Autore: Redazione area-press.eu

  • ALLA MARCIA GRAN PARADISO ARRIVANO LE “IENE”, INTANTO OGGI OLTRE 400 “MINI” A COGNE

    Paolo Kessisoglu, assiduo frequentatore di Cogne, domani al via

    Giorgio Di Centa punta alla cinquina, ma avrà tanti avversari

    Giapponesi favoriti, ma ci sono anche Hjelmeset, Gullo e Zorzi

    Maxi … Mini Marcia. La carica degli oltre 400 giovani fondisti ha aperto con tanto entusiasmo la due giorni dello sci di fondo di Cogne, sulle nevi valdostane.

    La 7.a edizione della MiniMarcia quest’anno ha cambiato programma, non più gare concentrate al pomeriggio, ma un’intera giornata di gare, mattino e pomeriggio, visti i numeri sempre crescenti.

    È stata una giornata speciale anche perché in pista insieme ai giovanissimi – e si sono divertiti gli uni e gli altri – sono scesi anche i tre atleti giapponesi che domani saranno al via della gara dei “grandi”.

    La MiniMarcia rimane comunque sempre una grande festa a prescindere dai risultati agonistici, anche se nelle categorie dei più grandicelli si sono viste prestazioni egregie.

    I primi ad animare lo stadio del fondo di Cogne sono stati i “baby sprint”, due categorie con altrettanti vincitori “netti” con Vittoria Cena del “Godioz” che ha rifilato 30” a Nayeli Mariotti, autentica figlia d’arte. Al maschile lotta in casa tra Tommaso Cuc e Clement Cavagnet finiti nell’ordine ma divisi da 50”.

    Arrivi ben marcati tra le baby femminile con la cuneese Elisa Gallo che nel finale ha guadagnato una manciata di secondi su Nadine Laurent e Axelle Vicari, mentre al maschile Stefan Navillod ha messo tutti d’accordo. Sono poi scesi in gara i cuccioli, prima le femmine con Amalia Laurent brava a mettersi dietro Alice Arlian e poi i maschietti con Yannik Tussidor che ha faticato non poco a dominare Mattia Borroz.

    Nel pomeriggio è toccato ai “ragazzi” aprire le contese e al femminile è stata una passerella per la campioncina di casa Noemi Glarey, che ha cercato subito di sbarazzarsi della rivale di sempre, assente Alessia Borettaz, quella Emilie Jeantet seconda a 22’5”.

    Gara molto combattuta al maschile perchè Chanoine, Ponzo e Longo sono arrivati nell’ordine in una manciata di secondi.

    Il sole alto ed una temperatura ben più gradevole, ma sempre sotto lo zero, hanno accompagnato l’ultima categoria degli allievi, firmata al femminile da Sophie Tussidor ed al maschile da Jerome Perrucchet.

    Domani si fa estremamente sul serio, l’oro olimpico di Torino Giorgio Di Centa che punta alla quinta vittoria alla Marcia Gran Paradiso non è proprio tranquillo: “Ho provato il percorso, è sempre bello, spettacolare, ma proprio duro. Io vengo da una settimana di carico in altura in previsione dei Mondiali di Fiemme. Questa gara è quello che ci vuole, ma domani ci sarà da divertirsi con le alchimie. La neve è veloce, però domani è annunciato freddo. Per fortuna che ho con me il mio skimen Giancarlo Silverio, ma non sarà facile nemmeno per lui. Questa neve ‘mangia’ la sciolina velocemente. Ma occhio anche a Yoshida, senza dimenticare Gullo, Zorzi e pure Hjelmeset!”

    I protagonisti li ha citati il campione friulano, tranne Shohei Honda che ora fa lo skiman, ma la “Marcia” l’ha vinta nel 2009.

    Due le possibilità di gareggiare quest’anno negli scenari del Parco del Gran Paradiso, 45 km o 25 km, entrambi in tecnica classica. Tra le donne i pronostici sono concordi su Masako Ishida, anche lei a preparare i Mondiali della Val di Fiemme. Lucia Scardoni, con gli stessi obiettivi, si cimenterà invece sui 25 km.

    Ci sarà anche un personaggio speciale, domani al via, uno dei mitici protagonisti della trasmissione Le Iene, Paolo Kessisoglu che oggi ha ritirato il pettorale insieme ai big.

    La partenza, per sfruttare una temperatura più morbida visto il freddo rigido del mattino, è fissata alle ore 10.00. Poi la curiosità sarà tanta per vedere chi salirà sul podio.

    Per ora il primo impegno del neo comitato “Sport in Paradiso” con a capo Alberto Béthaz ha centrato l’obiettivo con un bel successo.

    Info: www.marciagranparadiso.it

    Classifiche Mini Marcia Gran Paradiso:

    BabySprint Maschile

    1 CUC Tommaso GRAN PARADISO 5’33.1; 2 CAVAGNET Clement GRAN PARADISO 6’23.3; 3 BERARD Maxim DRINK 6’33.2

    BabySprint Femminile

    1 CENA Vittoria VV.F G.GODIOZ 6’32.8; 2 MARIOTTI Nayeli GRAN PARADISO 7’03.1; 3 MEYNET Asia AMIS DE VERRAYES 7’08.9

    Baby Maschile

    1 NAVILLOD Stefan AMIS DE VERRAYES 6’20.7; 2 VILLAZ Jilles VALDIGNE MONT BLANC 6’31.3; 3 LAAZJ BRULARD Joel ST BARTHELEMY 6’34.4

    Baby Femminile

    1 GALLO Elisa BUSCA 5’39.1; 2 LAURENT Nadine GRESSONEY 5’50.4; 3 VICARI Axelle VALSAVARENCHE 6’10.0

    Cuccioli Maschile

    1 TUSSIDOR Yannick VALDIGNE MONT BLANC 8’13.0; 2 BORROZ Mattia TERSIVA 8’16.8; 3 BUSSO Emil GRESSONEY 8’49.0

    Cuccioli Femminile

    1 LAURENT Amalia GRESSONEY 9’12.8; 2 ARLIAN Alice ST BARTHELEMY 9’23.9; 3 FAVRE Nicole VALSAVARENCHE 9’32.9

    Ragazzi Maschile

    1 CHANOINE Didier Dario VALDIGNE MONT BLANC 10’30.1; 2 PONZO Manuel VALLE PESIO 10’37.0; 3 LONGO Alessandro DRINK 10’38.5

    Ragazzi Femminile

    1 GLAREY Noemi GRAN PARADISO 10’21.8; 2 JEANTET Emilie GRAN PARADISO 10’44.3; 3 ZAPPA Martina GRANTA PAREY 11’05.0

    Allievi Maschile

    1 PERRUQUET Jerome CERVINO/VALT 20’07.9; 2 PECCOZ Michele GRESSONEY 20’39.5; 3 PERRON Jean Luc CERVINO/VALT 20’41.0

    Allievi Femminile

    1 TUSSIDOR Sophie VALDIGNE MONT BLANC 15’44.9; 2 BERTA Martina VALDIGNE MONT BLANC 16’10.8; 3 DOVERI Chiara GRAN PARADISO 16’35.7

  • Arricchire la formazione con un corso seo

    Quanti di noi usando tutte le informazioni derivanti da altri siti che hanno come protagonisti la formazione di un corso seo e che ci aiutano a valutare e a prendere in considerazione la possibilità di fare delle nuove esperienze professionali sapranno certo tutte le novità di internet per poter meglio navigare e trovare le cose che più ci servono. Come quando un po di mesi addietro ci fù la notizia di Windows 8 che aveva sbalordito tutti gli utenti che hanno deciso di sperimentare. La possibilità di ampliare il proprio bagaglio culturale e si aggiungere competenze e esperienze che aumentano la possibilità di trovare e cercare un lavoro non possono essere prese sotto gamba come se non fossero una cosa importante per tutti, giovani e meno giovani. Quando hai a che fare con un esperto seo che sa consigliarti e sa indirizzarti verso un corso che riesca a soddisfare i tuoi desideri e le tue aspettative, che riesca a valorizzare le tue conoscenze seppur minime e abbastanza elementari, che parte dalle tue passioni per formarti e informarti vuol dire che quel corso avrà certamente un risultato positivo per la tua carriera, e per l tua formazione personale. Questo è un aspetto fondamentale per la carriera non solo perché ti da la possibilità di avere uno spazio più ampio di azione ma anche perché impari delle cose che sono fondamentali per te, per la tua vita di tutti i giorni anche se non ha a che vedere con il tuo lavoro. Saper stare su internet è diventato fondamentale e non bisogna prenderlo in maniera superficiale anche perché non avete nemmeno idea di quante cose positive può portarvi questo genere di formazione, ve lo ammette un seo specialist che ha fatto partire la propria carriera proprio frequentando uno di questi corsi che ha avuto la fortuna di trovare.

  • il rendering diventa maggiorennne

    E’ dal 1995 che lo studio fiorentino opera nel campo del rendering 3D di architettura e offre i servizi di un affiatato gruppo di architetti specializzati nella illustrazione con tecnica digitale, che si impegnano per garantire visualizzazioni studiate per svelare la suggestione delle atmosfere che nascono dalle scelte di progetto dei propri committenti.

    Sono trascorsi 18 anni da quando studioDIM è stata fondata. Allora pochi conoscevano il significato della parola rendering. In questi anni lo studio ha accresciuto con costanza il portfolio dei propri committenti e lo ha arricchito con nomi di spicco dell’architettura contemporanea diventando una delle firme più rispettate nel campo del render di architettura del continente. Indicativo è l’alto numero di riviste e monografie all’interno delle quali sono state pubblicati immagini elaborate dallo studio.

    Sin dalla sua fondazione studioDIM si è distinta per il suo proporsi come ‘struttura organizzata’ in un campo dove era e rimane prevalente la presenza di singoli free-lance. La particolare organizzazione del flusso di lavoro, che viene diviso tra vari professionisti, permette la gestione in parallelo di più progetti e consente di garantire tempi di consegna straordinariamente brevi se comparati con quelli necessari ad un operatore singolo per pervenire allo stesso risultato. Tuttavia questo modello organizzativo, per una scelta ponderata, resta rigorosamente artigianale: all’interno dell’equipe ognuno cura con dedizione e competenza la propria parte, ma conoscenza l’intero processo e segue con attenzione lo sviluppo complessivo di ogni incarico in corso che viene espletato con la consapevolezza che ciascun progetto da visualizzare è unico e, di conseguenza, sono unici i presupposti della sua rappresentazione.

    Ormai per i progettisti non è possibile non includere visualizzazioni tridimensionali nella presentazione del proprio progetto. Il committente-tipo di studioDIM è lo studio di progettazione che vuole essere sollevato dall’onere di realizzarle in proprio. Una scelta che matura quando il progettista constata che elaborare le immagini all’interno della propria struttura – e raggiungere un risultato che non sia approssimativo – richiede un impegno economico, di tempo e di conoscenza troppo rilevante dato che occorre acquistare, gestire e ripetutamente aggiornare computer con una lunga serie di programmi specialistici ciascuno dei quali esige da chi li utilizza una continua applicazione per approfondirne la conoscenza e sfruttarne ogni potenzialità. Un impegno eccessivo per una parte del processo progettuale tutto sommato piccola, ma, allo stesso tempo, determinante perché nel giudizio del fruitore finale la qualità della visualizzazione si proietta sulla qualità della progetto rappresentato, condizionandone la valutazione.

    Grazie alla passione, all’esperienza, all’affidabilità di tutti i suoi membri studioDIM ha creando, negli ultimi 18 anni, più di tremila rendering 3D di grande efficacia descrittiva e forte potere evocativo che hanno accompagnato la presentazione di prestigiosi progetti localizzati in quasi ogni paese d’Europa, in Nord America, in Asia e in Africa.

    Auguri studioDIM per questi 18 anni di rendering!

  • COPPA EUROPA A LA THUILE, KILDE È IL SUPERGIGANTE

    Aleksander Aamodt Kilde si aggiudica anche il secondo super-g di La Thuile (AO)

    Luca De Aliprandini sfiora il podio: è quarto

    Serra: “in queste gare devi partire con il coltello fra i denti”

    La Thuile candidata alla Coppa del Mondo femminile 2015-2016

    Cala il sipario su La Thuile dove si è concluso oggi il secondo super-g di Coppa Europa in programma sulle nevi valdostane. Anche oggi il cielo blu e il sole hanno fatto da cornice alle splendide cime del comprensorio, così come il freddo polare ha avvolto tutti i presenti in pista.

    Lo sci di oggi parla norvegese: mentre nella discesa mondiale di Schladming Svindal vinceva l’oro nella discesa libera, il giovane Kilde diceva la sua nel super-g di Coppa Europa.

    Il re della pista 3-Franco Berthod è ancora una volta lui, il vichingo Aleksander Aamodt Kilde che si aggiudica anche il secondo super-g della tappa valdostana in 1’12”53, dopo aver vinto quello di ieri. Con lui in pista, non ce n’è per nessun altro. Il norvegese, 20 anni con la fredda determinazione del campione, nonostante il tracciato non permettesse la velocità di ieri è stato il migliore dall’inizio alla fine, non lasciando spazio a nessuno: “Questa pista è sempre bella, anche oggi mi sono divertito, perché girava molto di più rispetto a ieri. Sì certo ho dovuto moderare la velocità, ma sono riuscito ad interpretarla al meglio”. Kilde si riconferma quindi leader della classifica generale e di super-g, incrementando il proprio vantaggio.

    Ci si aspettava che il podio fosse un déjà-vu, con i pettorali 1-2-3 come i primi tre classificati di ieri con Kriechmayr e Ferstl ancora al cospetto di re Kilde, invece un inaspettato Christian Walder dall’Austria (partiva con il pettorale n. 12) si è infilato tra il norvegese e il compagno di squadra beffando e “gelando” quest’ultimo in 1’12”89. “Volevo vincere e ho dato tutto quanto ho potuto. Non è bastato, ma la soddisfazione su questa pista è davvero unica”.

    Vincent Kriechmayr quindi ha chiuso al terzo posto (1’12”93): “ho sbagliato le linee di una diagonale” cosa che gli ha fatto quindi perdere il ritmo nelle fasi successive di gara. Peccato che il blu del cielo non abbia tinto il podio, sfumandolo appena con uno splendido Luca De Aliprandini, quarto (1’13”09) e con un po’ di amaro in bocca perché oggi ambiva a quel podio più di ogni altra cosa: “Volevo il podio – queste le prime battute del trentino dagli occhi verdi – non ho fatto una bella gara comunque, purtroppo la pista era segnata, con il n. 1 Kilde ha potuto sicuramente fare quello che voleva. Io, dove gli altri sbagliavano, ho preso un po’ più di spazio, più sicurezza, cosa che mi ha permesso di fare bene dopo”. La classifica è stata poi un po’ nuova rispetto a quanto si era abituati, con Josef Ferstl (GER), terzo ieri, tra i favoriti ma che poi invece ha chiuso in decima posizione.

    Deluso Silvano Varettoni, che purtroppo chiude in 17.a posizione (dopo il quinto posto di ieri) per un errore commesso in cima e che non è riuscito a recuperare. Paolo Pangrazzi invece è uscito.

    “Non è andata come ci aspettavamo – ha dichiarato Alessandro Serra, l’allenatore della squadra azzurra – puntavamo su Varettoni e Pangrazzi, che ieri sono partiti troppo tranquilli nel primo super-g. Ma in queste gare se non parti con il coltello tra i denti sei fuori. De Aliprandini ha dimostrato il suo talento, ha un grande futuro davanti a sé”.

    Ora la Coppa Europa si fermerà per quasi tre settimane, perché in Canada andranno in scena i mondiali Junior (19-28 febbraio) che vedranno senz’altro Kilde tra i protagonisti.

    Intanto La Thuile ha dato nuovamente prova di sé con una due giorni organizzata in modo impeccabile, con piste che la collocano ormai tra le località regine delle prove veloci. Non per niente Serra ha definito la pista 3-Franco Berthod la “Streif” delle donne. E non a caso La Thuile è candidata ad ospitare gare di Coppa del Mondo femminile nella stagione 2015-2016. Non resta che aspettare i prossimi calendari e l’orgoglio di leggere La Thuile darà a tutti la meritata soddisfazione.

    La sintesi delle gare sarà trasmessa domenica 17 febbraio alle ore 21.00 su Rai Sport2.

    Info: www.lathuile.it

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica:

    1 KILDE Aleksander Aamodt NOR 1’12.53 0.00; 2 WALDER Christian AUT 1’12.89 5.21; 3 KRIECHMAYR Vincent AUT 1’12.93 5.79; 4 DE ALIPRANDINI Luca ITA 1’13.09 8.11; 5 TUMLER Thomas SUI 1’13.19 9.55; 6 STRIEDINGER Otmar AUT 1’13.31 11.29; 7 KOECK Niklas AUT 1’13.35 11.87; 8 GRAF Bernhard AUT 1’13.60 15.49; 9 MUZATON Maxence FRA 1’13.68 16.65; 10 FERSTL Josef GER 1’13.77 17.95

  • DI CENTA, PROVE MONDIALI A COGNE (AO), MARCIA GRAN PARADISO “FEMMINA” CON ISHIDA

    Per il carabiniere friulano quinta vittoria nei binari della granfondo cognense

    Masako Ishida nona assoluta, e vince per la terza volta

    Giapponese anche il secondo, Yoshida, davanti a Hjelmeset e Zorzi

    Novità, la Light di 25 km vinta da Lucia Scardoni e Patric Contoz

    Giorgio Di Centa e Masako Ishida, ovvero gli imperatori di Cogne. L’azzurro, finalmente sorridente anche grazie al suo nuovo sponsor GDF Suez che gli ha dato una carica di “energia”, dopo una Marcia Gran Paradiso tattica ha avuto la meglio sul veloce giapponese Keishin Yoshida dopo averlo “bruciato” ai 50 metri ed ha portato a cinque le vittorie in terra valdostana.

    La Ishida invece ha fatto gara a sé, addirittura col nono tempo assoluto, segno che il suo passo, oggi, era assolutamente forte. E dunque non devono fare notizia i 22’ di distacco della bergamasca Carolina Tiraboschi, seconda.

    Giornata decisamente fredda, -18° al via, ma il sole ed un cielo completamente azzurro hanno “scaldato” l’ambiente, sui 45 km in classico della granfondo valdostana. Bella la partenza nei prati di Sant’Orso illuminati dal sole, una serie di gobbe che ha messo a dura prova la partenza mass start. Lo spiega chiaramente l’incursore delle Iene, Paolo Kessisoglu: “La partenza era una macedonia, adrenalina a tutta e … qualche caduta”.

    Cristian “Zorro” Zorzi oggi è partito veloce, si è messo davanti a tutti a fare da locomotiva con alle spalle Hjelmeset, Di Centa, Cerutti e Yoshida. Anche la Ishida è stata lesta ad uscire dal gruppone, tallonata da vicino dalla finanziera Lucia Scardoni.

    Dopo mezz’ora di gara, praticamente quando la granfondo si inoltrava verso il Parco Gran Paradiso, le gerarchie erano già ben delineate. Al comando Yoshida con incollato sulle code dei suoi sci Giorgio Di Centa e poi ad oltre un minuto Hjelmeset, a sua volta tallonato da Cristian Zorzi. Dietro un “buco” con Cerutti e Shoei Honda, quindi staccato Boschat e il gruppo con la Ishida li tra i primi.

    Dopo il giro di boa di Valnontey la situazione era pressochè identica; sulla salita che da Cogne portava in alto verso Silvenoir Di Centa ha scaricato tutta la sua potenza e si è messo dietro Yoshida, li seguivano a quasi due minuti Zorzi e Hjelmeset sempre incollati, con staccata un’altra coppia, Cerutti e Honda. Nel frattempo Anselmet aveva agganciato Boschat mentre dietro si stava avvicinando la Ishida.

    La classifica a quel punto era già quasi decisa, se non il continuo batti e ribatti tra Yoshida, veloce in salita, e Di Centa spericolato in discesa. La vittoria fino a 50 metri dall’arrivo di Cogne era dunque incerta. Yoshida è entrato per primo dentro lo stadio del fondo, Di Centa era la sua ombra stagliata sui binari. Ai 500 metri i due hanno iniziato già a sprintare, con velocità inusuali dopo 45 km, poi appena imboccato il rettifilo finale Di Centa ha infilato i suoi sci nei binari appena davanti a quelli del nipponico, chiudendo di fatto ogni possibilità di sprint vero sul traguardo. Così ecco Giorgio V re di Cogne.

    Di Centa primo per una manciata di metri, dietro il giapponese comunque soddisfatto. I due si ritroveranno di fronte nella 50 km di chiusura dei Mondiali di Fiemme.

    Il friulano si ritrova così la corona al collo per la quinta volta: “Sono tanto contento; fino alla fine non sapevo se riuscivo a battere il giapponese perché non lo conosco bene. L’ho studiato durante la gara; molto forte in salita. Ho attaccato ripetutamente durante la gara ma lui non si è mai staccato. Riuscivo a staccarlo solo in discesa nelle curve; lì era in difficoltà. Allora ho capito che potevo batterlo in volata. Anche perché è un duro e il fatto che sia arrivato nei primi 30 a Sochi la dice tutta”.

    Sono trascorsi tre minuti prima di conoscere l’esatta composizione del podio, ed è stato un terzo posto piuttosto strano. Zorzi ha lanciato la volata, al suo fianco su un altro binario Hjelmeset, erano praticamente appaiati, poi ai dieci metri Zorzi si è incredibilmente arreso tanto da sorprendere il norvegese, che è arrivato così terzo. “Di Centa scia troppo veloce per me – ha candidamente affermato il vichingo – ma abbiamo un ottimo rapporto fuori gara quindi va bene così. La Marcia Gran Paradiso è bellissima, davvero stupenda. Siamo in 8 oggi dalla Norvegia, e non vediamo l’ora di ritornare l’anno prossimo”. Bravo Cerutti, addirittura quinto davanti a Honda.

    Strepitosa la gara di Masako Ishida, incredibilmente nona assoluta a 13’ da Di Centa. Si è difesa bene la bergamasca Carolina Tiraboschi che ovviamente non poteva competere con la Ishida, al suo terzo sigillo a Cogne dopo quelli del 2009 e 2011.

    Per questa 32.a edizione il comitato presieduto da Alberto Bethaz ha proposto una novità, una gara a distanza ridotta, una 25 km altrettanto bella che “piegava” verso Cogne appena raggiunta Valnontey. Nessuno se l’aspettava, ma la prima a tagliare il traguardo è stata una donna, la veronese Lucia Scardoni (anche lei a Cogne per preparare la 50 km della Val di Fiemme) che ha chiuso addirittura 4’ prima di Patric Contoz, primo maschio.

    Ed il traguardo l’ha tagliato, alla sua prima gara, anche Paolo Kessisoglu, presentatore del programma televisivo Le Iene. Si è piazzato 39° assoluto nella Marcia Gran Paradiso Light, 25 km tutti tirati (per lui) e addirittura non ha visto il bivio a Valnontey ed ha percorso un po’ di tracciato lungo. Quando gli è stato chiesto che cosa avrebbe fatto se fosse stato presente in veste di incursore delle Iene, è stato lapidario: “Andrei a letto! No scherzo, qui va tutto bene; le incursioni si fanno quando qualcosa non va bene. Molto bello l’inizio, una macedonia, emozionante anche per questo. Tanta adrenalina e qualche capitombolo e gente in mezzo agli sci. Normale.”

    Insomma la 33.a Marcia Gran Paradiso è stata un grande successo con i suoi quasi 700 concorrenti. Il nuovo comitato sta cercando nuove iniziative, ma la “Marcia” rimane – come ha detto Albarello, 7° nella “Light” – una delle più belle granfondo al mondo.

    Info: www.marciagranparadiso.it

    Classifiche:

    Maschile 45 km

    1 Di Centa Giorgio ITA 01:47:40; 2 Yoshida Keishin JPN 01:47:40; 3 Hjelmeset Odd Bjorn NOR 01:51:03; 4 Zorzi Cristian FIAMME GIALLE ITA 01:51:04; 5 Cerutti Lorenzo SCI CLUB VALLE PESIO ITA 01:55:50; 6 Honda Shohei JPN 01:56:59; 7 Anselmet Henri S.C. GRAN PARADISO ITA 01:58:24; 8 Boschat Amaury INDIVIDUALE FRA 01:58:25; 9 Gola Andrea S.C. VALLE PESIO ITA 02:01:32; 10 Consagra Claudio CS ESERCITO 02:02:32.

    Femminile 45 km

    1 Ishida Masako JPN 01:59:47; 2 Tiraboschi Carolina S.C. UBI BANCA GOGGI ITA 02:21:54; 3 Weberg Oda GUEST ITA 02:26:41; 4 Martinsen Tone Bollvaeg NOR 02:27:49; 5 Glarey Nadia S.C. GRAN PARADISO ITA 02:31:41; 6 Giordanengo Wanda S.C. ALPI MARITTIME ITA 02:32:21; 7 Jocallaz Marlène VALDIGNE MONT BLANC SCI ITA 02:38:19; 8 Halvorsen Unni NOR 02:39:20; 9 Vestengen Inger Kari NOR 02:42:47; 10 Canepa Francesca INDIVIDUALE ITA 02:47:19

    Maschile 25 km

    1 Contoz Patric POLISPORTIVA POLLEIN ITA 01:19:17; 2 Dellavalle Andrea S.C. GRAN PARADISO ITA 01:22:03; 3 Fazzini Carlo PREMANA ITA 01:23:13; 4 Sgammeglia Robert S.C. DRINK ITA 01:24:22; 5 Giordanengo Leo SKI AVIS BORGO LIBERTAS ITA 01:25:12; 6 Squinabol Didier S.C. SAINT BARTHELEMY ITA 01:27:13; 7 Albarello Marco ITA 01:27:20; 8 Benvenuto Nicola S.C. SAINT BARTHELEMY ITA 01:27:55; 9 Vauterin Raphael S.C. DRINK ITA 01:28:06; 10 Giudici Andrea S.C. SCHILPARIO ITA 01:29:54

    Femminile 25 km

    1 Scardoni Lucia FIAMME GIALLE ITA 01:14:26; 2 Vicari Joelle S.C. GRAN PARADISO ITA 01:32:40; 3 Anselmett Stephanie S.C. GRAN PARADISO ITA 01:41:43; 4 Glarey Irene S.C. GRAN PARADISO ITA 01:44:52; 5 Pilotti Susanna S.C. CLUSONE A.D. ITA 01:47:49; 6 Nones Rita CASTELLO DI FIEMME LIBERTAS ITA 01:48:31; 7 Hjelmeset Elisabeth NOR 02:09:19; 8 Kjersti Ramstad NOR 02:22:07; 9 Picco Catia S.C. TERSIVA A.S.D. ITA 02:23:54; 10 Larsen Annette NOR 02:40:28

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    Buy&Sell: Cosa comprare e cosa vendere:
    Piazza Affari chiude in rialzo (FTSE Italia All-Share +1.35%) In evidenza sul FTSE MIB i rialzi di: Ubi Banca 3,636 +5,15% Banca Pop Milano 0,519 +4,07% Mediobanca 5,135 +4,03% Unicredit 4,384 +3,4% Fiat 4,50 +2,88%. Fra i titoli negativi: Saipem 21,47 -1,51% Telecom Italia 0,6645 -1,26 %

    La borsa di Milano archivia la settimana in ribasso: FTSE Italia All-Share (Variazione ultimi 5 giorni -3.88% Variazione ultimo anno -0.304%) FTSE MIB (Variazione ultimi 5 giorni -3.975% Variazione ultimo anno -0.232%) FTSE Italia STAR (Variazione ultimi 5 giorni -0.486% Variazione ultimo anno 11.217%). Fra i titoli maggiori si mettono in evidenza: Saipem (+6.87%) Mps (+4.83%) Impregilo (+3.65%) Terna (+1.81%) Fiat Industrial (+0.94%). In rosso invece: Banco Popolare (-8.97%) Telecom (-8.97%) Pop.Emilia Romagna (-6.52%) Enel (-5.99%) A2a (-5.84%). I 5 titoli del Footse Mib con maggiori rialzi da inizio anno sono: Mediaset +21,08% Stmicroelectronics +18,9% Fiat +18,73% Unicredit +18,29% Fiat Industrial +16,96%. I 5 titoli più deboli: Saipem -26,72% Diasorin -8,22% Enel -6,05% Eni -4,96% Tenaris -4,36%

    Passando ad un quadro tecnico generale del mercato, il FTSE MIB disegna una white closing marubozu che testa per la quarta seduta consecutiva il supporto passante in area 16.400punti. L’indice italiano dopo il violento sell off di lunedì (-4.5%) prova a trovare una base da cui ripartire, ma l’ennesimo scandalo (che dopo Mps, Saipem coinvolge i vertici di Eni) non induce fiducia su Piazza Affari negli investitori locali e soprattutto esteri. Inoltre l’avvicinarsi dell’esito elettorale e dell’introduzione della Tobin tax sulle azioni (prevista per venerdì 1 Marzo) preoccupa non poco gli investitori che temono una forte riduzione della liquidità del nostro mercato. Questi eventi hanno di fatto interrotto il rally che aveva generato un rialzo del 10% nelle prima 20 sedute dell’anno riducendo la performance del 2013 a un +2.19%

    Guardando il grafico dell’indice FTSE MIB viene in mente il detto “Il mercato sale per le scale e scende con l’ascensore” con l’indice che in 4 sedute (fra il 30 Gennaio e il 4 Febbraio) di è rimangiato l’80% del rialzo realizzato faticosamente a Gennaio. Graficamente i corsi sono ingabbiati 28 sedute all’interno di un rettangolo di circa 1.600 punti sviluppato fra area 16.400 e 18.000: la fuoriuscita dei prezzi da questo box, innescherà un nuovo movimento direzionale. Operativamente lunedì proveremo a rientrare sul mercato puntando su un titolo bancarioche dopo una ripida discesa potrebbe realizzare un tentativo di rimbalzo

    Hit List Dynamic Recommendation Analysis:

    Gemina

    Fondiaria-Sai

    Mediolanum

    Danieli & C.

    Luxottica

    Recordati

    Lottomatica

    Credito Valtellinese

    Tod’s

    Buzzi Unicem

    Top five threads:

    Le 5 discussioni più “hot” della settimana sul nostro Forum:

    1 Europa in pausa, Wall Street rallenta

    2 Telecom Italia

    3 Live Trading Saipem

    4 Telecom Italia

    5 Migliori conti deposito a Febbraio

  • Isolamento delle fondazioni: le soluzioni del Consorzio POROTON®

    Per la realizzazione di un edificio efficiente, il Consorzio POROTON® Italia ha sempre rivolto particolare attenzione alla connessione della muratura alla fondazione.

    L’isolamento delle fondazioni dalle murature perimetrali, è infatti uno degli aspetti più importanti da analizzare e da eseguire correttamente per evitare la formazione di ponti termici.

    Il Consorzio POROTON® ha studiato alcune soluzioni per consentire di ridurre il ponte termico generato: una di queste prevede la giunzione ad una muratura perimetrale a doppio strato con intercapedine isolata e tramezzatura esterna. Una seconda soluzione prevede invece la giunzione ad una muratura perimetrale monostrato con cappotto.

    Una descrizione puntuale delle soluzioni di isolamento delle fondazioni elaborate dal Consorzio POROTON® è disponibile al seguente link: isolamento fondazioni

    Isolamento delle fondazioni | soluzioni del Consorzio Poroton Italia

  • Fare Fiera: come ottimizzare i risultati della partecipazione fiere

    Per concentrare i propri sforzi e le proprie risorse economiche è importante che le aziende espositrici affrontino le fasi della partecipazione fiera con la giusta preparazione e avvalendosi dell’esperienza di esperti.

    Per approfondire gli argomenti e il percorso di formazione fieristica leggi Partecipazione alle Fiere.

    I protagonisti della partecipazione a fiere cui Fare Fiera si rivolge sono da una parte gli organizzatori fieristici e dall’altra le aziende espositrici.

    Le aziende espositrici che sono interessate alla partecipazione a fiere possono trovare in Fare Fiera il percorso giusto per sfruttare la fiera e ottimizzare l’investimento fieristico.

    Fare Fiera esiste proprio per offrire risposte concrete ai protagonisti del sistema fieristico: offre servizi innovativi appositamente formulati per far ottenere i migliori risultati ai protagonisti della partecipazione a fiere.

    La partecipazione a fiere è un punto importante del piano marketing di un’azienda.
    Per ottenere i risultati migliori è fondamentale prepararsi al meglio alla partecipazione alla fiera.
    Prepararsi alla partecipazione a fiere è un percorso lungo che comprende diverse attività a copertura di tutte le varie fasi della partecipazione fiera.

    Le fasi di una partecipazione fiera sono:

    • Pre-fiera
    • Attività in fiera
    • Post fiera

    Fare Fiera propone un metodo innovativo e a basso costo finalizzato a soddisfare al meglio le reali aspettative degli espositori nella partecipazione a fiere.

    Per gli espositori interessati alla partecipazione a fiere, Fare Fiera progetta un percorso di formazione ad hoc che definisce:

    • Gli obiettivi specifici (commerciali, relazionali, di indagine,…)
    • Tempi e fasi di azione

    La partecipazione a fiere viene seguita da Fare Fiera attraverso un servizio esclusivo che combina diversi elementi e valori:

    • Formazione: per aiutare gli espositori a partecipare meglio alle fiere
    • Ricerche: per comprendere le esigenze e le motivazioni della partecipazione fiera da parte degli espositori
    • Coaching: per seguire e accompagnare gli espositori nel processo di partecipazione fiera
    • Azione: per mettere in moto attività sinergiche della partecipazione fiere: espositori in sintonia con l’organizzatore fieristico.

    Come servizi correlati alla partecipazione a fiere Fare Fiera offre attività di promozione online e ufficio stampa online.

    La Formazione per gli espositori interessati alla partecipazione a fiere viene proposta da Fare Fiera in forma di seminario e di percorso completo di accompagnamento.

    Il seminario è un singolo incontro di formazione per gli espositori presso la sede dell’organizzatore o road show nei territori.

    Il percorso completo è pensato per accompagnare le aziende che desiderano la partecipazione a fiere durante tutta la fase del processo fieristico: Pre Fieraattività In FieraPost Fiera.

    Questo percorso prevede:

    • Valutazione dei bisogni
    • Erogazione momenti formativi comuni
    • Coaching Pre Fiera a distanza per le aziende partecipanti
    • Coaching in Fiera durante la manifestazione
    • Coaching Post Fiera a distanza per le aziende partecipanti

    Fare Fiera è in grado di aiutare a:

    • Raggiungere concreti risultati commerciali
    • Accrescere la notorietà e migliorare l’immagine dell’azienda
    • Massimizzare i contatti con i clienti, i prospect e i media invitandoli in modo convincente allo stand
    • Sfruttare il web e i social media in sinergia con la fiera
    • Ottenere un ROI maggiore

  • Bed and Breakfast a Udine zona stazione: tutte le possibilità

    Lo sappiamo i B&B sono la risposta più immediata per chi cerca un alloggio confortevole a poco prezzo, ma in questa sede vorremmo spiegarvi tutti i vantaggi a voi riservati qualora visitando il capoluogo udinese decideste di optare per un Bed & Breakfast a Udine zona Stazione.

    Ecco tutte le possibilità:

    Potete raggiungere in soli 5 minuti a piedi in centro storico della città e visitare le principali attrazioni storiche ed artistiche di Udine.

    Siete nel punto in cui confluiscono i più importanti mezzi pubblici cittadini treni, autobus, corriere e taxi. Inoltre è proprio in questa zona che confluiscono i bus navetta dall’aeroporto di Ronchi dei Legionari (Trieste)

    Se siete appassionati di calcio, dalla stazione dei bus, che proprio qui ha la sede, potete prendere la linea urbana che porta direttamente allo Stadio Friuli nella parte nord della città

    Questa posizione offre anche alcuni altri vantaggi di tipo logistico: vicinanza all’ospedale, ampio ed economico parcheggio per intere giornate di sosta, negozi di ogni tipo, e vicinanza all’uscita autostradale di Udine Sud.

    Stop & Sleep Udine B&B di fronte alla stazione ferroviaria è la struttura che vi permette di sfruttare tutti i vantaggi sopra elencati, offrendovi un’ospitalità calda e professionale allo stesso tempo in un ambiente tranquillo ed arredato con gusto.