Autore: Redazione area-press.eu

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  • Flavio Cattaneo, Terna procede Piano Investimenti decennale (Il Sole24Ore)

    Procede la realizzazione del piano decennale di investimenti infrastrutturali per 8 miliardi di euro di Terna. Conclusi i lavori l’Italia disporrà della più moderna e tecnologicamente avanzata rete d’Europa. Dal 2007 il prezzo dell’energia è sceso grazie al miglioramento della rete: complessivamente il programma di sviluppo della Spa ha prodotto 4,8 miliardi di minori costi per il sistema. Le opere che Terna sta realizzando produrranno 1.200 km di nuova rete high-tech e sostenibile. Flavio Cattaneo: “L’Italia ha tutte le carte in regola per essere soggetto attivo nel mercato europeo. Disponiamo di una rete di trasmissione flessibile e di alta tecnologia”.

    Procede a passo spedito la realizzazione del piano di investimenti infrastrutturali di Terna Spa, operatore italiano di rete per la trasmissione di energia elettrica. Il piano decennale, avviato nel 2005, prevede investimenti per quasi 8 miliardi e a conclusione lavori l’Italia disporrà della più moderna e tecnologicamente avanzata rete d’Europa. Non solo. La costruzione di nuove interconnessioni con le reti estere e il potenziamento di quelle esistenti, permetteranno all’Italia di poter essere un attore di primo piano nel mercato europeo dell’energia elettrica. Tra i progetti di Terna spiccano infatti i ponti elettrici con il Montenegro e con la Francia, due opere già cantierate che si aggiungono alle 22 linee di collegamento con l’estero esistenti e che rientrano nella strategia di Terna di fare della rete italiana l’hub elettrico dell’Europa e del Mediterraneo.

    «Ora, dal punto di vista tecnologico e produttivo – spiega Flavio Cattaneo, l’amministratore delegato di Terna – l’Italia ha tutte le carte in regola per essere soggetto attivo nel mercato europeo. Abbiamo un parco generazione moderno e più equilibrato nel mix. Abbiamo le centrali a gas più avanzate d’Europa. Disponiamo di una rete di trasmissione flessibile e di alta tecnologia. Ma dobbiamo anche ridurre il costo delle materie prime. Adesso è l’Unione europea che deve superare i vincoli normativi per aprire il mercato. Soprattutto in un momento come quello attuale, con una capacità di generazione superiore alla domanda anche a causa del rallentamento dell’attività industriale. Inoltre Francia e Germania, con la componente nucleare, non hanno quella flessibilità che l’Italia potrebbe fornire. Abbiamo bisogno di sistemi di accumulo dell’energia e il quadro normativo europeo deve porre ancora più attenzione su questo. Noi siamo pronti e l’Italia è in buona posizione».

    Tra gli obiettivi del programma c’è la riduzione dei costi per il sistema, già in parte centrato. Solo considerando le sei maggiori opere realizzate dal 2005 (San Fiorano-Robbia, Matera-Santa Sofia, Laino-Rizziconi, Chignolo Po-Maleo, Turbigo-Rho e Sapei), dall’entrata in esercizio ad oggi il risparmio per il sistema è stato di circa 1,7 miliardi. In pratica – sottolineano a Terna – il benefico generato ha già ripagato l’intero costo sostenuto e, per ogni milione di euro investito, il ritorno in termini di minor costo per il sistema è di circa cinque milioni. Se a ciò si aggiungono i 3,1 miliardi di euro di minori costi generati dall’ottimizzazione nella gestione dei flussi di energia, il cosiddetto dispacciamento, si ha che complessivamente il programma di sviluppo della Spa ha prodotto 4,8 miliardi di minori costi per il sistema.
    Dal 2007 a oggi, inoltre, l’ammodernamento della rete ha contribuito a un calo del Prezzo unico nazionale (Pun), sceso a 64 euro per Megawattora dai 71 euro del 2007, mentre il prezzo minimo è passato da 68 a 59 euro del periodo gennaio-febbraio 2013.

    Nella situazione attuale di pesante crisi per le imprese del settore tecnologico e per i cantieri, il programma di Terna rappresenta un forte generatore di lavoro: a oggi sono infatti 209 i cantieri aperti e in attività in Italia, che coinvolgono 750 imprese dell’edilizia civile e dell’elettromeccanica e oltre 4mila lavoratori. Le opere che Terna sta realizzando produrranno 1.200 chilometri di nuova rete high-tech e sostenibile, 850 chilometri di vecchie linee saranno dismessi e 60 nuove stazioni saranno attivate. Il 40% dei 3 miliardi in fase di realizzazione è destinato al pieno sfruttamento delle energie rinnovabili.

    Il programma – come spiega Cattaneo – è totalmente finanziato dal mercato e dalla Bei (Banca europea per gli investimenti) che «nella persona del vicepresidente Dario Scannapieco, ha acceso una luce là dove prima c’era il buio. È grazie all’impegno di Scannapieco – dice Cattaneo – che la Bei ha focalizzato il suo interesse sul piano di sviluppo della rete italiana e sta sostenendo il progetto con grande lungimiranza».

    Sette i progetti top in fase di realizzazione (altri due partiranno entro il 2013), che da soli consentiranno un risparmio di costi a carico del sistema elettrico valutato in 340 milioni l’anno: l’elettrodotto Italia-Francia (365 milioni di investimenti per la parte italiana); l’interconnessione Italia-Montenegro (un miliardo l’investimento); elettrodotto Trino-Lacchiarella (300 milioni); elettrodotto Dolo-Camin (290 milioni); elettrodotto Foggia-Benevento (90 milioni); elettrodotto Feroleto-Maida (10 milioni); elettrodotto Sorgente-Rizziconi (700 milioni, realizzato al 55%). Quest’ultima opera in particolare collegherà Sicilia e Calabria e contribuirà a un deciso risparmio in bolletta elettrica valutato in oltre 600 milioni l’anno.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Il primo orologio sulla Luna

    Missione Apollo 11, ovvero il primo uomo sulla luna poco più di vent’anni
    dopo. “Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità”.
    Una dichiarazione particolarmente significativa che fece di certo sentire
    Armstrong, rappresentante in quel momento di tutto il genere umano passato e
    presente, meno piccolo di fronte al realizzarsi di uno degli eventi più
    importanti per la storia dell’umanità.
    Erano stati necessari molto lavoro, grandi sacrifici, notevole e sempre nuovo
    impiego di mezzi, alcune volte si erano avute anche delle perdite umane, ma, a
    soli 66 anni dal primo volo dei fratelli Wright, l’uomo era riuscito per la
    prima volta a conquistare veramente lo spazio.
    Si sa però come vanno le cose, ed essendo la propensione dell’uomo alla
    realizzazione dell’impossibile, o quanto meno del suo immaginario, infinita,
    una volta raggiunto anche il più incredibile traguardo ce n’è subito uno nuovo
    da conquistare.
    Da quel momento in poi, tranne qualche incidente di percorso, essendo
    diventato l’andare sulla luna poco più di una formalità, l’ente spaziale
    americano, e quello dell’ ex Unione Sovietica hanno spostato immediatamente
    altrove il campo delle loro ricerche.
    Si è sviluppato così, ad esempio, sempre più l’interesse per le stazioni
    spaziali orbitanti e, una volta realizzate, la possibilità di usarle come veri
    e propri scali per ipotetici viaggi interplanetari.
    La NASA, da quel luglio 1969, ha completato ancora poche altre missioni
    Apollo, per poi dedicarsi completamente, in relazione a quanto detto sopra, al
    progetto Space Shuttle.
    E come per ogni nuova impresa, era accaduto per il progetto Mercury, per
    quello Gemini e poi per quello Apollo, tutto è stato ridisegnato nei minimi
    particolari.
    Sono state perciò accantonate tutte le strutture e gli apparati tecnologici
    fin lì usati, è stata reclutata una nuova generazione di astronauti ed è stato
    corretto via via anche l’approccio ideologico con lo spazio, non più
    considerato una frontiera da conquistare, bensì da colonizzare.
    Insomma, una vera e propria rivoluzione tecnologica alla quale ben poche
    strutture e persone delle antiche missioni sono sopravvissute come operative.
    Forse solo qualche astronauta ormai passato a coordinare alcuni servizi di
    controllo a terra, o qualche diabolico simulatore di volo spaziale che serve
    per l’addestramento dei piloti. E insieme a queste poche cose, anche un mitico
    cronografo a carica manuale: l’Omega Speedmaster, cioè proprio l’orologio che
    era al polso di Buzz Aldrin (Neil Armstrong lasciò il suo a bordo della
    navicella a causa di un guasto del cronografo di bordo) quel fatidico giorno
    di luglio del 1969. Altri modelli della linea Omega:

    Omega Speedmaster Professional Mark 2 – Ref. ST 145.014
    Cassa in acciaio 42mm con vetro minerale
    Quadrante nero
    Bracciale in acciaio chiusura deployant Omega
    Movimento cronografo a carica manuale cal. 861
    Anno di produzione: Anni ’70

    Omega Speedmaster Moonwatch – Ref. 145.0022
    Cassa in acciaio 42 mm con vetro plexiglass
    Quadrante nero
    Bracciale in acciaio con chiusura deployante Omega
    Movimento cronografo a carica manuale, Cal. 861
    Anno di produzione: 1996/1997

  • La Campagna Energas affidata al Call Center di Cesaweb

    Energas, società di distribuzione di GPL e gas, presente su tutto il territorio nazionale, ha affidato al Call Center Multicanale di Cesaweb la realizzazione e la gestione della campagna di promozione delle nuove offerte della rete vendita. Energas è la società consociata Q8 che opera da trent’anni nella commercializzazione di bombole, serbatoi e reti canalizzate: gestire la campagna promozionale della rete vendita è un compito ‘delicato’ che il Call Center di Cesaweb gestisce attraverso la propria piattaforma multicanale per poter raggiungere tutti i clienti in modo interattivo e differenziato.

    Quotidianamente dall’inizio della campagna, gli operatori del Call Center di Cesaweb contattano i clienti Energas e propongono loro offerte dedicate e promozioni speciali. Quella gestita da Cesaweb non è solo una campagna di telemarketing o di call center outbound con lo scopo di acquisire nuovi clienti, ma una campagna di marketing outbound con il preciso obiettivo di fidelizzare i clienti già acquisiti dall’azienda.

    Solo grazie a procedure consolidate e infrastrutture tecnologiche di elevata qualità il team di Cesaweb gestisce le attività di Call Center, inbound o outbound, anche molto delicate come il Customer Care.

    Sono più di dieci anni che Cesaweb, società specializzata in servizi ICT – Information and Communication Technology, eroga servizi di call center per aziende ed enti del settore pubblico in un’ottica di Business Process Outsourcing. Per info e dettagli sui servizi di Call Center, è possibile consultare le informazioni disponibili alla pagina dedicata, Contact Center Multicanale.

  • Stop & Sleep B&B Udine: novità ed offerte di fine primavera.

    Stop&Sleep B&B ad Udine vuole rimanere in continuo contatto con in suoi ospiti, consolidati e futuri. Per questo motivo lo staff aziendale propone in questo articolo un po’ di novità riguardati sia la struttura che le sue offerte.

    Novità.

    La prima novità è l’introduzione presso il nostro bed and breakfast di una free wi-fi area. Sappiamo bene quanto sia importante essere connessi ad internet, specie per lavoro, anche quando si è fuori casa. Presso la nostra hall troverete tutte le credenziali per allacciarvi al nostro wi-fi.

    La seconda novità è che abbiamo deciso di proporci anche su Youtube. Siamo attualmente presenti in 2 video: il video generale del network “Bed and Breakfast Udine” ed un video dedicato chiamato Stop & Sleep Udine B&B : perchè sceglierci. Crediamo molto nelle presentazione multimediali e ci auguriamo che questi due filmati siano solo i primi di una prima serie.

    Promozioni.

    Dopo le promozione per il ponte del 25 aprile e per il Far East Film Festival vi presentiamo 2 nuove offerte da non farvi scappare.

    Offerta WeekEnd: 2 notti a partire da: 68 euro in stanza singola; 95 euro in stanza matrimoniale; Prenotando 2 giorni consecutivi durante il weekend (venerdì – sabato oppure sabato – domenica) paghi solo 95 euro complessive in camera matrimoniale, 70 euro complessive in camera singola. Colazione inclusa.

    Promozione Settimana Intera: 7 giorni 200 euro stanza singola o 7 giorni 280 euro stanza matrimoniale. Per soggiorni di una settimana (7 giorni) possiamo offrire: SUITE VENEZIA (stanza singola) al prezzo promozionale di complessive 200 euro; SUITE FIRENZE (stanza matrimoniale) al prezzo promozionale di complessive 280 euro. Per richiedere la disponibilità presso la nostra struttura visita la sezione prezzi e prenotazioni o scrivi a [email protected]

  • Piazza dell’Artigianato 0

    “Green Industrial Space”: nasce a Villa del Conte “Piazza dell’Artigianato 0”, progetto di riqualificazione dell’area verde della zona industriale attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea.

    Giovedì 23 maggio alle 18.30 verrà ufficialmente inaugurata, alla presenza del Sindaco di Villa del Conte, “Piazza dell’Artigianato 0”, step conclusivo del progetto “Green Industrial Space” curato da Fondazione March che gode del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo tramite il bando “Culturalmente” e della collaborazione e patrocinio del Comune di Villa del Conte e di Lago spa.

    Secondo una normativa comune, le zone verdi sono incluse nella progettazione dei siti industriali, e non essendo purtroppo caratterizzate da arredi, sono spesso sotto utilizzate, se non completamente lasciate a loro stesse. La volontà di Aspramente, NINANÒ, Orizzontale e Publink, i quatto collettivi artistici che sono stati selezionati per il progetto e che hanno partecipato al workshop condotto da Francesco Careri – Stalker, è invece quella di costruire un luogo dove la comunità locale possa riscoprire una sorta di ritualità aggregativa includendo le aree verdi industriali abbandonate all’interno della città.

    “Piazza dell’artigianato 0” sarà costruita attraverso due azioni fondamentali: quella del “piantare” e quella del “costruire”. Dal 20 al 23 maggio, gli artisti saranno fisicamente e visivamente presenti sul territorio, attraverso un cantiere/campeggio nelle aree verdi del polo industriale, che lavorerà 24 ore su 24, alla costruzione della piazza attraverso una serie di azioni di piantumazione e costruzione in cui si cercherà di coinvolgere sia la comunità che le aziende.

    La progettazione di Piazza dell’Artigianato 0 prevede la realizzazione di sculture che impiegano l’utilizzo di materiali di scarto offerti dalle aziende del distretto industriale, e un giardino edibile autosufficiente realizzato secondo le regole della permacultura.

    Nell’area verde della zona industriale verrà, infatti, creato un ”modulo piazza 1”, volendo esportabile, costituto da una una scultura abitabile che prevede dei tavoli e delle sedute sopra ad un pavimento di assi di legno avvitate, realizzata con materiali di scarto. Essa fungerà da piattaforma per qualsiasi tipo di attività, dal relax al gioco, divenendo in questo modo anche un nuovo spazio funzionale per le aziende del territorio che potranno organizzare meeting, conferenze o riunioni all’aperto.

    Attorno ad essa verrà piantato un “giardino edibile” composto da alberi da frutto. Il giardino è progettato in un’ottica di mimesi dei sistemi naturali. Cercando di riprodurre l’equilibrio ecologico tipico forestale, la composizione sarà diversificata attraverso l’avvicendarsi di specie e varietà utili a ricreare un micro-ecosistema naturale. Verranno selezionate oltre a varietà di alberi da frutto resistenti, altre specie vegetali che si rivelano utili per la lotta biologica contro i parassiti, per il controllo delle infestanti, insettarie e azotofissatrici.

    La piazza così creata sarà ulteriormente arricchita con ulteriori istallazioni (modulo piazza 2) in modo da incentivare ulteriormente la fruizione della stessa.
    Palafrutta é una scultura interattiva che, posizionata attorno agli alberi da frutto, permette di avvicinarsi alla natura per osservarla, conoscerla, e rispettarla.
    La riscoperta degli scorci suggestivi del paesaggio è affidata ai “selezionatori di visione”. Inserendo la testa nell’incavo, essi creano una sensazione di straniamento che favorisce la contemplazione, per effetto dell’isolamento della visione e del suono. I selezionatori di visione saranno singoli oppure posti ad altezze multiple, per permettere la visione a più persone contemporaneamente.

    Face to face: è una panchina che permette alle persone di sdraiarsi e trovarsi faccia a faccia, una Bipanca che favorisce l’interazione ampliando le possibilità di condivisione nello spazio pubblico.

    La campagna “Adotta un albero” promossa dagli stessi artisti, infine, mirerà al coinvolgimento attivo dei lavoratori delle aziende e dell’intera comunità di Villa del Conte attraverso associazioni, scuole e singoli individui. Chiunque o desideri avrà la possibilità di accudire lo sviluppo di ogni singola pianta in modo che il frutteto possa crescere rigoglioso.

    “Piazza dell’artigianato 0” si pone, dunque, come terreno di prova per una riflessione sulla trasformazione urbana finalizzata alla ‘riaffezione’ degli spazi verdi collettivi, attraverso il cambiamento del luogo e tramite il suo utilizzo, producendo un cambiamento delle relazioni sociali tra coloro che a Villa del Conte vivono e lavorano.

    Per informazioni
    Fondazione march
    via armistizio, 49
    35142 padova
    t/f +39 049 8808331

  • PROMOTER ARTE: GABRIELE CONTINI E LA SUA ESPRESSIONE ARTISTICA DI ALLEGORICA SACRALITÀ

    Gabriele Contini è un poliedrico esponente di spicco dell’espressione artistica contemporanea, con un percorso di ricerca e sperimentazione stilistica eterogeneo e di notevole interesse. Numerosi i suoi estimatori, incantati dall’originale allegoria religiosa insita nelle sue opere, con una rievocazione personalizzata e sui generis della dimensione del tema sacro assolutamente inedita e di sorprendente impatto visivo ed emozionale.

    Molto significative le performance creative riguardanti il rapporto tra il gesto, il corpo e la simbologia sacrale ispirata al cristianesimo. Contini spiega “il corpo funge da strumento veicolare che trasporta virtualmente il destino e la sofferenza umana e nel contempo manifesta la volontà di superare e oltrepassare tale condizione per trovare rifugio in un atto ludico e giocoso da cui affiora il senso di relatività delle immagini riprodotte. L’elemento ludico-giocoso diventa quindi l’emblema simbolo dello scavalcamento di tale sofferenza“.

    Attraverso queste suggestive rappresentazioni in chiave metaforica l’artista riesce a scavare e penetrare in profondità nei meccanismi rituali religiosi portando una prospettiva di interpretazione innovativa dove la commistione dei messaggi subliminali lascia trapelare appieno la sua eclettica personalità. C’è il desiderio di stimolare i fruitori a recepire ed accogliere un linguaggio corporale in cui apparenza ed essenza si coniugano in armonioso equilibrio, recuperando le antiche tradizioni sulla fede, rivisitandole e rendendole più attuali per riproporle come dono di cui fare prezioso tesoro. Contini ci offre nuove prospettive di riflessione sull’allegoria della vita nel cammino della religiosità.

  • InaugurAzione Martedì 21 maggio ore 18.30 > 21

    Martedì 21 maggio alle ore 18.30 il PAN Palazzo delle Arti di Napoli accoglie l’InaugurAzione di Wine&Thecity 2013: una serata inedita, progettata per l’occasione da Simona Perchiazzi, curatrice d’arte contemporanea, realizzata con il supporto della Camera di Commercio di Napoli attraverso la sua azienda speciale Agripromos e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Napoli, Assessorato alla Cultura e al Turismo.

    Arte vino cibo azione e paesaggi sonori: questi i temi della serata all’insegna di una ContaminAzione creativa. Il concept è di Simona Perchiazzi: quindici giovani performer di diverse nazionalità mettono in scena l’azione d’arte cogliendo di sorpresa gli ospiti in due momenti della serata. A distinguerli dal pubblico saranno gli abiti vintage selezionati da Oblomova.

    Il cibo diventa attesa, scoperta, oggetto d’arte. Lo “chef contadino” Pietro Parisi di Palma Campania e Le Cuoche in Giro interpretano alcuni prodotti simbolo del territorio napoletano in forme originali e inconsuete: la pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi, i pomodori del Vesuvio, la mela annurca, i friarielli e le melanzane partenopee ed ancora le mozzarelle di bufala campana dop del Consorzio di tutela diventano protagonisti di una performance di food art. Dulcis in fundo il gelato salato di Giuseppe Mellone e il cioccolato artigianale di Gay Odin. Ad accompagnare la degustazione saranno i vini delle aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino della Campania: un ampio ventaglio di rossi, bianchi, rosati e bollicine, illustrati dai Sommelier dell’Ais di Napoli, a testimonianza della grande varietà vitivinicola campana. Con i vini infine ci sarà anche una preziosa degustazione di sigari toscani del Club Amici della Dolce Vita.

    La musica di Lunare Project con il Dj set di Roberto Barone scandirà le azioni d’arte e l’intera serata che sarà trasmessa world wide in diretta web su YouTube da UnicaChannel (www.unicachannel.com).

    Durante la serata saranno raccolti i tappi di sughero con la raccolta Salva il Tappo! che affianca la campagna ETICO, ideata da Amorim Cork Italia, per il recupero del sughero. La raccolta è a scopo sociale e sostiene le attività della Onlus Tutticolori attiva nel Rione Sanità di Napoli.

    Wine&theCity è un marchio registrato. È un progetto di Dipunto studio e DSL comunicazione. Nasce nel 2008 da un’idea di Donatella Bernabò Silorata come Fuori salone del vino di Vitignoitalia a Castel dell’Ovo dal 2 al 4 giugno 2013.

    Ufficio stampa dipunto studio Tel. 081 681505 [email protected]

    www.wineandthecity.it

  • Scopri qual è il tuo fabbisogno energetico giornaliero con Sapermangiare

    La Commissione Scientifica della Comunità Europea ha definito il fabbisogno energeticocome “L’apporto di energia di origine alimentare destinato a compensare la spesa energetica di individui che mantengano un livello di attività fisica economicamente necessario e socialmente desiderabile e che abbiano dimensione e composizione corporea compatibili con un buono stato di salute a lungo termine”.

    Se guardiamo al nostro corpo come ad un motore, il fabbisogno energetico è la quantità di carburante di cui ha bisogno per funzionare!

    Il fabbisogno energetico di un individuo è variabile e dipende principalmente dai seguenti fattori:

    L’età: i bambini in crescita hanno bisogno di un apporto energetico superiore a quello degli adulti, in proporzione al peso. Al contrario, negli anziani sarà inferiore.
    Il sesso: a parità di condizioni, le donne hanno un fabbisogno energetico inferiore a quello degli uomini.
    L’attività fisica: questa variabile condiziona il dispendio energetico totale dell’organismo in misura diversa ,a seconda del tipo di attività, della frequenza, dell’intensità e della durata con cui viene svolta.
    Lo stato di salute: durante stati febbrili il consumo energetico aumenta, così come in momenti particolari della vita, come la gravidanza e l’allattamento, perché la costruzione di tessuti e la produzione di latte richiedono una quota di energia supplementare a quella necessaria in condizioni di normalità.
    L’assetto ormonale: la tiroide è responsabile, tra le altre cose, del livello di consumo dell’ossigeno cellulare e quindi del consumo energetico. Insulina, cortisolo, ormoni sessuali, sono altre variabili ormonali coinvolte nel metabolismo energetico.
    Il clima: la temperatura influenza notevolmente il dispendio energetico. Le basse temperature accrescono il consumo di energia a causa dei brividi e dell’aumento della produzione di calore che il corpo umano innesca. Questo è alla base della falsa credenza che in inverno si debba mangiare di più. Falsa perché non più attuale: oggi usciamo da case riscaldate con piumoni e cappelli, entriamo in auto riscaldate che ci portano in uffici riscaldati e il tempo che trascorriamo fuori (comunque con piumone e cappello) è estremamente ridotto.

    Dobbiamo ricordarci che il nostro corpo in nessun caso è totalmente a riposo: le funzioni vitalinon si fermano mai e quindi c’è sempre un consumo di energia, che viene definito Metabolismo Basale. Per quanto basso, questo consumo rappresenta più della metà del fabbisogno di un individuo sedentario.

    La misura del metabolismo basale è molto impegnativa e richiede sofisticate apparecchiature. E’ però possibile avere una stima del fabbisogno di gruppi selezionati di popolazione tramite apposite formule. Ne esistono molte, sia a partire dal peso, sia a partire dall’altezza. Le equazioni di Schofield (1985) riportate in tabella sono tra le più usate.

    I risultati che si ottengono non sono però validi per un singolo individuo, poiché sono medie di popolazione. Il proprio metabolismo basale quindi non può essere calcolato, ma dev’essere misurato.

    C’è da dire che, nonostante si ponga molta attenzione a questo parametro, la sua conoscenza non è di utilità alcuna per l’individuo, poiché il modo migliore per capire se si sta mangiando in maniera adeguata al proprio fabbisogno è quello di salire periodicamente su una banalebilancia.

    Infatti, per conservare un buono stato di salute e per mantenere il peso ottimale è meglio controllare l’apporto energetico giornaliero, cioè la quantità di energia assunta con gli alimenti, misurata in calorie (o, più precisamente, in chilocalorie).

    Un apporto calorico superiore alle proprie esigenze comporta aumento di peso, mentre, se vengono ingerite meno calorie di quante se ne consumino, l’organismo è costretto ad intaccare le riserve adipose per sopperire alla carenza energetica; in questo caso si assiste ad un dimagrimento.

  • Nerdbay: ecco il forum sui fumetti Marvel

    Il portale Nerdnay.it ha aperto una nuova sezione sul forum dei fumetti Marvel: la passione per i fumetti è infatti ben radicata tra tante generazioni e questo sito web ha deciso di dedicare un’apposita categoria per ogni casa editrice celebre che ha contribuito a far conoscere i fumetti nel mondo.

    Alcuni accenni sulla Marvel Comics
    La Marvel Comics è stata fondata nel 1939 a New York e quattro anni fa, esattamente nel 2009, è stata acquisita dal colosso della Disney. L’importanza della Marvel nella storia dei fumetti è testimoniata dai successi mondiali dei suoi personaggi. Chi non conosce infatti Hulk, I Fantastici Quattro, l’Uomo Ragno, Iron Man e Thor? Sono successi planetari che alcuni prodotti sono diventati anche pellicole da film, da vedere nei cinema. Tra gli Anni Sessanta e i Settanta, l’azienda conosce il periodo di massima diffusione, periodo che viene chiamato Silver Age.

    Come è strutturato il portale
    L’obiettivo del portale Nerdbay è quello di riunire la community che ha come passione e hobby quella dei fumetti. Nel forum infatti si può partecipare attivamente e scegliere tra i diversi argomenti creati, divisi come detto tra case editrici. Si trova così la sezione per i fumetti della casa Bonelli, della Dc Comics e sui manga, i fumetti in giapponese. Il sito web inoltre offre un’utilissima opportunità di poter inserire annunci di vendita o acquisto, sfruttando il mercato on line, che ormai sta facendo molti proseliti nel mondo del web, vista la facilità e la comodità d’uso, seguita allo sviluppo della Rete su Internet. Inoltre, si può personalizzare la ricerca scegliendo gli annunci per Regione di riferimento, in base alla propria residenza. La registrazione al portale è semplice e veloce.