Autore: Redazione area-press.eu

  • Cilli inizia la produzione di macchine sigillatrici per il mercato medicale

    Le sigillattrici commisionate da un’azienda leader del settore medicale e prodotte da Cilli trovano impiego principalmente nelle strutture ospedaliere, nelle cliniche e negli studi dentistici.

    Tali sigillatrici si distinguono rispetto agli altri prodotti presenti sul mercato da un design ergonomico e innovativo ma soprattutto per la qualità costruttiva che può garantire il know how di Cilli.

    Questa è la dimostrazione che produrre in Italia è ancora sinonimo di qualità, design e durata nel tempo.

    Per maggiori informazioni:

    Cilli S.n.c. Via dell’Edilizia, 4 – 20026 Novate Milanese (MI) – Tel. 02/3560993 – [email protected]

    http://www.cilli-snc.it/cilli-intensifica-la-produzione-di-sigillatrici-per-il-mercato-elettromedicale/#.UcqOozu-2So

  • AVCPASS: istruzioni per l’uso

    Nuovi adempimenti per il RUP

    (Evento formativo accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 5 crediti formativi)

    Le recenti novità legislative hanno visto l’inaugurazione del nuovo sistema di verifica del possesso dei requisiti di partecipazione mediante il ricorso all’AVCPASS e l’anticipazione dell’entrata in vigore del Codice antimafia proprio relativamente alla parte dedicata alla documentazione.

    Nella giornata di studio si analizzerà la normativa e le disposizioni date dai diversi organismi interessati anche con un supporto tecnico operativo, che permetterà divisualizzare ed illustrare i vari passaggi operativi, previsti dal sistema.

    RELATORE

    Francesca Petullà
    Avvocato amministrativista, in Roma

    SEDI

    Cagliari, 2 luglio – Hotel Regina Margherita

    Trento, 9 luglio – Hotel Sporting

    PROGRAMMA

    Ore 9.00: Registrazione dei partecipanti

    Ore 9.10: Avvio lavori

    L’istituzione dell’AVCPASS: la deliberazione del 20 dicembre 2012 n.111

    • Soggetti interessati.
    • Adempimenti.
    • Diritto transitorio.
    • Attività del RUP.
    • Il sistema di collegamento con altri enti.
    • Termini di produzione certificazioni.
    • Carenze documentali del sistema.
    • Requisiti di partecipazione certificati tramite AVCPASS.
    • L’attuale esclusione degli appalti sotto i 40.000 euro.

    Come funziona l’AVCPASS: istruzioni per l’uso

    • Documento Illustrativo dell’AVCP del 7 febbraio 2013.
    • Ricostruzione delle fasi operative: dal CIG alla trasmissione dei dati di tutte le fasi della gara.
    • I nuovi dati da trasmettere per la creazione del fascicolo della gara.

    La trasmissione dei dati all’Osservatorio

    Ore 14.00: Chiusura lavori

    L’organizzazione è lieta di offrire il coffee break.

    Per maggiori info: http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=258

  • ‘S’comunicato stampa! FABIO CARDULLO: Hey Papa il brano di accoglienza per il nuovo pontefice … da non credere!

    “ Scherzo o scandalo”? La Chiesa fa nonostante il magistrale tentativo di rinnovare la sua immagine con questo pacioccone, ma sorge qualche dubbio sulla coerenza. All’arrangiamento pop e di facile ascolto supporta invece un testo critico, impegnativo ma divertente al tempo stesso. E la musica d’autore torna a far parlare di se se, scomoda, controcorrente e creativa come ai bei tempi!

    Guarda il video! http://www.youtube.com/watch?v=sp6jz2zc27g

    Il cantautore Fabio Cardullo lancia il suo messaggio diretto e senza fronzoli.

    Un siparietto provocante che propone, in modo ironico ma deciso, il dialogo tra un uomo comune e il Papa. Domande e risposte di un colloquio improbabile, un artista che comunica la propria idea attraverso un linguaggio semplice.

    Un globo terrestre fluttuante tra fumi di scena e angeliche ballerine mozzafiato, il videoclip Hey Papa è stato realizzato utilizzando un semplice palcoscenico con pochi elementi simbolici che non hanno nessuna intenzione esoterica, semmai quella di dissacrare certe credenze. Gli elementi di scena includono una piramide erbosa che secondo il cantautore rappresenterebbe il potere della natura, un comune bicchiere di plastica con la scritta a pennarello ‘sacro graal’ e il bastone papale che si trasforma in un punto di domanda dorato. L’artista è affiancato da Patricia e Alessandra del provocante e suadente duo ‘The Dolls Models’. Le riprese esterne, che lasceranno a bocca aperta più di qualche fedele, sono state effettuate presso un enorme chiesa incompiuta alle pendici dei colli Berici in provincia di Vicenza, già teatro di discussione dopo che la scossa di terremoto in Emilia aveva provveduto a decapitare l’angelo presente nella sua sommità.

    QUESTE LE RIFLESSIONI DEL CANTAUTORE

    “Mi rivolgo al Papa nello stesso modo in cui mi rivolgerei ad un amico del quale non condivido le scelte, punzecchiandolo e scherzandoci su”.

    “Non pratico religionI in particolare, ma ne condivido gli insegnamenti se trovo che possano essere utili non soltanto per l’uomo ma per tutti gli esseri viventi ”

    “Vorrei che noi tutti iniziassimo col venerare e rispettare la prima divinità concreta che abbiamo di veramente in comune, ossia il pianeta Terra e poi tutto il resto”

    “Questo è un messaggio rivolto al Papa non ai suoi fans, se vuole dei chiarimenti che m’inviti pure nei suoi palazzi o castelli…io non c’ho manco una casa mia!”

    “Non vedo cosa ci sia di tanto scandaloso in questo brano che si avvale unicamente di elementi reali…se vi riferite alla frase «pistola buttati dalla finestra che ti prendo io e anche se mi sbaglio ti prenderà Dio» è lo stesso modo in cui mi rivolgerei ad un amico sbeffeggiandolo delle sue scelte pur di farlo riflettere”.

    “Da Cristo a Gandhi a Che Guevara…i tentativi di restituire all’uomo la propria spiritualità e libertà individuale sono stati sempre repressi con la forza. ‘Il francescano’ dovrebbe far luce sui fatti di storica repressione ai danni di popoli che credevano nella natura come fonte di vita e nell’albero come divinità”.

    Fabio Cardullo, cantautore vicentino classe 1977 si avvicina alla musica all’età di 10 anni attraverso il pianoforte per poi passare alla chitarra e proseguire con lo studio del canto. Inizia ad esibirsi in pubblico nel 1995 con alcune formazioni di musica originale in veste di chitarrista e compositore e nel 2000 decide di dedicarsi interamente al suo progetto di cantautore che lo porterà ad esibirsi in numerosi locali, festival e teatri (ad es. Festa Liberazione a Roma; Festival Monteciorock e Riviera Folk Festiva a Vicenza; Meeting del Mare a Salerno; Festival InstradArte a Treviso; per citarne alcuni) raccogliendo consensi per il suo stile pungente ma scorrevole che attraverso simpatiche composizioni narra ed espone tematiche sociali e sentimentali profonde, con ironia ed alcuni tocchi d’elegante irriverenza. Realizza fin da subito un paio di Demo cd e nel 2008 arriva il primo EP ufficiale autoprodotto ‘Il paradiso è qui’ contenente cinque brani tra i quali ‘Il topo nell’acqua’ con la quale il cantautore aveva già partecipato nel 2005 alla finale del premio della critica di VicenzaNetMusic 2005. A maggio 2012 presenta il nuovo album ‘Metterò la testa a posto’ contenente 13 brani in chiave acustica di rinnovata ispirazione che vedono tra l’altro la partecipazione di numerosi musicisti della scena vicentina.In contemporanea esce ‘Siepe Quadrata’, il nuovo eclettico videoclip visibile su Youtube con la partecipazione degli attori Gaetano Cazzola e Antonella Dal Chele, soggetto di Fabio Cardullo, costumista e attrezzista David Riganelli, riprese di Luigi De Frenza e Ernesto Posenato, fotografia e montaggio Luigi De Frenza Expiria.com. Alla fine del 2012 esce l’inaspettato videoclip autoprodotto ‘Quando nevica’ girato tra tetti di case innevate e suggestive montagne.

    “Le sue canzoni sono pillole indorate che smascherano con eleganza e musicalità luoghi comuni e ipocrisie per dare voce ad un’idea musicale visionaria dall’etica forte e l’immagine gaia. Il suo repertorio si avvale di sonorità che spaziano tra Pop Rock, Ska, Reggae ed eleganti ballate”

    www.fabiocardullo.com www.facebook.com/pages/Fabio-Cardullo/345461858827966 twitter.com/Fabio_Cardullo

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  • Maschera Viso Aloe Beta – PRODOTTO ITALIANO!

    La Maschera Viso Aloe Beta è una maschera innovativa riparativa con acido jaluronico, rimuove le impurità e le cellule desquamanti riducendo gli inestetismi.

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  • Alla scoperta dei nuovi seggioloni

    Uno dei prodotti appartenente al settore della prima infanzia su cui i produttori hanno maggiormente investito in ricerca e sviluppo, per offrire al pubblico soluzioni sempre nuove ed al passo con i tempi, è senz’altro il seggiolone. La sedia destinata ai più piccoli è di per se semplice, il suo utilizzo è intuitivo e non richiede ingegnosi meccanismi per un corretto funzionamento e per questi motivi, si presta ottimamente come prodotto su cui ingegneri e designer possono dar libero sfogo alla loro creatività ed ai loro esperimenti. Oggi alcuni seggioloni per la pappa sono dei veri e propri gioiellini, dal design curato, costruiti con materiali innovativi e dotati di funzionalità particolari. Come al solito, i colossi del settore, quali Chicco, Inglesina e Brevi, sono tra i primi a proporre soluzioni alternative, anticipando mode e tendenze ed offrendo alle famiglie dei seggioloni che fungono da veri e propri complementi d’arredo, oltre a garantire ovviamente al bambino la sicurezza ed il comfort di cui necessita durante l’ora della pappa. Alcuni di questi svolgono una doppia funzione (sdraietta e seggiolone) grazie al loro telaio in alluminio super leggero e resistente al tempo stesso, garantendo il passaggio da una configurazione all’altra, in base alle necessità, in poche semplici mosse. Altri seggioloni invece (come quelli firmati Bloom) sono completamente personalizzabili e possono essere utilizzati sin dalla nascita del bambino, fino al raggiungimento dei 36 kg di peso. In questo caso, il genitore potrà assicurare al proprio figlio sempre la posizione migliore in quanto il seggiolone è regolabile in altezza, così come lo schienale, il vassoio ed il poggiapiedi, sono perfettamente adattabili in base alle esigenze. Anche la linea di seggioloni Slex Evo prodotta da Brevi punta tutto sulla versatilità e funzionalità; tra le configurazioni previste ci sono la sdraietta a dondolo, la sedia e lo sgabello per adulti. Il valore aggiunto è poi dato dalle linee estremamente moderne ed innovative e dalla possibilità di scegliere tra colorazioni particolari, che li rendono diversi dai classici e “monotoni” seggioloni tradizionali. Anche l’accostamento di nuovi materiali, come plastica ed acciaio, contribuiscono a rendere questa tipologia di seggioloni delle piccole opere d’arte, destinate probabilmente ad un mercato di nicchia, ma dall’impatto estetico che non passerà certamente inosservato agli occhi di mamme e papà attenti ai nuovi trend. NewBabyLand, megastore specializzato nei prodotti per la prima infanzia, è uno dei pochi negozi online che offre, nel proprio catalogo, una possibilità di scelta di seggioloni di design (oltre a quelli tradizionali) davvero ampia. Ogni prodotto è corredato di fotografie e schede tecniche dettagliate per conoscerne aspetto e caratteristiche. Gli acquisti, effettuabili direttamente online, garantiscono prezzi concorrenziali e rapidi tempi di consegna.

  • GIORNI ANOMALI: ORO E POLVERE è il singolo estratto da VA TUTTO BENE

    Impreziosita dal sax di Cucchia, il sassofonista di Vasco Rossi, la canzone è il manifesto di un album pop rock elegante, maturo ed intenso.

    La canzone racconta che la vita ti mette davanti continuamente ad ostacoli (gente, situazioni) e che non bisogna mai abbassare la guardia e mollare perchè i periodi bui sono solo l’anticamera di un periodo felice e che la vita è bella in base a come ci si pone verso di essa.

    I Giorni Anomali suonarono ad una manifestazione romana insieme ad un gruppo cover di Vasco in cui Cucchia era ospite; lui rimase molto colpito dall’ impatto scenico e dalla potenza della band e così, sentendo i pezzi in studio, fu naturale che gli venisse voglia di suonarli.

    GUARDA QUI IL VIDEO DI ORO E POLVERE feat. Andrea Innesto

    http://www.youtube.com/watch?v=HOVkuZQ_rYQ

    “Va Tutto Bene ” è stato registrato e prodotto a Firenze dal famoso Chitarrista e Producer Alessio Forlani, celebre dimostratore di marche di strumenti musicali, effettistica, amplificazione delle piu blasonate marche internazionali ed Endorser della ditta Marvit Guitars. Il disco è stato masterizzato ad Hollywood presso gli studi di Gavin Lursenn, uno dei piu’ famosi ingegneri del suono e produttore dei dischi degli artisti piu’ rinomati del nostro secolo (Madonna, Guns ‘n roses, The Who, Billie holyday,Bruno Mars, Snoop Dog Ben Harper, Eric Clapton etc etc) e vincitore di 3 Grammy Awards negli ultimi 3 anni.

    I Giorni Anomali sono una band Pop Rock nata a Viterbo nel 2009 da un idea del Cantautore Federico Meli, il quale ha attentamente selezionato dei musicisti tutti professionisti che potessero arrangiare i suoi lavori . Dunque la formazione, composta per ora da 5 elementi, compone, suona e arrangia brani originali, frutto principalmente delle idee del cantautore Meli, e lo fa con affiatamento e grande sinergia, fattore scriminante dell’ottima riuscita di un prodotto che sta pian piano catturando un pubblico sempre piu’ vasto ed omogeneo.

    La band ha all’attivo un Ep dimostrativo (Pace Amore e Drunkoressia) ,ed un nuovo album pubblicato nel Novembre 2012 dal titolo “Va Tutto Bene”. Questo è composto da 10 brani originali in 2 dei quali ha partecipato attivamente incidendo alcuni interventi solisti, il celebre sassofonista italiano Andrea Innesto, detto “Cucchia”, storico ed attuale sassofonista di Vasco Rossi.

    I Giorni Anomali suonano in tutta Italia con un tour fitto di date. Ospiti all’ultimo Comix di Lucca stanno definendo la partecipazione ad altri festival pop rock italiani, e hanno già in programma un calendario estivo. La Band è composta da: Federico Meli (Voice) Alessio Forlani (Lead Guitar) Riccardo Aquilanti (Rhythm guitar) Stefano Capocecera (Bass Guitar) Fabrizio Di Martino (Drums) Producer: Alessio Forlani

    facebook.com/GiorniAnomaliGA

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  • Servizio riparazione guasti elettrici a Roma: veloce e professionale!

    La vostra casa o il vostro negozio è rimasto al buio per un improvviso malfunzionamento dell’impianto dell’elettricità?
    Nessun problema!

    Per la riparazione dei guasti elettrici a Roma c’è la ditta ACDR S.r.l: il gruppo offre un servizio di pronto intervento rapido ed efficace in tutta la città di Roma e nelle zone limitrofe; ha in attività dei professionisti elettricisti disponibili 24 ore su 24, pronti a raggiungere la vostra casa in poco tempo, per prestare i propri servigi in caso di guasti alla centralina o a impianti elettrici di ogni tipo.

    Ma non è tutto: l’azienda dispone nel proprio staff di specialisti della riparazione elettronica, meccanica, idraulica, artigiana, che sapranno fornire il proprio supporto per una gamma di problemi diversificati.

    Professionisti della riparazione di guasti elettrici a Roma Per la riparazione di guasti elettrici a Roma rivolgetevi a un’equipe di professionisti!

    In caso di corto circuito, per sostituzione illuminazioni, per malfunzionamenti a una presa o a un apparato elettrico, o anche per innestare un salvavita, chiamate il numero di ACDR S.r.l, oppure mettetevi in contatto con l’azienda tramite il portale internet www.prontoriparazioni.it: un operatore sarà pronto a ricevere la segnalazione e inviare subito una squadra di tecnici a casa vostra. ACDR S.r.l dispone di professionisti dislocati in vari punti strategici della capitale e provincia, che saranno in grado di raggiungere la vostra casa in un’ora, per fornire il proprio supporto con la professionalità e la cortesia che caratterizzano da sempre lo staff aziendale.

  • D. lgs. 231/2001 e legge 190/2012: Aspetti organizzativi e penali

    Il D.Lgs. 231 dell’8 giugno 2001 introduce nell’ordinamento italiano la responsabilità degli enti per la commissione di alcuni reati, specificamente indicati dal legislatore; permette di colpire (con sanzioni pecuniarie, l’interdizione dall’attività, il commissariamento, il divieto a contrarre con la Pubblica Amministrazione) direttamente l’Ente e, quindi, l’interesse economico dei soci. L’Ente, tuttavia, non risponde se dimostra di avere “adottato ed efficacemente attuato” un modello organizzativo idoneo a prevenire la commissione di reati della stessa fattispecie di quello verificatosi.

    La legge 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” è una legge che prevede una serie di misure preventive e repressive contro la corruzione e l’illegalità nella pubblica amministrazione.

    Con la Legge 190, sono dettate specifiche misure le quali hanno a oggetto la trasparenza dell’attività amministrativa, compresa l’attività relativa agli appalti pubblici e il ricorso agli arbitri; l’attribuzione di posizioni dirigenziali; l’assolvimento di obblighi informativi ai cittadini da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

    L’incontro di studio si propone di offrire ai partecipanti un approfondimento sul D.Lgs. 231/01, anche alla luce delle recentissime novità portate dalla Legge n. 190/2012.

    I temi sui quali sarà focalizzata l’attenzione saranno gli obblighi ex D.Lgs. 231/01 e quindi i sistemi di controlli interni e predisposizione del “Modello di organizzazione” e gli aspetti processuali penali, con l’esame dei reati presupposti commessi più di frequente e le novità giurisprudenziali riguardanti gli stessi.

    Le finalità dell’incontro sono quella di offrire ai partecipanti nozioni che permettano loro di non incorrere nella violazione di alcuni reati e nella conseguente violazione del D.Lgs. 231/01.

    RELATORE

    Rinaldo Alvisi
    Avvocato penalista

    Massimiliano Soave
    Dottore commercialista

    SEDI

    Roma, 11 luglio

    PROGRAMMA

    Ore 9.00: Registrazione dei partecipanti

    Ore 9.15: Avvio lavori

    • Cenni introduttivi al D.Lgs 231/01.
    • Approfondimento sulla riforma dei reati contro la Pubblica Amministrazione (Legge n. 190/2012 – Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione).
    • Novità introdotte dalla Legge n. 190/2012 e modifiche apportate al D.Lgs 231/01.
    • Esame dei reati presupposti ex D.Lsg 231/01.
    • Obblighi ex D.Lgs. 231/01: Sistemi di controlli interni e predisposizione del “Modello di organizzazione”.
    • Redazione dei protocolli operativi.
    • Aspetti processuali, esame del Capo III del D.Lgs. 231/01 titolato “Procedimento di accertamento e di applicazione delle sanzioni amministrative” (artt. 34 – 82) e inammissibilità della costituzione di parte civile.
    • Le sanzioni.
    • Casi giurisprudenziali e casi pratici.

    Ore 17.00: Chiusura lavori

    Coffee break e pranzo di lavoro offerto dall’organizzazione.

    Per maggiori info: http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=265

  • Il procedimento disciplinare nel pubblico impiego Aggiornato con DPR 62/2013

    Obblighi e responsabilità dei dipendenti e dirigenti della P.A. dalla riforma del 2009, alla legge anticorruzione n.190/2012, al “codice della trasparenza” (D.Lgs. n.33/2013) e al nuovo codice di comportamento approvato l’8.3.2013.

    Al fine di introdurre le problematiche derivanti dalla mutata natura giuridica della responsabilità disciplinare, il seminario ricostruisce l’impianto normativo, alla luce del D.Lgs. n.165/2001 e le sue successive modifiche introdotte dai DD.LL. n.87/2011 e n.138/2011, della legge anticorruzione, del D.Lgs. n.33/2013 (c.d. codice della trasparenza) e del nuovo codice di comportamento dei dipendenti delle PP.AA. elaborato alla luce del nuovo testo dell’art.54 del Testo unico ed entrato in vigore il 19/06/2013 con il DPR 62/2013 (approvato con DPR 16/04/2013 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 giugno).

    Vengono quindi affrontate nel dettaglio le innovazioni apportate dal D.Lgs. n.150/2009 rispetto alla previgente regolamentazione della responsabilità disciplinare, con riferimento sia alle norme di natura sostanziale (nuove ipotesi di comportamenti sanzionabili, estensione alla dirigenza delle sanzioni conservative, ampliamento delle competenze dirigenziali in materia disciplinare), sia a quelle di tipo procedurale, nonché il loro recepimento da parte della contrattazione collettiva nazionale (personale dirigenziale non dirigenziale).

    Oltre all’approccio frontale, è previsto il coinvolgimento dei partecipanti che potranno porre questioni in merito alle problematiche concrete che quotidianamente affrontano.

    L’ultima parte del corso è dedicata ad una esercitazione pratica, ove verranno proposti e discussi con i partecipanti modelli redazionali dei vari atti del procedimento disciplinare (modalità di contestazione, verbali di audizione e sedute istruttorie, determinazioni dirigenziali e dell’UPD, etc.).

    RELATORE

    Donato Antonucci
    Avvocato Amministrativista

    SEDI

    Roma, 2 luglio – Empire Palace Hotel

    Bologna, 9 luglio

    PROGRAMMA

    Ore 9.00: Registrazione dei partecipanti

    Ore 9.15: Avvio lavori

    Inquadramento generale

    • L’evoluzione delle fonti normative nel pubblico impiego e la loro incidenza sul potere disciplinare del datore di lavoro pubblico.
    • I presupposti civilistici generali per l’esercizio della potestà disciplinare del datore di lavoro.
    • La natura giuridica del potere disciplinare nel pubblico impiego contrattualizzato.
    • La cogenza delle norme in materia disciplinare per tutte le amministrazioni pubbliche.
    • La responsabilità disciplinare tra le possibili forme di responsabilità dei dipendenti pubblici.
    • La responsabilità dirigenziale.
    • I rapporti tra i vari tipi di responsabilità del dipendente pubblico: la plurioffensività della condotta.

    Il procedimento disciplinare: profili sostanziali

    • La distinzione tra norme sostanziali e procedurali.
    • Le norme sostanziali in materia disciplinare: il codice di comportamento ministeriale e l’esigibilità della condotta del dipendente da parte del datore di lavoro pubblico.
    • Le singole previsioni del codice di comportamento ministeriale ed i codici di comportamento delle PP.AA. (i principi generali del codice di condotta; le regalie; l’attività associativa; la trasparenza negli interessi finanziari; l’obbligo di astensione; le attività collaterali; i doveri di imparzialità; i comportamenti nella vita sociale; i comportamenti in servizio; i rapporti con il pubblico; l’attività contrattuale; la valutazione dei risultati).
    • I contratti collettivi nazionali e i codici disciplinari negoziali.
    • L’organizzazione interna all’Ente per l’esercizio della funzione disciplinare.
    • Le nuove previsioni del D.Lgs. 150/2009 sulla responsabilità dirigenziale:

      • La separazione tra indirizzo politico ed attività di gestione.
      • Recesso dell’amministrazione e responsabilità dirigenziale nel comparto Regioni – Autonomie locali.
      • Profili di tutela del dirigente. In particolare, il Comitato dei Garanti.
    • La responsabilità disciplinare del dirigente:

      • La responsabilità disciplinare del dirigente prima della Riforma Brunetta.
      • La responsabilità disciplinare del dirigente dopo la Riforma Brunetta.
      • La responsabilità disciplinare del dirigente nel comparto Regioni – Autonomie locali.
    • Le ulteriori ipotesi di responsabilità disciplinare del «decreto Brunetta» per tutti i dipendenti pubblici:

      • Le sanzioni espulsive.
      • Le sanzioni conservative.
    • Le altre previsioni del D.Lgs. 150/2009: i controlli sulle assenze:

      • Le «linee guida» dell’attuale esecutivo: la lotta all’assenteismo e il nuovo art. 55septies T.U. pubblico impiego.
      • La trasmissione telematica dei certificati di malattia.
      • Il controllo della P.A. sulle assenze e le fasce orarie di reperibilità del lavoratore.
      • La permanente inidoneità psicofisica e le disposizioni applicative del D.P.R. n.171/2011.
      • Il reato di falsa attestazione e certificazione.
    • La successiva evoluzione legislativa sino alla legge anticorruzione ed al codice della trasparenza 2013.
    • Il nuovo art.54 del testo unico e il codice di comportamento approvato con DPR 16/04/2013 in corso di pubblicazione in G.U.

    Il procedimento disciplinare: aspetti procedurali

    • Ambito di applicazione e caratteri generali.
    • Le singole fasi del procedimento disciplinare: in particolare, la «pre-istruttoria».
    • La contestazione degli addebiti.
    • L’istruttoria.
    • La definizione della procedura.
    • L’applicazione della sanzione su richiesta.
    • L’impugnazione della sanzione:

      • L’impugnazione della sanzione ante «collegato lavoro».
      • L’impugnazione della sanzione dopo la L. 183/2010, il cd. «collegato lavoro»», come modificato dalla L.n.92/2012 (c.d. «Riforma Fornero»).

    I rapporti tra procedimento disciplinare e procedimento penale

    • Il regime anteriore al D.Lgs. 150/2009.
    • Il regime successivo al D.Lgs. 150/2009.
    • Le misure cautelari in pendenza del procedimento disciplinare.
    • Le misure cautelari in pendenza del procedimento penale.
    • La ripresa e la riapertura del procedimento disciplinare all’esito del procedimento penale.

    Ore 17.00: Chiusura lavori

    Coffee break e pranzo di lavoro offerto dall’organizzazione.

    Per maggiori info: http://www.mediaconsult.it/dettaglio_evento.php?idNE=264

  • “L’IMPRONTA” nuova sulla musica italiana lascia il suo primo segno: arriva “La rivoluzione”, il primo singolo estratto dall’album delle CORDEPAZZE

    QUATTRO NOMI PER UN’IMPRONTA

    Un’impronta per lasciare un segno in questi tempi difficili.

    L’impronta è la nuova avventura di Dori Ghezzi, Teresa Mariano, Luisa Melis e Massimo Cotto, che, pur senza abbandonare le loro attività individuali, uniscono le forze per individuare nuovi talenti o per lanciare progetti atipici e significativi. A nascere non è infatti una nuova società, ma un gruppo di persone che utilizzerà le singole risorse per percorsi comuni: Dori Ghezzi metterà a disposizione l’esperienza della Fondazione De André e dell’etichetta Le Nuvole; Teresa Mariano il lavoro di management e booking che ha decretato il successo di Negramaro, Caparezza e Roy Paci; Luisa Melis la struttura di Monna Lisa e del Premio De André, oltre agli insegnamenti del padre, quell’Ennio Melis che fu discografico illuminato, direttore della Rca e padre dei cantautori; Massimo Cotto il suo lavoro come giornalista radiotelevisivo e per la carta stampata, oltre che scopritore di talenti.

    Primo progetto che vedrà la luce tra breve: il disco delle CordePazze, una band siciliana che si muove tra rock, pop e genialità assortite.

    Primi passi per un lungo cammino, nell’impronta dell’arte.

    CORDEPAZZE

    Vincitori del Premio Fabrizio De André (2007), esordiscono con I re quieti (Monnalisa – 2008) distribuito gratuitamente attraverso il sito www.cordepazze.it che cattura immediatamente l’attenzione della stampa e del pubblico e porta la band sui palchi più prestigiosi.

    Succede infatti che nel 2008 sono ospiti del Premio Tenco al teatro Ariston di Sanremo e la nota rivista musicale XL de “La Repubblica” assegna 5 stelle all’album inserendo il singolo “La Sinfonica Sociale” nella “migliore compilation possibile del mese di Dicembre

    Vincono il Premio della Critica a Musicultura 2009, assegnato dalla Stampa specializzata all’artista più meritevole “per essere riusciti ad affrontare con coraggio e sagacia il tema della morte, ben oltre l’aspetto scaramantico, grazie ad una scrittura evocativa ed ironica, affidata ad un impianto musicale di nobile profilo popolare”.

    Nel 2010 sono in tour con Paola Turci per i teatri storici delle Marche, suonano in concerto al LIVE FORUM di Assago insieme all’istrionico Morgan e sono invitati a prendere parte all’evento musicale dell’anno: il doppio cd realizzato dal Club Tenco e dal MEI, distribuito da Warner Music, La leva cantautorale degli anni zero, per la valorizzazione della nuova canzone d’autore.

    www.cordepazze.it

    Le Cordepazze sono:

    Alfonso “Fofò” Moscato : Voce e chitarra; Michele Eggy Segretario: Suoni sintetici; Vincenzo Lo Franco: Batteria; Francesco Incandela: Violino, Mando elettrico;

    LA RIVOLUZIONE

    Un testo ironico, pungente ed incisivo.

    Sottolineato da un sound elettro-pop, cerca di raccontare in maniera leggera “il nostro Paese disperato in onda alla riscossa”.

    Una rivoluzione, quella degli italiani, sempre annunciata e mai attuata, che nonostante i mille propositi su come scendere in piazza e sovvertire il potere, si rassegna tra un aperitivo e l’atro alla logica del Gattopardo; così basta una partita di pallone o il nuovo film al cinema per far svanire l’ultimo anelito di eversione.

    Dentro ogni italiano c’è un Alberto Sordi che fa si che ogni goffo tentativo di cambiamento finisce con lo sprofondare miseramente nella pubblicità, il vero senso della vita e dell’arte.

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