Autore: Redazione area-press.eu

  • In uscita il secondo disco dei Redrum Alone


    REDRUM ALONE
    Presentano
    “DE REDRUM REMIXES”

    UFO SOLAR/FARO RECORDS
    Dal 12 Aprile in download gratuito su
    www.redrumalone.com

    ASCOLTA IN ANTEPRIMA IL SINGOLO E ALTRI DUE BRANI TRATTI DALL’ALBUM

    https://soundcloud.com/redrumalone/sets/de-redrum-remixes-preview

    Il secondo disco marchiato Redrum Alone uscirà il prossimo 12 Aprile sotto etichetta Ufo Solar/Faro Records, ed in digital download con la collaborazione di Believe Digital.
    Da sottolineare il prezioso sostegno di Puglia Sounds per l’innovativo progetto di promozione che accompagnerà tutta la release del disco, e che partirà inizialmente con la diffusione di diverse copie omaggio scaricabili tramite l’app “pay with a tweet”, inserita all’interno del portale della band: www.redrumalone.com

    Il Cd “DE REDRUM REMIXES” è promosso con il sostegno di PUGLIA SOUNDS – PO FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV – INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO.

  • Borse Griffate: le marche più desiderate

    La fissazione di molte donne per le borse griffate ha una semplice spiegazione: per noi donne la borsa è una seconda casa, come tale vogliamo che parli di noi agli altri, che ci rappresenti e che, pertanto, oltre a contenere parte del nostro mondo, sia prestigiosa e ammirata.

    Di seguito vi proponiamo una breve panoramica su quelle che sono le borse firmate più ambite.

    Louis Vuitton, il marchio di pelletteria che vanta il maggior numero di imitazioni, ricordiamo però che indossare falsi non paga: una vera Vuitton si riconosce, le imitazioni passano decisamente inosservate.

    Chanel, un altro marchio che non conosce declino, che con la sua 2.55 continua ad essere il massimo del bon ton.

    Fendi e le sue borse strutturate dal fascino senza tempo, Hermès e i suoi modelli storici, come la Kelly e la Birkin,vero sogno proibito delle amanti delle borse griffate.

    Miu Miu con le sue borse belle, sportive e capienti

    Prada che propone sempre modelli al passo con la moda

    Altre marche sicuramente da segnalare sono Proenza Schouler e le sue cartelle, Stella Mccartney e la Falabella, borsa ecologica e trasformabile che è entrata nei sogni di molte ragazze.

  • IL GROSTÉ ABBONDA DI NEVE A MADONNA DI CAMPIGLIO, LUNEDÌ DI PASQUA SKI ALP DEL BRENTA TRICOLORE

    Oltre 5 metri di neve in quota, la 39.a edizione sarà un grande spettacolo

    Bon Mardion e Jacquemoud sono i favoriti e contano di …scendere in bici

    Azzurri a caccia dei titolo italiano a coppie. Tutti i più forti al via

    Percorso di 18,5 km e 1835 metri di dislivello, ce ne sarà per tutti i gusti

    Neve a go-go in quota a Madonna di Campiglio e per questo week-end di Pasqua gli appassionati dello scialpinismo avranno di che divertirsi. Lunedì, giorno di Pasquetta e classica giornata delle escursioni fuori porta, calzati gli sci con le pelli sarà una cuccagna lungo lo spettacolare tracciato della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta. Lunedì 1 aprile una delle antesignane dello ski alp compie 39 anni e ripropone il collaudato tracciato che i tecnici stanno mettendo a punto e che, in quota, ora vanta oltre 5 metri di una spessa coltre di neve, a cui si è aggiunta anche una “spolverata” caduta oggi.

    Il percorso della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta su cui si misureranno gli atleti nella prova internazionale e campionato italiano a coppie, è quello arci collaudato che fa perno sul Grostè e che offre un panorama unico al mondo, con gli atleti che da località Boch (2.085 m.) affronteranno 18,5 chilometri e da subito i primi 4 saranno in un’ascesa “viva” con oltre 800 metri di dislivello, transitando da Passo Grostè e quindi scollinando a Cima Grostè. Per arrivarci, gli scialpinisti nella parte finale dovranno salire a zig-zag in un canalone effettuando ben 50 “inversioni”, vale a dire curve a quasi 180° sci ai piedi.

    E in quanto ad adrenalina, è difficile intuirne i valori nella successiva discesa da Cima Grostè, imboccando la Bocchetta dei Camosci. In soli 3 km lanciandosi nella neve vergine gli atleti affronteranno 800 metri di dislivello fino al sentiero Tuckett. Nuovo cambio pelli in vista per la successiva salita del Torrione del Brenta, con due tratti in assetto alpinistico, e ancora salita fino a Bocca di Sella per un totale di oltre 700 metri di dislivello con ancora tante “inversioni”.

    Da Castello di Vallesinella la gara scende nuovamente verso il sentiero Tuckett, una discesa veloce per chi ha “birra” nelle gambe ed un pizzico di coraggio. La pendenza è significativa, un canalone ampio dove gente come Bon Mardion, ex nazionale di sci alpino francese, negli ultimi due anni ha fatto la differenza.

    Al cambio pelli, il settimo di dieci, probabilmente la classifica avrà già preso una fisionomia concreta, anche se l’ultima salita verso Passo Grostè (2.500 m.) potrebbe riservare qualche ultima sorpresa. Poi la gara prosegue scendendo quasi a lambire la pista da sci, per chiudersi al rifugio Boch, dopo una breve passerella in salita. Il dislivello assorbito nei 18,5 km sarà a quel punto di 1.835 metri di sole ascese.

    Gli organizzatori della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, quest’anno capeggiati da Adriano Alimonta, hanno sempre stupito per l’eccezionale montepremi. Una volta una Fiat Panda, per due volte una moto Ducati e quest’anno due splendide e preziose bici da corsa, che i vincitori della classifica assoluta maschile si porteranno a casa.

    In lizza non c’è solo la coppia regina di questa Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, ovvero William Bon Mardion e Matheo Jacquemoud, ma anche gli azzurri che puntano al titolo tricolore a coppie in prova unica e che si deciderà appunto sulle nevi di Madonna di Campiglio.

    Così Manfred Reichegger si schiera in coppia con Robert Antonioli, Matteo Eydallin con Damiano Lenzi, Denis Trento con Daniel Antonioli e ancora Beccari con Follador, Martini con Pedergnana, ma tra le tante coppie iscritte ci sono anche due autentici esperti dello ski alp, Omar Oprandi e Franco Nicolini. Al femminile, Gloriana Pellissier ed Elena Nicolini ambiscono al successo.

    La prestigiosa competizione campigliana è nata nel 1975 a Pinzolo, poi nel 1988 è migrata a Madonna di Campiglio, da allora è stata una serie continua di successi con anche gare di Coppa del Mondo.

    Info: www.skialprace.com

  • Consigli per una corretta pulizia e conservazione dei pennelli

    Quando si sta imparando a dipingere e si iniziano i lavori è importante non sottovalutare alcuni aspetti del lavoro di pittura che possono essere utili ed efficaci per il lavoro e in modo particolare possono evitare e anticipare errori o catastrofi. Uno degli aspetti importanti anche quando, per esempio si vuole usare una vernice per moto e ridipingerla per farla tornare come nuova è quello della pulizia e la conservazione degli strumenti indispensabili per svolgere questo genere di lavoro, i pennelli. I pennelli devono sempre essere sciacquati con grande e minuziosa cura per far si che si vanno ad eliminare qualunque avanzato di colore depositatosi sopra. Se, di fatto, il colore si dovesse asciugare e diventare in questo modo secco sul pennello, quest’ ultimo sarebbe ormai irrecuperabile visto che diventa duro e perde la sua efficacia. Bisogna tenere presente che per di più bisogna farli asciugare con la punta rivolta verso l’ alto per conservarne la forma e non deformarli. Quando stiamo dipingendo e stiamo adoperando una tempera ad acquerello la procedura è tremendamente semplice. In senso contrario, se stiamo usando i colori ad olio, tutto diventa tutto un po’ più articolato. Contrariamente dell’ acqua corrente, in questo caso bisognerebbe munirsi di cose diverse come adoperare l’ acqua ragia e poi acqua e sapone. Qualora invece dovessimo avvertire che la punta estrema dei nostri pennelli stesse cominciando a diventare dura, potremmo inumidirli nell’ olio di lino per circa trenta minuti. In tutti i casi un passaggio importante è quello di preferire la tecnica pittorica più adattata alle nostre capacità artistiche ed espressive in modo tale da potersi comportare di conseguenza a qualunque decisione vogliamo intraprendere. In questo tipo di arte le forme espressive sono plurime e tutte possono essere “ su misura ”. Bisogna solo capire quale fa su misura per noi.

  • Masseria Giammarino, come scegliere la vacanza perfetta

    Per chi ricerca una vacanza all’insegna del relax, le masserie del Salento assicurano la massima quiete; tra le più richieste e conosciute per la professionalità e la qualità del servizio vi è Masseria Giammarino.

    Masseria Giammarino, splendida masseria a Otranto, è l’esempio perfetto dell’eleganze, della qualità, dell’efficienza tipiche delle strutture ricettive che amano coccolare i propri clienti.

    La masseria sorge a pochi km dalla città di Otranto, conosciuta per le testimonianze storiche ed artistiche che la caratterizzano, e dalle splendide spiagge di Torre dell’Orso.

    La struttura è l’esempio di come antico e nuovo possano convivere in completa armonia: ristrutturata su un antico casolare del 1600, ne ha mantenuto le mura e l’atmosfera coniugandoli con la modernità e la linearità tipiche delle costruzioni attuali.

    Masseria Giammarino dispone di sei camere di cui due situate nell’antica torre, e le altre negli annessi completamente ristrutturati. Le stanze, full optional, si affacciano tutte sullo splendido giardino tropicale offrendo una vista ed un panorama mozzafiato.

    Lo spazio verde che la connota diviene la scenografia della piscina presente all’interno della struttura e ad uso esclusivo degli ospiti, luogo ideale per godere del sole del Salento in assoluta pace e tranquillità.

    All’interno di Masseria Giammarino è possibile anche conoscere la cucina e i sapori tipici della cucina locale a base di ingredienti naturali e genuini.

    Il ristorante annesso permette di festeggiare cerimonie ed importanti ricorrenze, lo staff professionale ed efficiente saprà consigliare gli ospiti suggerendo i dettagli per ogni evento: arredamento e scenografia, musica e allestimenti, menu, dall’aperitivo alla cena più complessa, dalle portate classiche ai piatti a tema per menu speciali e non convenzionali, dalle sculture di ghiaccio e di verdure alle preparazioni più sorprendenti, tutto studiato e realizzato con maestria.

    Cosa aspettate a prenotare la vostra vacanza, il Salento vi aspetta, Masseria Giammarino non vi deluderà!

  • Green Industrial Space

    La città è tanto più vivibile quanto più sa conciliare costruito e natura, custodendo quest’ultima dentro di sè. Gli spazi verdi urbani e periurbani assolvono, infatti, a molteplici funzioni a carattere sociale, ecologico, culturale ed economico che ne fanno una delle componenti fondamentali della sostenibilità urbana stessa. Se consideriamo i distretti industriali, tuttavia, spesso le aree verdi si riducono ad essere un semplice distacco di risulta tra i fabbricati, uno spazio informe ed opaco privo di spessore e sprovvisto di potenzialità sociali. Per usare le parole del filosofo, scrittore e critico letterario, Walter Benjamin esse sono come «…immense conchiglie lasciate sulla spiaggia della città dalla marea industriale che va rapidamente ritraendosi…».

    “Green Industrial Space”(“Spazio verde industriale”), progetto ideato e curato da fondazione march che gode del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo tramite il bando “Culturalmente” e della collaborazione e patrocinio del Comune di Villa del Conte e di Lago spa, si pone l’obiettivo di riqualificare attraverso il linguaggio e le strategie dell’arte contemporanea le aree verdi della zona industriale di Villa del Conte. Un’area che, come spiega il sindaco Francesco Cazzaro, «nasce nei primi anni 80, fortemente voluta dagli artigiani locali e da alcuni amministratori, sviluppatasi per stralci nel tempo in base alle crescenti necessità».

    Attivatori di questo processo di trasformazione, invitati dalla Fondazione March, saranno Francesco Careri e Lorenzo Romito del gruppo artistico degli Stalker, collettivo nato nel 1995 che compie ricerce e azioni sul territorio con particolare attenzione alle realtà di margine, territori in abbandono e in trasformazione. A loro spetterà il compito di guidare il workshop “Spazi verdi industriali e Guerrillia Gardening” che si terrà dal 17 al 19 aprile nell’Art Waiting Room della Lago S.p.a. e a cui parteciperà un gruppo di giovani artisti, rigorosamente under 35, selezionati su invito: gli Aspra.mente, collettivo che lavora intorno all’idea del “work in progress” inteso come ideazione di progetti interdisciplinari che si sviluppano nel tempo attraverso l’apporto fondamentale di altri individui; il collettivo di architetti romani “Orizzontale”, il cui principale oggetto di interesse è costituito dai processi di riattivazione degli scarti urbani; Fabio Pennacchia, la cui attività artistica è focalizzata sull’architettura sostenibile; e i “Publink” gruppo artistico formato nel 2007 con l’obiettivo di indagare le potenzialità del linguaggio dell’arte esplorando i limiti tra lo spazio pubblico e privato, tra collettività e individuo, nel quotidiano.

    Gli artisti avranno il compito di elaborare un progetto dal linguaggio nuovo che si faccia interprete della realtà suburbana e che sia catalizzatore di energie per riconnettere e riedificare gli spazi dell’area producendo, in questo modo, un nuovo tessuto industriale, qualificandolo come “distretto industriale evoluto”, in cui lo scambio tra territorio e contesto sociale trasformi un’ area destinata esclusivamente alle attività produttive in un luogo di socialità e benessere.

    Una giuria composta da Silvia Ferri de Lazara, presidente e direttore di fondazione march, Chiara De Cristan, vice-direttore di Fondazione March, Paolo Fontana, designer e titolare di Signaletic srl, Francesco Careri e Lorenzo Romito del collettivo Stalker, selezionerà un progetto e un artista vincitore.

    Dall’8 al 23 maggio tale progetto verrà affinato ed esposto durante un momento di open studio che si terrà nell’Art Waiting Room dell’azienda Lago spa, con lo scopo di condividerlo con i cittadini, e i lavoratori della zona in modo da raccogliere il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare e lasciare un segno sul territorio. Lo studio sarà infatti aperto al pubblico e i passanti potranno conoscere il progetto e al tempo stesso collaborare per accrescerlo.

    Il 24 maggio 2013 si terrà, infine, la performance collettiva del progetto vincitore coinvolgendo la cittadinanza e i lavoratori di Villa del Conte, per permettere loro di riacquisire e rivivere degli spazi verdi altrimenti abbandonati e trasformare l’area in un luogo di scambio e socialità, creando movimento intorno ad essa ed una maggiore conoscenza di ciò che produce.

    A questo link è possibile scaricare l’intera cartella stampa:

    http://www.studiopierrepi.it/wp-content/uploads/2013/02/GREEN-INDUSTRIAL-SPACE-2013.zip

    Per informazioni
    fondazione march

    via armistizio, 49
    35142 padova

    t/f +39 049 8808331

  • SacreArmonie

    SACREARMONIE
    Edizione 2013
    dal 29 marzo al 29 maggio 2013

    per ulteriori informazioni ed immagini: www.universidiversi.com

    Padova diventa palcoscenico di sette spettacoli innovativi e sperimentali che vogliono essere un momento di riflessione spirituale e artistica. Torna la terza edizione di SacreArmonie, rassegna contenuta nel format Universi Diversi, che dal 29 marzo al 29 maggio porterà nelle sedi più prestigiose della città di Padova protagonisti di grande richiamo e prime assolute per il Nord-Est. SacreArmonie è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova all’interno del format Universi Diversi e in collaborazione con lo Spazio Gershwin di Padova.
    La rassegna SacreArmonie continua a porsi l’obiettivo di indagare la relazione tra sacro, profano, spiritualità e sapere, tratti distintivi che caratterizzano da sempre l’animo profondo della città di Padova. «Quest’anno più che mai il programma di SacreArmonie intreccia mondi e culture in un’apparente relazione di incontro/scontro – sottolinea il direttore artistico Maurizio Camardi – a partire dalla scelta dei palcoscenici degli spettacoli: cattedrali profane che ospiteranno traiettorie di rara spiritualità e luoghi del sacro che si presteranno a diventare veri e propri teatri».
    La rassegna inaugura venerdì 29 marzo alla Sala della Carità di via San Francesco con “Come piuma sul respiro di Dio”, un concerto per soprano, violino, violoncello e clavicembalo che trae origine, come gli affreschi del Varotari alle pareti della Sala della Carità, dalle storie delle figure femminili nei testi sacri dell’Antico Testamento. A seguire sabato 13 aprile, in esclusiva per il Nord Italia, Jan Garbarek, sassofonista norvegese di fama internazionale accompagnato dal coro polifonico The Hilliard Ensemble. Una collaborazione “che unisce il sacro e il sassofono” come ha sottolineato il New York Times e che ha portato questi musicisti ad esibirsi nelle chiese più belle del mondo. Ad ospitare questo straordinario evento di SacreArmonie sarà la “cattedrale laica” del Palazzo della Ragione. Prima e unica data a Padova per uno spettacolo nato nel 1993 da un’idea di Manfred Eicher, fondatore dell’etichetta ECM, e che festeggerà i 20 anni di attività il prossimo anno con l’ultimo tour.
    Si torna al repertorio classico venerdì 19 aprile, Chiesa di San Gaetano, con La Stagione Armonica diretta dal maestro Sergio Balestracci e il responsorio gregoriano “Tenebrae factae sunt” di Alessandro Scarlatti a cui seguirà mercoledì 24 aprile in Sala dei Giganti di Palazzo Liviano Richard Galliano, il principale artefice del rilancio a tutto campo della fisarmonica quale strumento dalle innumerevoli capacità espressive, con il suo spettacolo “Hymne à l’amour”, unica data in Veneto.
    E ancora in esclusiva regionale l’appuntamento di sabato 11 maggio a Palazzo della Ragione con le musiche e danze dalla Mongolia degli Egschiglen e la loro performance che coniuga tradizione ed elementi innovativi in uno spettacolo di suoni e colori.
    Attesissimo mercoledì 22 maggio Elio (senza Le Storie Tese), reduce dal successo di Sanremo, che porterà sul palcoscenico del Teatro Verdi il recital “Bianchi, Rossini e Verdi. Omaggio al canto tricolore” accompagnato dal pianista Roberto Prosseda. Un viaggio originale, divertente e raffinato nella storia della musica classica italiana, da Verdi a Rossini, ai brani degli anni ‘30 e ‘40, alle canzoni moderne del compositore contemporaneo Luca Lombardi.
    Chiude la rassegna mercoledì 29 maggio con “Armonie contemporanee profane” una conferenza con ascolti musicali con Alessandro Cabianca e Matteo Segafreddo che spiegheranno i segreti della collaborazione tra musicista e poeta e del loro laboratorio, attraverso una trattazione teorica ed una analisi estetica della prassi compositiva nel contemporaneo.

    Le prevendite partiranno da mercoledì 13 marzo (eccetto per lo spettacolo di mercoledì 22 maggio “Bianchi, Rossi e Verdi” con Elio e Roberto Prosseda attive da giovedì 4 aprile) negli spazi abituali di Gabbia Dischi di via Dante, MusicaMusica e Coin Ticket Store in via Altinate, lo IAT di galleria Pedrocchi, la Scuola di Musica Gershwin in via Tonzig oppure la sera stessa presso la biglietteria del luogo dello spettacolo. Per lo spettacolo al Teatro Verdi invece i biglietti si potranno acquistare solo presso la biglietteria del Teatro. Sarà inoltre attivo il servizio di prevendita online sul circuito Vivaticket www.vivaticket.it.
    Per tutte le informazioni basta consultare il sito ufficiale www.universidiversi.com.
    La cultura è l’anima di una città, è la sua rappresentazione simbolica, la declinazione progettuale della sua identità più profonda. Questo è il filo rosso che unisce la volontà del Comune di Padova di connotare sempre più la città ad elevato grado di complessità culturale come “Città d’arte” coniugando questa identità con lo spettacolo dal vivo e la produzione culturale cittadina. Tutte le proposte ruotano attorno al concetti di sacro e profano che hanno connotato nel tempo Padova per la presenza di Sant’Antonio e dell’Università e di artisti come Giotto e Galileo Galilei.
    All’interno di questo percorso si inserisce la rassegna SacreArmonie con proposte innovative e sperimentali e, per la qualità e fama degli interpreti, di grande richiamo e spettacolarità. «Una rassegna che vuole mettere in primo piano alcuni dei tratti identificativi della nostra Città e – come spiega il direttore artistico Maurizio Camardi – vuole essere un momento di riflessione spirituale, scientifica, artistica a partire da queste tematiche, con uno sguardo aperto sul futuro».

    Direzione Artistica:
    Maurizio Camardi

    Organizzazione:
    Spazio Gershwin – Scuola di Musica “Gershwin”
    tel: 342.1486878
    mail: [email protected]
    web: www.universidiversi.comwww.spaziogershwin.org

    Ufficio Stampa SacreArmonie
    Studio Pierrepi
    Via delle Belle Parti 17 – 35141 Padova
    mob. (+39) 345 7154654
    E-mail: [email protected]
    web: www.studioperrepi.it

  • Il Vietnam in CentroMarca Banca. Ottimi risultati per la giornata dedicata al business con l’estero

    Ottimo il consenso ricevuto per il convegno “Il mercato vietnamita: opportunità di business per le imprese venete” previsto per il 26 marzo 2013 dalle ore 9:00, presso il Centro Direzionale di CentroMarca Banca.

    Più di settanta le aziende che hanno partecipato all’iniziativa organizzata da CentroMarca Banca, in collaborazione con ICHAM Camera di Commercio Italiana in Vietnam, nell’ambito del progetto “ImpresaEstero”.

    Attirate dalle nuove opportunità di business con l’estero, le aziende venete non hanno mancato di rispondere positivamente all’evento interamente dedicato al Vietnam ed al suo mercato interno. Tanti, infatti, gli appuntamenti fissati per il pomeriggio tra i partecipanti ed i rappresentanti della Tran Le Investment Co.Ltd, azienda vietnamita che si occupa di fornire assistenza alle aziende nel processo di internazionalizzazione verso il mercato del Vietnam.

    Durante la mattinata sono stati numerosi gli interventi che si sono succeduti: dai saluti del Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese che ha aperto i lavori, fino alla presentazione della parte assicurativa con SACE passando per gli interventi delle autorità, di collaboratori della Tran Le Investment Co.Ltd e di funzionari del mondo del Credito Cooperativo.

    Nello specifico sono intervenuti:

    • On. Ruffato Clodovaldo, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto;
    • Sig. Van Thin Tran Le, funzionario e tesoriere ICHAM Camera di Commercio Italiana in Vietnam, che ha presentato il paese asiatico e la Tran Le Investment Co.Ltd;
    • Dott. Vincenzo Bruno, funzionario della Tran Le Investment Co.Ltd, che ha fatto il punto sul quadro fiscale e societario vietnamita;
    • Avv. Francesco Baruffi, consulente della Tran Le Investment Co.Ltd, che ha spiegato cos’è l’area Asean – Apec;
    • Dott. Gian Angelo Bellati, segretario generale UnionCamere del Veneto, che ha presentato le prospettive di sviluppo tra imprese italiane e Vietnam e precisato il ruolo di UnionCamere del Veneto;
    • Dott. Nazario Soccio, di ICCREA Banca Impresa, che ha presentato e spiegato le caratteristiche dei finanziamenti esteri a supporto delle imprese;
    • SACE, per quanto riguarda la parte assicurativa del fare business con il Vietnam.

    Durante la mattinata è stata presentata anche l’attuale presenza delle aziende italiane in Vietnam, e sono oltre un centinaio.

    Soddisfazione per l’andamento della giornata e per la grande partecipazione è stata espressa dai vertici di CentroMarca Banca che hanno, una volta di più, rafforzato il loro legame con il territorio ed in particolare con le piccole medie aziende della Marca.

  • Arriva la bella stagione: risparmia energia, acqua e gas.: i consigli di MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    La notte tra il 30 e il 31 marzo gli orologi saranno spostati un’ora avanti. Arriva l’ora legale che ci accompagnerà fino a ottobre permettendoci di risparmiare energia elettrica e di godere di più luce durante il giorno. Nei sette mesi in cui l’ora legale è stata in vigore nel 2012, l’Italia ha risparmiato 102 milioni di euro. Ci sono stati infatti consumi di elettricità inferiori per 613 kilowattora.

    Ottimizzare il consumo di energia elettrica e di gas è una cosa importante tutto l’anno, innanzitutto per la riduzione del costo delle bollette, ma anche per il rispetto dell’ambiente. Tutti, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a evitare sprechi con

    · Scelte lungimiranti al momento dell’acquisto rivolte verso impianti e elettrodomestici più efficienti

    · Semplici accorgimenti legati all’utilizzo dei nostri elettrodomestici, dell’acqua e delle luci delle nostre case.

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale e osservatorio privilegiato sul settore delle energie rinnovabili, lancia i consigli per risparmiare sulle bollette, non rinunciano al comfort e aiutando l’ambiente.

    Risparmia energia elettrica per riscaldare e raffrescare la casa

    1. Utilizza condizionatori ad alta efficienza per l’estate oppure climatizzatori a pompa di calore per tutte le stagioni

    Considerati fino a qualche anno fa un bene di lusso, i condizionatori dell’aria sono sempre più diffusi e da qualche anno probabilmente saranno presenti in tutte le nostre case al pari dei caloriferi.

    I condizionatori d’aria si dividono in due grandi famiglie: i raffrescatori e le pompe di calore (in grado di produrre sia aria calda che fredda e utilizzabili durante tutto l’anno).

    I modelli più diffusi sono costituiti da un’unità esterna e una o più unità interne (gli split).

    Sul mercato esistono modelli ad alta efficienza energetica che utilizzano una tecnologia inverter, tecnologia che adatta la velocità del motore al reale fabbisogno di caldo o di freddo nell’ambiente da climatizzare, riducendo così i consumi energetici e facendo risparmiare sulla bolletta. Rispetto a un normale condizionatore, che supponiamo in funzione otto ore al giorno, il condizionatore dotato di inverter consuma circa il 30% di energia elettrica in meno.

    I condizionatori

    L’acquisto di un condizionatore di classe energetica alta comporta sì una maggiore spesa iniziale, ma anche un risparmio sulla bolletta elettrica che consente di ripagarsi la spesa già dalla seconda bolletta!. Per esempio, l’acquisto di un condizionatore di efficienza energetica classe A rispetto a uno di classe C permette di risparmiare circa il 30% annuo sui consumi di elettricità e quindi di ridurre del 30% anche le emissioni e di anidride carbonica.

    Le pompe di calore

    Permettono di ottenere un risparmio di energia che va dal 40% al 60% nel riscaldamento invernale rispetto ai sistemi tradizionali. La pompa di calore può essere utilizzata anche per riscaldare l’acqua sanitaria.

    2. Utilizza le valvole termostatiche

    Le valvole termostatiche sono un semplice dispositivo, che installato sui caloriferi, permette di regolare il consumo di acqua calda per il riscaldamento. Per ogni radiatore si sostituisce la valvola manuale con una valvola termostatica che regola automaticamente l’afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta, deviando l’acqua calda verso altre utenze o diminuendone la portata complessiva.

    Se hai un impianto di riscaldamento autonomo o un impianto centralizzato con contabilizzatore di calore, l’installazione di valvole termostatiche sui caloriferi ti consentirà di regolare in ogni stanza la temperatura ideale, risparmiando circa il 10%-15% delle tue spese di riscaldamento.

    3. Cosa altro puoi fare

    · D’inverno tieni in casa una temperatura di 20°C.

    · Evita di coprire i caloriferi con mobili o tende.

    · Quando è acceso il riscaldamento tieni le finestre chiuse.

    · Ricordati di eliminare l’aria dai caloriferi.

    · In estate imposta il condizionare tra i 25 e i 26 gradi cercando non creare differenze eccessive tra quella interna e quella esterna, tenendo conto di una differenza di massimo 8°C rispetto alla temperatura esterna.

    · Ricorda di fare la manutenzione: controlla i filtri, la serpentina di evaporazione e il canale di scarico è importante per la mantenere elevata la qualità dell’aria.

    · Quando il condizionatore è in funzione chiudi le finestre, per evitare che il caldo entri all’interno degli ambienti.

    Risparmia energia elettrica e gas per produrre acqua calda

    Ognuno di noi in casa utilizza l’acqua calda. Consumare acqua calda significa però anche consumare gas oppure, nei casi in cui si utilizzi uno scaldabagno, significa consumare energia elettrica. Come risparmiare?

    1. Utilizza caldaie a condensazione ad alta efficienza

    Sostituiscono le caldaie a gas convenzionali o gli scaldabagni elettrici. I modelli oggi sul mercato grazie alle nuove tecnologie, consentendo un risparmio energetico fino al 35% rispetto ad una caldaia di vecchia generazione, eliminando gli sprechi (di energia) e permettendo di ottenere rendimenti termici superiori alle caldaie convenzionali.

    2. Usa scaldacqua a pompa di calore

    Sostituiscono i vecchi scaldabagni elettrici o a gas. Gli scaldacqua si basano su un meccanismo simile a quello in uso nei frigoriferi ma inverso, infatti, riscaldano producendo acqua calda sanitaria.

    Installati a parete o a pavimento (assomigliano alle classiche caldaie) utilizzano pochissima energia elettrica in quanto assorbono il calore direttamente dall’aria esterna tanto da arrivare – grazie ad alcuni modelli ad alta efficienza – a garantire un risparmio del 75% rispetto ai sistemi tradizionali.

    Se non prevedi spese per cambiare gli impianti:

    Ricorda di regolare il termostato dello scaldabagno: non utilizzare temperature superiori ai 40°C durante il periodo estivo e ai 60°C durante il periodo invernale.

    Installa un timer per fissare l’orario di accensione dello scaldabagno

    Applica i frangigetto ai rubinetti.

    Risparmia sulla bolletta dell’acqua

    1. Applica i frangigetto ai rubinetti e alla doccia

    I riduttori di flusso dell’acqua da installare sulla doccia e sui rubinetti sono dei dispositivi di semplice installazione che miscelano aria con l’acqua consentendo di limitare il consumo di quest’ultima fino al 50%, mantenendo inalterata l’efficacia e il comfort. Riducendo il fabbisogno di acqua calda si ottiene un corrispondente risparmio sui consumi energetici per la sua produzione.

    Per montarli basta svitare a mano il filtro del rubinetto e inserire il riduttore. Per la doccia vengono inseriti nel flessibile o nel tubo porta-doccia. I riduttori di flusso costano poco (2-8 euro).
    I riduttori sono composti da una valvola di riduzione della portata, da un dispositivo a spirale che imprime una maggior velocità all’acqua e da retine che servono a miscelare l’aria aumentando il volume complessivo del getto in uscita.

    2. Installa rubinetteria digitale

    Per ridurre al minimo gli sprechi di acqua e di acqua calda e dell’energia necessaria a riscaldarla, l’ultima frontiera dell’idraulica è rappresentata dai rubinetti digitali, veri e propri dispositivi hi-tech che offrono la massima precisione di utilizzo e di gestione dei comandi. E’ possibile programmare le varie impostazioni, come erogazione, portata, miscelazione e temperatura dell’acqua in base alle esigenze dell’utente, in modo da garantire la massima efficienza nel consumo di acqua.

    3. Installa un regolatore di scarico nel WC

    Circa il 30% dell’acqua consumata complessivamente da una famiglia media hanno luogo con lo scarico del water. Normalmente le cassette di scarico del water hanno una capacità che si aggira attorno ai 12 litri. Questi litri di acqua vengono completamente rilasciati ad ogni scarico, magari anche solo per un piccolo pezzo di carta. Installare un sistema in grado di erogare due diverse quantità di acqua a seconda delle necessità, può farti risparmiare fino a 26.000 litri di acqua l’anno.

    4. Cosa altro puoi fare

    Quando usi i miscelatori monocomando, ricordati di regolare il rubinetto su ”freddo” se lo devi aprire per pochi secondi, altrimenti riscalderai i tubi dell’acqua inutilmente.

    Non lasciare scorrere l’acqua inutilmente.

    Preferisci la doccia al bagno: sotto la doccia in genere consumi 30-50 litri d’acqua, mentre con l’uso della vasca da bagno ne usi circa il triplo.

    Nel caso l’acqua calda venga prodotta da uno scaldabagno elettrico, accendilo solo quando serve.

    Utilizza la domotica

    Oggi esistono in commercio semplici dispositivi con cui è possibile controllare e gestire in modo intelligente il consumo di energia dell’abitazione, risparmiando notevolmente sui costi di illuminazione, riscaldamento, condizionamento.

    Ricorda che

    Il Decreto Ministeriale 28/12/12 (decreto Conto Termico) prevede una serie di incentivi per interventi relativi sia all’efficientamento dell’involucro di edifici esistenti (coibentazione pareti e coperture, sostituzione serramenti e installazione schermature solari) sia alla sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza (caldaie a condensazione) sia alla sostituzione o, in alcuni casi, alla nuova installazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili (pompe di calore, caldaie, stufe e camini a biomassa, impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo). Il DM 05/07/2012 (Quinto Conto Energia) prevede una serie di incentivi legati all’installazione di impianti fotovoltaici.

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere, saloni specializzati e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 42 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2012. Reed Exhibitions conta 34 sedi in tutto il mondo a disposizione di 44 settori industriali e una rete di uffici e promotori che si estende in tutto il mondo. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico.

    Per ulteriori informazioni:

    Alessia Calvanese, Hill + Knowlton Strategies 06.44.16.40.328, 335.13.09.390, [email protected]

  • Terastudio arriva sulla Riviera del Conero

    Ancora una volta Terastudio dimostra essere di l’azienda leader nella copertura wi-fi.

    Al via la realizzazione di una rete wi-fi lungo la riviera del Conero.
    A partire dal mese di Aprile tutti si potranno connettere alla rete wifi nell’area costiera che va dalla foce del fiume Musone fino alla Spiaggia di San Michele.
    Gli utenti, dopo aver eseguito l’accesso, potranno navigare gratuitamente per 2 ore al giorno.