Autore: Redazione area-press.eu

  • IERI “SEMPLICI” SCIATORI AL TROFEO TOPOLINO, OGGI CAMPIONI ALLA RIBALTA MONDIALE

    Il podio femminile del super-g iridato di ieri è legato a filo triplo al Trofeo Topolino

    Sfilata di ex-campioncini del Trofeo anche nel super-g maschile di oggi

    Trofeo Topolino Sci Alpino da sempre fucina di campioni

    8-9 marzo: il 52° Trofeo Topolino Sci Alpino in pista a Folgaria (TN)

    Chissà se ieri, mentre venivano premiate con le medaglie iridate, le vincitrici del super-g femminile ai Mondiali di sci alpino in corso a Schladming (Austria) si sono ricordate che la loro carriera iniziò qui in Italia, partecipando al Trofeo Topolino Sci Alpino. Sì perché potrebbe fare un certo effetto scorrere le classifiche del Trofeo Topolino e trovare qua e là i nomi di Tina Maze (SLO), Lara Gut (SUI) e Julia Mancuso (USA).

    Tutte e tre le neo medagliate di ieri hanno calcato le piste dell’evento giovanile dello sci alpino per eccellenza (in programma a Folgaria l’8 e 9 marzo prossimi con la 52.a edizione), la manifestazione considerata l’Olimpiade bianca inconfutabilmente ormai fucina di grandi talenti. Che si sia saliti sul podio oppure no. Ne sa qualcosa Tina Maze, che nonostante non abbia mai vinto al Trofeo ieri si è messa al collo la medaglia d’oro mondiale. Lara Gut invece la ricordiamo sorridente sul gradino più alto allo slalom dell’edizione 2006 e seconda nella combinata, mentre Julia Mancuso si piazzò terza nella prova tra i pali stretti al Trofeo Topolino del 1999. Ma anche altre hanno indossato il pettorale della famosa kermesse giovanile. Tra queste spicca Lindsey Vonn, la statunitense sfortunata ieri nel super-g, che, debuttante sulla scena internazionale al Trofeo del 1998 – restò con l’amaro in bocca per il 2° posto conquistato, ma ritornò più agguerrita che mai nell’edizione successiva vincendo il Trofeo Topolino del 1999, davanti a Veronika Zuzulova (la slovacca campionessa mondiale junior in slalom nel 2002) e alla connazionale Mancuso.

    Anche in campo maschile, nel supergigante mondiale di oggi sembrava di essere tornati indietro nel tempo alle passate edizioni del Trofeo Topolino, con nomi come Werner Heel (terzo nel gigante nel 1995), Thomas Mermillod Blondin (primo nel ’97 e ’99 e secondo nel ’96 sempre nel gigante), Christof Innerhofer (terzo nel 1997) e ancora Ivica Kostelic o Andrew Weibrecht, a riempire la starting list.

    Insomma la magia del Trofeo Topolino continua ininterrotta sin dalla prima edizione del 1958 ad oggi, e per certo proseguirà negli anni a venire. Tutti i più grandi campioni hanno vissuto l’atmosfera speciale e magica che solo la kermesse Disney riesce a regalare ogni anno: Gustav Thoeni, Piero Gros, Renate Götschl, Anita Wachter, Pernilla Wiberg, Janica Kostelic, Christian Neureuther, Pauli Accola, Ingemar Stenmark, Marc Girardelli, Sebastien Amiez, Andreas Wenzel, Jure Kosir, Pirmin Zurbriggen. E ancora Benjamin Raich, Tanja Poutiainen, Anja Paerson, Jean Baptiste Grange, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, Karen Putzer, Isolde Kostner, Kristian Ghedina… solo per citarne alcuni.

    Folgaria sta già “scaldando” i motori e preparando le due piste che saranno il palcoscenico della prossima edizione del Trofeo Topolino al via l’8 e 9 marzo, ma la fase internazionale sarà anticipata come di consueto da una selezione per la rappresentativa italiana, lunedì 4 e martedì 5, con gli sci club della penisola chiamati a guadagnarsi un posto in squadra, anzi, nelle due squadre Italia A e Italia B, che poi andranno a sfidare il resto del mondo pochi giorni più tardi. Le gare di slalom si svolgeranno sulla pista Martinella Nord e quelle di gigante sull’Agonistica, con traguardo su un unico parterre, che non mancherà di sommergere gli atleti con un tifo da stadio. Il livello agonistico sarà alto, la voglia di vincere tanta.

    Conviene esserci a Folgaria quando saranno in pista i giovani protagonisti della 52.a edizione del Trofeo Topolino perché tra questi, vincitori o meno, ci sono già i futuri campioni.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • Le mailing list con MDaemon

    Le mailing list con MDaemon

    Per intrattenere conversazioni via email con gruppi di persone o per inviare comunicazioni sempre a uno stesso gruppo di destinatari, la mailing list è la soluzione ideale anche perché facili da utilizzare per gli utenti.

    Le mailing list permettono di scambiare messaggi con l’intero gruppo di persone che compongono la lista in piena libertà indipendentemente da luogo e momento; inoltre tutto il lavoro necessario viene svolto dal mail server.

    Chiunque sia iscritto a una mailing list può beneficiare delle idee proposte dagli altri membri del gruppo. Le mailing list, per permettere consultazioni successive, possono disporre di archivi centralizzati nei quali vengono conservate tutte le email scambiate dal gruppo.

    Inoltre, ciascun iscritto può archiviare i messaggi di interesse sul proprio computer semplicemente conservando le email ricevute.

    Gruppi di discussione

    Un gruppo di discussione consente di inviare una email a ogni membro del gruppo in modo da trasmettere a tutti i componenti le eventuali risposte o condividere le proprie idee e ricevere feedback dagli altri iscritti. Le nuove discussioni possono solitamente essere aperte da chiunque appartenga alla lista. Tuttavia, in base alla configurazione, un membro della lista potrebbe essere in grado di ricevere i messaggi ma non di spedirli.

    Liste di annuncio

    Una lista di annuncio trasmette i messaggi solo in un senso: non consente, cioè, risposte dirette agli altri membri del gruppo. Se ad esempio si devono inviare documenti informativi sui prodotti, rassegne stampa, comunicazioni aziendali o newsletter, una mailing list è esattamente ciò che serve.

    Flessibilità delle mailing list

    La tecnologia di gestione delle mailing list è integrata sia in MDaemon Standard che in MDaemon PRO¸ supporta sia i gruppi di discussione che le liste di annuncio.

    Si possono gestire le mailing list attraverso l’interfaccia utente di MDaemon oppure usando WebAdmin, lo strumento sviluppato da Alt-N per svolgere i compiti di amministrazione via Web.

    Creare una mailing list con MDaemon è semplice: è sufficiente dare un nome alla lista e successivamente aggiungervi i membri. Una mailing list può appartenere a qualunque dominio configurato sul mail server MDaemon. Ciascuna lista può essere privata (cioè riservata ai soli iscritti), oppure aperta a chiunque sia autorizzato a inviare email attraverso il mail server MDaemon.

    Le mailing list di MDaemon sono assolutamente flessibili e adatte a qualsiasi esigenza. MDaemon è distribuito in Italia da Achab.

  • SUPER-G DI COPPA EUROPA, ECCO IL PROGRAMMA DI LA THUILE

    Eisath oggi terzo nello slalom gigante di Les Menuires

    Kilde mantiene il comando nella classifica super-g

    Domani sciata libera di “riscaldamento” per i super-g-jet prima della due giorni di gare

    8 e 9 febbraio: start della Coppa Europa a La Thuile in Val d’Aosta

    Stanno per accendersi i riflettori sulla tappa “supergigante” di Coppa Europa in pista a La Thuile (AO) venerdì 8 e sabato 9 febbraio.

    In attesa di entrare nel vivo della due giorni valdostana, gli atleti rientrano dalla tappa di due giorni di slalom gigante svoltasi a Les Menuires e conclusasi oggi con la vittoria dello statunitense Tim Jitloff davanti allo svizzero Thomas Tumler e all’azzurro Florian Eisath, vincitore della prova di ieri, che ruba il podio al leader della classifica super-g, il norvegese Aleksander Aamodt Kilde (quarto). Eisath con i punti conquistati passa quindi al secondo posto della classifica di slalom gigante e dodicesimo in quella generale, ancora capeggiata saldamente dal francese Victor Muffat Jeandet (oggi nono). Buona anche la prestazione dell’altro azzurro, Andrea Ballerin giunto sesto. I supergiganti di La Thuile saranno quindi palco importante ai fini delle classifiche perché rappresentano la penultima chance per gli specialisti del super-g (le ultime due prove saranno a Sella Nevea l’8 e 9 marzo) di guadagnare punti fondamentali in vista poi delle finali che si svolgeranno a Sochi a metà marzo.

    Intanto lo Sci Club La Thuile Rutor ha definito il programma dei prossimi giorni. Di fatto si potrebbe dire che la kermesse valdostana cominci questa sera, quando dalle 19 le squadre potranno accreditarsi alle due giornate di gare.

    Domani mattina, dalle 10 alle 11, la pista 3-Franco Berthod inizierà a “scaldarsi” con la sciata libera di coloro che saranno poi protagonisti “supergiganti” nei prossimi giorni.

    Venerdì alla 11.00 si inizierà a fare sul serio: il primo atleta del super-g lascerà il cancelletto di partenza a tutta immettendosi sul tracciato di 3 km mozzafiato fino a tagliare il traguardo, dopo una serie di salti e curve da brividi, a 1509m, dopo quasi 900m di dislivello. L’appuntamento sarà poi alle 17.00 in piazzetta Planibel a La Thuile per le premiazioni e l’estrazione dei pettorali (per i primi 15 della graduatoria) per la gara del giorno successivo.

    Sabato quindi sarà ancora tempo di super-g (start alle 11.00) per la prova conclusiva della tappa continentale sulle nevi valdostane. Alle 14.00 seguirà la premiazione nella stessa piazzetta.

    Le gare promettono essere cariche di adrenalina e di voglia di vincere perché delineeranno in modo più definito il quadro classifiche finale, che potrebbe riservare magari qualche piacevole sorpresa per i colori azzurri. La lotta sarà quindi molto serrata.

    Intanto non resta che attendere venerdì, certi che la neve caduta in questi giorni e le temperature rigide confezioneranno una pista… coi fiocchi. Pronta per essere “sbranata” dai super-g-jet in quattro e quattr’otto.

    Info: www.lathuile.it

  • Bonfrisco JP Morgan, restituire nelle mani degli italiani il destino dell’Italia

    Bonfrisco: JP Morgan vuole parlarci dei suoi derivati piazzati nei Paesi europei invece che inventare analisi utili ai suoi interessi? A quando un presidente del Consiglio che difende il suo Paese invece che farsi coccolare dalle banche straniere? Nota della Senatrice Bonfrisco su caso JP Morgan.

    Anna Bonfrisco

    Elezioni/ Bonfrisco (Pdl): Jp Morgan parli dei suoi derivati
    Ci sarebbe da fare una grossa risata, ma c’è da piangere

    “Su Jp Morgan dovremmo farci tutti una grossa risata, se non ci fosse invece da piangere, per l’allarme lanciato da una scandalosa banca d’affari che tanto male ha fatto al sistema finanziario americano e internazionale”. Lo afferma in una nota la senatrice del Pdl, Anna Cinzia Bonfrisco, componente della commissione Bilancio del Senato.

    “Jp Morgan – sottolinea – vuole parlarci dei suoi derivati piazzati nei Paesi europei invece che inventare analisi utili ai suoi interessi? A quando un presidente del Consiglio che difende il suo Paese invece che farsi coccolare dalle banche straniere? Speriamo dopo il 24 di febbraio con Silvio Berlusconi, per restituire nelle mani degli italiani il destino dell’Italia, della nostra economia e del futuro dei nostri giovani ai quali non pensa certo Jp Morgan”.

    FONTE: Il Mondo

    ELEZIONI: BONFRISCO (PDL), JP MORGAN NON PARLI DI BERLUSCONI MA DEI SUOI DERIVATI

    “Su Jp Morgan dovremmo farci tutti una grossa risata, se non ci fosse invece da piangere, per l’allarme lanciato da una scandalosa banca d’affari che tanto male ha fatto al sistema finanziario americano e internazionale.Jp Morgan vuole parlarci dei suoi derivati piazzati nei Paesi europei invece che inventare analisi utili ai suoi interessi? A quando un Presidente del Consiglio che difende il suo Paese invece che farsi coccolare dalle banche straniere? Speriamo dopo il 24 di febbraio con Silvio Berlusconi, per restituire nelle mani degli italiani il destino dell’Italia, della nostra economia e del futuro dei nostri giovani ai quali non pensa certo Jp Morgan”. Lo afferma la Senatrice Anna Cinzia Bonfrisco del Popolo della Libertà, componente della commissione Bilancio del Senato.

    FONTE: Agenzia Parlamentare

  • Graphe.it edizioni presenta: Adele di Susanna Trossero e Francesco Tassiello

    Che cos’è mai, un segreto, se non l’essenza di ciò che siamo realmente?

    Susanna Trossero, scrittrice, e Francesco Tassiello, psicologo, psicoterapeuta e sessuologo, modellano i sottili fili di Adele, creando un romanzo dalle sfumature poetiche, un viaggio introspettivo, profondo, che porterà il lettore a interrogarsi sulle tante sfaccettature dell’amore.

    É facile innamorarsi, un attimo, una scintilla, l’attrazione travolge i protagonisti e a volte anche gli osservatori, eppure è molto difficile stare assieme per anni, decenni. Conoscersi, rispettarsi, accettarsi, comprendersi, non sono azioni dell’innamoramento, ma della capacità di amare, o, come ci insegna Adele, di continuare ad amare.

    Il romanzo si intreccia tra il diario della protagonista e i pensieri profondi di uno psicosessuologo che viene travolto dalle parole di Adele, scritte per raccontare e non dimenticare, scritte nella frenesia del ricordo e della memoria.

    Un esperimento, una riflessione, un confronto tra un uomo e una donna, Adele è il risultato della sinergia di due teste e quattro mani, menti opposte eppure mai così vicine.

    Adele in questo suo circumnavigare attorno alla vita di coppia, ci sfida a trovare la risposta a una muta e costante domanda: «Mutilante è vivere in coppia o in piena e consapevole solitudine?».

  • Strategie per smettere di fumare

    Se non sei ancora riuscito a smettere di fumare è molto probabile che tu abbia alcuni blocchi psicologici che ti frenano e ti impediscono di liberarti definitivamente da questo vizio deleterio. Probabilmente li hai a livello inconsapevole…forse neppure te ne rendi conto di avere alcuni limiti psicologici; ad ogni modo se non sei riuscito a smettere nonostante diversi tentavi, significa che a livello psicologico hai qualche impedimento.

    Ho scritto questo articolo appunto per aiutarti a scoprire quali potrebbero essere i tuoi blocchi psicologici in relazione allo smettere di fumare ed anche per fornirti alcune strategie per smettere di fumare.

    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Vivere in Via Gluck costa più che in Via del Campo

    Sanremo è Sanremo, si sa, ma in tempi di spending review è il caso di fare qualche conto in tasca ai cantanti italiani. Non per le ville di pregio e per il lusso che molti di loro possono permettersi, ma per le vie delle città italiane che hanno raccontato nelle loro mille canzoni. Complice l’inizio della kermesse canora più popolare ed attesa, Immobiliare.it (www.immobiliare.it) ha fatto qualche conto, scoprendo quanto costa vivere oggi nelle case che popolano le strade protagoniste di alcuni dei maggiori successi della musica italiana.

    Prendendo in considerazione un immobile di 80 metri quadri, al secondo piano di un palazzo in buone condizioni, e analizzando i costi al metro quadro in base sia all’offerta presente sul sito, sia ai dati dell’Agenzia del Territorio, si scopre che vivere in Via Gluck – strada della Milano popolare e multietnica resa celebre da Adriano Celentano nel 1966 e dove il cantante stesso viveva da ragazzo – costa più che in Via del Campo, la stradina della Genova narrata da Fabrizio De Andrè nel 1967: 220.000 contro 184.000 euro.

    Ben altre cifre rispetto alle strade più belle di Roma, protagoniste di tante canzoni nazionalpopolari: una casa a Campo de’ Fiori – pezzo di Antonello Venditti contenuto nell’album “Quando verrà Natale” (1974) – e una a Piazza Navona (brano di Luca Barbarossa del 1981) costano all’incirca la stessa cifra, 850.000 euro. Lo stesso Barbarossa, poi, ama descrivere le strade della capitale: una casa nella Via Margutta cantata a Sanremo nel 1986 costa, in media, 800.000 euro. Restando sempre a Roma, in via di Porta Portese, una delle strade in cui si dipana il celebre mercato – cantato da Claudio Baglioni nel 1972 – è possibile acquistare alla cifra media di 588.000 euro.

    Non si può cercare un negozio di antiquariato in Via del Corso/ Ogni acquisto ha il suo luogo giusto/ e non tutte le strade sono un percorso”: così cantava Niccolò Fabi nel 2003, ed effettivamente la via dello shopping romano non è proprio a portata di tutte le tasche. Un appartamento di 80 metri quadri costa all’incirca 760.000 euro: chissà che, però, in tempi di crisi non si riesca ad ottenere uno sconto.

    I prezzi diminuiscono notevolmente passando alle strade di Milano: in corso di Porta Romana, zona celebrata per prima dalla musica popolare meneghina – Porta Romana Bela è stata cantata, in dialetto o in italiano, praticamente da tutti i cantanti simbolo della città fra cui anche Giorgio Gaber e Nanni Svampa – è possibile trovare immobili ad un prezzo medio di 490.000 euro. Il sincopato inseguimento raccontato in “Corso Buenos Aires”, brano di Lucio Dalla del 1977, è l’occasione per scoprire che un appartamento di medie dimensioni nella popolarissima via dello shopping milanese costa circa 420.000 euro.

    Si spende molto meno per un appartamento nella strada narrata da uno degli ultimi vincitori del Festival: Roberto Vecchioni. Nell’album “Parabola” del 1971 (lo stesso in cui troviamo “Luci a San Siro”, altra zona simbolo della città) il Professore canta “Io non devo andare in Via Ferrante Aporti”: si tratta di una via nei pressi della Stazione Centrale di Milano in cui è sufficiente spendere 220.000 per comprare casa.

    A Napoli, invece, una strada ricorrente nella musica partenopea è Via Toledo: “Passe scampanianno pe’ Tuleto” cantava nel 1956 Renato Carosone in “Tu vuó fa l’americano”, mentre solo un anno prima la stessa via era citata da Domenico Modugno in “Io, mammete e tu” (“passiammo pe’ Tuledo/ nuje annanze e mammeta arreto…”). Qui un immobile di 80 metri quadri costa, in media, circa 304.000 euro.

    Anche per Bologna, di cui molti cantautori hanno raccontato le gioie e i dolori della vita quotidiana, è possibile tracciare una mappa delle strade delle canzoni: nella bellissima Via Paolo Fabbri – che dava il titolo all’omonimo album di Francesco Guccini del 1976 – è possibile acquistare ad una cifra media di 260.000 euro. Magari non al civico 43, lì Francesco Guccini non vive più stabilmente ma possiede ancora la casa. Costa di più un immobile nei pressi di Piazza Santo Stefano (canzone di Cesare Cremonini del 2009): non meno di 280.000 euro per un appartamento di medie dimensioni. E che dire, infine di Piazza Grande? La celebre piazza cantata da Lucio Dalla nel 1972, in realtà, non esiste con questo nome. La canzone non si riferisce né a Piazza Maggiore e nemmeno all’omonima Piazza Grande di Modena, bensì a Piazza Cavour, sempre a Bologna, dove il cantautore ha anche abitato; qui un immobile di 80 metri quadri costa 290.000 euro.

    E che strade percorreranno i cantanti nell’edizione 2013? L’unico a citare un indirizzo preciso è Daniele Silvestri, che nel brano “A bocca chiusa” canta “Fatece largo che… passa il corteo, se riempiono le strade/ Via Merulana, così pare un presepe”: comprare casa nel presepe romano di Silvestri costerebbe circa 400.000 euro.

  • Sorveglianza sanitaria: cos’è e a chi rivolgersi

    OPS S.r.l. è una società di Milano specializzata nel settore della sicurezza sul lavoro. La sicurezza sul lavoro consiste in tutta quella serie di attività che devono essere adottate dal datore di lavoro e dal personale presente in azienda, che permettono di prevenire situazioni o eventi pericolosi all’interno del posto di lavoro. L’attività di sorveglianza sanitaria in azienda, quindi, è un fattore importantissimo per tutelare i diritti di tutti i lavoratori. La normativa è molto chiara e articolata: nei nostri siti è possibile individuare rapidamente tutti i testi normativi più utili per il lavoratore e per il datore di lavoro. La normativa italiana che regolamenta e disciplina la tutela della salute e delle persone sui luoghi di lavoro, avvolte chiamata Legge 81 oppure ancora più erroneamente, Legge 626, è una norma penale che prevede sanzioni molto gravose a carico del datore di lavoro in caso di inadempimento o parziale adempimento alle disposizioni normative. Nel settore della sicurezza sul lavoro, OPS propone varie possibilità, tra cui anche i corsi RLS a Milano e Roma. I corsi si svolgono con cadenza mensile, ma è prevista la possibilità di svolgere i corsi anche presso la sede del cliente previo raggiungimento di un adeguato numero minimo.
    Il personale è costantemente aggiornato sulle tematiche della sicurezza sul lavoro e sono altamente specializzati in materia. OPS S.r.l. è centro formativo composto da professionisti specializzati fortemente nell’attività di consulenza riguardo la sicurezza sul lavoro, il d.lgs. 81/2008 e s.m.i., in favore di piccole, medie e grandi realtà aziendali senza limitazioni di sorta. Abbiamo già gestito numerose realtà nazionali nella gestione della loro sicurezza sul lavoro interna, ottenendo ottimi feedback.
    Per richiedere maggiori informazioni è presente un pratico modulo di contatto all’interno del sito stesso.

  • Per San Valentino, scegli il tuo décolleté !

    Su Spartoo Febbraio si tinge di rosa e si consacra totalmente agli innamorati. Per tutti coloro che l’avessero dimenticato, infatti, la settimana prossima è San Valentino ! L’occasione giusta per una cena romantica o per trovare il coraggio di dichiarare i propri sentimenti alla persona amata. E cosa c’è di meglio di un bel décolleté dal tacco vertiginoso per fargli perdere la testa? Scopri una selezione di marche che hanno fatto della seduzione la propria filosofia di produzione.

    Creata nel 2004 Bourne ha rapidamente conquistato le appassionate di moda in cerca di modelli lussuosi ma dai prezzi abbordabili. Femminili e raffinate, le creazioni della marca sono realizzate con materiali nobili ed arricchite di dettagli preziosi. Inizialmente venduta solo nelle boutique prestigiose del Regno Unito, Bourne è presente oggi in più di 30 Paesi. Con uno stile ultra-glamour, la marca seduce sempre più donne in tutto il mondo, fiere di sfoggiare ai propri piedi scarpe chic e sexy.

    Le fashion-addicted che conoscono già la marca Ravel non si lasciano sfuggire nessuna delle sue creazioni. Perchè Ravel è prima di tutto una marca di scarpe dedicata alle donne che non hanno paura di nulla e che si tuffano nella moda corpo e anima. Ognuna delle sue creazioni svela fashion e sensualità. Che sia per il taglio del modello o per i dettagli della manufattura, i modelli sono sempre unici ed inimitabili!

    Amore per le scarpe, passione per l’ottima pelletteria e ricerca di una fabbricazione all’insegna della robustezza: Fericelli conosce bene i codici per creare scarpe d’eccellenza. La sua esperienza nella moda, unita ad una manifattura dalle finiture impeccabili ne fa una marca intramontabile del settore, che sa dare soddisfazione sia agli uomini che alle donne. Per lui, si tratta di una collezione di derby, mocassini e stivali. Per lei, di décolleté e stivaletti. Per entrambi, la sicurezza di prodotti comodi e di qualità

    Se Buffalo si potesse riassumere in due parole, rinascita e diversità sarebbero la sua filosofia! La marca conosciuta per la sua famosa linea di scarpe da ginnastica seduce ormai le cittadine con modelli che rivaleggiano in femminilità. Dalla décolleté classica all’antica scarpa spartana passando dal sandalo ritroviamo tutte le tendenze del momento sempre con una nota di glamour. Aggiungiamo poi resistenza e comfort e le Buffalo diventano decisamente perfette!

    La nuova passione delle amanti del fashion si chiama Lollipops. Dietro il suo nome zuccherato (Lollipops significa lecca-lecca in inglese) ed il suo universo pieno di malizia ritroviamo Yann Ducarouge e Marjorie Mathieu. Nel 1994, i due decidono di lanciarsi nella produzione di accessori alla moda per vestiario imponendo il proprio stile all’insegna della creatività. Quattro anni dopo, Lollipops fa la sua entrata d’onore tra le marche del pret-à-porter e della moda. Molto presto, la firma parigina si sviluppa per imporsi come punto di riferimento, apre i suoi propri negozi ed allarga la gamma di prodotti con scarpe, gioielli e borse originali. E se Lollipops piace cosi’ tanto alla appassionate del fashion, é perché ha saputo sposare i codici della moda con quelli della città ggiungendoci un dettaglio ludico che definisce lo spirito girly. Femminile e glamour: in questa stagione Lollipops diventa ancora più maliziosa.

    A proposito di spartoo.it : Il N°1 della scarpa in Italia

    Fondata nel 2006, Spartoo è il leader europeo della vendita on line di scarpe con più 400 marche (Converse, Geox, Timberland, Vans, Birkenstock…) e più di 15.000 modelli (stivali, sneakers, ballerina, decolleté, derby, sandali…). Presente in diversi paesi (Belgio, Lussemburgo, Francia, Regno Unito, Spagna, germania), Spartoo.com fa parte della top 10 dei siti e-commerce della moda e della top 10 delle società a più forte crescita in Europa (fonte : Mediamomentum.co.uk ).

    • Fatturato stimato 2011 : 100 milioni d’euro.
    • Fatturato 2010 : 50 milioni di euro.
    • Fatturato 2009 : 30 milioni di euro .
    • Fatturato 2008 : 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007 : 5 milioni di euro .
    • Più di 5 milioni di visitatori unici in dicembre 2010 (Médiametrie, Europa).
    • Top 10 dei siti e-commerce moda (Médiametrie, 2010).
    • Top 10 delle società a più forte crescità in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2009).
  • Nuovi progetti per i giovani

    A seguito della visita all’Europarlamento svoltasi nel giugno 2010 dall’Associazione Giovani Europei congiuntamente all’Istituto Europeo per la Formazione e all’Osservatorio Parlamentare Europeo, l’istituzione europea ha accreditato tali organizzazioni a svolgere attività per lo stesso ente con particolare riferimento all’organizzazione di eventi, attività formative e di informazione finalizzate all’ottenimento di una maggiore consapevolezza europea sia a livello di Stati membri, in questo caso l’Italia, sia a livello di progettualità internazionale.

    Nel mese di dicembre, tali organizzazioni rappresentate da Filipponi Luca e Giuseppe Catapano, saranno ricevute dalla presidenza dell’Europarlamento in via ufficiale ed in tale occasione sarà presentato il VII Master in “Affari comunitari e politiche dell’innovazione” ed un nuovo progetto di formazione e specializzazione in temi europeistici rivolto in modo particolare ai giovani tra i 15 e i 25 anni e curato dallo stesso Filipponi, dal titolo “27 lezioni per capire l’Europa”.

    Soddisfazione è stata espressa da Luca Filipponi: “In questa fase di leggera accelerazione dell’integrazione europea, è necessario lavorare molto sull’aspetto formativo, informativo, in una parola sulla cooperazione culturale, con l’obiettivo che l’Europa a 27 non sia solo un’unione economica e commerciale ma diventi anche un contenitore culturale”.

    Su tali fronti l’Associazione Giovani Europei, l’Istituto Europeo e l’OPE hanno creato notevoli sinergie divise per competenze, al fine di ottenere il massimo dei risultati con i finanziamenti che vengono erogati. Sulla base di quanto esposto è stato creato anche un nuovo ateneo universitario con sede a Napoli, denominato Upe (Università Popolare Europea), che sta riscuotendo notevoli successi e consensi.

    Soddisfatto dell’attività dell’Upe, l’Avv. Giuseppe Bergamaschi ci tiene a precisare: “Siamo solo all’inizio di un progetto formativo e didattico molto ambizioso, che vede un’università concepita in forma dinamica e con al centro le tematiche europeistiche”.