Autore: Redazione area-press.eu

  • TAP eletta “Compagnia aerea con la migliore business class – Sud America”

    TAP Portugal, la compagnia aerea portoghese membro di Star Alliance, è stata eletta “Compagnia aerea con la migliore business class – Sud America” da Business Destinations, la prestigiosa rivista britannica letta in tutto il mondo dai professionisti del settore dei viaggi, del turismo e dell’industria MICE.

    Con questo premio vengono ancora una volta riconosciuti il prestigio e la notorietà di TAP a livello internazionale, anche nell’ambito dell’esigente settore del business travel, e in modo particolare per quanto riguarda i collegamenti verso il Sud America, una delle regioni di maggiore crescita e sviluppo al mondo, nella quale la compagnia aerea portoghese detiene una posizione di leadership da anni, operando con un’offerta media di 74 frequenze settimanali verso 10 città brasiliane* dall’hub di Lisbona.

    Giunti alla quarta edizione, ai Business Destinations Travel Award 2013 vengono premiati i migliori operatori in diverse categorie, tra cui Compagnie aeree e Aeroporti, Hotel, Centri Congressi e Convegni, le varie destinazioni MICE, di lusso, eco, culturali e sportive e altre ancora. Il titolo di “Compagnia aerea con la migliore business class – Sud America” è stato assegnato a TAP Portugal, che ha così riconfermato la sua leadership e il suo ruolo fortemente competitivo in tale mercato, frutto di un lavoro impegnativo nel corso degli anni e di costanti investimenti sul prodotto e su servizi di alta qualità.

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    *Destinazioni servite da TAP in Brasile: Belo Horizonte, Brasilia, Fortaleza, Natal, Porto Alegre, Recife, Rio de Janeiro, Salvador da Bahia, San Paolo e Viracopos.

    Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa e il Sud America, due mercati in cui TAP si è affermata come il vettore di riferimento, oltre a New York, Miami e Caracas. TAP serve 75 destinazioni in 36 paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. Nel 2012 TAP per la prima volta nella sua storia ha registrato il record di oltre 10 milioni di passeggeri trasportati e sempre lo scorso anno TAP è stata anche insignita di due importanti riconoscimenti ai World Travel Awards: “Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America” per il quarto anno consecutivo e “Compagnia Aerea Leader Mondale per l’Africa” per il secondo anno di fila. TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano Malpensa e Linate, Bologna, Venezia e Torino verso Lisbona oppure da Roma e Milano verso Porto. A livello globale la compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA. Per maggiori informazioni visitare www.flytap.it


    Per ulteriori informazioni:

    Patrick Trancu, [email protected] / Stefania Bambini, [email protected]

    TT&A – Theodore Trancu & Associates

    Tel: 02.58.45.70.1, Fax: 02.58.45.70.70

  • Marco Filippini: Cura del dolore, in occasione di Impact 2013

    Terapia del dolore, sul sito di Marco Filippini. Quasi 5 a 1 il rapporto tra la spesa annua di farmaci antinfiammatori non steroidei e quella sostenuta per gli oppioidi forti e deboli descritto dal Ministero della Salute in occasione di Impact 2013. Il congresso multidisciplinare che ha riunito Istituzioni ed esperti impegnati nella lotta al dolore, la scorsa settimana a Firenze.

    Terapia del dolore

    Diverse le proposte operative emerse per migliorare l’appropriatezza terapeutica e garantire ai cittadini cure adeguate su tutto il territorio nazionale in linea con quanto stabilito dalla Legge 38/2010. Puntare su una maggiore presa di coscienza dei cittadini e su impegno, sensibilità e concreta volontà degli operatori sanitari. Questi in sintesi i messaggi chiave dell’incontro.

    In Italia la spesa annua per antinfiammatori è pari a 518 milioni di euro, con un consumo medio procapite di 8,55 euro, a fronte di 139 milioni per gli oppioidi suddivisi tra 89 per i forti (1,48 euro pro capite) e 50 per i deboli (0,83 euro pro capite). Il consumo di FANS si mantiene dunque elevato nel nostro Paese e la loro associazione con i gastroprotettori, il cui consumo è in costante aumento, determina un notevole impatto economico sulla spesa sanitaria.

    Alla base del problema, la prescrizione non appropriata, che diventa ancor più pericolosa nei pazienti anziani. “Uno dei problemi più importanti nella cura del dolore – ha evidenziato Marco Trabucchi, Presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria – è sicuramente rappresentato dalle persone che hanno perso memoria del dolore fisico e non sono in grado di descrivere tipo, localizzazione, durata e gravità della loro sofferenza. Circa 1-1,5 milioni di cittadini sopra i 65 anni che soffrono di demenza senile. Di questi, circa il 70-80% ha problemi di dolore nel corso della vita; a loro quindi si deve rivolgere l’attenzione della medicina, perché la sofferenza venga diagnosticata e poi lenita con adeguati trattamenti. Spesso ciò non avviene e le persone con demenza devono soffrire ingiustamente. Abbiamo il dovere di porre in atto metodologie diagnostiche innovative, efficaci anche in assenza di una sintomatologia riferita: in chi ha perso la memoria ogni volta il dolore si presenta come un evento nuovo, drammatico e inspiegabile, che induce angoscia”.

    Da Impact Firenze Giugno 2013

    FONTE: marcofilippini.it

  • Problemi con il digitale terrestre: ecco le soluzioni

    Da quando il digitale terrestre è arrivato capita spesso di avere problemi di segnale e di non riuscire a visualizzare alcuni canali. Le motivazioni di questi disturbi possono essere molteplici e di varia natura. Spesso, non avendo conoscenze tecniche sufficienti, la gente tende a rivolgersi subito ad un tecnico specializzato, con conseguenze pesanti per il proprio portafogli. Non sempre però è necessario rivolgersi ad un antennista.

    Se il problema è dovuto alla debolezza del segnale o all’inadeguatezza dell’impianto di ricezione (ad esempio un’antenna troppo vecchia) è certamente opportuno rivolgersi ad uno specialista del settore. Molto spesso però i disturbi sono risolvibili in pochi minuti e da chiunque, anche da chi non ha nessun tipo di competenza specifica. Non è raro, ad esempio, che i canali del digitale terrestre non si vedano a causa di un cambio di frequenza. Se il problema è questo la soluzione non potrebbe essere più semplice, è sufficiente effettuare la risintonizzazione dei canali: basta prendere il telecomando del decoder, premere il tasto del menu e far partire la sintonizzazione automatica. Nel giro di pochi minuti il decoder effettuerà nuovamente la sintonizzazione di tutti i canali, aggiornando quindi le frequenze cambiate. Se la sintonizzazione automatica non è sufficiente a far tornare tutti i canali, allora si può provare a fare una sintonizzazione manuale, dopo essersi informati sulle frequenze dei canali che si stanno cercando.

    A volte invece capita che si verifichino problemi tecnici che portano il nostro decoder a non funzionare più, o a funzionare male. In questi casi occorre valutare che il problema potrebbe essere dovuto al software, che potrebbe essere non aggiornato. Di solito i decoder effettuano automaticamente l’aggiornamento software del digitale terreste quando sono in stand by. Può capitare però, per varie ragioni, che l’aggiornamento automatico non sia stato effettuato. In questi casi è sufficienti accedere al menu del decoder e procedere con l’aggiornamento manuale del software.

    Prima ancora di effettuare la sintonizzazione dei canali e l’aggiornamento del software del decoder digitale terrestre provate a verificare che tutti cavi (antenna, scart, ecc.) siano collegati in maniera corretta. A volte il problema è risolvibile più facilmente di quanto si creda!

  • Momenti piacevoli

    Per una serata particolare con il proprio partner, per festeggiare un’occasione speciale o semplicemente per provare qualcosa di nuovo, sul tuo sexy shop on line preferito Sexishopsonline.it, dove si possono trovare tante soluzioni diverse, con articoli di ogni tipo adatti alle più svariate esigenze e a tutti i desideri di coppia e non solo.
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  • Provocante e seducente, mai fare senza!

    Sapete come regalare emozione? Molte coppie scelgono di acquistare lingerie erotica, per dare nuovi stimoli al rapporto e per provocare un brivido nel proprio partner. La lingerie sexy viene venduta sui siti di sexy shop oppure nei negozi specializzati nella vendita di prodotti erotici.

    Vantaggi e svantaggi nell’acquistare lingerie sexy sui sexy shop online

    Molte persone scelgono di acquistare biancheria sexy o altri prodotti erotici, ricorrendo ai siti di sexy shop, allo scopo di mantenere l’anonimato e per una maggiore riservatezza e discrezione. In alcuni casi, si preferisce recarsi presso i negozi di sexy shop, per poter toccare con mano i prodotti che si acquistano e verificarne la qualità e per poter avere dei consigli dai commessi. I negozi di sexy shop online, oltre a garantire una maggiore riservatezza, assicurano anche la sostituzione di prodotti danneggiati o che arrivano a destinazione in cattive condizioni.

    I prodotti più venduti

    Uno dei prodotti più acquistati é la lingerie sexy, soprattutto quella femminile, che annovera reggicalze, abitini a rete, coordinati di reggiseno e slip o tanga. Molte donne decidono di acquistare lingerie erotica per sorprendere il partner e per tenere viva la fiamma della passione che é alla base di un buon rapporto di coppia.

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  • Valeria Marini e Dario Argento: nelle loro case gli italiani non vivrebbero

    Le case dei vip riempiono le pagine dei giornali e rappresentano un sogno ad occhi aperti per tutti i comuni mortali. Ma vivremmo davvero in una casa “famosa”? È questa la domanda che Immobiliare.it (www.immobiliare.it), sito leader dell’immobiliare online, ha fatto agli italiani, indagando sui gusti della nazione in fatto di case vip.

    Dal sondaggio – condotto su un campione di 5.000 utenti del sito – emerge che il 52% degli italiani vivrebbe volentieri nella casa in cui ha vissuto un personaggio famoso. Vuoi per il valore aggiunto che un proprietario celebre offrirebbe all’immobile, vuoi per l’orgoglio di aver diviso il proprio tetto con un vip, vuoi ancora per la possibilità di ambire al lusso riservato a pochi, ma le case dei personaggi più famosi fanno davvero gola.

    Ma a casa di chi vorrebbero vivere gli italiani? Al primo posto troviamo uno dei geni della storia del nostro Paese, Leonardo da Vinci: vivere nella sua abitazione rappresenterebbe davvero una nota d’orgoglio, oltre che la certezza di abitare in un pezzo di storia della nostra cultura. Se la storia è al primo posto, al secondo posto vi è la fiction: è la casa di Salvo Montalbano – il protagonista dei romanzi di Andrea Camilleri e della fiction TV – a trovarsi sul podio delle case preferite. In effetti, offre un panorama mozzafiato e intrighi a portata di mano: quale cocktail migliore? Al terzo posto, la casa di Silvio Berlusconi: non è chiaro se si tratti di Palazzo Grazioli o Villa Certosa, ma evidentemente agli italiani interessano il lusso e il prestigio di certi immobili.

    Seguono, nella classifica delle case più ambite, la Casa Bianca – significherebbe essere il presidente degli Stati Uniti, cosa volere di più? – e quella in cui vivono Francesco Totti e Ilary Blasi (perché di certo è dotata di un’area relax e fitness degna di una Spa). Tra le case più ambite, quella di Carlo Cracco – forse per la sua cucina – Buckingham Palace, la residenza di Elisabetta d’Inghilterra, la casa di Roberto Bolle, quella di Madonna e quella della regina della TV italiana, Raffaella Carrà.

    Dove, invece, gli italiani non vivrebbero mai? Quel che emerge tra i nomi citati è che gli italiani non amano il kitsch: è la casa di Valeria Marini quella più “temuta”, forse per via dello stile troppo da bambola a cui la soubrette ci ha abituati. Secondo in classifica è il regista Dario Argento, temendo che la sua abitazione sia costruita come se fosse il set di uno dei suoi film dell’orrore. In terza posizione c’è Bruno Vespa, forse per paura di ritrovarsi davanti al portone dei politici alla ricerca della “Terza Camera”.

    Tra i nomi presenti in classifica troviamo Beppe Grillo – magari la Rete lo spia anche a casa – la coppia composta da Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci, Paolo Limiti e Barbara d’Urso. Teatro di troppi litigi, e quindi poco desiderabile, la casa di Al Bano e Loredana Lecciso. Tra i nomi più invisi anche quello di Teo Mammuccari e quello di Licia Colò: paura di trovare in casa qualche animale selvatico?

    Tuttavia, sono pochi quelli disposti a pagare di più pur di vivere in una casa che ha segnato la vita di un personaggio celebre: solo il 24% del campione, la maggioranza dei quali chiuderebbe un occhio (arrivando a pagare anche il 10% in più rispetto al valore di mercato dell’immobile) solo qualora il vip in questione fosse davvero meritevole di questo sacrificio. Per il 76% degli italiani, invece, non c’è vip che tenga. Nota di colore: le donne si rivelano più disinteressate degli uomini al mondo delle celebrità, tra loro infatti questa percentuale supera l’80%.

    Chi non considera con piacere l’idea di vivere nella casa che ha dato i natali o in cui ha vissuto una celebrità è chiaro nelle motivazioni: per il 43% la casa deve avere il massimo della privacy ed un passato così ingombrante non la garantirebbe di certo; il 35%, invece, non vorrebbe associare la propria vita a quella di un personaggio famoso, mentre il 21% un passato così “ingombrante” non permetterebbe di modificare l’immobile a proprio piacimento.

    Di seguito le tabelle riassuntive:

    Nella casa di quale personaggio famoso vorresti vivere?

    Leonardo da Vinci

    26%

    Salvo Montalbano

    17%

    Silvio Berlusconi

    15%

    La Casa Bianca

    12%

    Francesco Totti-Ilary Blasi

    8%

    Carlo Cracco

    6%

    Elisabetta d’Inghilterra

    6%

    Roberto Bolle

    4%

    Madonna

    3%

    Raffaella Carrà

    1%

    Nella casa di quale personaggio famoso non vivresti mai?

    Valeria Marini

    24%

    Dario Argento

    19%

    Bruno Vespa

    13%

    Beppe Grillo

    10%

    Flavio Briatore-Elisabetta Gregoraci

    9%

    Paolo Limiti

    7%

    Barbara d’Urso

    7%

    Al Bano-Loredana Lecciso

    5%

    Teo Mammuccari

    3%

    Licia Colò

    2%

  • Il lago di Caldaro e le sue meraviglie.

    Tradizione e sport si incontrano sulla Strada del Vino.

    Il lago di Caldaro si trova in Alto Adige ed è circondato dai vigneti di Caldaro e Termeno.

    Ciò che lo rende tanto amato dal turismo internazionale è il suo clima mite che permette di godersi giornate di meraviglioso sole rinfrescate dalle sue acque.

    Oltre che al favorevole microclima Caldaro offre tante attrazioni ed attività da svolgere all’aria aperta immersi nella natura. Il paese è infatti un paradiso per gli amanti delle escursioni sia in inverno che in estate.

    I sentieri sono contrassegnati e ci sono percorsi di più di 200 km attraverso boschi e vigneti di tutti i gusti, da quelli più impegnativi per gli esperti a quelli più semplici per chi si cimenta per la prima volta in questa avventura.

    I turisti vengono accolti con calore dagli hotel lago di Caldaro e offrono ai propri ospiti piatti tipici della tradizione enogastronomica altoatesina.

    Per chi ha voglia di rilassare mente e corpo può godersi il panorama sulle sponde del lago. Il lago è lungo circa 1,8 km e ha una larghezza di 0,9 km. La profondità si aggira intorno ai 4 metri.

    Anche il lago offre la possibilità di praticare tanti sport acquatici, infatti si possono noleggiare barche a remi, tavole da surf e ci sono corsi per Windsurfing.

    Nel 2006 il lago di Caldaro è stato classificato sotto i dieci laghi più puliti d’Italia.

  • Dall’eccellenza gastronomica all’arte, vacanze pet friendly con la famiglia in hotel Abruzzo mare.

    Il mese di luglio sulla costa adriatica si annuncia ricco di eventi gastronomici, mostre e piacevoli occasioni di svago. Luogo ideale per famiglie, amanti della buona tavola, turisti che cercano relax e clima ideale per ferie lontano dalla città, Alba Adriatica è una meravigliosa cittadina da scoprire in bicicletta, collegata alle altre località di mare da una lunghissima pista ciclabile.

    A pochi chilometri, sulla costa nord, c’è San Benedetto del Tronto (AP). Qui, nella sede di Palazzina Azzurra dal 6 luglio al 3 settembre 2013 è allestita una collettiva d’importanza internazionale: “Dal Museo ‘Guelfo’. Mirò, Chagall, Picasso, Dalì e gli altri”. Non perdete questa mostra con un’ampia selezione di opere provenienti dalle collezioni del museo fabrianese intitolato all’artista Guelfo Bianchini, che costituisce un raro, forse unico esempio di raccolta di opere originali di arte grafica, di grandi maestri internazionali, moderni e contemporanei, dall’impressionismo francese al Surrealismo, fino ai nostri giorni.

    Da esplorare anche l’entroterra: ricco di borghi, degustazioni e rievocazioni medievali.

    Gli amanti della buona cucina possono prenotare una camera al Doge, accogliente hotel Abruzzo mare in provincia di Teramo e trascorrere vacanze enogastronomiche.

    Dal 23 al 28 luglio 2013 si terrà la Sagra delle Sagre a Villa Rosa, proprio al confine con Alba Adriatica. Un appuntamento con i sapori e i profumi della cucina tipica locale. Stand che rappresentano varie località dell’interno, ciascuno con le proprie specialità ed eccellenze. Ad ogni piatto va abbinato uno dei vini delle aziende vinicole locali, un vero percorso nel gusto.

    Approfittate dei servizi family dedicati a chi bimbi e viaggiate con tutta la famiglia, amico a quattrozampe incluso. Mettiamo a disposizione lettini, spondine, seggioloni, vaschette, sterilizzatori, fasciatoi, merenda e pappe. I bambini più grandicelli saranno coinvolti nel mini club con divertenti attività nelle aree giochi sulla spiaggia, in giardino e in hotel. Tutte le sere baby dance e perfino il mago il martedì!
    Anche i vostri cani e gatti saranno entusiasti di trascorrere la vacanza all’Hotel Doge. La nostra struttura pet friendly offre un telo per la cuccia, qualche sacchettino per le emergenze e ciotole su richiesta. Tutto senza costi aggiuntivi. Abbiamo stretto interessanti convenzioni con un negozio animali e toelettatura della zona.

    Hotel Doge ha un’ampia piscina, idromassaggio riscaldato, una bellissima spiaggia privata attrezzata con giochi per bambini, ascensore panoramico, staff di animazione e una fresca pineta che circonda l’albergo. Cercate il vostro last minute e prenotate subito! Ci trovate sul Lungomare Marconi, 292 ad Alba Adriatica | Tel. (+39) 0861 712508, Mobile (+39) 339 5828755 | [email protected]

  • L’acqua e il bosco in Piazza – Il linguaggio degli alberi diventa internazionale

    Il cuore di “I Maestri del Paesaggio-International Meeting of the Landscape and Garden, dal 7 al 22 settembre 2013, a Bergamo Alta, ruota intorno alle due giornate dedicate al Meeting (14-15 settembre) inserite in un evento che coinvolgerà turisti, cittadini, appassionati dei fiori e dei giardini oltre che esperti dell’architettura del verde. Due settimane ricche di appuntamenti, seminari e workshop, eventi culturali e enogastronomici, mostre, aperitivi del paesaggio e concorsi.

    La rosa di relatori dell”edizione 2013 include le più autorevoli firme tra Paesaggisti, Garden Designers, Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos per questa terza edizione: Sophie Agata Ambroise (CH), che ha progettato resort di lusso in tutto il mondo, Marco Bay (IT), firma del giardino dell’Hangar Bicocca e dei giardini storici del Lago d’Orta, George Heargreaves (USA), autore di tanti progetti di altissimo livello tra cui il masterplan per le Olimpiadi di Sidney del 2000 e il suggestivo South Point Park di Miami, Piet Oudolf (NL),uno dei più geniali paesaggisti contemporanei, considerato un monumento vivente alla progettazione green, Tom Stuart Smith (UK), autore del nuovo giardino del Castello di Windsor per il cinquantesimo anno di regno della Regina Elisabetta, Hinnerk Wehberg (DE), vincitore di numerosi premi in competizioni internazionali, e il primo classificato del Chelsea Flower Show 2013.

    Il programma è aperto al contributo di altri esponenti della cultura, tra cui quello del filosofo Silvano Petrosini che porterà il suo contributo sul tema “L’etica di abitare la terra “.

    Non mancheranno occasioni di confronto diretto con l’eccellenza del Paesaggio, grazie ai workshop e ai seminari disponibili su iscrizione. Appuntamenti in cui sarà possibile interfacciarsi con i Paesaggisti già ospiti della Manifestazione nelle edizioni precedenti come John Brookes (UK), Gabriele G. Kiefer (DE), Marco Pozzoli (IT), Arend Jan van der Horst (NL). Molto atteso il workshop di fotografia tenuto da Clive Nichols (UK), riconosciuto come uno dei migliori fotografi del paesaggio al mondo.

    Dal 7 al 22 settembre la splendida Piazza Vecchia di Città Alta, prestigioso salotto di Bergamo, diventa un giardino in città – anzi quest’anno un bosco in città – che permetterà di “toccare con mano” i temi della manifestazione. L’installazione temporanea a verde sarà piattaforma di incontri ed eventi, portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “FEEL THE WATER“.

    Un evento che testimonia il profondo legame tra i beni del territorio, le tematiche della tutela del paesaggio e più in generale la cultura. Sono mille gli esempi letterari, musicali, poetici che hanno come oggetto l’emozione del paesaggio. E’ questo dunque uno dei filoni che può autorevolmente segnare il ruolo culturale di Bergamo, candidata europea della cultura 2019, come Città del Paesaggio.

    Un evento di grande successo, come hanno dimostrato le edizioni degli anni precedenti (2011 e 2012). Parlano le cifre: 200 mila visitatori, centinaia di partecipanti ai meeting, workshop ed eventi, relatori internazionali di prestigio. Torna a Bergamo un evento d’eccellenza, unico al mondo, che fa del paesaggio il suo protagonista d’eccezione. Un’organizzazione complessa ed efficiente che si realizza attraverso l’attenta regia dell’associazione Arketipos, sostenuta, tra gli altri, dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.

    I Maestri del Paesaggio è ormai un evento internazionale, patrimonio della città di Bergamo, patrocinato dalle istituzioni, tra cui Regione Lombardia, Provincia e Comune di Bergamo oltre che da numerose associazioni nazionali e internazionali.

    Ufficio stampa

    Claudia Rota

    [email protected]

  • IL GIIR DI MONT SVELA I PARTICOLARI, PREMANA A BRACCETTO CON LO SKYRUNNING

    Conferenza stampa ieri a Premana con organizzatori e autorità

    Premio speciale all’Alpe Solino in ricordo di Antonio Bellati, storico direttore de “Il Corno”

    Confermati i team Salomon, Crazy Idea e La Sportiva con i loro atleti di punta

    Come sempre la gara andrà a toccare gli alpeggi di Premana

    Ieri sera, presso il ristorante “La Peppa” di Premana (LC), tradizionale conferenza stampa di presentazione della 21.a edizione del Giir di Mont. Sono stati svelati tutti i particolari della celebre Sky Marathon premanese, che si dipana per 32 km sul territorio delle dodici note comunità alpigiane attorno al centro lecchese. Ci sarà anche una Sky Race di 20 km, adatta a chi non avesse ancora una preparazione al 100%. L’appuntamento sarà per il prossimo 28 luglio.

    All’incontro di ieri erano presenti il sindaco del Comune di Premana Silvano Bertoldini, la presidente della Pro Loco Ramona Fazzini, il presidente dell’A.S. Premana Maurizio Codega, il segretario generale della Federazione Italiana Skyrunning Dario Busi e il direttore di gara Filippo Fazzini.

    A fare gli onori di casa, in apertura, è stato il sindaco Bertoldini: “Giir di Mont “è l’evento cardine dell’estate premanese e quello che dona maggior visibilità al paese e al suo territorio. Fin da quando si corse la prima edizione, nel 1961, Giir di Mont ha sempre potuto contare su un folto e caloroso pubblico, energia pura per i corridori, ma anche su un gran numero di volontari. Ciò che li guida è la passione in primis, ma alle spalle c’è poi un intero paese che si muove per assicurare il miglior risultato ad ogni nuova annata.”

    A testimonianza dell’enorme lavoro di promozione fatto nei mesi scorsi si prevede che Premana, nel weekend di gara, accoglierà circa 3.000 visitatori, amici, famigliari e semplici appassionati che riempiranno il piccolo centro.

    “Ci auguriamo che il flusso turistico che ci interesserà in occasione delle giornate di gara – ha commentato invece Ramona Fazzini, presidente della Pro Loco – possa proseguire anche nel mese di agosto. Soprattutto negli ultimi anni Giir di Mont è divenuto uno dei principali biglietti da visita del paese e anche la Pro Loco è ben lieta di collaborare alla sua perfetta riuscita. In particolar modo ci occuperemo del buffet di fine gara per i corridori e per il pubblico, distribuendo oltre 1000 coperti in poche ore.”

    Ieri c’era anche il segretario generale della Federazione Italiana Skyrunning, Dario Busi, il quale con poche parole ha sottolineato: “Giir di Mont può riassumersi in 3 P: passione, professionalità e partecipazione”.

    Scendendo poi nei dettagli della competizione è stato annunciato il programma e presentati i due tracciati che nel loro complesso toccheranno i 12 alpeggi premanesi. La Sky Marathon di 32 km e 2.400 m/dsl transiterà nell’ordine per le Alpi Chiarino, Barconcelli, Casarsa e Forni, Vegessa, prima di salire alla massima quota di giornata che si registrerà ai 2.063 m slm della Bocchetta del Larec. Da lì si proseguirà per l’Alpe Fraina, poi Caprecolo, Rasga, Premaniga, Solino e Deleguaggio, fino a lanciarsi in discesa per rientrare a Premana. Lungo la Mini SkyRace che si svilupperà per una distanza di 20 km ed un dislivello di 1.100 m saranno interessati gli alpeggi di Rasga, Premaniga, Solino e quindi Piancalada e Deleguaggio.

    “Quest’anno – ha spiegato il presidente dell’A.S. Premana, Maurizio Codega – l’ufficio di gara si sposterà nei pressi della zona di partenza e arrivo, all’interno dei locali dell’Oratorio. Per tutti i runners che taglieranno il traguardo entro il tempo massimo ci sarà la maglia “finisher”, realizzata con la collaborazione di Crazy Idea e Moll Fam. Inoltre all’Alpe Solino sarà assegnato un premio speciale per i 50 anni del periodico locale “Il Corno” in ricordo di Antonio Bellati, suo storico direttore scomparso di recente.”

    A chiudere è intervenuto il direttore di gara, Filippo Fazzini, che ha confermato il ricco montepremi in palio anche quest’anno. “Le iscrizioni stanno proseguendo a ritmo sostenuto – ha spiegato – e ad oggi si contano oltre 350 iscritti provenienti da una decina di nazioni. Hanno confermato la propria presenza con i propri atleti di punta anche i team Salomon, Crazy Idea e La Sportiva”.

    Giir di Mont assegnerà punti per la classifica del World Ranking 2013 e sarà infine quinta prova del circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup, tour da veri top runners che sta riscuotendo un notevole interesse mediatico. A conferma di questa attenzione, anche Rai Sport trasmetterà la diretta della corsa il prossimo 28 luglio, dalle 11.00 alle 12.45.

    Info: www.aspremana.it