEDE PRO NOBIS di Giovanni Piscitelli

    Sabato 16 e Domenica 17 Ottobre ore 21,00

    • CAMBIATE CANALE di Sergio Del Prete
    • MALIDITTU IDIOTA di Salvino Calatabiano
    • UN DRAMMA di Antonio Vladimir Marino

    Sabato 23 e Domenica 24 Ottobre ore 21,00

    • IL MALE STANCO di Rosario Palazzolo
    • MA LIBERACI DAL MALE di Insy Loan (Alessandro Michetti)
    • MOBBING DICK di Caroline Pagani.

    “Corte della Formica – sostiene il Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, dr. Giuseppe Catapano – ha proposto percorsi e suggestioni di grande interesse. L’individuazione di un repertorio che contiene un’offerta di ampio respiro si associa alla consueta cura dedicata all’individuazione di un programma estremamente originale. Prendono forma in questo modo itinerari per molti versi inesplorati, carichi di significati riposti eppure così presenti in tanta parte dell’immaginario del teatro contemporaneo. L’attenzione riservata dai curatori alla riscoperta di variegate espressioni teatrali si coniuga con l’impegno nel divulgare opere e composizioni di indubbio pregio artistico. Il lodevole sforzo profuso dagli organizzatori combacia con il disegno programmatico elaborato dall’O.P.E. che, nell’assecondare la realizzazione di iniziative di qualità, è attenta a recepire le istanze provenienti dal territorio”.

  • Ricordando Francesco Cossiga col Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa dott. Giuseppe Catapano

    Appena ho appreso della scomparsa del Presidente Francesco Cossiga ho tentato di sintetizzare– come sempre avviene in questi casi – gli apprezzamenti sulla figura politica, sulla statura del personaggio, sulla qualità dell’Uomo, ed i sentimenti di gratitudine dell’Istituzione che rappresento ed ho avuto ulteriore conferma di che cosa Cossiga abbia rappresentato per tanti di noi e per la nostra storia.

    Del resto la partecipazione espressa in questi giorni e la presenza oggi così massiccia sono la più eloquente testimonianza di quanto Egli sia riuscito a costruire nel non breve periodo in cui ha servito lo Stato italiano.

    Cossiga è stato e continuerà ad essere un riferimento fondamentale per la sintesi che ha saputo realizzare, coniugando azione politica ed amministrativa con gli interessi della collettività, il senso di responsabilità personale con l’incarnazione dei valori Istituzionali, interpretandoli con fierezza e con profonda convinzione.

    Nel ripercorrere le tappe del Suo luminoso cammino non è dato scorgere alcuna divergenza tra l’attuazione del disegno che ha sempre improntato la Sua politica e la ricerca del bene comune. E’ questo il profilo che emerge con evidenza sullo sfondo di una vita spesa al servizio della gente e delle Istituzioni.

    Una figura emblematica di un’epoca, ma anche capace di muoversi al passo con i tempi, non già ancorato a logiche e a metodologie del passato ma profondamente duttile, in grado cioè di cogliere con elasticità e con giovanile entusiasmo i grandi mutamenti della società, conservando sempre la Sua autonomia di giudizio e di pensiero.

    E perciò, godendo di stima e di rispetto, la indiscussa e sagace competenza politica, maturata durante il suo lungo servizio coprendo tutte le cariche istituzionali, ma evidentemente poggiata su una naturale attitudine ed una innata predisposizione; il grande amore per la sua terra, la Sardegna, e per la sua gente; la rocciosa e coerente fedeltà alle Istituzioni; il vigile e appassionato coinvolgimento nelle più significative vicende che in un lungo arco di tempo ne hanno scandito il cammino; la straordinaria personalità; valgono a consegnare il Suo nome alle future generazioni.

    E questo suo modo di essere, la sua naturale e spontanea disponibilità che valicava i confini delle appartenenze, gli hanno guadagnato stima, considerazione, rispetto profondi e affetto degli amici ed anche degli avversari politici. Rispettato ed ascoltato perché leale ed assolutamente autorevole.

    Sicuro interprete dell’unanime pensiero del Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa e del diffuso sentimento ai familiari tutti partecipo le espressioni della più accorata solidarietà e di profondo cordoglio, nell’assicurazione che l’O.P.E. saprà conservare ed esaltare la memoria di un grande protagonista.

    dott. Giuseppe Catapano

    Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo

    e del Consiglio d’Europa

  • Eboli incontra l’Europa con l’O.P.E.

    Primo fine settimana molto positivo per la 47^ Fiera Campionaria di Eboli. Circa 10.000 visitatori hanno affollato gli stands del Palasele manifestando apprezzamento per l’allestimento e la qualità degli espositori: dalla gastronomia all’offerta alberghiera, dalla zootecnia all’high-tech, un’offerta a 360° per soddisfare tutte le necessità e tutti i bisogni.

    Ci sono state le celebrazioni dei SS. Cosma e Damiano protettori della città della Piana del Sele con apertura straordinaria della Fiera, momenti di discussione e di riflessione che hanno avuto come protagonista il “glocal” ovvero il locale che diventa globale.

    Si è svolto poi un convegno promosso dal Comune di Eboli e dall’Assessore Vincenzo Consalvo sul tema “Piano triennale Lavori Pubblici”.

    Mentre giovedì 30 settembre è stata la volta del Forum delle Politiche Sociali promosso dal Piano Sociale di Zona-S5.

    Il passaggio dal local al global è breve, infatti è entrata in scena anche l’Europa attraverso gli incontri e i dibattiti organizzati e promossi in occasione della Fiera di Eboli dall’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, organismo presieduto dal Dott. Giuseppe Catapano e tra i patrocinanti della manifestazione.

    C’è stata poi la presentazione a tutti gli espositori della Fondazione “OPE Impresa Onlus” e dell’Istituto Europeo Commerciale, da parte dei Rappresentanti dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, coordinati dal dr. Alessandro Cassioli, Presidente della Commissione per i problemi economici e monetari dell’O.P.E.,

    Nata da un’idea del Presidente Giuseppe Catapano, la FONDAZIONE OPE IMPRESA si configura come una interessante iniziativa tesa a fornire un sostegno concreto alle piccole imprese in crisi, in tutti i settori merceologici Espressamente destinato alle piccole imprese Italiane, l’intervento di sostegno sarà frutto di una collaborazione tra l’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa, le istituzioni locali, le associazioni di categoria, gli enti camerali. La Fondazione OPE IMPRESA prevede una serie di incentivi che aiutano le piccole imprese con un tempestivo intervento allo scopo di verificare l’origine delle difficoltà e stabilire la gravità dei problemi.L’Istituto Europeo Commerciale, invece, si propone di raggiungere l’eccellenza nel campo della prevenzione, della diagnosi e della cura delle crisi aziendali attraverso lo sviluppo della ricerca e l’innovazione organizzativa e gestionale, in un contesto di costante attenzione alla qualità del servizio erogato alle imprese assistite.

    Si è proseguito poi mercoledì 29 settembre 2010, alle ore 18.30, nella Sala Convegni del complesso fieristico di Eboli, con un incontro-dibattito sul tema: “La sfida delle piccole e medie imprese nella realtà europea”. Interverranno:il dr. Adolfo Lavrogna, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Eboli; il il dr. Luca Montanino, Presidente della Commissione per il Commercio Internazionale dell’O.P.E.; il Prof. Carmine Lisi, Presidente della Commissione per l’agricoltura e sviluppo rurale dell’O.P.E.; il dr. Alessandro Pagliaro, Presidente della Commissione per lo sviluppo regionale dell’O.P.E., il dr Aniello Giugliano Presidente della Commissione per l’ambiente,sanità pubblica e sicurezza alimentare Modera il direttore del Quotidiano La Notte, dr. Massimiliano Santoro.

    Ultimo appuntamento sotto l’egida dell’O.P.E., nell’ambito della 47^ Fiera Campionaria di Eboli, è avvenuto sabato 2 ottobre 2010, alle ore 19:00 con il Convegno sul tema: “I giovani e la cultura Europeista”. Nel corso dell’incontro è stata presentata l’Università Popolare Europea “Enzo Striano”.

    Sono intervenuti: Il Prof. Luca Fillipponi, Presidente dell’Università Popolare Europea “Enzo Striano”; il rag. Gerardo Catapano, Presidente della Consulta giovanile dell’O.P.E.; il dr. Fabrizio Berardi Coordinatore Generale dell’O.P.E.; Roberta Buonaiuto, Coordinatrice nazionale di “Con Te Donna”. Modera il direttore del Quotidiano La Notte, dr. Massimiliano Santoro.

    “L’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Catapano – ha avviato, riscuotendo risultati concreti, una politica di attenzione verso i comparti che caratterizzano i diversi settori dell’economia nazionale. In tale ambito progettuale è stata posta in primo piano l’esigenza di tutelare ed adeguatamente inserire nei circuiti commerciali nazionali ed esteri le produzioni che denotano un elevato livello qualitativo. La sfida del mercato globale si può vincere solo rispettando tecniche e ritmi altamente competitivi. E’ questo il terreno sul quale bisogna confrontarsi per continuare a crescere facendo sistema, ottimizzando risorse ed energie. La Fiera Campionaria di Eboli – ha concluso il dr. Catapano – si iscrive pienamente in questo disegno strategico e rappresenta un ulteriore, riuscito tentativo di valorizzare esperienze commerciali, industriali, agricole ed artigianali, che affondano le radici nella storia e nelle autentiche vocazioni del territorio salernitano”.

  • I GIAPPONESI CON DI CENTA, ZORZI E HJELMESET, EMOZIONI ALLA MARCIA GRAN PARADISO DI COGNE

    Per domenica scintille sui 45 km ma anche sulla “Marcia“ Light

    Ishida e Honda hanno già vinto nel 2009, ora c’è anche Yoshida

    L’oro olimpico Giorgio Di Centa cerca la verve mondiale a Cogne

    Percorso in condizioni ottimali, ma arriva ancora un po’ di neve

    Banzai! Tornano i giapponesi per riconquistare la Marcia Gran Paradiso. Nel 2009 Shohei Honda e Masako Ishida hanno fatto piazza pulita alla loro prima presenza a Cogne (Aosta), vincendo alla grande sia la gara maschile che la femminile. La Ishida aveva fatto bis nel 2011 addirittura con un sesto posto assoluto.

    Masako Ishida a questa 33.a edizione della granfondo valdostana si prenota per il tris, ma il team del Sol Levante per domenica mette in pista anche Keishin Yoshida, 25° in Coppa del Mondo a Sochi. Ci sarà anche Shohei Honda, il quale ha abbandonato le gare, segue i suoi connazionali come ski-man e domenica vuole divertirsi, ma non sarà da sottovalutare.

    Così le attenzioni non sono solo concentrate su Giorgio Di Centa che ha scelto la Marcia Gran Paradiso per preparare il Mondiale della Val di Fiemme, proprio la 50 km in classico a cui punta particolarmente. Ci sarà anche Cristian Zorzi, anche lui pronto a dire la sua dopo il terzo posto dello scorso anno, e riecco anche Odd Bjorn Hjelmeset, il vichingo che “adora” Cogne e la Marcia Gran Paradiso, tanto da portarsi appresso (in gara con tanto di pettorale) il suo allenatore dei tempi d’oro Krister Sørgard ed un gruppo di connazionali. L’ex campione norvegese aveva vinto la Marcia Gran Paradiso nel 1999, oggi fa il commentatore tecnico per la TV norvegese ma non disdegna qualche puntata in gara.

    Quest’anno la “Marcia” si sdoppia e per chi non ama la grande fatica dei 45 km – o per chi preferisce una distanza ridotta come le ragazze agoniste che in Coppa del Mondo o Coppa Europa affrontano al massimo 30 km – c’è la Marcia Gran Paradiso Light di 25 km, altrettanto bella ed affascinante, alla quale ha già fatto sapere che parteciperà Lucia Scardoni, atleta delle Fiamme Gialle, che come Di Centa preparerà i Mondiali della Val di Fiemme.

    Il tracciato, confermano gli organizzatori del rinnovato comitato “Sport in Paradiso” guidato dal giovane presidente Alberto Bethaz, è in condizioni ottimali, addirittura per regalare un ambiente da cartolina domenica potrebbe arrivare una nuova imbiancata così da scombinare il lavoro degli ski-men. I binari della Marcia Gran Paradiso – è cosa nota che la gara di Cogne è solo in tecnica classica – si inoltrano dentro i confini del Parco dove la neve è già abbondante, e così neve vecchia, neve fresca e temperature basse sono un mix difficile da interpretare per gli alchimisti della sciolina.

    Per questa gara, prevista anche in versione non competitiva, ci sono dei premi speciali, uno dedicato al primo atleta “cognein” (residente a Cogne) sia per i maschi che per le donne, ma sulla distanza lunga, addirittura uno riservato al miglior atleta straniero (maschile o femminile) nella gara classica di 45 km, il “Nordesten Cup”, ma la Marcia Gran Paradiso assegna anche “punti” per la speciale classifica combinata con la Gran Paradiso Bike, con premiazione del primo atleta maschile e della prima atleta femminile (somma dei tempi).

    Quest’anno nessuna iscrizione sul campo domenica mattina, le adesioni si chiudono sabato sera e per questa edizione fioccano numeri importanti.

    Sabato lo spazio dello stadio del fondo di Cogne è tutto riservato ai giovanissimi con la Mini Marcia. Si inizia al mattino, perché di anno in anno i numeri si ingrossano incredibilmente, e si prosegue anche il pomeriggio.

    La 33.a Marcia Gran Paradiso è servita!

    Info: www.marciagranparadiso.it



  • Parla il Dott. Giuseppe Catapano per le vittime di Viareggio

    “Desidero manifestare le espressioni di più profondo cordoglio e di umana vicinanza alle famiglie delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio”.

    “Una sciagura che si è abbattuta sulla popolazione Viareggina, che ha piegato nel dolore l’intera nazione ed ha lasciato attoniti tutti noi. Di fronte ad essa diventa difficile trovare le parole per esprimere compiutamente sentimenti di partecipazione e di umana vicinanza a quanti sono stati duramente provati da gravissimi lutti, perdite e deprivati di ogni bene”.

    “L’Osservatorio Parlamentare Europeo, sicuro interprete dei sentimenti dei cittadini, si adopererà, come accaduto in altre circostanze, al fine di avviare una serie di attività a sostegno delle persone colpite dal disastro. Tali attività saranno avviate di concerto con il Comune di Viareggio e con altri Enti e Istituzioni. La decisione definitiva sarà presa in accordo con le organizzazioni già presenti a Viareggio, con l’obiettivo di lasciare un segno tangibile della solidarietà e della generosità dell’Osservatorio Parlamentare Europeo”.

    Bruxelles, 1° Luglio 2009

    Il Presidente

    Giuseppe Catapano

  • LA GRANFONDO VAL CASIES CALAMITA DI CAMPIONI, IL 16 E 17 FEBBRAIO SPETTACOLO ASSICURATO

    Prosegue il conto alla rovescia per l’evento altoatesino

    Di Centa, Clara, Zorzi, Reichelt, Dürr, tutti pronti alla sfida

    Gare in classico e in skating, Mini e Just for Fun

    Molti stranieri in gara, piste innevate e pronte per l’evento

    Mancano meno di dieci giorni alla Granfondo Val Casies, pronta a festeggiare sabato 16 e domenica 17 febbraio la 30.a edizione. La neve abbonda e la vallata altoatesina è pronta ad abbracciare oltre 2.000 fondisti. Anche quest’anno sarà un appuntamento multietnico, sono ben 33 le nazioni annunciate al via per un evento che quest’anno sarà prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon.

    In queste ore gli organizzatori guidati da Walter Felderer stanno tirando a lucido il tracciato, 42 km “da sballo”, tra il resto le previsioni annunciano altra neve a rendere ancora più ammantata di bianco la valle dei fondisti per antonomasia. La Val Casies mèta di tanti amatori, ma anche i campioni ne sono attratti, soprattutto quelli che stanno rifinendo la preparazione in vista dei Campionati del Mondo della Val di Fiemme.

    E così, scorrendo la starting list del “gruppo rosso”, fra i primi in griglia si scorgono i nomi di Giorgio Di Centa, Roland Clara, Cristian Zorzi – con tanta voglia di dimostrare che forse avrebbe meritato una chance mondiale, e ancora Tom Reichelt, Johannes Dürr, oltre agli specialisti delle lunghe distanze Bonaldi, Paredi e Ganner.

    Atleti pronti a dare spettacolo, pronti a buttarsi sui traguardi volanti che dispensano premi significativi, pronti alla battaglia per salire sul podio. Quello della Granfondo Val Casies è sempre stato ricco di nomi illustri.

    Ma la gara altoatesina è anche terra di amatori, o di semplici fondisti che quest’anno potranno partecipare nella categoria “Just for Fun” anche sabato in classico, e non solo la domenica in “skating “come in passato.

    Infatti, ormai da sette anni la granfondo si è sdoppiata, per accontentare i puristi del passo alternato e quelli più frizzanti della tecnica libera. Due giornate con doppia scelta, 30 km per i meno allenati, 42 per chi ama le sfide forti. Ed è fuori di dubbio che dopo il 30° chilometro, quando la pista inizia ad impennare verso Santa Maddalena, i toni muscolari cambiano “musica”, chi ha energia in corpo fa la differenza. Una breve salita ma intensa, da affrontare tutta d’un fiato. Ed è lì che il pubblico gode di uno spettacolo d’alto rango. Quelle che prima sui falsipiani della Val Casies erano scaramucce, a Santa Maddalena diventano “guerre”, dopo la salita c’è una veloce discesa, dove gli arditi possono guadagnare terreno, ma dove spesso la classifica è già disegnata. È anche un gioco di scelte tecniche, di scioline, perché il tipo di neve e la temperatura dal fondovalle allo scollinamento variano sensibilmente.

    Insomma, la GF Val Casies vale la pena di essere vissuta sia come protagonista ma anche da spettatore. Lo hanno capito anche gli stranieri che ad oggi sono ben il 53% del totale degli iscritti, ed anche gli oltre 30.000 fondisti che ogni anno affrontano le piste di Casies.

    Per quanto riguarda le iscrizioni, l’importo da versare è di 49,50 Euro per la gara in classico e di 50,00 Euro per quella in skating, mentre ne serviranno 81,00 per partecipare ad entrambe. Per chi si iscriverà invece domenica mattina alla gara in skating la quota è di 55,00 Euro. Da ricordare che per i ragazzi nati nel ’95 e ’96 c’è lo sconto del 50%, mentre per la “Just for Fun” la quota è 38 Euro. Come ogni anno anche i più piccoli faranno la loro parte, nella Mini Val Casies in programma sabato pomeriggio.

    Info: www.valcasies.com

  • La Compagnia di Alex La Rosa e Valentina Persia premiata dall’O.P.E

    Giovedì 5 novembre 2009, a Roma, presso il Teatro Brancaccio, il Presidente dei Giovani dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa Gerardo Catapano ha consegnato un premio alla Compagnia di Alex La Rosa per la capacità di coinvolgere i giovani talenti in un progetto teatrale di rilevanza nazionale.

    “La Compagnia di Alex La Rosa, con l’encomiabile supporto di Valentina Persia – ha sostenuto il Presidente dell’O.P.E. Giuseppe Catapano – propone percorsi e suggestioni di grande interesse. L’attenzione riservata ai talenti emergenti nell’ambito di un importante progetto teatrale conferma l’intelligente perseveranza nel percorrere itinerari innovativi e nello stesso tempo la capacità di monitorare le produzioni che hanno fatto la storia del teatro in Italia e nel mondo”.

    “La consegna di questo premio – ha dichiarato il Presidente dei Giovani dell’O.P.E. Gerardo Catapano – risponde all’esigenza di radicare sempre più a fondo la presenza attiva del nostro organismo nel vasto ed articolato terreno delle politiche culturali: un ambito decisivo per rinsaldare il legame tra le Istituzioni ed il territorio. In questa prospettiva abbiamo inteso premiare la Compagnia di Alex La Rosa per il merito e la lungimiranza di aver costruito il loro spettacolo intorno ad una formula così fantasiosa, anche giovandosi dell’apporto di un gruppo di giovani entusiasti e motivati”.

    Lo spettacolo “Eccoci qua con un gran varietà” è un vero e proprio viaggio che ripercorre la storia del varietà e del cabaret: i due mattatori Alex La Rosa e Valentina Persia, sono stati il filo conduttore dello serata che ha visto impegnati anche artisti come Mattia Inverni, Gianluca Lanzillotta e Adriano Bettinelli, già protagonisti della scorsa edizione di “Amici”.