Autore: Redazione area-press.eu

  • Aruba supporta Triboo nella ridefinizione dell’infrastruttura IT razionalizzandone i costi e migliorandone l’efficienza

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha intrapreso per conto di Triboo S.p.A. (www.triboo.it), e-commerce service provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale, un progetto che prevede un rinnovamento della infrastruttura IT del cliente al fine di consolidare e di riorganizzare in toto il relativo parco server.

    Triboo è una Internet Company che aggrega aziende e servizi e-commerce, web marketing, interaction design e advertising online, sviluppando il 75% del volume retail fuori dall’Italia, con una forte focalizzazione sull’Europa e presenze sia negli Stati Uniti sia in Cina. Per sostenere un’espansione di questo tipo, la società ha avuto la necessità di riorganizzare la propria infrastruttura che, per motivi storici derivanti da acquisizioni e fusioni societarie, era distribuita su quattro diversi data center in Italia. La sua esigenza era, quindi, quella di razionalizzare le risorse disponendo di un’infrastruttura che garantisse un elevato livello di continuità e consentisse di implementare un buon piano di disaster recovery. Inoltre, era necessario trovare una soluzione che fosse flessibile, in modo da poter adeguare il potenziamento dell’infrastruttura alla crescita e alle esigenze della società.

    Tale obiettivo è stato portato a termine grazie alla collaborazione con Aruba che ha messo a disposizione del cliente i suoi data center proprietari di Arezzo così da localizzare le infrastrutture di Triboo in due strutture differenti ma geograficamente vicine. In tal modo il primo data center mantiene l’intero ambiente di produzione, mentre sull’altro si appoggia l’infrastruttura secondaria così da garantire sia un proficuo piano di disaster recovery, sia una soluzione IT scalabile per bilanciare i carichi di lavoro quando se ne ha necessità.

    Nel dettaglio, le due infrastrutture sono connesse tra loro con cavi multifibra proprietari su due percorsi stradali differenti. L’infrastruttura primaria e di produzione ha sede nel Data Center Arezzo 1 (DC IT1), che ha una capacità di 40.000 macchine, si estende su 5.000 metri quadri ed è connesso ad Internet con oltre 80 Gb/s su connessioni multiple, e con almeno 7 carrier diversi. Il Data Center Arezzo 2 (DC IT2) ha una capacità, invece, di 10.000 macchine e si estende su una superficie di 2.000 metri quadri. Aruba fornisce in tal modo a Triboo un’infrastruttura dedicata, basata su server DELL e in grado di servire 2 milioni di visitatori Web al giorno, con una gestione del data center in carico ad Aruba ed una direzione sistemistica di server, storage e servizi in carico a Triboo.

    I benefici derivanti da questa collaborazione sono molteplici, innanzitutto in termini di business: infatti, aver centralizzato l’intera infrastruttura tecnologica presso Aruba garantisce a Triboo un abbattimento di costi evidente, grazie all’ottimizzazione delle risorse. Inoltre, da un punto di vista tecnico, il cliente ha la garanzia di disporre di un’infrastruttura dotata dei più elevati livelli qualitativi – infatti sia la struttura sia gli impianti sono conformi o superano i massimi standard secondo la classificazione internazionale, che corrisponde a Tier IV – e di poter fare affidamento su un supporto tecnico professionale e attivo 24 ore su 24.

    “Il cliente proveniva da una serie di acquisizioni e dunque partiva da una condizione di estrema eterogeneità, ragione per cui la scelta è stata quella di centralizzare tutti i servizi in un’unica infrastruttura, ridefinendola, soprattutto, in chiave di affidabilità, efficienza ed economicità – ha spiegato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A La scelta di disporre di due strutture collegate in fibra ottica ad alta velocità su percorsi stradali differenti non solo offre ai clienti un’ottima ridondanza ed elevate prestazioni ma permette notevoli risparmi economici, consentendo per di più di appoggiare al secondo data center flussi particolari di traffico, che possono avvenire in concomitanza con picchi stagionali o momentanei.”

    “Siamo estremamente soddisfatti della qualità del servizio offerto da Aruba che ci ha seguiti sia nella parte consulenziale, che in quella esecutiva. – spiega Giulio Corno, Presidente del Gruppo Triboo Uno dei motivi che ci ha spinto ad optare per la loro soluzione è stata l’estrema scalabilità del progetto, che si adatta al meglio alla fase di espansione che stiamo attraversando e che ci ha permesso di potenziare, già nel primo trimestre di quest’anno, l’infrastruttura esistente di oltre il 30%. Prossimamente – conclude Realfonzo – pensiamo di sfruttare anche i benefici del Cloud, al quale vorremmo appoggiarci per la remotizzazione dei servizi all’estero”.

    ARUBA S.p.A.

    Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 2,7 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca, in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it

    Triboo S.p.A.

    Nata nel 2011 dalla fusione di Nascar, T-Buy e T-Shop, Triboo Digitale è un Ecommerce Service Provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale. 
Lo scorso anno ha chiuso l’esercizio con ricavi per 47 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto al 2011, con oltre 1 milione di prodotti venduti online, 300.000 ordini evasi e 10 nuovi shop online realizzati per marchi di fama mondiale tra cui Arena,ToyWatch, Stefanel, High e Alitalia.”

  • Spiaggia sicura per gli Smartphone

    Finalmente è arrivata l’estate: tutti pronti con valigie e cellulare alla mano. Strumento irrinunciabile e sempre presente nella borsa da spiaggia insieme al telo da mare e la crema solare, lo Smartphone è il compagno insostituibile delle giornate in barca o sotto l’ombrellone.

    Per chi non vuole rinunciare al cellulare anche in spiaggia, o perfino sott’acqua, arriva in Italia una linea di accessori completamente impermeabili e all’avanguardia, distribuita da Dynamic Technology. Non più, da oggi, scene di disperazione per il proprio palmare caduto nella sabbia, piuttosto che in acqua durante la passeggiata sul bagnasciuga. Grazie a AMPHIBIX FITLARGE WATERPROOF, custodia integrata in una fascia da braccio che abbina alla tecnologia design ed estetica, il proprio Smarphone sarà sempre al sicuro. Neppure i gavettoni metteranno infatti a repentaglio l’incolumità del proprio cellulare!

    Arriva infatti dagli USA una protezione resistente pensata e realizzata per tutti coloro che non vogliono mai rinunciare al proprio Smartphone in qualsiasi condizione e proteggerlo da acqua, umidità, sabbia, salsedine, ma anche sudore.

    AMPHIBIX FITLARGE WATERPROOF è quindi perfetti per chi vuole farsi una partita a beach volley o a racchettoni, magari direttamente sulla riva, o per chi non si separerebbe del palmare perfino sotto la doccia. Le custodie sono state progettate per aderire comodamente al braccio e assecondare i movimenti del corpo. La finestra ClearTouch permette inoltre la completa funzionalità del touchscreen, della fotocamera e dei tasti, mentre la chiusura LatchLight, a tenuta stagna, garantisce il massimo grado di impermeabilità (fino a 3.5 m di profondità). Sarà così possibile tuffarsi in acqua o praticare snorkeling rimanendo sempre reperibili e soprattutto con la propria musica, senza rinunciare alla propria playlist preferita!

    I prodotti proposti soddisfano ogni tipo di esigenza: le fasce da braccio si declinano in tre diverse misure, una di taglia Small per Ipod nano, una Medium per Ipod Shuffle (realizzato appositamente per i nuotatori integrato agli occhialini da nuoto) e una Large per IPhone (3/3Gs/4/4S/5).

    Anche gli auricolari, leggeri e resistenti, sono stati realizzati per resistere fino a 3.6 metri di profondità.

    Distribuite in Italia da Dynamic Technology, cuffie e custodie sono acquistabili tramite il sito www.genius-eshop.it

    Dynamic Technology, azienda giovane e dinamica specializzata nella distribuzione di prodotti elettronici, sinonimo di professionalità e affidabilità, garantisce un servizio di vendita veloce ed efficace tramite il sito on line www.genius-eshop.it Tel. 051/0280278

    Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200

    Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected] Addetta stampa Francesca Scoto [email protected]

  • Seggiolini auto: consigli per un uso corretto

    L’utilizzo dei seggiolini auto per il trasporto dei bambini deve seguire alcune regole fondamentali: innanzitutto è obbligatorio per legge finché il bimbo non ha raggiunto i 150 cm di altezza, solitamente al compimento dei 12 anni di età. Questo perché i sistemi di sicurezza presenti negli autoveicoli non sono adatti per proteggere le persone al di sotto dell’altezza indicata dalla legge. I dispositivi utilizzabili sono due: seggiolini auto ed adattatori (possibili solo per i bimbi che pesano almeno 18 kg), inoltre coloro che hanno un peso inferiore ai 9 kg possono essere trasportati solamente su seggiolini auto posti in senso contrario alla marcia. Nonostante i seggiolini auto siano suddivisi in gruppi in base al peso de bambini, è possibile garantire loro un viaggio sicuro con l’acquisto di due soli dispositivi: uno che verrà utilizzato fino ai 9 o 13 kg ed un secondo (un modello multi-gruppo) che copre un arco di peso molto ampio, fino ai 36 kg. In questo modo si farà a meno della navetta gruppo 0 che di solito si usa per poco tempo, ma si deve far attenzione nell’utilizzare un riduttore che permetta un miglior contenimento del bambino tramite le cinture di sicurezza. È importante aspettare che il piccolo raggiunga il peso giusto prima di passare al successivo seggiolino auto senza fretta, perché a quell’età la testa pesa ancora molto più del corpo ed i muscoli delle spalle e del collo non sono ancora così sviluppati in modo da garantire una posizione perfettamente eretta e stabile. A questo punto si può scegliere di acquistare un seggiolino auto multi-gruppo, da utilizzare fino alla fine, per risparmiare, oppure di usarne uno fino ai 4 anni ed un terzo fino al raggiungimento del metro e mezzo di altezza (indipendentemente dal peso). Qualunque sia la scelta, è importante rispettare tutti gli step, seguendo la crescita del bambino e assecondando le sue necessità di contenimento e di sicurezza. Questo vuol dire che bisognerebbe evitare di cadere in tentazione, acquistando degli economici cuscini di rialzo per i bimbi più grandicelli, né tantomeno si dovrebbero utilizzare i seggiolini di gruppo 2/3 senza schienale e poggiatesta, perché non garantiscono la giusta protezione. Ultima, ma probabilmente più importante, precauzione da osservare, consiste nel controllare che il seggiolino auto sia omologato nel rispetto delle normative europee in tema di sicurezza; l’etichetta si trova solitamente sul retro o sulla base del telaio. Qualunque sia la soluzione cercata, NewBabyLand garantisce un’ampissima gamma di seggiolini auto, riduttori ed accessori per seggiolini auto dei migliori produttori come Chicco, Brevi, Peg Perego, Cam e molti altri, ideali per tutti i tipi di autoveicolo e per bimbi di ogni fascia di peso. È possibile acquistare in pochi semplici passaggi, con transazioni sicure, e ricevere il prodotto direttamente a casa in tempi brevissimi.

  • LA “RUNNING” VOLA ALTO IN VAL DI FASSA, DA DOMENICA “CAMOSCI” SULLE DOLOMITI

    È già record per la Val di Fassa Running 2013 in quanto a partecipazioni

    Domenica 23 giugno Alba di Canazei apre le porte al primo round

    Al via Galliano, Concas, Leonardi, Chihaoui e poi Nanu, Rudasso, Bergamo, Mazzel e Fortin

    In 5 giornate più di 60 km per suole e gambe di ferro sulle Dolomiti

    La Val di Fassa Running gira a mille. È un modo di dire, ma oggi le iscrizioni sono schizzate a oltre 360 unità contro i 350 dello scorso anno, ovviamente riferendosi ai runners che intendono partecipare alla settimana di corsa, perché sono molti anche i “giornalieri” che scelgono tappa per tappa.

    A meno di una settimana dal via l’evento conta nuovi nomi di classe nel panorama della corsa in montagna e stavolta sulle Dolomiti si fa sul serio. Start domenica prossima per la 15.a edizione dell’atteso tour a tappe della Val di Fassa (TN) dedicato agli amanti della corsa off-road. Ai già preannunciati Ana Nanu, Mirella Bergamo, Massimo Leonardi, Arianna Mazzel, Aleksandra Fortin e Ridha Chihaoui, si sono aggiunti anche il campione italiano Forze Armate di maratona nel 2002 Vito Sardella, Massimo Galliano, vincitore nella passata edizione insieme alla Nanu e fresco di un 18° posto conquistato nel Campionato Italiano di corsa in montagna, la cui prima prova si è tenuta lo scorso 9 giugno a Dolcedo (IM). Nella stessa gara altri due top runners che si sono assicurati il pettorale fassano hanno ottenuto buoni piazzamenti, con l’11.a posizione della ligure Viviana Rudasso ed il 21° posto di un Salvatore Concas in grande forma.

    Si partirà quindi domenica 23 giugno da Alba di Canazei, per inaugurare le scarpette con un tracciato di 10,8 km che di certo scalderà le gambe in vista di una settimana davvero rovente sui sentieri della valle trentina.

    Lunedì il secondo round si correrà a Campitello dove i chilometri da macinare saranno 10,7 in una tappa del tutto nuova. Dopo poco più di 2 km di gara si incontra un vero e proprio muro di un km al 25% di pendenza in pieno bosco. Toccata quota 2000 metri si scende su prato fino al Rifugio Micheluzzi da cui si imbocca una comoda strada forestale che, prima di giungere di nuovo a Campitello, svolta a sinistra per il paesino di Pian. Giunti in fondo, dopo una buona “frollata” di gambe, il traguardo sarà preceduto da un chilometro su asfalto.

    Nella terza tappa di martedì 25 giugno (13,2 km) si correrà da Campestrin seguendo per un tratto il celebre tracciato della Marcialonga fino a Campitello. Da qui in piano si attraversa il paese e poi si sale lungo il sentiero La Crous, sino ad incrociare la forestale che porta a Mazzin, in un continuo e piacevole saliscendi sul quale ci sarà, come sempre, un piccolo torrentello da guadare per raffreddare le suole roventi. Da Mazzin il rientro a Campestrin seguirà ancora una volta il tracciato della Marcialonga.

    Finalmente mercoledì le scarpette potranno essere stese al sole per una giornata di stop, durante la quale la Val di Fassa Running punterà i riflettori sui più piccoli che a Pera di Fassa si cimenteranno nella prima Val di Fassa Running Baby.

    Le giornate conclusive del tour “en plein air” della Val di Fassa prevedono prima i 14 km che da Soraga transitano per un primo tratto su pista ciclabile. Si sale poi verso località Pociace su una bella strada forestale che spiana sul culminare prima di volgere in una lunga discesa di 5 km che riporterà i runners sulle sponde del Lago di Soraga.

    Venerdì 28 giugno i premi brilleranno già al sole dell’Alpe Lusia, mentre i runners si lanceranno nell’ultimo sforzo della Val di Fassa Running. Da Moena si attraversa il paese per imboccare un ripido sentiero prativo fino a sbucare sulla ciclabile che prosegue per Someda. In leggera salita si arriva all’inizio degli impianti di risalita dell’Alpe Lusia da cui si percorreranno circa 500 metri sulle piste da sci prima di incontrare il sentiero forestale Troi del Buro, su cui si passerà per la prima volta in assoluto e solo per questa edizione. Per un tratto poi la strada spiana fino al rifugio Valbona da cui un occhio andrà agli incredibili scorci sul Catinaccio e sul Latemar, ma l’altro non potrà che cadere su quel cucuzzolo apparentemente irraggiungibile dove il traguardo attenderà i corridori. Nell’ultimo sforzo si procederà lungo la strada di servizio degli impianti di risalita fino a località Le Cune, dove tutto si concluderà tra premiazioni, coriandoli e foto di rito.

    La salita fino al traguardo è comunque gradevole, costante e priva di grandi strappi – parola di Francesco Cincelli, “patron” della manifestazione.

    Per chi volesse ancora iscriversi alla Val di Fassa Running il termine è fissato a domenica 23 giugno e la quota è di 68 Euro, ma chi preferisse potrà prender parte anche solo ad alcune tappe, iscrivendosi direttamente in loco prima del via.

    Info: www.valdifassarunning.it

  • Antonello De Pierro assessore alla Sicurezza di Roma Capitale


    La proposta, già sussurrata da alcuni rumors circolati nell’ambiente politico, viene avanzata a Ignazio Marino dal movimento Italia dei Diritti, di cui lo stesso De Pierro è presidente

    Roma – Nella concitata e frenetica congiuntura della formazione della squadra di assessori che andranno a costituire la giunta del neoeletto sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino, da qualche giorno vari rumors, che si rincorrono nei corridoi su cui affacciano le stanze decisionali, sussurrano, per la carica di assessore alla Sicurezza, il nome di Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti e massimo emblema della lotta alla corruzione capitolina, che aveva ritirato la sua candidatura alle primarie proprio per sostenere il chirurgo-politico.

    Nella ridda di sussurri si inserisce con determinazione la proposta ufficiale del movimento facente capo a De Pierro, che si stringe intorno al suo presidente e chiede a gran voce a Marino la sua nomina nella costituenda compagine.

    Di fatto, il leader dell’Italia dei Diritti, che attualmente figura al 34esimo posto nella classifica ufficiale dei politici italiani più amati su Facebook, con un trend di crescita che da qualche settimana oscilla permanentemente tra il 1° e il 3° posto, superando negli ultimissimi giorni lo stesso Marino, da anni combatte a favore della sicurezza dei cittadini e contro la corruzione dei vigili urbani capitolini e dei dipendenti degli uffici tecnici.

    Infatti secondo il numero uno del movimento nazionale “non si può garantire la sicurezza dei corpi collettivi se non si perseguono quelle cellule deviate negli organi istituzionalmente deputati a questo scopo, che si dedicano a pratiche illecite”. A tal fine da anni propone la rotazione intermunicipale dei dipendenti appartenenti a quei comparti lavorativi, che nonostante la condivisione e l’approvazione, il sindaco Alemanno non ha poi attuato, lasciando di fatto inevase quelle istanze dalle quali, secondo De Pierro, non si può prescindere per assicurare legalità e trasparenza nell’espletamento delle funzioni amministrative, in ossequio all’art. 97 della Carta costituzionale.

    E’ per questo che l’organizzazione extraparlamentare, auspicando che il nuovo sindaco si mostri sensibile a questo tema, insiste per la nomina del suo presidente allo scranno più alto dell’Assessorato alla Sicurezza, e già prevede in tal caso una netta inversione di rotta nelle pratiche del malaffare, che da troppo tempo ormai proliferano nel sottobosco della macchina amministrativa capitolina, danneggiando l’immagine stessa della città, quella maggioranza di dipendenti onesti e ligi al dovere e soprattutto quei cittadini che hanno la sfortuna di dover subire, loro malgrado, l’arroganza di chi esercita il potere attribuitogli ex lege, a uso e consumo proprio e degli amici degli amici, invece di renderlo espressione del buon servizio reso alla collettività.

    Il movimento Italia dei Diritti avvierà una petizione e aprirà una pagina Facebook per il sostegno alla nomina di cui si fa promotore, auspicando un dialogo costruttivo con Marino.


  • 28 LUGLIO: OFF-ROAD ALLO STATO PURO, LESSINIA BIKE 3.a TAPPA DI TRENTINO MTB

    Domenica 28 luglio torna la Lessinia Bike con la 16.a edizione

    Il via sui prati di Malga Fratte a Sega di Ala (TN), percorso fotocopia del 2012

    Dopo il successo della 100 Km dei Forti Trentino MTB si trasferisce in Lessinia

    Spettacolo sui 46 km che lo scorso anno hanno celebrato la coppia Pirazzoli-Gaddoni

    La MTB in Trentino lo scorso week-end ha avuto un acuto significativo: alla 100 Km dei Forti erano in 1500, addirittura 1800 se si calcola anche il collegato 1000Grobbe Bike Challenge. Era la seconda tappa del celebrato circuito Trentino MTB, che ora trasloca in Lessinia.

    È quindi tempo di fare un check up completo alle biciclette, di ingrassare catene e ingranaggi perché tra poco più di un mese, il 28 luglio per la precisione, l’adunata verrà suonata in quel di Sega di Ala per la 16.a edizione della Lessinia Bike. Come detto, per il circuito Trentino MTB sarà allora gara 3.

    I Lessini da sempre attraggono le due ruote, siano esse le agili bici da corsa oppure le grintose off road, lassù ce n’è per ogni gusto, assieme a numerose altre proposte in campo sportivo, dal parapendio all’equitazione, dagli sport invernali al nordic walking che sarà possibile provare gratuitamente a partire dal primo pomeriggio di sabato 27 e domenica 28. Grazie infatti alla collaborazione con l’ASD Nordic Walking Vallagarina di Avio, accompagnatori, spettatori e, ovviamente solo sabato, anche corridori potranno cimentarsi in questa disciplina dai grandi benefici che dai territori del nord Europa sta ora spopolando anche in Italia.

    Il percorso della Lessinia Bike fotocopierà quello della passata edizione, quando alcuni ritocchi avevano dato nuova verve ad un tracciato già spettacolare di suo, immerso nel verde e fra le malghe della Lessinia, territorio dell’omonimo Parco Regionale e dalla lunga storia. Tra le curiosità che anche i bikers potranno ritrovare tra una pedalata e l’altra è giusto citare la Pietra di Prun, una roccia calcarea dal bel tono rossastro e ricca di piccoli fossili, che si estrae proprio nelle preare (tipiche cave) lessinesi. Essendo autoctono, questo materiale è piuttosto utilizzato in tutto il territorio veronese. Un’opera tra tutte, l’Arena di Verona, è costruita proprio con la pietra della Lessinia con la quale un tempo si fabbricavano anche “laste da coèrti” ovvero speciali rivestimenti per i tetti soprattutto delle malghe, ma ancora lavatoi e lastre per delimitare i confini territoriali nonché materiali edilizi per le case. Ma se non bastasse, si può aggiungere che questo territorio, baciato da un clima mite e con pendii piuttosto morbidi che favoriscono anche le coltivazioni, al di là del confine trentino è patria del vino Durello doc.

    Tornando al percorso, si partirà da Malga Fratte sopra Sega di Ala pedalando nella Lessinia alense alla volta di Monte Corno, passando poi sul Passo Fittanze e Monte Cornetto, prima di fare il primo rientro a Malga Fratte. Da qui si transiterà nuovamente sul Monte Corno e quindi verso Busoni e Capitello da dove inizierà la salita a Monte Castelberto con i suoi 8 chilometri e mezzo e con punte del 20% fino a quota 1.730 metri. Allo scollinamento si va a tutta su località Capitello e poi per gli ultimi chilometri, dove rimarranno ancora alcuni brevi strappi, tra cui il più impegnativo sarà in località Segherie, prima di comparire sul traguardo.

    Le iscrizioni nel frattempo proseguono al prezzo ridotto di 25 Euro fino al 30 giugno, dal 1° luglio e fino al 24 luglio la quota salirà a 30 Euro. Sarà possibile approfittare delle iscrizioni last minute sabato 27 luglio, in loco, dalle 15.00 alle 18.00 e, solo per gli escursionisti, anche domenica 28 dalle 8.00 alle 9.00.

    La Lessinia Bike, che lo scorso anno è stata vinta dai compagni di squadra e di vita Pirazzoli-Gaddoni, è inserita anche nel circuito Prestigio MTB.

    Mandata in archivio anche la 100 Km dei Forti ed in attesa dell’appuntamento di fine luglio sul suolo lessinese, la classifica del circuito Trentino MTB si aggiorna con le nuove leadership di Johannes Schweiggl e Lorenza Menapace (Open), Patrick Felder (Junior), Maximilian Vieider (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi poi detengono la testa della classifica dello Scalatore.

    Info: www.lessiniabike.it

  • SCHWEIGGL IN TESTA A TRENTINO MTB, MENAPACE RESTA PRIMA DOPO LA 100 KM DEI FORTI

    La 100 Km dei Forti porta alcune novità in classifica

    Schweiggl e Menapace davanti a tutti nella Assoluta

    Felder e Vieider balzano in vetta alle rispettive categorie

    Prossimo appuntamento con la Lessinia Bike

    Johannes Schweiggl è il nuovo leader della parziale Open di Trentino MTB, che domenica 16 giugno ha corso la seconda tappa dell’edizione 2013 sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. Si chiama 100 Km dei Forti, è un evento storico dell’universo off-road italiano e quest’anno proponeva la consueta doppietta di tracciati, con la Classic di 57 km e la Marathon allungata fino a 92 km e 2700 metri di dislivello.

    La gara lunga è stata vinta dal colombiano Leonardo Paez che sull’ultima vera salita dopo il paese di Folgaria – a 15 km dal traguardo – ha inferto il colpo vincente sui suoi compagni di fuga fino a quel momento, ovvero il trentino Tony Longo e il campione italiano marathon in carica Juri Ragnoli.

    L’altoatesino Schweiggl ha tagliato la linea del finish in 16.a posizione, sufficiente per accaparrarsi i punti necessari alla maglia di nuovo leader del circuito. Ora il biker della Silmax Cannondale conduce con quasi 200 lunghezze di distacco dal compagno di squadra e conterraneo Johann Pallhuber, il quale a Lavarone si è messo in tasca la gara Classic, davanti a Ivan Degasperi e Maximilian Vieider.

    Nella classifica femminile Open, una Lorenza Menapace in condizioni fisiche non perfette è riuscita comunque a mantenere la testa della parziale grazie al secondo posto dietro alla svizzera Sofia Pezzati. L’altra trentina Claudia Paolazzi segue in generale, mentre la veronese Lorena Zocca è volata dalla 12.a posizione dopo la ValdiNon Bike di metà maggio alla 4.a, candidandosi così come una delle sfidanti al titolo in rosa, insieme anche a Romina Ciprian (3.a) e Debora Coslop (5.a).

    Altre due importanti novità dopo la 100 Km dei Forti degli Altipiani trentini sono i cambi al vertice della Junior e della Elite Sport, dove gli altoatesini Patrick Felder e Maximilian Vieider sono riusciti rispettivamente a scalzare dalla vetta Andrea Martini e il campione italiano di categoria Daniele Valente. Anche per quanto riguarda la classifica a squadre, il nuovo team leader è l’ACD Bik Bike che ha scavalcato il Team BSR.

    Tutte le altre categorie di Trentino MTB sono rimaste immutate per quanto riguarda i primi… delle classi, vale a dire Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Anche la classifica dello Scalatore, stilata in base ai tratti in salita più insidiosi delle sei gare del challenge, è rimasta immutata con Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sopra tutti.

    La terza tappa di Trentino MTB sarà l’ultima domenica di luglio, con la Lessinia Bike di 46 km e 1600 metri di dislivello e si raggiungerà allora metà calendario. Ogni sfida è più che mai aperta.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifica Trentino MTB 2013 dopo la 2.a tappa

    Open maschile

    1. Schweiggl Johannes 3892,5 Silmax Cannondale Racing Team; 2. Pallhuber Johann 3700 Silmax Cannondale Racing Team; 3. Bonelli Efrem 3500 Km Sport Bottecchia

    Femminile

    1. Menapace Lorenza 4835 Titici Lgl Pro Team; 2. Paolazzi Claudia 4440 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 3. Ciprian Romina 4240 Asd Bike Pro Action

    Junior

    1. Felder Patrick 1305 Amateursportclub Olang; 2. Martini Andrea 1180 Gc Team Bike Castelgomberto; 3. Mazzurega Elia 671 Team Todesco

    M. Sport

    1. Vieider Maximilian 2900 Team Zanolini Bike Professional; 2. Zampedri Andrea 2720 Supreme Cycling Team; 3. Salvetti Nicola 2340 Team Bussola

    M1

    1. Degasperi Ivan 3700 Team Todesco; 2. Dmitriev Georgy 3400 Gs Bike Store Costermano; 3. Zamboni Andrea 3200 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

    M2

    1. Pintarelli Ivan 2905 Team Bsr; 2. Zampedri Luca 2200 Sc Pergine; 3. Modesti Dimitri 1983 Team Todesco

    M3

    1. Bazzanella Michele 2950 Team Bsr; 2. Ludwig Stefan 2815 Bren Team Trento; 3. Ballardini Emiliano 2555 Team Todesco

    M4

    1. Degasperi Michele 2320 Bren Team Trento; 2. Gilberti Marco 2315 Racing Rosola Bike; 3. Magagnotti Daniele 2075 Gs Bike Store Costermano

    M5

    1. Dellagiacoma Piergiorgio 1750 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Berlusconi Massimo 1425 Team Ecodyger – Cyp Asd; 3. Capponi Roberto 1142 Asd Four Es Racing Team

    M6

    1. Janes Silvano 1775 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Zanasca Adriano 810 Ktm Stihl Torrevilla Mtb; 3. Dalla Paola Mario 645 Team Zanolini Bike Professional

    Scalatore uomini

    1. Degasperi Ivan M1 Team Todesco; 2. Zamboni Andrea M3 Asd Petrolvilla – Bergner Brau – Bergner Brau; 3. Janes Silvano M6 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

    Scalatore donne

    1. Paolazzi Claudia Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Coslop Debora Team Bsr; 3. Menapace Lorenza Openw Titici Lgl Pro Team

    Squadre

    1. Acd Bik Bike 114; 2. Asd Leonardi Racing Team 112; 3. Team Todesco 111

  • chi conosce I DIRITTI UMANI

    Quali sono i tuoi diritti umani?

    Iniziamo con alcune definizioni fondamentali:

    Umano: sostantivo

    Un membro della specie Homo sapiens; un uomo, donna o bambino; una persona.

    Diritti: sostantivo

    Cose che ti spettano o che ti sono concesse; libertà che sono garantite.

    Diritti Umani: sostantivo

    I diritti che hai, per il semplice fatto di essere umano.

    Se andassi a chiedere alle persone per la strada: “Che cosa sono i diritti umani?” potresti avere molte risposte diverse. Ti elencheranno i diritti che conoscono, ma pochissimi conoscono tutti i loro diritti.

    In base alle definizioni date sopra, un diritto consiste in una libertà di qualche tipo. È qualcosa che ti spetta, per il fatto di essere umano.

    I diritti umani si basano sul principio del rispetto nei confronti dell’individuo. La loro premessa fondamentale è che ogni persona è un essere morale e razionale che merita di essere trattato con dignità. Sono chiamati diritti umani perché sono universali. Mentre alcune nazioni o singoli gruppi godono di diritti specifici che si applicano esclusivamente ad essi, i diritti umani sono i diritti che appartengono ad ogni persona semplicemente perché è viva, indipendentemente da chi sia o da dove viva.

    Tuttavia molte persone, se si chiede loro di menzionare i propri diritti, citeranno soltanto la libertà di parola e di fede o forse un paio di altri diritti. Non c’è dubbio che questi diritti siano importanti, ma il raggio di applicazione dei diritti umani è molto vasto. Significano potere di scelta e opportunità. Significano libertà di ottenere un lavoro, di intraprendere una carriera, di scegliersi il proprio partner e di crescere i propri figli. Includono il diritto a viaggiare in lungo e in largo, di lavorare con profitto senza essere maltrattati, senza subire abusi e senza la minaccia di un licenziamento arbitrario. Comprendono persino il diritto al tempo libero.

    In passato, non c’erano diritti umani. Successivamente si sviluppò l’idea che le persone dovessero avere determinate libertà. Quell’idea, subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, diede infine alla luce il documento noto come Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ed i trenta diritti che appartengono ad ognuno.

    Visita il sito: http://it.humanrights.com/what-are-human-rights.html

  • Itancia acquisisce il ramo d’azienda di Comtel s.p.a. relativo ai Brand Panasonic Pbx, Siemens Enterprise e Gigaset

    Itancia prosegue lo sviluppo in Italia rinforzando la sua posizione di VAD leader nella distribuzione di prodotti di telecomunicazione aziendale. Siamo quindi lieti di informarvi che Itancia Group ha acquistato il ramo d’azienda della società Comtel S.p.A., con sede operativa in Buccinasco (MI) 20090 L.go Brugnatelli, 13/int .14, relativo ai seguenti brand :

    PANASONIC PBX/SIP, PANASONIC HDVC, SIEMENS ENTERPRISE, GIGASET

    Con questa acquisizione Itancia ottiene un ulteriore consolidamento dei rapporti con Siemens e Gigaset e conferma le proprie ambizioni nell’ambito del nuovo accordo pan-europeo appena firmato con Panasonic. Il Managing Director di Itancia, Thomas LAMMENS commenta: “Grazie all’esperienza, la competenza e il know-how di Comtel, saremo in grado di proporre immediatamente a tutti i clienti, esistenti e nuovi, tutti i servizi necessari allo sviluppo delle attività legate a questi brand”.

    Felice LAMANNA, Amministratore Delegato di COMTEL, spiega la Sua scelta: “La scelta di cedere questi brand a ITANCIA è stata fatta al fine di assicurare nell’immediato la migliore continuità del servizio ma, soprattutto, per migliorare le prospettive di sviluppo futuro.” Comtel S.p.A. continuerà a gestire normalmente i rimanenti brand a catalogo.

    A proposito di Itancia

    Creata nel 1991, Itancia ha iniziato la sua attività con la commercializzazione di materiali di telefonia aziendale eco-riciclati e si è poi rapidamente diversificata nella distribuzione di materiale di telecomunicazioni e di infrastrutture di rete, nella riparazione elettronica, nei servizi a valore aggiunto e nella logistica su misura. Presente in 10 paesi con delle filiali operative, Itancia conta più di 5000 clienti attivi tra rivenditori TLC e ICT, System Integrators e operatori.

  • Convention 2013 del Team IQS pilota: a Gardaland tra approfondimenti, team building e divertimento

    Il team pilota degli Installatori Qualificati Sicurezza logisty si è riunito recentemente in una due giorni di incontri e momenti di team building nel celebre Parco Divertimenti di Castelnuovo del Garda.

    Si è appena svolta nella coloratissima cornice del Parco divertimenti di Gardaland la tradizionale Convention annuale del Team IQS pilota – logisty. Due giornate dedicate a riunioni, con approfondimenti sulle strategie commerciali, proposte di nuovi prodotti e attività di team building, tra le spettacolari attrazioni che hanno fatto di Garland uno dei più famosi poli del divertimento.

    Ad aprire i lavori il consueto saluto di benvenuto di Mario Girotti il Direttore Generale di Hager sicurezza, la Convention è proseguita con l’intervento del Marketing Manager Ermanno Lucci che ha coinvolto il team per avere opinioni qualificate su proposte di nuovi prodotti legati alla domotica, quindi il Direttore Vendite Edoardo Viosi ha fatto il punto e approfondito l’andamento commerciale.

    I lavori sono proseguiti con Marco Ruglioni, Responsabile del progetto IQS, che ha presentato alcune novità legate all’iniziativa IQS, mentre il Responsabile Comunicazione Luciano Calzolari si è focalizzato sul portale dedicato agli Installatori Qualificati Sicurezza www.hagersicurezza-iqs.it, un prezioso strumento di comunicazione dove trovare informazioni e materiale tecnico. Infine, Mauro Tantini del Settore Tecnico ha approfondito alcune funzionalità tecniche dei prodotti dando utili consigli.

    Spazio, dunque, al divertimento e al team building tra: Jungle Rapids, l’Era Glaciale, Ramses e le altre celebri attrazioni di Gardaland. In occasione della Convention 2013 la cena di gala si è tenuta in un caratteristico locale di Desenzano del Garda, poi saluti e appuntamento al prossimo anno.