Autore: Redazione area-press.eu

  • SCHWEIGGL IN TESTA A TRENTINO MTB, MENAPACE RESTA PRIMA DOPO LA 100 KM DEI FORTI

    La 100 Km dei Forti porta alcune novità in classifica

    Schweiggl e Menapace davanti a tutti nella Assoluta

    Felder e Vieider balzano in vetta alle rispettive categorie

    Prossimo appuntamento con la Lessinia Bike

    Johannes Schweiggl è il nuovo leader della parziale Open di Trentino MTB, che domenica 16 giugno ha corso la seconda tappa dell’edizione 2013 sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. Si chiama 100 Km dei Forti, è un evento storico dell’universo off-road italiano e quest’anno proponeva la consueta doppietta di tracciati, con la Classic di 57 km e la Marathon allungata fino a 92 km e 2700 metri di dislivello.

    La gara lunga è stata vinta dal colombiano Leonardo Paez che sull’ultima vera salita dopo il paese di Folgaria – a 15 km dal traguardo – ha inferto il colpo vincente sui suoi compagni di fuga fino a quel momento, ovvero il trentino Tony Longo e il campione italiano marathon in carica Juri Ragnoli.

    L’altoatesino Schweiggl ha tagliato la linea del finish in 16.a posizione, sufficiente per accaparrarsi i punti necessari alla maglia di nuovo leader del circuito. Ora il biker della Silmax Cannondale conduce con quasi 200 lunghezze di distacco dal compagno di squadra e conterraneo Johann Pallhuber, il quale a Lavarone si è messo in tasca la gara Classic, davanti a Ivan Degasperi e Maximilian Vieider.

    Nella classifica femminile Open, una Lorenza Menapace in condizioni fisiche non perfette è riuscita comunque a mantenere la testa della parziale grazie al secondo posto dietro alla svizzera Sofia Pezzati. L’altra trentina Claudia Paolazzi segue in generale, mentre la veronese Lorena Zocca è volata dalla 12.a posizione dopo la ValdiNon Bike di metà maggio alla 4.a, candidandosi così come una delle sfidanti al titolo in rosa, insieme anche a Romina Ciprian (3.a) e Debora Coslop (5.a).

    Altre due importanti novità dopo la 100 Km dei Forti degli Altipiani trentini sono i cambi al vertice della Junior e della Elite Sport, dove gli altoatesini Patrick Felder e Maximilian Vieider sono riusciti rispettivamente a scalzare dalla vetta Andrea Martini e il campione italiano di categoria Daniele Valente. Anche per quanto riguarda la classifica a squadre, il nuovo team leader è l’ACD Bik Bike che ha scavalcato il Team BSR.

    Tutte le altre categorie di Trentino MTB sono rimaste immutate per quanto riguarda i primi… delle classi, vale a dire Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Anche la classifica dello Scalatore, stilata in base ai tratti in salita più insidiosi delle sei gare del challenge, è rimasta immutata con Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sopra tutti.

    La terza tappa di Trentino MTB sarà l’ultima domenica di luglio, con la Lessinia Bike di 46 km e 1600 metri di dislivello e si raggiungerà allora metà calendario. Ogni sfida è più che mai aperta.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB 2013 dopo la 2.a tappa

    Open maschile

    1. Schweiggl Johannes 3892,5 Silmax Cannondale Racing Team; 2. Pallhuber Johann 3700 Silmax Cannondale Racing Team; 3. Bonelli Efrem 3500 Km Sport Bottecchia

    Femminile

    1. Menapace Lorenza 4835 Titici Lgl Pro Team; 2. Paolazzi Claudia 4440 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 3. Ciprian Romina 4240 Asd Bike Pro Action

    Junior

    1. Felder Patrick 1305 Amateursportclub Olang; 2. Martini Andrea 1180 Gc Team Bike Castelgomberto; 3. Mazzurega Elia 671 Team Todesco

    M. Sport

    1. Vieider Maximilian 2900 Team Zanolini Bike Professional; 2. Zampedri Andrea 2720 Supreme Cycling Team; 3. Salvetti Nicola 2340 Team Bussola

    M1

    1. Degasperi Ivan 3700 Team Todesco; 2. Dmitriev Georgy 3400 Gs Bike Store Costermano; 3. Zamboni Andrea 3200 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

    M2

    1. Pintarelli Ivan 2905 Team Bsr; 2. Zampedri Luca 2200 Sc Pergine; 3. Modesti Dimitri 1983 Team Todesco

    M3

    1. Bazzanella Michele 2950 Team Bsr; 2. Ludwig Stefan 2815 Bren Team Trento; 3. Ballardini Emiliano 2555 Team Todesco

    M4

    1. Degasperi Michele 2320 Bren Team Trento; 2. Gilberti Marco 2315 Racing Rosola Bike; 3. Magagnotti Daniele 2075 Gs Bike Store Costermano

    M5

    1. Dellagiacoma Piergiorgio 1750 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Berlusconi Massimo 1425 Team Ecodyger – Cyp Asd; 3. Capponi Roberto 1142 Asd Four Es Racing Team

    M6

    1. Janes Silvano 1775 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Zanasca Adriano 810 Ktm Stihl Torrevilla Mtb; 3. Dalla Paola Mario 645 Team Zanolini Bike Professional

    Scalatore uomini

    1. Degasperi Ivan M1 Team Todesco; 2. Zamboni Andrea M3 Asd Petrolvilla – Bergner Brau – Bergner Brau; 3. Janes Silvano M6 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

    Scalatore donne

    1. Paolazzi Claudia Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Coslop Debora Team Bsr; 3. Menapace Lorenza Openw Titici Lgl Pro Team

    Squadre

    1. Acd Bik Bike 114; 2. Asd Leonardi Racing Team 112; 3. Team Todesco 111

  • La Milano Art Gallery apre le porte alla mostra di Amanda Laer – Agenzia Promoter

    La grande Amanda Lear ha scelto il prestigioso contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale in via Alessi 11 a Milano per allestire la sua mostra personale dal titolo “Visioni” che si terrà dal 31 luglio al 24 agosto 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte e agente di personalità di spicco.

    L’inaugurazione, in presenza di rinomati esponenti istituzionali, vip e noti personaggi è prevista per mercoledì 31 luglio con ingresso libero al pubblico.

    La Lear è considerata una donna carismatica, indomita e un artista a tutto tondo, con un vissuto intriso di esperienze intense e una carriera coronata da meritati successi e riconoscimenti a livello internazionale. Attrice, modella, popstar nonché pittrice e musa per antonomasia del mitico Salvador Dalì, con il quale ha avuto un radicato rapporto sentimentale e del quale conserva un indelebile ricordo. Su Dalì racconta “di recente ho visitato la mostra dedicata a Dalì presso il museo Pompadour di Parigi, la stessa allestita qualche anno fa a Palazzo Reale a Milano. Al mio arrivo mi sono sentita osservata dai presenti come se mi considerassero simbolicamente la vedova di Dalì. Nonostante avesse trent’anni più di me era un uomo talmente creativo, divertente ed estroso che non mi sono mai annoiata insieme a lui. Per certi versi ha rappresentato anche una figura paterna, ma il nostro rapporto è sempre stato stimolante e frizzante“.

    L’annuncio dell’imminente mostra è stato dato in anteprima dalla stessa Amanda Lear in occasione di un’intervista rilasciata a Silvia Toffanin durante una puntata di “Verissimo” incitando a intervenire numerosi all’importante evento in suo onore.

  • Be My Producer: il crowdfunding per il nuovo album di Valeria Caputo

    Dopo il nuovo video e il nuovo sito, la giovane cantautrice lancia con Kapipal la raccolta fondi per sostenere il suo secondo disco. Un ‘investimento culturale e artistico’ , presto le date dei concerti estivi

    Dopo la pubblicazione del nuovo videoclip tratto dal primo disco Migratory Birds e il lancio del rinnovato sito, Valeria Caputocomunica ufficialmente di essere al lavoro sul nuovo album. E’ il secondo album della cantautrice di origine pugliese, attesissimo dopo gli ottimi responsi della critica (Jam, Ondarock, Rockerilla, L’Isola della musica italiana, Sussidiario, Rockit etc.) e i soddisfacenti risultati di una densa stagione live. Per l’occasione Valeria ripropone la formula del crowdfunding: Migratory Birdsera nato grazie a questo “azionariato popolare” e anche il nuovo album vuole avvalersi di questa spinta dal basso, con la novità di Kapipal.

    Dichiara Valeria: “Credo profondamente nella nuova espressione di mecenatismo popolare del crowdfunding: èdemocratica ed è sostenuta da una motivazione personale, non indotta dalle grandi formule commerciali che a volte impongono cosa e chi si debba ascoltare. Ho scelto Kapipal perchè permette una serie variabile di opzioni che consentiranno ai sostenitori di scegliere la formula migliore per finanziare istantaneamente il nuovo album, a seconda dei propri desideri”.

    In attesa dei nuovi concerti estivi, che verranno annunciati presto, Valeria è pronta ad affrontare questa nuova sfida di unaproduzione dal basso, offrendo diverse possibilità ai propri sostenitori: “La moneta scelta per le transazioni è il dollaro ma niente paura, tutti potranno contribuire da qualsiasi paese grazie alla conversione in fase di pagamento. Ci sarà la possibilità persino di ricevere a casa una versione in vinile in esclusiva per chi partecipa al crowdfunding… qualcosa che in futuro potrà avere un certo valore! Incitiamo tutti a partecipare perché più che un contributo si tratta di un investimento culturale e artistico“.

    Informazioni:

    Kapipal:
    http://www.kapipal.com/valeriacaputonews

    Valeria Caputo:
    http://www.valeriacaputo.com

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Aruba supporta Triboo nella ridefinizione dell’infrastruttura IT razionalizzandone i costi e migliorandone l’efficienza

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha intrapreso per conto di Triboo S.p.A. (www.triboo.it), e-commerce service provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale, un progetto che prevede un rinnovamento della infrastruttura IT del cliente al fine di consolidare e di riorganizzare in toto il relativo parco server.

    Triboo è una Internet Company che aggrega aziende e servizi e-commerce, web marketing, interaction design e advertising online, sviluppando il 75% del volume retail fuori dall’Italia, con una forte focalizzazione sull’Europa e presenze sia negli Stati Uniti sia in Cina. Per sostenere un’espansione di questo tipo, la società ha avuto la necessità di riorganizzare la propria infrastruttura che, per motivi storici derivanti da acquisizioni e fusioni societarie, era distribuita su quattro diversi data center in Italia. La sua esigenza era, quindi, quella di razionalizzare le risorse disponendo di un’infrastruttura che garantisse un elevato livello di continuità e consentisse di implementare un buon piano di disaster recovery. Inoltre, era necessario trovare una soluzione che fosse flessibile, in modo da poter adeguare il potenziamento dell’infrastruttura alla crescita e alle esigenze della società.

    Tale obiettivo è stato portato a termine grazie alla collaborazione con Aruba che ha messo a disposizione del cliente i suoi data center proprietari di Arezzo così da localizzare le infrastrutture di Triboo in due strutture differenti ma geograficamente vicine. In tal modo il primo data center mantiene l’intero ambiente di produzione, mentre sull’altro si appoggia l’infrastruttura secondaria così da garantire sia un proficuo piano di disaster recovery, sia una soluzione IT scalabile per bilanciare i carichi di lavoro quando se ne ha necessità.

    Nel dettaglio, le due infrastrutture sono connesse tra loro con cavi multifibra proprietari su due percorsi stradali differenti. L’infrastruttura primaria e di produzione ha sede nel Data Center Arezzo 1 (DC IT1), che ha una capacità di 40.000 macchine, si estende su 5.000 metri quadri ed è connesso ad Internet con oltre 80 Gb/s su connessioni multiple, e con almeno 7 carrier diversi. Il Data Center Arezzo 2 (DC IT2) ha una capacità, invece, di 10.000 macchine e si estende su una superficie di 2.000 metri quadri. Aruba fornisce in tal modo a Triboo un’infrastruttura dedicata, basata su server DELL e in grado di servire 2 milioni di visitatori Web al giorno, con una gestione del data center in carico ad Aruba ed una direzione sistemistica di server, storage e servizi in carico a Triboo.

    I benefici derivanti da questa collaborazione sono molteplici, innanzitutto in termini di business: infatti, aver centralizzato l’intera infrastruttura tecnologica presso Aruba garantisce a Triboo un abbattimento di costi evidente, grazie all’ottimizzazione delle risorse. Inoltre, da un punto di vista tecnico, il cliente ha la garanzia di disporre di un’infrastruttura dotata dei più elevati livelli qualitativi – infatti sia la struttura sia gli impianti sono conformi o superano i massimi standard secondo la classificazione internazionale, che corrisponde a Tier IV – e di poter fare affidamento su un supporto tecnico professionale e attivo 24 ore su 24.

    “Il cliente proveniva da una serie di acquisizioni e dunque partiva da una condizione di estrema eterogeneità, ragione per cui la scelta è stata quella di centralizzare tutti i servizi in un’unica infrastruttura, ridefinendola, soprattutto, in chiave di affidabilità, efficienza ed economicità – ha spiegato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A La scelta di disporre di due strutture collegate in fibra ottica ad alta velocità su percorsi stradali differenti non solo offre ai clienti un’ottima ridondanza ed elevate prestazioni ma permette notevoli risparmi economici, consentendo per di più di appoggiare al secondo data center flussi particolari di traffico, che possono avvenire in concomitanza con picchi stagionali o momentanei.”

    “Siamo estremamente soddisfatti della qualità del servizio offerto da Aruba che ci ha seguiti sia nella parte consulenziale, che in quella esecutiva. – spiega Giulio Corno, Presidente del Gruppo Triboo Uno dei motivi che ci ha spinto ad optare per la loro soluzione è stata l’estrema scalabilità del progetto, che si adatta al meglio alla fase di espansione che stiamo attraversando e che ci ha permesso di potenziare, già nel primo trimestre di quest’anno, l’infrastruttura esistente di oltre il 30%. Prossimamente – conclude Realfonzo – pensiamo di sfruttare anche i benefici del Cloud, al quale vorremmo appoggiarci per la remotizzazione dei servizi all’estero”.

    ARUBA S.p.A.

    Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 2,7 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca, in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it

    Triboo S.p.A.

    Nata nel 2011 dalla fusione di Nascar, T-Buy e T-Shop, Triboo Digitale è un Ecommerce Service Provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale. 
Lo scorso anno ha chiuso l’esercizio con ricavi per 47 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto al 2011, con oltre 1 milione di prodotti venduti online, 300.000 ordini evasi e 10 nuovi shop online realizzati per marchi di fama mondiale tra cui Arena,ToyWatch, Stefanel, High e Alitalia.”

  • Alcol e guida: troppo diffusi i rimedi della nonna.

    Uno studio scientifico commissionato da Direct Line sfata alcune leggende pericolose per chi si mette al volante.

    False credenze e miti da sfatare: l’influenza dell’alcol sul proprio corpo e i relativi tempi di smaltimento sono argomenti ancora soggetti a fantasiose interpretazioni e la corretta informazione non è mai abbastanza.

    Il sondaggio realizzato da Direct Line – la più grande compagnia di assicurazioni online – evidenzia un quadro dominato da leggende metropolitane e “rimedi della nonna” che ben poco hanno a che fare con la realtà. Nella pratica l’assimilazione e lo smaltimento delle sostanze alcoliche sono caratteristiche estremamente personali e frutto di parecchie variabili non sempre calcolabili e identificabili con facilità.

    Per indagare su questo tema e sensibilizzare in modo corretto l’opinione pubblica attraverso dati documentati, Direct Line ha deciso di commissionare uno studio scientifico al centro di ricerche T.R.L. – Transport Research Laboratory. Sono così stati analizzati i tempi di assimilazione e smaltimento dell’alcol ingerito da un campione di 26 soggetti di genere sia maschile che femminile, di peso e altezza eterogenei.

    Il test ha smantellato in un solo colpo false credenze riguardanti la corporatura, il genere e la stima dei tempi di smaltimento dell’alcol, accertando che queste variabili non influiscono in modo diretto e univoco sull’elaborazione della sostanza, come dimostrano ad esempio i due casi sotto citati.

    Uno dei test ha preso in analisi un uomo di corporatura robusta e una donna molto più snella e minuta, che a seguito di una serata con consumo di alcol presentavano all’incirca il medesimo tasso alcolemico.

    Lasciata trascorrere ad entrambi una nottata di sonno e riposo, la mattina seguente si è proceduto ad una nuova rilevazione della quantità di alcol presente nei rispettivi soggetti. Mentre la donna è risultata ben al di sotto dei limiti legali, nel corpo dell’uomo è stata riscontrata una proporzione di alcol ancora superiore a quella consentita. Se si fosse messo alla guida, sarebbe stato ampiamente sanzionabile.

    Un altro test ha messo a confronto due soggetti femminili, di seguito nominati “A” e “B”. A fine serata, “A” presentava un tasso alcolemico sensibilmente minore di “B”, ma al momento della rilevazione mattutina “A” presentava circa il doppio del tasso alcolemico consentito, mentre “B” aveva completamente smaltito l’alcol.

    Alla luce di queste analisi sperimentali, le opinioni di gran parte delle persone intervistate da Direct Line suonano alquanto fuori strada.

    Da un’indagine effettuata su un campione di oltre 2000 persone è infatti emerso che quasi 8 intervistati su 10 (il 77% del campione) credono che i tempi di assimilazione dell’alcol dipendano dalla corporatura dell’individuo e ben 7 su 10 pensano che il genere maschile o femminile faccia la differenza.

    Forte di queste errate convinzioni, il 22% degli automobilisti rischia di mettersi alla guida con un livello alcolemico superiore a quello consentito, calcolando approssimativamente i tempi di smaltimento spesso anche in funzione del tempo trascorso dall’ultimo drink, ignorando che a volte persino un’intera nottata di sonno può non bastare a completare il processo di assimilazione dell’alcol.

    Processo che alcuni sostengono di poter velocizzare grazie a qualche trucco o stratagemma: il 25% del campione beve molta acqua prima di coricarsi, mentre l’8% si sforza di mangiare in modo considerevole subito dopo aver bevuto e il 6% ricorre alla famosa “colazione dei campioni”, abbondante e innaffiata da numerose tazze caffè doppio. Curioso il 6% che dichiara di avere un metodo ricostituente personalissimo quanto segreto.

    Test N 1 campione uomo donna con peso e altezza differente

    Partecipante A

    Partecipante B

    Sesso

    Maschio

    Femmina

    Peso (kg)

    73

    60

    Altezza(cm)

    177

    165

    BrAC a fine serata (µg/100ml breath)

    80

    79

    BrAC il mattino(µg/100ml breath)

    40

    3

    Test N 2 campione femminile

    Partecipante A

    Partecipante B

    Sesso

    Femmina

    Femmina

    Peso (kg)

    65

    70

    Altezza (cm)

    168

    160

    BrAC a fine serata (µg/100 ml aria alveolare espirata)

    109

    130

    BrAC al mattino (µg/100 ml aria alveolare espirata)

    67

    0

    “Mettersi alla guida dopo aver bevuto anche un solo drink è una situazione che l’automobilista non deve assolutamente sottovalutare. Questo studio – commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Lineevidenzia chiaramente e in modo molto semplice quanto possa essere rischioso affidarsi al senso comune e stimare la propria resistenza all’alcol basandosi su parametri infondati. Fattori come peso, altezza e sesso non sono quindi la soluzione per calcolare una magica equazione che permetta di stimare il livello alcolemico, anche il mattino dopo una serata fuori. Direct Line vuole ancora una volta sensibilizzare gli utenti della strada e raccomanda di non guidare al mattino se si sono assunti alcolici in quantità la sera prima.

    Segui Direct Line su Facebook: https://www.facebook.com/directlineitalia

    Direct Line è la più grande compagnia di assicurazione auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it

  • PosteMobile: il cellulare NFC dialoga con POS abilitati ai pagamenti contactless

    PosteMobile è protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento. Grazie all’innovativo sistema “contactless” tramite tecnologia NFC, nei negozi abilitati, è possibile effettuare i pagamenti con il telefonino avvicinando semplicemente lo Smartphone al Pos dell’esercente. Dopo Milano, PosteMobile estende anche a Roma e Torino la vendita delle nuove SIM NFC che possono essere acquistate nei Corner PosteMobile abilitati presenti negli uffici postali.

    NFC PosteMobile Contactless_480

    PosteMobile apre una nuova frontiera nello stile di vita degli Italiani e rende disponibile sul mercato l’innovativo sistema di pagamento “contactless” tramite tecnologia NFC (Near Filed Communication – comunicazione di prossimità) che permette di pagare nei negozi abilitati semplicemente avvicinando lo Smartphone al Pos dell’esercente, grazie all’integrazione dei servizi di PosteMobile con quelli di pagamento di BancoPosta.

    Partita da Milano nel dicembre scorso, PosteMobile estende ora anche a Roma e Torino la vendita delle nuove SIM NFC abilitate ai pagamenti “contactless” da smartphone per poi arrivare in tutta Italia nel corso del 2013. Le SIM NFC possono essere acquistate nei Corner PosteMobile abilitati presenti negli uffici postali (l’elenco completo è disponibile su www.postemobile.it).

    Poste Mobile

    Il meccanismo per gli acquisti “in prossimità” è molto semplice: con la SIM NFC di PosteMobile, nella quale è già integrata una carta prepagata Postepay NewGift digitale, il cellulare NFC dialoga con i nuovi POS abilitati ai pagamenti contactless. E’ sufficiente attivare e ricaricare la Postepay, abilitare il pagamento tramite l’App PosteMobile NFC e quindi avvicinare il cellulare al POS per eseguire in tutta semplicità e sicurezza l’operazione di pagamento. Per gli importi fino a 25 euro non è necessario digitare il Pin della carta, che resta invece obbligatorio per importi superiori o se richiesto in fase di pagamento.

    A breve la tecnologia NFC sarà in dotazione anche negli uffici postali e sui palmari dei portalettere per consentire ai clienti il pagamento di bollettini, raccomandate o pacchi tramite cellulare. Poste Italiane sarà dunque la prima a offrire alla propria clientela l’intera piattaforma di servizio.

    L’adozione della nuova tecnologia NFC rappresenta la naturale evoluzione nei pagamenti da cellulare di PosteMobile, l’operatore mobile del Gruppo Poste Italiane, che conta attualmente circa 3 milioni di clienti attivi, e che fin dal suo lancio, ha scelto un posizionamento distintivo tale da capitalizzare anche l’integrazione con il mondo dei servizi finanziari e postali di Poste Italiane.

    Nel prossimo futuro l’applicazione NFC consentirà di rendere disponibili sul cellulare anche servizi di e-Government della PA per l’identificazione e il riconoscimento digitale, smaterializzando e trasferendo direttamente sulla SIM la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente e la firma elettronica. Anche con questo nuovo servizio Poste italiane conferma il proprio ruolo di partner privilegiato della PA.

    Logo Poste Italiane

    I nuovi servizi NFC vanno ad aggiungersi alla gamma dei Remote Financial Services, servizi finanziari e di pagamento in mobilità già dispoitalianibili con PosteMobile mediante l’associazione della SIM a uno degli strumenti di pagamento BancoPosta. Attualmente sono oltre 1 milione di clienti abilitati ai servizi finanziari da telefonino che ha generato nel 2012 un transato complessivo superiore ai 250 milioni di euro.

    La tecnologia sviluppata da PosteMobile per i Remote Financial Services ha recentemente ottenuto dall’European Patent Organisation (EPO) di Monaco il riconoscimento per il brevetto internazionale “Method based on a SIM Card performing services with high security features”, valido in 34 Paesi aderenti alla Convenzione sul Brevetto Europeo.

    FONTE: Poste Italiane

  • Ristoranti a Palermo: al centro storico, la tradizionale cucina del capoluogo

    Avete pensato a una vacanza in Sicilia per le vostre ferie? Bene. Allora sappiate che al momento di fare la valigia, potrete anche lasciare la vostra cintura a casa, proprio lì dove abbandonerete qualunque senso di colpa o il vademecum della vostra dieta. In giro tra i vicoli o in uno dei ristoranti a Palermo, il centro storico del capoluogo saprà affascinarvi non solo grazie ai suoi stupendi monumenti, ma per un meraviglioso incontro di sapori e profumi capaci di risvegliare ogni vostro senso.

    La tradizione culinaria siciliana è famosa praticamente in tutto il Mediterraneo. Una cucina che è figlia di storici matrimoni culturali delle popolazioni che hanno attraversato, conquistato, vissuto e abbandonato un’isola che ha fatto della diversità la sua ricchezza.

    Basta solo fare una passeggiata tra le viuzze o sedersi ai tavoli dei ristoranti di Palermo, nel centro storico più caratteristico della Sicilia, per scoprire l’infinità varietà di pietanze che deliziano il palato di turisti e non ogni giorno. Conoscete già qualche specialità che non dovrete assolutamente perdervi?

    Tra le vie e nei ristoranti a Palermo: al centro storico, il cibo di strada è di casa

    La tradizione culinaria palermitana, un po’ come tutte le cucine locali, nasce nei focolai delle case più antiche, secoli e secoli fa. Eredità culturale, quasi una dote per le figlie che si sposano, le ricette tipiche della Sicilia vengono tramandate tra le donne della famiglia come un vero tesoro da custodire gelosamente.

    Non stranitevi dunque se al centro storico di Palermo avrete la possibilità di assaggiare le stesse specialità sia per strada, sia al ristorante.

    I cibi più famosi sono quelli che proprio che nella strada hanno le loro origini. Le panelle, rettangolini di farina di ceci fritti in olio bollente, le crocche‘, interpretazione sicula delle crocchette di patata, e le arancinette, versione mignon dei famosi supplì di riso, sono solo alcuni dei cibi di strada che si sono guadagnati un ruolo di tutto rispetto anche nei menù dei migliori ristoranti di Palermo, nel cuore di un centro storico vivo e pulsante. Scegliere tra i locali vi risulterà tutt’altro che semplice, ma una cosa è certa: in qualunque ristorante del centro storico di Palermo decidiate di andare, vi aspetta un’esperienza sensoriale assolutamente unica nel suo genere.

  • TAPPETOFIORITO.IT, IN ARRIVO TANTI NUOVI PRODOTTI PER CURARE IN MANIERA NATURALE LA TUA SCHIENA

    Roma, 19 giugno 2013 – Il Tappeto Fiorito arriva finalmente in Italia lanciando il sito http://www.tappetofiorito.it. Dopo il successo in Francia dove sono state vendute oltre 20,000 unità in un solo anno, arriva anche in Italia il Tappeto Fiorito.

    Il dolore alla schiena rappresenta un serio problema di salute pubblica e anche un immenso business. L’80% degli italiani è vittima di problemi alla schiena durante la vita e il 50% dichiara di averne proprio in questo momento. Il Tappeto Fiorito è un nuovo metodo naturale che permette di curare in maniera efficace, senza sforzi e rapidamente il proprio corpo.

    I benefici principali si hanno grazie alla secrezione di endorfine e all’aumento della circolazione sanguigna intorno alla colonna vertebrale che permette di dare sollievo all’infiammazione e di allentare in profondità le tensioni muscolari ed i dolori articolari.

    L’efficacia del Tappeto Fiorito è stata dimostrata su pazienti con dolori alla schiena ed al collo ma è inoltre particolarmente indicato per le persone sofferenti di sciatica, artrosi, cruralgia, fibromialgia, artrite e reumatismi.

    Il Tappeto Fiorito ha un costo pari a €99 oppure si può acquistare la versione Vitality a €49 ed infine la versione combinata (Tappeto e Cuscino Vitality) a €69. Per finire anche il Neck Track, un prodotto specializzato per il collo, è ora disponibile in Italia a €29.

    Per qualsiasi domanda, si prega di inviare una mail a [email protected] oppure contattare il servizio clienti a 55 44 05 05 50.

  • Crema Mani Aloe Beta – PRODOTTO ITALIANO!

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  • Centro di Formazione in Europrogettazione: una didattica efficace


    In Italia ci sono diverse scuole che tengono corsi o master in Europrogettazione, ma se state cercando un’eccellenza in questo settore che abbia una didattica efficace il consiglio è di rivolgervi al Centro di Formazione in Europrogettazione, la scuola di eccellenza di Venezia in partnership con Venice International University.

    I master organizzati dal Centro di formazione in Europrogettazione hanno formato migliaia di professionisti e sono scelti ogni anno dalle più importanti istituzioni e aziende italiane. Offrono una formazione qualificata, pratica, didattica efficace e sempre in continuo aggiornamento.
    Il Centro di Formazione in Europrogettazione offre professori preparatissimi in materia, in quanto loro stessi non sono solo docenti ma innanzitutto professionisti che tutti i giorni lavorano nel mondo dell’Europrogettazione. Gli studenti del master in europrogettazione sono seguiti da tutor qualificati nel periodo post lezioni durante il tirocinio.
    Il Centro di Formazione inEuroprogettazione propone diverse tipologie di master e corsi, tutti caratterizzati da una didattica efficace, così da soddisfare le diverse esigenze dei diversi studenti:

    • Master in Europrogettazione Official AICCRE. Il Master in Europrogettazione Official AICCRE rappresenta la più autorevole proposta formativa in Italia nel settore. E’ nato nel 1999 per migliorare le capacità di progettazione e di accesso ai fondi europei da parte del sistema delle imprese e delle pubbliche amministrazioni italiane. Qualità della didattica e intensità di attività di progettazione hanno fatto del Master in Europrogettazione VIU l’unico Master sulla progettazione europea in possesso del riconoscimento l’accreditamento dell’associazione europea dei Poteri Locali e Regionali (AICCRE). La formula prevede un programma formativo tecnico-teorico di una settimana in aula, seguito da un semestre di lavoro progettuale individualizzato, supportato da Venice International University. Durante questo semestre gli allievi sviluppano un loro vero e proprio progetto di Europrogettazione. Gli studenti che avranno frequentato il Master in Europrogettazione Official AICCRE saranno poi iscritti nell’albo degli europrogettisti diplomatisi presso il Centro di Formazione in Europrogettazione.
    • Master in Europrogettazione Gate To Europe. Il Master in Europrogettazione Gate To Europe è progettato per i giovani under 30, prevede un carico di monte-ore leggermente inferiore al Master in Europrogettazione Official AICCRE e ha un programma didattico orientato per giovani e neolaureati. I Master in Europrogettazione Gate To Europe beneficiano di una capacità didattica riconosciuta a livello nazionale che si fonda su una continua e diretta attività progettuale, che il Centro di Formazione in Europrogettazione svolge in prima persona per conto dei più importanti enti italiani. La formula prevede un programma formativo intensivo di una settimana in aula, utile ad avere una completa visione sulla materia. Al termine è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione. Anche gli allievi che hanno seguito il Master in Europrogettazione Gate To Europe possono iscriversi nell’albo degli europrogettisti diplomatisi presso il Centro di Formazione in Europrogettazione, in una sezione apposita. Per poterlo fare devono superare un esame di verifica dell’apprendimento, sulle materie affrontate durante le lezioni.
    • Corso di Gestione dei progetti europei. Durante il Corso di Gestione dei progetti europei le lezioni in aula vengono condotte da docenti con esperienza pluriennale di gestione progettuale nei settori di competenza. Il Corso organizzato dal Centro di Formazione in Europrogettazione VIU è diretto al miglioramento nella gestione dei progetti comunitari da parte dei soggetti attuatori. L’obiettivo è permettere agli allievi di risolvere le problematiche più comuni che si pongono nella fase attuativa di un progetto: dalla gestione del partenariato agli scostamenti di bilancio, dalla rendicontazione alle dinamiche legali e contrattuali e ai rapporti con l’ufficio della Commissione referente.