Autore: Redazione area-press.eu

  • Urologo e ginecologo a Torino

    Genea Biomed a Chivasso, in provincia di Torino, è un complesso ospedaliero innovativo e tecnologicamente avanzato per le analisi, le cure e le riabilitazioni di una grande varietà di patologie. Un Team di specialisti, provenienti da ogni parte d’Italia e non solo, collaborano insieme per offrire al cliente un servizio preciso, puntuale e quanto più possibile personalizzato per ciascun cliente-paziente. Il Poliambulatorio Medico Specialistico è provvisto di macchinari all’avanguardia e annovera specialisti affermati coordinati da una struttura ospedaliera esperta che negli anni è diventata una eccellenza a livello nazionale. Grazie alla possibilità di effetuare prenotazioni online, in modo facile e alla portata di tutti, si instaura un filo diretto tra medico e paziente, semplificando la comunicazione e colmando la distanza atavica tra le parti. Se sei alla ricerca di un cardiologo a Torino, di un gastroenterologo a Torino, di un ortopedico a Torino, andrologo a Torino, medico legale a Torino, urologo a Torino, psicologo a Torino, dermatologo a Torino, ginecologo a Torino, fisiatra a Torino o devi effettuare una visita oculistica a Torino, o per altre analisi e visite, puoi contattare il centro Genea Biomed ed affidarti agli specialisti dei vari settori. Validissima è anche la sezione riguardante la riabilitazione ed il settore ortopedico Torino, frequantata anche da campioni dello sport per cure altamente qualificate.

  • La raffinata griffe di pret à porter britannico Ted Baker sceglie Yourcegid Retail per sostenere la propria espansione in Asia

    Nell’ambito della strategia di sviluppo internazionale, Ted Baker, brand britannico in crescente evoluzione con una rete distributiva di oltre 150 negozi nel mondo, ha scelto le soluzioni business di Cegid per i suoi punti vendita in Asia. In particolare, i negozi di Hong Kong, Giappone e Cina sono già stati dotati della soluzione professionale Yourcegid Retail.

    Milano, 11 febbraio 2013 – Ted Baker è un marchio d’abbigliamento maschile e femminile in grande espansione. La società produttrice ha raggiunto, nel 2011, un fatturato pari a 215 milioni di sterline (258 milioni di euro).

    L’insegna inglese, caratterizzata da attenzione al dettaglio ed elevata originalità, ha scelto di implementare anche sul mercato asiatico la soluzione verticale Yourcegid Retail per ottimizzare i propri punti vendita, facilitare i trattamenti dei regimi fiscali complessi e mantenere un’efficiente e puntuale governance della relazione con il cliente.

    Cegid accompagna da 25 anni le insegne del commercio specializzato, marche francese e internazionali, nel loro sviluppo all’estero. Appoggiandosi ad un partner come Cegid, la scelta di Ted Baker testimonia l’esperienza e apertura dell’editore, nell’accompagnamento delle insegne internazionali, qualunque siano le loro origini e specificità.

    Abbiamo scelto Cegid per la sua expertise nel mondo fashion e per la sua dimensione internazionale. Il gruppo tecnologico è presente infatti in tutti i Paesi dove sviluppiamo la nostra attività e propone delle soluzioni business localizzate offrendo un supporto nelle lingue richieste”, spiega Dustan Steer, direttore informatico di Ted Baker.

    La soluzione Yourcegid Retail, disponibile in inglese, in cinese tradizionale e mandarino, giapponese, coreano e tailandese, dispone infatti di numerose funzionalità specifiche per ciascuna regione in Asia.

    Il rispetto del regolamento locale rappresenta una delle maggiori difficoltà quando ci si installa in Asia e Cegid, in questa direzione risulta essere il partner ideale per disporre di piattaforme gestionali in linea con le normative vigenti in questi Paesi”, aggiunge Steer.

    “Con un tasso di crescita del 6%, l’Asia costituisce un mercato chiave per le insegne del commercio specializzato. Grazie alla nostra esperienza internazionale, in particolare in quest’area del globo, accompagniamo le insegne della distribuzione in tutte le fasi dei loro processi d’insediamento, dalla realizzazione degli studi iniziali all’avviamento della soluzione fino alla disponibilità di “Follow the sun”, un supporto cliente disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7”, spiega Nathalie Echinard, Direttore dei mercati settoriali di Cegid.

  • Tecnocupole Pancaldi: qualità, innovazione, 50 anni di esperienza.

    Oltre 50 anni di esperienza nella progettazione, produzione e distribuzione di lucernari, cupole di grandi dimensioni ed evacuatori fumo e calore, hanno permesso a Tecnocupole Pancaldi di estendere la gamma dei prodotti e dei servizi offerti, in modo da soddisfare il cliente in ogni sua esigenza e garantire massima affidabilità ed efficienza di un prodotto realizzato a misura di progetto.

    L’estrema validità dei servizi offerti, nonché l’altissimo livello delle competenze e la massima attenzione nello sviluppo di nuove tecnologie e nello studio dei nuovi materiali per le coperture dei tetti costituiscono le linee guida di Tecnocupole Pancaldi, un’Azienda che dal 1958 si afferma nella leadership del settore delle coperture industriali.

    Lucernari termoformati ed evacuatori di fumo e calore , così come tutti gli altri prodotti realizzati da Tecnocupole Pancaldi, sono dotati di marchio CE; all’interno del reparto R&D dell’Azienda vengono infatti testati tutti gli impianti in conformità alle più recenti norme europee per i sistemi antincendio, alle norme sulla prevenzione incendi e alla norme Uni 12101 e Uni 9494.

    Grazie al costante perfezionamento della tecnica della termoformatura, l’estrema flessibilità nello sviluppo di innovative soluzioni architettoniche per il rifacimento del tetto ha consentito a Tecnocupole Pancaldi di sviluppare progressivamente l’ampia gamma commerciale con cupole e lucernari personalizzati.

    L’Azienda, inoltre, segue in modo continuativo il cliente, dalla fase di progettazione alla fase di manutenzione degli impianti antincendio e dei sistemi per la ventilazione naturale degli edifici, assicurando un prodotto chiavi in mano ed un eccellente servizio di collaudo per l’ottenimento del certificato prevenzione incendi.

    Le tecnologie avanzate impiegate per la produzione del lucernario a shed e ben tre brevetti acquisiti per ENFC di ultima generazione, hanno posto le basi per un costante processo di innovazione dell’Azienda, che attualmente rappresenta un solido punto di riferimento nel mercato delle coperture industriali, ed in particolare nel settore della produzione di evacuatori, lucernari in policarbonato e metacrilato termoformati e cupole in policarbonato di grandi dimensioni.

  • Cartoline in offerta per San Valentino

    Una tipografia online che sia a basso costo, ma che faccia anche un ottimo lavoro grafico, è sicuramente Rapid Printing, esperta nella realizzazione di stampe su svariati oggetti, biglietti da visita, gadget aziendali e su cartoline pubblicitarie. I suoi prezzi sono molto bassi, perchè ha adottato la politica del low cost, evitando gli sprechi e quindi usando solo il necessario per realizzare i prodotti ordinati, con il risultato di dare il massimo della qualità e un materiale professionale, ad un costo davvero limitato. Fornisce così aziende e privati con forniture annuali di volantini, penne biro e quant’altro, facendoli risparmiare in maniera considerevole.

    Le cartoline, nello specifico, sono fatte con la stampa a colori sul fronte e con quella ad un solo colore sul retro. Una volta che si sono inviati i propri file, la tipografia esegue una verifica gratuita per i margini di risoluzione di stampa, mentre per un controllo più approfondito esiste una verifica a pagamento.

    E’ obbligatorio che i file contengano delle immagini che abbiano dei colori solo in risoluzione CMYK, perchè quelli in RGB non sono utilizzabili dall’azienda. I margini devono essere di 1 millimetro su ogni lato, mentre le scritte devono distare di 3 millimetri dai bordi.

    E’ opportuno sapere che i vari lavori si possono mandare solo dopo aver fatto l’ordine, caricandoli nella pagina dell’account personale, spazio che si riceve dopo la registrazione sul sito. Effettuato il controllo dello staff, si riceverà per email un pdf che conterrà eventuali descrizioni aggiuntive. Da quel momento, si potrà dare il bene stare per la stampa e quindi ricevere a casa il proprio prodotto.

    Con la scelta di avere le proprie cartoline in tempi molto brevi, basterà aspettare solo dai sei agli otto giorni per riceverle.

    Un tempo record, vista la mole di materiali che si può ordinare e ricevere.

    L’utilizzo del sito è molto agevole, chiaro e rapido, così come è veloce il servizio che l’azienda offre a tutti i clienti.

  • GRANDE SUCCESSO PER BRUNO VESPA OSPITE A CULTURA MILANO.IT PRESSO LA MILANO ART GALLERY PER PRESENTARE IL SUO NUOVO LIBRO “IL PALAZZO E LA PIAZZA”

    Venerdì 8 Febbraio, grande successo per Bruno Vespa, ospite a “Cultura Milano.it” che ha presentato il suo nuovo libro “Il palazzo e la piazza” (Mondadori). L’evento, si è svolto presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. Il festival si propone di rendere la cultura accessibile a tutti, con un ricco ed eterogeneo calendario di incontri ad ingresso libero, che coinvolgono esponenti di spicco, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Francesco Alberoni e Umberto Veronesi.

    Nel libro, Vespa commenta le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. In previsione delle prossime elezioni elettorali, delinea un quadro approfondito dell’attuale assetto, esprimendo lungimiranti riflessioni ed esperte valutazioni.

    Il titolo e il contenuto individuano l’eterna antitesi, portata ai livelli estremi ed evidenziano un’indagine analitica, sui più clamorosi casi di malcostume politico e sui principali errori commessi. Vengono ripercorsi ottant’anni di storia, partendo dal crollo di Wall Street, del 1929, raccontando il periodo mussoliniano, i miracoli del dopoguerra, la follia dei decenni, in cui gli italiani si sono indebitati, a piene mani, il tormentato arrivo dell’euro, con i conseguenti vantaggi e costi, le ragioni della crisi che, ha provocato la bancarotta di alcuni Paesi e il forte rischio per il nostro, la durissima e talvolta incomprensibile gestione della Merkel, la fine traumatica del governo Berlusconi e la nascita del governo Monti.

    Nella sala gremita, il pubblico, attento e partecipe, è stato coinvolto attivamente, nella fase di dibattito, rivolgendo domande interessanti e di rilevante attualità, in questa delicata fase storico sociale, dal grave problema della crescente disoccupazione, alle preziose eccellenze del Made in Italy, da valorizzare al meglio. Non sono mancati simpatici aneddoti e sagaci battute, da parte di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità, intrattenendo l’uditorio, con l’innato carisma e la brillante dialettica.

    Bruno Vespa è stato insignito della targa simbolica di “Mentore dell’informazione” consegnata da Salvo Nugnes, che lo ha affiancato come moderatore, per il fondamentale ruolo che, da sempre, ricopre all’interno dei palinsesti e delle strutture, in ambito informativo e giornalistico. Inoltre, ha ricevuto un premio speciale, in chiave volutamente ironica, dagli inviati di Simona Ventura che, conduce su Sky Cielo la trasmissione, dedicata al calcio “Cielo che gol!”.

  • Briamonte chiede che il nuovo processo ex Ifil-Exor non si svolga

    Non è possibile essere giudicati due volte per il medesimo reato. Sulla base di questo principio cardine dei diritto, Michele Briamonte e gli avvocati difensori hanno chiesto che il nuovo processo ex Ifil-Exor non si svolga. Briamonte: “Eccepiamo l’illegittimità costituzionale del processo”, la sanzione comminata a suo tempo da Consob ” è di natura afflittiva; oltre a 3 milioni di euro, l’ente ha ordinato per gli imputati la sospensione dalla capacità di rivestire ruoli in società quotate”.

    Michele Briamonte

    Ne bis in idem, non è possibile essere giudicati due volte per il medesimo reato. E’ rifacendosi a questo principio cardine dei diritto – riconosciuto anche dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo –
    che Cesare Zaccone e Michele Briamonte, difensori di Franzo Grande Stevens, unitamente a Franco Coppi e Marco Ferrero che difendono Gianluigi Gabetti e a Guglielmo Giordanengo che rappresenta Exor e l’accomandita Giovanni Agnelli, hanno chiesto che il nuovo processo ex Ifil-Exor non si svolga.

    “Esiste un nuovo atto, datato 24 gennaio 2013, con cui la Corte europea dei diritti dell’uomo dichiara ricevibile il ricorso presentato da Franzo Grande Stevens sulla pretesa violazione” dell’articolo che prevede la non processabilità per lo stesso fatto nei confronti di chi è già stato giudicato, ha infatti puntualizzato Briamonte durante l’udienza di questa mattina.

    “Eccepiamo l’illegittimità costituzionale del processo” ha proseguito ancora Briamonte, ricordando che la sanzione comminata a suo tempo da Consob ” è di natura afflittiva; oltre a 3 milioni di euro, l’ente ha ordinato per gli imputati la sospensione dalla capacità di rivestire ruoli in società quotate”.

    FONTE: Milano Finanza

  • Residenza Via Toti 1: per chi cerca un bed and breakfast ad Udine in Viale Venezia

    Residenza Via Toti 1 è una casa vacanze e bed and breakfast ad Udine in Viale Venezia ideale per chi cerca un soggiorno all’insegna del relax e della tranquillità pensato per famiglie, coppie o gruppi di amici.

    Residenza Via Toti 1 è una appartamento composto da cucina, sala da pranzo e salotto, 3 camere e 2 bagni, da un’ampia terrazza che circonda l’intero appartamento. Nella struttura gli ospiti avranno a disposizione un posto auto riservato, lavatrice e connessione internet.

    La struttura si caratterizza per l’impeccabile pulizia e l’arredamento curato. viene data in esclusiva a chi fa la prenotazione. Il prezzo si intende comprensivo delle spese elettriche, acqua e gas, biancheria completa. Cambio biancheria ogni 5 giorni o a metà del soggiorno. Nell’eventualità della presenza di bambini è disponibile su richiesta la Baby Sitter.

    Per quanto riguarda i prezzi maggiore è il numero di notti di permanenza e di ospiti e minore è il prezzo procapite. E’ proprio il caso di dire più stata e più risparmiate.

    La posizione del nostro B&B lo rende un punto di appoggio per visitare la città, per soggiornare nei pressi di Viale Venezia per chi deve svolgere dei trattamenti presso la casa di cura Città di Udine, nonché un punto strategico per accedere alla vicina entrata autostradale e raggiungere le principali località del Friuli Venezia Giulia.

  • Bonfrisco: Cooperazione come economia umana e solidale.

    Confcooperative Verona, Palazzo della Gran Guardia, riproporre il modello delle cooperative in chiave moderna per dare una risposta alla crisi valoriale, prima che finanziaria ed economica, che ha destabilizzato i mercati internazionali negli ultimi anni. La Senatrice del PdL Cinzia Bonfrisco ha dipinto la cooperazione come un’economia “umana, solidale, dove il progresso non è fatto solo di finanza ma anche di economia reale, e dove la persona è considerata il valore fondante”.

    Testo integrale dell’articolo apparso su larena.it del 12 novembre 2012.

    Riproporre il modello delle cooperative in chiave moderna per dare una risposta alla crisi valoriale, prima che finanziaria ed economica, che ha destabilizzato i mercati internazionali negli ultimi anni. Su questo tema si sono confrontati gli ospiti della Festa della cooperazione veronese, organizzata da Confcooperative ieri al Palazzo della Gran Guardia. Dopo l’intervento del presidente dell’associazione Bruno Nestori, il sindaco Flavio Tosi ha elogiato il vero spirito cooperativistico, «quello dove il socio è davvero un socio», sottolineando l’importanza di combattere invece le «false cooperative».

    D’accordo la senatrice del Pdl Cinzia Bonfrisco, che ha dipinto la cooperazione come un’economia «umana, solidale, dove il progresso non è fatto solo di finanza ma anche di economia reale, e dove la persona è considerata il valore fondante».

    Anna Bonfrisco

    Un’interpretazione in linea con le parole di don Adriano Vincenzi, delegato Cei per i rapporti con il mondo della cooperazione, e di Paolo Bedoni, presidente di Cattolica Assicurazioni. «Da un mese Cattolica è diventata socia di Confcooperative», ha spiegato Bedoni. «Abbiamo intrapreso questo percorso, basato sul confronto, per creare una sinergia con il mondo della cooperazione». Dopo gli interventi dell’assessore provinciale all’Agricoltura Luigi Frigotto, di Gianni Dalla Bernardina in rappresentanza della Camera di Commercio e di Amedeo Piva, presidente della Federazione delle Banche di credito cooperativo del Veneto, è stato presentato il Rapporto 2012 sul sistema veronese delle cooperative, prima della tavola rotonda che ha visto protagonisti i rappresentanti dei vari comparti. LE COOPERATIVE SOCIALI.

    Luigino Rigo, presidente di Federsolidarietà, ha spiegato «l’importanza di far capire il valore aggiunto che le cooperative sociali portano in termini di risposte concrete ai bisogni dei più deboli». Franco Massalongo, presidente delle cooperative di lavoro, ha parlato della piaga delle false coop: «Il nostro mondo viene descritto come una realtà che sfrutta la manodopera: purtroppo ci sono casi simili, ma non hanno nulla a che fare con le vere cooperative, che si fondano invece sui valori della mutualità e della solidarietà». Se Luigi Berzacola, presidente del gruppo Giovani di Confcooperative, ha parlato delle prospettive future del settore, Luigi Turco, presidente della Cantina della Valpantena, ha sottolineato la principale responsabilità del buon amministratore, cioè «programmare la vita delle cooperative in un’ottica medio-lunga».

    Primo Anselmi, presidente di Apo Scaligera, ha esortato i soci a puntare sull’aggregazione per competere sui nuovi mercati internazionali, mentre i rappresentanti del mondo finanziario Gianfranco Tognetti (Credito cooperativo di Concamarise) e Valentino Trainotti (Banca di Verona-Credito cooperativo di Cadidavid) hanno confermato l’intenzione di mantenere la propria funzione di «banche che facilitano l’accesso al credito». Luigi Marino, presidente dell’Alleanza cooperative italiane e Confcooperative, ha chiesto la creazione degli Stati Uniti d’Europa: «Questo è l’unico modo che avremo per fronteggiare la crisi e continuare a essere competitivi».
    FONTE: www.larena.it

  • Aruba annuncia l’espansione in Francia con una società dedicata all’offerta dei servizi Cloud

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader italiano nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, annuncia la propria espansione in Francia con la creazione della società Aruba SAS nata per offrire servizi di Cloud Computing e di Cloud Object Storage in modalità Infrastructure as a Service (IaaS).

    Attraverso un’infrastruttura tecnologica ed un team francese di esperti, entrambi localizzati a Parigi, Aruba offre sia a imprese di tutte le taglie sia ad aziende ICT che desiderino diventare riveditori, tutta la potenza della propria piattaforma Cloud, garantendo la possibilità di attivare servizi sia a livello nazionale, in un data center con sede in Francia che gestisca i dati ospitati in ottemperanza delle normative francesi, sia in altri paesi appartenenti al network di data center Aruba, al momento Italia e Repubblica Ceca e prossimamente Germania e Inghilterra.

    La nascita della società a marchio Aruba su territorio francese rappresenta dunque il primo passo verso l’obiettivo di servire i principali mercati europei con un’offerta che possiede le medesime caratteristiche in tutti i paesi, ma che garantisce come principale punto di forza la possibilità di localizzare i dati sul territorio di appartenenza dell’utente. Questo approccio risulterà particolarmente vantaggioso non solo per le aziende presenti in Francia, ma anche per realtà italiane o di altri paesi europei che vogliano aprire un business all’estero, e che potranno garantire agli utenti del servizio una velocità di accesso ottimale alle informazioni grazie alla vicinanza del data center, nonché un supporto tecnico e commerciale grazie a personale madrelingua.

    Allo stesso tempo, la presenza di un network di data center con le medesime caratteristiche su territorio europeo faciliterà la scelta delle aziende che vogliano depositare i propri dati all’estero per attivare un piano di Disaster Recovery, in quanto basterà replicare con una semplice operazione la propria infrastruttura informatica in una delle strutture del network, in maniera veloce e totalmente sicura.

    Aruba supporterà la sua società francese mettendo a disposizione la propria esperienza sia nella creazione e gestione di infrastrutture tecnologiche complesse, sia fornendo le competenze accumulate in oltre un anno di vita dei propri servizi Cloud in Italia e in Repubblica Ceca, facendo sì che il nuovo player francese sia da subito fortemente competitivo grazie ad un servizio di qualità e prezzi molto convenienti.

    Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A., commenta così l’apertura della nuova società: “Per lanciarci sul mercato francese dove la competitività è alta, abbiamo deciso di puntare sulla localizzazione geografica sia dell’infrastruttura, sia dei servizi di supporto al cliente, al fine di offrire ai nostri clienti francesi il meglio in termini di innovazione tecnologica in ambito Cloud, la sicurezza di un servizio 100% ‘made in France’, e l’opportunità unica di scegliere se ospitare i propri dati o parte di essi anche in altri paesi europei. La nostra presenza fisica sul mercato transalpino – aggiunge l’AD ci permette inoltre di espandere l’offerta dei data center per i nostri clienti Cloud italiani che da pochi giorni, usando il pannello di controllo presente su cloud.it, possono scegliere di creare la propria infrastruttura nel nostro data center di Parigi.”

    Gruppo Aruba

    Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.cloud.it

  • Al Verdi di Salerno Salemme diventa un diavolo

    Una seconda occasione per cancellare errori, pareggiare finalmente i conti, riscoprire la felicità appena intravista. Ma siamo certi che sia la via giusta? Attorno a questa domanda che mescola ironia e seria considerazione del limite ruota “Il diavolo custode”, la commedia diretta e interpretata da Vincenzo Salemme in programma alle 21 presso il Teatro Verdi di Salerno martedì 12 febbraio. Resterà in cartellone fino al 17 febbraio, quando il sipario si alzerà alle 18.30. Il cast comprende Nicola Acunzo, Domenico Aria, Floriana De Martino, Andrea Di Maria, Antonio Guerriero, Raffaella Nocerino, Giovanni Ribò; Alessandro Chiti cura le scene, Mariano Tufano i costumi, mentre musiche e luci sono affidate rispettivamente ad Antonio Boccia e a Umile Vainieri. Salemme conferma il suo gusto del paradosso che irrompe in una quotidianità dove tutto sembra destinato a restare immobile. Il protagonista Gustavo avverte il peso di un’esistenza grigia che ha tradito le sue illusioni. In famiglia e al lavoro non è apprezzato come meriterebbe e si misura con un continuo senso di fallimento. Assecondando il suo virtuosismo, il regista si presenta sotto le spoglie di un diavolo che di diabolico ha ben poco. Vuole porlo dinanzi all’opportunità di riscrivere il suo destino, magari ritrovandosi sposato a una donna diversa ben lontana dalla prima. Le gag scaturiscono dalla sostanziale incompatibilità tra desiderio ed azione e sarà facile comprendere che passare da un abbaglio all’altro consiste solo nel dare un nome diverso ai propri errori. Se l’umorismo sarà profuso a piene mani, non mancherà tuttavia una riflessione su ciò che si aspetta davvero da se stessi.

    Gemma Criscuoli