Autore: Redazione area-press.eu

  • La storia della pallavolo

    Non tutti lo sanno ma la pallavolo nacque per merito di Willliam G. Morgan, istruttore della Young men’s Christian Association, attorno alla fine del ventesimo secolo. Morgan ideò uno sport semplice e adatto a tutti, nella speranza che si diffondesse in ogni angolo del mondo. Inizialmente, appena nato nel 1896 questa attività sportiva venne chiamata “minonette”, in ricordo di un passatempo del settecento molto in voga tra i nobili francesi. In realtà una sorta di pallavolo si giocava già in Germania (Faustball) e in Italia; ma fu Halstead a mutare le regole e dare a questo gioco il nome di volleyball. In seguito questo sport si diffuse anche in Oriente in particolare per merito di un insegnante della YMCA, Elwood Brown, che capì che le caratteristiche fisiche degli asiatici si adattavano perfettamente alle peculiarità di questo sport.

    Nel vecchio continente, invece, la pallavolo fu introdotta dai soldati americani in occasione della prima guerra mondiale ed ebbe subito un grande successo; ma i muri, le difese acrobatiche e le potenti battute erano ancora sconosciute. Fu solo dopo la seconda guerra mondiale che la pallavolo inizio ad uniformarsi a livello internazionale, mentre nel nostro Paese nel 1946 nasceva la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV); sempre in questo periodo si diffondono gli accessori tipici di questo sport come ad esempio i palloni da volley e le scarpe. In questo periodo, quindi, nacquero i primi eventi internazionali e , solo nel 1964, la pallavolo divenne uno sport olimpico.

    In questi anni furono sopratutto le squadre dell’Est Europa e quelle asiatiche a dominare la scena internazionale e, a partire dagli anni ’80 Cuba, Cina, Usa e Russia si confermarono come i team in assoluto più forti al mondo. Nel nostro Paese la pallavolo ha cominciato a diffondersi rapidamente soprattutto dopo il secondo posto ottenuto ai Mondiali del 1978 e il bronzo alle Olimpiadi del 1984.

    Oggi la nazionale italiana è tra le squadre più forti al mondo sia a livello maschile che femminile. Basti considerare che la nazionale maschile ha vinto bene quattro campionati Europei, tre Mondiali e otto edizione della World League.

  • DVDVideoSoft presenta un nuovo design dei downloader per YouTube

    I downloader per YouTube da DVDVideoSoft sono gli strumenti di download preferiti per migliaia di utenti in tutto il mondo. Ultimamente DVDVideoSoft ha aggiornato l’interfaccia dei tutti programmi per YouTube per consentire una migliore esperienza agli utenti.

    Ora i programmi sono ancora più facili da utilizzare. Bisogna solo incollare tanti link di YouTube quanti vuoi, scegliere il formato di output e procedere al download. Nessuna ulteriore azione è necessaria.

    Inoltre i programmi di download integrano i speciali pulsanti in Google Chrome, Firefox e Internet Explorer e ora durante la navigazione su YouTube, è facile preparare la lista da scaricare semplicemente cliccando sui pulsanti che compaiono proprio sotto i video di YouTube.

    L’azienda ha riorganizzato il menu Opzioni e ha aggiunto le nuove funzionalità per garantire il conveniente processo di download. Ora nella scheda “Popolare” gli utenti possono vedere i canali più visualizzabili su YouTube, Top playlist del giorno e della settimana e Billboard di YouTube. Con un solo clic le playlist possono essere caricate nel programma ed è possibile procedere al download.

    Free YouTube Download è il più semplice strumento per scaricare video da YouTube in tutte le qualità disponibili. Free YouTube to MP3 Converter estrae audio da video YouTube, mentre Free YouTube to iPod e PSP Converter e Free YouTube to iPhone Converter sono appositamente progettati per i dispositivi particolari, come iPhone, iPod, PSP ed alcuni telefoni cellulari. Infine, Free YouTube to DVD Converter masterizza video di YouTube su DVD con un solo click quindi economizza gli sforzi e il tempo degli utenti.

    Tutti i programmi per YouTube aggiornati sono inclusi in un unico pacchetto di Free Studio 2013 e sono in attesa degli utenti sul sito web della società www.dvdvideosoft.com/it .

    Informazioni sulla società
    DVDVideoSoft
    è uno sviluppatore indipendente di software multimediali per l’elaborazione di file video, audio ed immagini. La società è stata fondata alla fine del 2006 come un’affiliata per la distribuzione di programmi a pagamento. Ad oggi, DVDVideoSoft offre oltre 49 applicazioni gratuite diverse. Punto di forza dell’azienda sono le dettagliate guide “passo-a‐passo” che propone per gestire le diverse esigenze multimediali con l’aiuto dei propri programmi e, se necessario, fornisce gratuitamente un supporto completo in inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano, russo, cinese e giapponese. Il numero di utenti che ogni giorno si collegano al sito www.dvdvideosoft.com è in costante crescita tanto da raggiungere attualmente le 350 mila visite.

    Contatti:
    Aline Terny
    [email protected]

  • INTERVISTA A MORGANA MONTERMINI – CANTAUTRICE E SCRITTICE DI SASSUOLO ATTIVA NEL SOCIALE

    È IN CORSO UNA SELEZIONE NAZIONALE PER SCEGLIERE CHI INTERPRETERÀ LA CANZONE, DA LEI SCRITTA, CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. COME NASCE QUESTO CONCORSO?

    Il concorso nasce suscitato dal mio brano, proprio perché io sono stata a contatto con una ragazza che è stata uccisa nella nostra città a Sassuolo: il caso di Giulia Galiotto, una ragazza di 30 anni, uccisa dal marito. Lei fu una mia allieva di chitarra e quindi la conoscevo e questa storia così truce ha ispirato il brano. Alcuni hanno chiesto “perché non registrare questo brano che parla un po’ di me, ma anche di tutte le donne che hanno subito violenza psicologica e che credevano nell’amore nella vita come aspirazione?”. Allora abbiamo pensato di fare qualcosa, e invece di inciderla io, ho voluto fare una cosa più bella e cercare un interprete che potesse interpretarlo e che potesse portare il testo anche come bandiera. In più, dato che è stato ispirato da una storia vera, ci tengo a sottolineare che è un testo vero, tratto da un fatto realmente accaduto, che non parla direttamente della persona, ma si ispira a chi ormai non c’è più e cerca di perdonare con l’amore. Abbiamo fissato una preselezione a maggio, per una prima scrematura, poi il termine di registrazione finale del brano è previsto a settembre, per essere pronti per la giornata contro la violenza delle donne, contro il femminicidio, a Novembre, data significativa per noi. I brani del concorso sono selezionati dai rappresentanti dell’associazione culturale “Il Coraggio di Cambiare” che formano anche la commissione. A proposito, ci tengo a dire che qualche giorno fa mi è giunta la notizia che Enzo Decaro, grandissimo attore impegnato nella ricerca spirituale, ha accettato di essere in commissione, in quanto il brano gli è piaciuto molto. Abbiamo messo un’età particolare per la selezione, dai 25 anni in su, proprio perché non volevamo che ci fossero ragazzine, che non hanno ancora la maturità per capire cosa vuol dire lottare contro questa strana piaga, che si sta diffondendo sempre più, ma che c’è sempre stata. E mi piace parlarne con Enzo, perché credo che questo testo possa portare un qualcosa, dato che è venuto spontaneamente, l’ho scritto quasi senza volerlo. Ho fatto sentire la canzone alla mamma di Giulia Galiotto, dicendole: “Scusa, ti faccio sentire questa canzone” e lei ha risposto: “E’ lei che ci ha ispirato”. Io l’ho immaginata con questo vestito da sposa, lei credeva molto nel matrimonio, e continuo a immaginarla così, con il vestito appoggiato sul cuore, con questo continuo richiamo agli angeli, una maternità negata e quindi ci sono molti riferimenti sul testo comuni a tutte le donne che hanno subito violenza. Tra i molti casi, ho sentito anche di una donna incinta uccisa di recente, tutti questi sogni negati. Giulia ci ha rappresentato tutto questo mondo della violenza sulle donne, forse è la nostra gemma dall’aldilà che ci ispira e ci spinge a fare questa cosa e spero ci aiuti in un cammino complicato. Abbiamo un compito proprio bello, la mamma ha scritto un libro “Per non dargliela vinta” e lo sta portando in tutta Italia proprio per denunciare anche gli errori della magistratura che non tengono conto di cose importanti, anche della sensibilità dei genitori, perché ormai non si pensa più al lato umano delle persone.

    DOPO DARIO FO E IL PRESIDENTE NAPOLITANO, MORGANA MONTERMINI ED ENRICO MONTI, AUTORI DEL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”, OSPITI LO SCORSO 7 FEBBRAIO AL CARCERE DI SAN VITTORE DI MILANO. COM’È STATO PRESENTARE IL VOSTRO LIBRO IN UN COSÌ IMPORTANTE CONTESTO DAL VALORE ETICO-SOCIALE, E DOPO DELLE PERSONALITÀ COSÌ ILLUSTRI?

    È stata una forte emozione, perché abbiamo trovato i detenuti attenti alle nostre parole e molto partecipi. È stato un pubblico molto più caloroso rispetto quello incontrato in altri posti. È stata un’esperienza unica, perché non ci capiterà di andare un’altra volta al carcere, quindi ce la siamo proprio goduta e abbiamo cercato di capire le sfumature dei commenti dei carcerati, che si sono espressi sulla Diva e abbiamo potuto, anche noi, imparare molto su come la vedono, molti non la conoscevano bene. Quindi abbiamo cercato di dare anche un piccolo sogno di evasione, come se fosse possibile, parlando di Marilyn, che ha fatto sospirare numerose generazioni. È stata un’esperienza molto bella e unica, direi anche irripetibile.

    COME SI È CREATA QUESTA FORTE SINERGIA CON IL CO-AUTORE ENRICO MONTI?

    Sinergia, perché noi lavoriamo già insieme nel mondo della musica e allora è stato un passo quasi dovuto. Lavoravamo insieme, era presente ai miei concerti di Marilyn e quindi abbiamo pensato di scrivere un libro insieme e quindi è nato quasi per caso, ma comunque dopo insieme è diventato un percorso abbastanza convinto. Abbiamo fatto una serie di ricerche approfondite, anche sull’autopsia, dopo è arrivato tutto da sé. All’inizio tutto questo proprio perché noi lavoriamo insieme in campo musicale e del benessere, lui come medico, io come musicista, poi è diventato un viaggio, quasi comune, giornaliero, di scambi di impressioni anche su Marilyn, uno scambio fruttuoso che ha portato al libro “Dieci uomini per Marilyn Monroe” e altre cose che stiamo scrivendo.

    QUANDO È NATA IN LEI, QUESTA PASSIONE PER LA GRANDE DIVA?

    È nata da piccolissima. Alle elementari vidi il primo film e un po’ la dolcezza che aveva, mi aveva catturato e da allora ho iniziato a cantare anche il jazz che cantava Lei, ho amato subito la musica. Nei film di Marilyn c’era tantissimo jazz. Ero piccolissima, avevo 8-9 anni quindi in corrispondenza delle elementari, difatti sentivo questi grandi film dedicati a questa Diva e le mie suore non capivano, era un istituto religioso che non capiva perché parlassi di questa Diva. Parlavo di Marilyn e di San Francesco, i temi su San Francesco chiaramente erano più apprezzati, le suore non erano molto d’accordo su Marilyn, era un amore incontrastato da bimba. Ma ero appoggiata da mia mamma e mia nonna che mi aiutavano a vedere questi film e a cercare le registrazioni , adesso i bimbi hanno tante cose, io avevo solo Marilyn, i film e le sue musiche che mi hanno portato poi a diventare jazzista, questo amore per il jazz nato con Marilyn.

    OLTRE CHE SCRITTRICE È ANCHE CANTAUTRICE. CI PARLI DEL SUO PERCORSO ARTISTICO.

    Io ho cominciato a scrivere fin da piccola, scrivevo piccole poesie e canzoni. Ma direi che il momento più importante è stato da più matura verso i 20 anni quando ho iniziato a scrivere di cose che mi colpivano di cronaca, poi ultimamente scrivo sulle donne e quindi ciò che leggo mi ispira. Poi ho cominciato a scrivere pensando anche di andare al premio più importante della mia vita che è il Premio Tenco, con mia mamma oltre a Marilyn abbiamo ascoltato insieme quando era in gravidanza le musiche di Tenco e Dalidà cioè tutto quel cantautorato francese, e il mio sogno era di andare al Premio Tenco e ci sono arrivata, pensi come i sogni si realizzano. Sono riuscita ad arrivare con un disco autoprodotto “Bambole allo specchio” che è piaciuto anche non avendo produttore, produzione e casa discografica e è piaciuto quasi miracolosamente agli addetti ai lavori e agli organizzatori del premio e ho avuto l’onore di essere a trent’anni dalla morte di Tenco, e a trent’anni io, sul palco. Io sono nata a qualche giorno dalla morte di Tenco, ti dico questa cosa perché è abbastanza significativa mia mamma ebbe un aborto quasi spontaneo un parto anticipato perché lei era molto devota a Tenco e morendo lui sono nata prima io, ero già di nove mesi ma di qualche giorno, quindi lei rimase così colpita dal suo idolo che si toglieva la vita e io sono nata a ruota e a trent’anni sono arrivata sul palco, mi ricordo proprio che festeggiavano il trentennio della morte di Tenco e io avevo trent’anni e mi sono goduta quel palco, anche se il Tenco è una delle manifestazioni meno visibili nel mondo discografico ma solo perché è per cantautori, viene trasmesso la notte su rai tre. È una cosa di valore, non è che mi abbia reso molta pubblicità ma dentro la mia anima era la soddisfazione più grande, sono stata molto soddisfatta della partecipazione al Premio Tenco, sono arrivata a coronare un sogno da cantautrice che è stato come concluso. Scrivo continuamente sulle donne, da molti anni i miei testi sono dedicati a donne, notizie sulle donne, molto femminili proprio perché mi sento di difendere la mia appartenenza a un genere molto spesso sottovalutato proprio artisticamente. Le donne che scrivono sembrano sempre le più difficili da trovare, ma ce ne sono invece e tante anche, le cantautrici sembrano rare ma ce ne sono che scrivono, e scrivono tutti i minuti.

    DAL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE” È STATO TRATTO UNO SPETTACOLO OMONIMO. COM’È STRUTTURATO? CHI PARTECIPA A QUESTO SPETTACOLO?

    La regia è di Corrado Ravazzini che è un regista della mia città che porta delle immagini durante la recitazione di un attore di Torino che si chiama Ermanno Bellucci e sul palco c’è un pianista che suona i brani di Marilyn, alcuni che abbiamo scritto insieme altri miei inediti, si chiama Stefano Calzolari è un pianista di Modena molto bravo. Per ora siamo in tre su palco, io lui e l’attore e il regista che ci segue facendo una coreografia di immagini molto suggestive dedicata agli uomini ma anche a Marilyn, scatti molto particolari che non sono i soliti che si vedono. Io canto i brani di Marilyn sul palco, quelli appunto che rievocano un po’ i momenti storici, i brani dedicati a Joe DiMaggio e alcuni che ho scritto anche in italiano dedicati alla Diva, con un attore molto bravo di Torino, non è un professionista ma è molto devoto ai dieci personaggi e li interpreta molto bene perché li ha studiati bene insomma.

  • Massimo Sarmi: Poste Italiane, bilancio 2012.

    Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha approvato il Bilancio 2012. Risultati in crescita per i servizi finanziari e il ramo assicurativo, primato assoluto negli strumenti di pagamento. L’azienda, guidata da Massimo Sarmi, è la “più ammirata” della classifica di Fortune e nell’edizione 2013 conferma il quarto posto nella classifica mondiale delle aziende di categoria. Utile netto consolidato 1.032 mln. Ricavi totali a 24 mld. Investimenti per 477 mln. PosteVita: ricavi record a quota 10,5 mld: + 10,5%. PosteMobile: 3 milioni di Sim.

    sarmi

    Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane presieduto da Giovanni Ialongo ha approvato il Bilancio Consolidato 2012 e il progetto di Bilancio della Capogruppo 2012.

    Anche nel 2012 il Gruppo guidato da Massimo Sarmi, ha ottenuto risultati di grande significato nel complesso scenario di incertezza economica e di contrazione strutturale del mercato dei servizi postali, confermando la serie di utili che il Gruppo consegue ininterrottamente oramai dal 2002.

    L’esercizio chiude con un Utile netto di 1.032 milioni di euro e con una redditività che colloca Poste Italiane al primo posto al mondo tra i principali operatori postali internazionali. Il Gruppo ha visto aumentare la propria quota di mercato nei servizi assicurativi ed ha consolidato i risultati nei servizi finanziari, dove fa segnare un sensibile incremento del valore del business. I dati di bilancio hanno ribadito inoltre la leadership assoluta nel settore degli strumenti di pagamento grazie al successo della carta prepagata Postepay e dell’immediato favore ottenuto sul mercato dai nuovi servizi studiati per l’e-Commerce.

    Il prestigio internazionale acquisito da Poste Italiane e la sua assidua capacità innovativa l’hanno resa l’azienda italiana “più ammirata nel mondo”, come stabilito dalla annuale classifica “World’s Most Admired Companies”, stilata dalla rivista americana Fortune. Poste Italiane conferma inoltre il quarto posto di categoria della classifica mondiale delle aziende più apprezzate nel settore logistico-postale.

    I ricavi totali, inclusivi dei premi assicurativi, si attestano a 24 miliardi di euro in crescita rispetto ai risultati 2011 (22 miliardi nel 2011) per effetto delle positive performance dei comparti assicurativo e finanziario.

    Il Risultato Operativo conseguito è stato di 1.382 milioni di euro, inferiore rispetto all’esercizio precedente (1.641 milioni nel 2011). La crescita complessiva dei ricavi e il diverso mix degli stessi a favore del comparto assicurativo e finanziario, non sono infatti tali da compensare gli effetti della flessione che la riduzione dei ricavi postali produce sul risultato operativo. Continuano inoltre a pesare anche su questo esercizio i significativi oneri che Poste Italiane sostiene in qualità di fornitore del Servizio Universale e che, come di consueto, sono compensati dallo Stato solo in parte.

    Sul risultato complessivo dell’esercizio ha avuto un positivo effetto l’iscrizione del provento non ricorrente (278 milioni di euro) derivante dalle modifiche normative che hanno consentito alle aziende di chiedere la deduzione dall’IRES, dell’IRAP pagata sul costo del lavoro nei passati esercizi.

    Al complessivo risultato dell’esercizio di 1.032 milioni ha contribuito il Patrimonio destinato BancoPosta per 343 milioni di euro.

    I ricavi dei Servizi Postali e Commerciali si attestano a 4.657 milioni di euro, con una diminuzione percentuale del 9,8% sul 2011, quale effetto della contrazione strutturale e progressiva dei volumi della comunicazione tradizionale, sostituita dall’uso sempre più intenso e diffuso delle comunicazioni via internet, e della razionalizzazione delle spedizioni da parte dei grandi clienti, il tutto in un contesto sempre più competitivo, anche a seguito dalla piena liberalizzazione del mercato postale

    I ricavi dei Servizi Finanziari mostrano un incremento del 5,5% (+279 milioni di euro) grazie agli importanti risultati che derivano dalla raccolta dalla clientela privata effettuata, sia sui conti correnti, sia sui prodotti del risparmio postale, che continua a premiare la sicurezza, la redditività e la semplicità dei prodotti di Poste Italiane. Le carte prepagate Postepay salgono a quasi 10 milioni e confermano la leadership di Poste Italiane nel settore delle carte di pagamento.

    Anche dai Servizi Assicurativi di Poste Vita sono arrivati segnali positivi in controtendenza rispetto a un mercato in contrazione (-9% rispetto al 2011 per l’intero settore assicurativo “Vita” e una raccolta tornata ai valori analoghi al 2006). La Compagnia ha conseguito eccellenti risultati con 10,5 miliardi di euro di premi emessi (+10,5% sul 2011) rafforzando ulteriormente la propria quota di mercato che è passata dal 15,3% al 18,6% in termini di nuova produzione.

    Anche Poste Assicura, la Compagnia assicurativa Danni operativa dall’aprile 2010, ha conseguito buoni risultati con 250 mila nuovi contratti stipulati nell’anno e una raccolta complessiva di 48 milioni di euro.

    PosteMobile, l’operatore virtuale di telefonia mobile di Poste Italiane (la prima azienda del settore postale al mondo a entrare nella telefonia mobile), ha rafforzato negli anni la propria posizione sul mercato ed ha lanciato servizi integrati innovativi che hanno favorito l’ampliamento costante della base clienti e l’incremento dei volumi di traffico e dei servizi distintivi a valore aggiunto. Il ruolo di PosteMobile come leader del mercato dei servizi di pagamento fruibili in tecnologia mobile si è infatti ulteriormente consolidato, sia nel settore del Remote Financial Services, sia in quello del Proximity Payment Near Field Communication (NFC) raggiungendo 23,4 milioni di transazioni (18,7 milioni nel 2011). Nel 2012 Poste Mobile ha conseguito un risultato operativo positivo per 28 milioni di euro (26 milioni di euro nel 2011) e un utile netto di 18 milioni di euro (+9% sul 2011).

    Significativi anche i volumi degli investimenti; in un contesto recessivo, in cui la debolezza della domanda interna si riflette sulla contrazione degli investimenti effettuati dalle imprese, Poste Italiane ha continuato ad investire le proprie risorse in immobilizzazioni materiali e immateriali con 477 milioni di euro (415 nel 2011) a livello di Gruppo, di cui l’84% realizzati della Capogruppo Poste Italiane SpA e ripartiti tra interventi sull’infrastruttura tecnologica (232 milioni di euro), finalizzati a promuovere l’innovazione e lo sviluppo del business a valenza tecnologica, aggregando competenze altamente specialistiche attraverso accordi di collaborazione con università, enti di ricerca e istituzioni accademiche. Gli investimenti si sono poi orientati verso attività di ammodernamento e ristrutturazione immobiliare (105 milioni di euro) e a interventi di sviluppo e ulteriore aumento dell’efficienza della rete logistica postale (64 milioni di euro).

    FONTE: Poste Italiane

  • VINTAGE WORKSHOP® for Luxury Fahion al Savhotel di Bologna in occasione di Lineapelle i prossimi 3 e 4 aprile

    VINTAGE WORKSHOP BOLOGNA for Luxury Fashion, 3-4 aprile 2013

    L’esclusivo evento organizzato dall’Associazione Italiana dei Vintage hunters (Ricercatori Moda d’Epoca) esporrà per la vendita accessori d’epoca, scarpe, borsetteria, borse da viaggio, cinture e metallerie Vintage dedicate ad ispirare le collezioni moda d’alta gamma, le edizioni limitate di lusso e le ricerche mirate alle collezioni Prêt-à-porter da sfilata.

    Uno spazio speciale sarà riservato alle modellerie di borse e scarpe risalenti al periodo tra le due Guerre: anni ‘20/’40.

    Come sempre, sarà inoltre possibile prendere visione anche di una nuovissima e inedita selezione d’ARCHIVIO ACCESSORI Vintage rari o unici e di difficile reperibilità, disponibili per l’immediato noleggio in loco.

    L’evento tecnico, unico nel suo genere in tutta Europa, arrivato alla sua 35a edizione nei vari format presentati a Milano, Bologna, Firenze, offrirà l’opportunità di vedere esemplari straordinari e con molteplici spunti creativi, accessori estivi di ogni genere ed epoca impossibili da vedere altrove.

    L’esposizione sarà a porte chiuse e su appuntamento dietro pre-registrazione in fascia oraria 9/13 ma offrirà l’imperdibile possibilità d’ingresso plenario al pubblico anche non cliente nella fascia oraria 14/21 dedicata sia agli operatori professionali moda sia ai privati cultori, collezionisti ed in generale agli acquirenti estremamente appassionati al Vintage di elevata qualità.

    Personale specializzato in Vintage di ricerca sarà a disposizione di tutti i visitatori per informazioni e approfondimenti in ordine alla merceologia esposta nonché per raccogliere domande di consulenze stilistiche nel settore degli accessori Vintage, per richieste di presentazioni a breve termine e per committenze richiedenti mostre, istallazioni ed esposizioni di moda d’epoca.

    Si ricorda che Vintage Workshop non é una fiera o un mercato, bensì un evento tecnico unico nel suo genere e brevettato con marchio registrato secondo il format del workshop di lavoro e formazione che offre il privilegio ai propri visitatori di visionare ed eventualmente acquistare o noleggiare accessori ad elevatissimo contenuto stilistico e creativo.

    UN’ATTENZIONE IN PIÙ PER I VISITATORI: wireless+Internet point gratis nel lounge dell’hotel. L’organizzazione dell’evento omaggerà gli ospiti anche di due servizi extra: deposito dei bagagli e parcheggio custodito gratuito per tutti, basterà ritirare una contromarca quando si presenteranno per la registrazione presso hospitality desk di Vintage Workshop che sarà allestito appositamente in loco.

    ORGANIZZAZIONE:

    Associazione Culturale Ricercatori Moda d’Epoca (Vicenza) Ufficio di Programmazione e Sviluppo

    Contatto: espositori (chiocciola) vintageworkshop (punto) it

    Infoline di cortesia per richieste via sms: 339-6729704.

    Centralino Savhotel durante l’evento a Bologna: Tel. 051-361361 (chiedere dello staff Vintage Workshop)

    SITO UFFICIALE: www.vintageworkshop.it

    DATE: 3 e 4 aprile 2013

    LOCATION: Salone espositivo de-luxe al piano terra di SAVHOTEL, moderna struttura alberghiera 4 stelle nelle immediate vicinanze della Fiera, a poche centinaia di metri dall’ingresso “Costituzione”. L’Hotel si trova in Via Ferruccio Parri,9 40128 Bologna.

    COME RAGGIUNGERE IL SAVHotel Bologna:

    http://www.vintageworkshop.it/comearrivarebologna.php Street View in Google maps: http://goo.gl/maps/zHsI1

    MODALITÀ D’INGRESSO, ORARI, NOVITÀ E SCONTI:

    Mattino ore 9/13: ingresso in preview dietro appuntamento individuale pre-accordato per gli operatori professionali clienti.

    Pomeriggio: gli operatori non clienti e gli appassionati interessati a visitare l’evento, potranno acquistare direttamente in loco il titolo d’ingresso a gadget che darà loro diritto alla visita in fascia oraria 14/21 il 3 oppure il 4 aprile, potendo trattenersi per tutto il tempo desiderato oltre a ricevere un elegante dono che sarà consegnato direttamente in loco (fino ad esaurimento scorte).

    INGRESSO A GADGET: €20/persona

    RIDOTTO: €16 per Seniors over 65 e studenti degli Istituti e Università per la moda (dietro esibizione di documento d’identità e libretto scolastico per gli studenti).

  • Risparmiare è facile con la Gift Card Poinx

    A grande richiesta torna la Gift Card Poinx. Questa volta dedicata alla Pasqua per rendere ancora più convenienti i tuoi acquisti. Acquistando la Gift Card Poinx a soli 39€, avrai un credito di 50€ da utilizzare sul sito PoinX per l’acquisto di tutte le promozioni, come ad esempio viaggi, cene al ristorante, trattamenti di bellezza, e senza limiti minimi di acquisto: l’intero importo del coupon ti verrà scalato dal credito della Gift Card fino ad esaurimento dei 50€.
    La Gift Card Poinx è il regalo giusto per te o per i tuoi amici, per scegliere in tutta libertà il regalo preferito tra le oltre 4.000 offerte che Poinx offre quotidianamente.

    È un’occasione da non lasciarsi scappare per risparmiare ancora di più sul percorso benessere a Milano, o sulla cena di pesce a Napoli o ancora sul corso di recitazione a Roma. Sul sito di Poinx troverai affari per tutti i gusti con sconti che vanno dal 50 al 90%.

    Visto il grande interesse dimostrato, la vendita è stata prolungata lasciando tempo fino a Pasqua per acquistare la Gift Card e assicurarsi un ulteriore vantaggio sui prossimi acquisti Poinx. È un’ottima idea regalo, un modo per aumentare il risparmio, insomma un’occasione da prendere al volo.

  • Nuova collezione: focus sulla tendenza Navy!

    La primavera è arrivata, i giorni si fanno sempre più lunghi, insomma, tutti i segnali ci fan capire che è il momento di cambiare il nostro guardaroba per renderlo più…estivo! E se anche il meteo si mette in mezzo, allora, non ci sono più dubbi: prendiamo il largo velocemente e navighiamo a gonfie vele verso la tendenza Navy. Accostamento di bianco e blu, righe orizzontali, scarpe da barca e corde a gogò sono i fondamentali di questo genere. Buona navigazione!

    Dopo aver osservato il suo cocker camminare con facilità sul ghiaccio, Paul Sperry decide di creare una scarpa dotata di una suola finemente cisellata. Sullo stile dei cuscinetti delle zampe dei cani, crea così la prima scarpa da barca. Era solo l’inizio della grande avventura di Sperry Top-Sider, nel 1935. In seguito, la passione per il mare diventa la sua guida nelle realizzazioni della marca e le collezioni, sono ricche di modelli casual ma anche di calzature più raffinate, per sedurre un pubblico sempre più vasto.

    Prestigio, qualità, design, moda e comfort.Pedro Miralles riunisce questi valori in ognuna delle sue creazioni attraverso la richezza di un esperienza presente nel tempo. La storia della marca inizia nel 1964, quando Pedro Miralles, di 16 anni appena, decide di fare ciò che li piace : vendere delle scarpe per strada. Nel 1953, fonda la sua propria impresa familiare. Durante gli anni, la ditta di produzione s’ingrandisce, mette un accento sul comfort delle scarpe ed unisce una squadra di designers che creano dei modelli in perfetta adequazione con la loro epoca. L’obiettivo è chiaro : fabbricare delle scarpe specialmente studiate per le donne che vogliono unire benessere ed eleganza. Negli anni 90, la marca attraversa le frontiere spagnole e si esporta in tutta Europa. Nota nel mondo della moda e presente nella stampa femminile, Pedro Miralles risponde ai criteri di una moda giovane, dinamica e tendenza.

    Fondata nel 1979 in Brasile, Cristofoli ha scalato rapidamente la scena internazionale della moda. Creazioni uniche e altissima qualità di produzione sono gli elementi che contraddistinguono l’equipe di lavoro, ricca di immaginazione e di energia creativa. Giochi di materiali e preziosi dettagli ludico-chic, fanno di ogni modello un oggetto particolare che donerà a ognuna di noi la fantasia e lo stile che ricerchiamo.

    Sin dall’inizio ad Hambourg nel 1962, la filosofia di Tom Tailor è rimasta la stessa: proporre vestiti e scarpe facili da indossare per sentirsi bene tutto il giorno. Più di un look, la marca è un vero stile di vita nel quale la semplicità ed il naturale sono al primo posto. Ogni scarpa è quindi pensata e creata per essere comoda e di tendenza. E in questo modo e attraverso lo sviluppo delle sue collezioni che Tom Tailor ha acquisito la sua fame !

    A proposito di spartoo.it : Il N°1 della scarpa in Italia

    Fondata nel 2006, Spartoo è il leader europeo della vendita on line di scarpe con più 400 marche (Converse, Geox, Timberland, Vans, Birkenstock…) e più di 15.000 modelli (stivali, sneakers, ballerina, decolleté, derby, sandali…). Presente in diversi paesi (Belgio, Lussemburgo, Francia, Regno Unito, Spagna, germania), Spartoo.com fa parte della top 10 dei siti e-commerce della moda e della top 10 delle società a più forte crescita in Europa (fonte : Mediamomentum.co.uk ).

    • Fatturato 2012 : 150 milioni di euro.
    • Fatturato 2011: 100 milioni di euro.
    • Fatturato 2010 : 50 milioni di euro.
    • Fatturato 2009 : 30 milioni di euro .
    • Fatturato 2008 : 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007 : 5 milioni di euro .
    • Più di 5 milioni di visitatori unici in dicembre 2010 (Médiametrie, Europa).
    • Top 10 dei siti e-commerce moda (Médiametrie, 2010).
    • Top 10 delle società a più forte crescità in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2009).
  • La pizza una rivoluzione davvero “cool” negli USA

    Forni a legna per pizza valorianiIl mercato statunitense rappresenta per Refrattari Valoriani un vero e proprio fiore all’occhiello, in continua espansione anche grazie alla scoperta della vera cucina italiana, quella realizzata con ingredienti genuini, metodi e strumenti di cottura originali e autenticamente Made in Italy.

    Un tempo i puristi di cucina italiana storcevano il naso all’idea di recarsi a mangiare nei cosiddetti ristoranti italiani all’estero. Oggi le cose sono cambiate o comunque si sta procedendo nella direzione giusta per farlo.

    Sono molte le associazioni, le aziende e i professionisti impegnati nella promozione e nella diffusione della vera cultura culinaria del nostro paese in tutto il mondo. Negli Stati Uniti si sta verificando una vera e propria rivoluzione soprattutto in materia di pizza, sempre più amata e apprezzata in una veste rigorosamente Made in Italy per gli ingredienti, per gli accostamenti di sapori e ultime, ma non per importanza, per le tecniche di impasto, preparazione e cottura.

    Refrattari Valoriani, che esporta forni a legna per pizza a uso professionale e familiare a livello internazionale, conferma questo trend, e l’attenzione sempre più marcata del pubblico alla qualità. “La pizza napoletana negli USA si sta confermando un fenomeno sempre più cool tanto che aprono in continuazione nuovi locali in cui è possibile gustare una pizza artigianale, unica e dal sapore antico”.

  • 11° Edizione Master Organizzazione Eventi

    11° Edizione Master Organizzazione Eventi

    Partecipa alla Nuova Selezione per il MASTER con STAGE in Ideazione, Promozione, Organizzazione e Gestione Eventi.

    Percorso didattico realizzato per chi ama la moda, chi è interessato alla realizzazione di un evento musicale, sfilate di moda, organizzazioni di festival cinematografici, per chi ha spiccate doti creative e relazionali.

    Il corso: 56 ore in aula con esperti tecnici del settore eventi.

    Ogni partecipante è inserito con un periodo minimo garantito di due mesi in Agenzie, Enti e Società che operano nel settore dell’Organizzazione di Eventi.

    Al partecipante verrà consegnato un attestato di frequenza.

    Durata del corso: 526 ore di apprendimento pratico.

    Possibilità di vincere borse di studio!

    Per prenotare il colloquio:

    http://www.rollshr.com/1/prenota_il_tuo_colloquio_2371085.html

    Per richiedere informazioni e chiarimenti:

    www.rollshr.com

    [email protected]

    0645678702

  • Homestay: in famiglia per sentirsi come a casa

    Se lo scopo del viaggio è vivere veramente l’ambiente e la cultura del paese visitato l’homestay (soggiorno in famiglia) si rivelerà probabilmente la soluzione più adatta.

    L’homestay è infatti un tipo di vacanza all’estero che permette ai visitatori di affittare un posto letto o una stanza presso una famiglia del luogo. Una sistemazione perfetta per migliorare la capacità di linguaggio, ridurre i costi e comprendere meglio lo stile di vita locale.

    La soluzione più adatta per tutti coloro che sono alla ricerca di metodi per ridurre al minimo le spese di viaggio o per immergersi totalmente in un’altra cultura.

    Le tipologie di homestay possono essere molto diverse e variano da una semplice stanza in affitto in un appartamento ad un’esperienza immersiva nella vita familiare, ottima specialmente per gli studenti che vogliono visitare altri paesi e impararne la lingua. Cene fuori, campeggi, parchi a tema ed altri eventi familiari o attività festive possono essere un mezzo perfetto per permettere ai giovani di imparare qualcosa sulle culture straniere divertendosi.

    Gli studenti più grandi ed indipendenti possono naturalmente decidere, volendo, di affittare uno spazio all’interno di una casa privata con conseguente minimo controllo familiare in modo da godere della massima libertà. Per un soggiorno prolungato a volte è possibile stipulare una sorta di contratto tra studente e locatario che consenta di ripagare tutto o parte dell’alloggio tramite lavoro in casa, ad esempio con funzioni di giardinaggio, baby sitting e simili lavori in stile Huckleberry Finn.

    Serve una buona predisposizione ad avere a che fare con la gente per decidere di ospitare persone di cui si sa poco ma fornendo questo tipo di sistemazionem è possibile far fruttare una eventuale stanza in più senza i rischi che il soggiorno prolungato di uno sconosciuto può provocare. Per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese, da ambo le parti, è consigliabile rivolgersi ad agenzie specializzate o a uno dei tanti siti sul web che si occupano di homestay; “Like at Home” è uno di questi anche se spicca tra gli altri per il metodo innovativo con cui affronta le necessità dell’utenza configurandosi come una vera community.

    Like-at-home è infatti una nuova community/social network per tutti gli appassionati di questa tipologia di viaggio. Su www.like-at-home.com sono presenti potenziali ospiti e viaggiatori che, in base alle loro preferenze, possono trovare una sistemazione adatta a loro contattando direttamente chi fornirà l’alloggio. La scelta è quindi quella di affidarsi non ad un’agenzia specializzata, quindi più costosa, ma al passaparola e alle recensioni/punteggi/commenti degli altri utenti, trend consolidato da tempo con siti famosissimi quali Ebay o TripAdvisor.

    Inutile dire che, dal momento che non sai mai chi ti affitta la stanza (o a chi la affitti), una comunità come Like at Home è incredibilmente utile, senza contare i tanti servizi di contorno offerti gratuitamente.