Franceschini Carlo Roberto, imputato presso il tribunale di Sulmona per truffa aggravata dalla recidiva dell’infraquinquennale, usura, associazione per delinquere ed altri reati insieme ad altre 4 persone, scrisse, un mese fa, un articolo altamente diffamante nei confronti di un collega della Press IBS, accreditato in COMUNICATI STAMPA.NET, ANSO.IT, e Press Stampa; conosciuto per il suo giornalismo d’attacco ed investigativo contro le Truffe, Ivano Bianco é un purista che scrive la verità. Segue dall’inizio alla fine gli autori delle principali truffe Italiane, e, per questo, ha ricevuto numerose minaccie, anche fisiche. Inutile ripetere, direbbe lui, che non importa. Avanti fino alla morte. Mantenere vivo il ricordo di quei procedimentio che partono con una marcia in più, ma che, come quasi sempre avviene, si arenano nel dimenticatoio di un placido e sonnolento Stato, che rischia di far prescrivere moltissimi reati per non si sa quale motivo. Vicini ad Ivano, alle Sue battaglie che, più di una volta, lo hanno visto spingersi all’inverosimile dentro la notizia; “La cosa più difficile, dice, é farsi credere dai truffati. Di recente un imprenditore truffato ha preferito credere al proprio “aguzzino“, Lo ha anche denunciato.
” Questo fatto dovrebbe far riflettere molto; i soldi facili, si sa, non esistono. Ma i truffatori riescono a vendere aria fritta, soprattutto a chi, di aria e ossigeno per respirare, non ne ha più“
R.M.
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