Venerdì 20 Settembre alle ore 18,30 a Roma inaugura VISIVA – la città dell’immagine.
Da fabbrica di legnami dei primi del ‘900, ad ex fabbrica di caffè e midollino, ieri ex supermercato, oggi trasformata nella “città delle immagini”, nasce il primo centro culturale del Lazio, che con i suoi 7000mq è lo spazio privato più grande in Italia. VISIVA intende valorizzare il processo di crescita dell’imprenditoria culturale e creativa sul territorio italiano.
Non un centro commerciale, non un bingo, non un parcheggio, bensì 7000mq dedicati alla cultura.
VISIVA sta attuando un processo di riqualificazione, recupero e trasformazione degli spazi, ancora in corso d’opera. Solo una parte dei 7000mq sono stati recuperati per offrire a giovani imprenditori, professionisti creativi e artisti, un ambiente favorevole e stimolante alla crescita di progetti, idee e collaborazioni, per valorizzare i migliori talenti e le migliori progettualità. Tutta la struttura verrà completata l’anno prossimo con la sezione dedicata al Made in Italy e la costruzione di oggetti d’arredo realizzati con materiali di riciclo, diventando un punto di riferimento di progettisti e designer.
VISIVA oggi è uno spazio dedicato a mostre, didattica e servizi. È formata da tre gallerie espositive, un garage e un terrazzo con vista mozzafiato su tutta la città di Roma. Completano la struttura una biblioteca/bookshop, un bar a km 0, sale posa per riprese fotografiche e cinematografiche ed infine una prestigiosa scuola di fotografia, cinema e grafica con didattica di respiro internazionale.
VISIVA è composta da 3 gallerie espositive: propone mostre, incontri, seminari, presentazioni editoriali, manifestazioni e festival. Oltre alle 3 gallerie lo spazio espositivo continua in luoghi non convenzionali come il garage, la facciata del complesso e il terrazzo. Il museo One book, rappresentato da libri rari, o in copie uniche esposte come opere, completa l’offerta culturale.
VISIVA è una prestigiosa scuola di fotografia, cinema e grafica, fondata su innovativi programmi
d’insegnamento di respiro internazionale. La scuola introduce un nuovo concetto di corso: interi percorsi formativi composti da moduli settoriali. Ogni alunno ha la possibilità di scegliere il percorso più vicino alle proprie esigenze. Gli alunni più meritevoli vengono inseriti all’interno della struttura che in tal modo crea lavoro e crescita di nuove risorse.