Savona, novembre 2008
Alle Istituzione Pubbliche e Private
Uffici del personale
Associazioni e mondo della cooperazione
Oggetto: ricorso al credito da parte delle famiglie a reddito fisso
Il progressivo peggioramento della situazione economica delle famiglie rappresentato non solo dalla contrazione dei consumi, ma dalla difficoltà di onorare alle scadenze gli impegni destinati ai bisogni primari, affitto, bollette e rate finanziarie per la casa, porterà i cittadini con reddito fisso a ricorrere massicciamente al credito. Credito non per espandere i consumi ma per surrogare la mancanza di reddito rispetto all’aumento delle spese correnti. La tendenza è già in atto; ci attendiamo nel primo semestre 2009 un aumento consistente della domanda di denaro.
E’ importantissimo che le famiglie, in un momento delicato come questo, trovino sul territorio Enti ed associazioni che diano loro risposte in diretta collaborazione con le Istituzioni bancarie al fine di operare, accorciando la filiera distributiva, tagli consistenti sui costi di mediazione ed intermediazione rappresentati rispettivamente dalle provvigioni richieste dai mediatori creditizi (brokers) e dalle commissioni richieste dagli intermediari abilitati ( le finanziarie) ex articolo 106 del T.U.B. Il taglio di tali costi si traduce in immediata maggiore disponibilità nelle tasche degli utenti.
Privilegiare i canali di accesso diretto al credito è oggi l’obiettivo sul quale dobbiamo concentrare i nostri sforzi e richiedere l’aiuto delle Istituzioni.
La società di mutuo soccorso “Mutua del Lavoro e delle Famiglie”, aggregazione di utenti bancari e finanziari, mediante l’opera del Consultorio Economico Famigliare lavora per dare accesso al credito diretto ed agevolato alle famiglie a reddito fisso, ponendosi come riferimento obbligato per tutti coloro che vogliono vedersi riconosciuti i propri diritti nel mondo dei prestiti e finanziamenti.
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