Se siete degli amanti del jazz sicuramente saprete che a
novembre si svolge, come ogni anno, il Festival di musica jazz di Berlino.
Quest’anno la città diventerà la capitale del jazz per 5 giorni, dal 5
al 9 novembre, ospitando quello che è divenuto uno dei festival jazz europei più
seguiti e conosciuti anche grazie alla disponibilità di tutti i city hotels.
Il Festival nacque
nel 1964 con il nome “Berliner Jazztage” a Berlino ovest per opera della
Berliner Festspiele, e per tutti gli anni Sessanta è stato sinonimo di
presentazioni di concerti importanti. Più recentemente ha subito molto
l’influenza a vocazione internazionale di Joachim Ernst Berendt, non a caso
soprannominato “il Papa del jazz”: questo artista negli anni si è molto
prodigato per favorire un incontro sul palcoscenico del festival tra musicisti
jazz provenienti da tutto il mondo, e i risultati di questo suo lavoro sono
accessibili a tutti tramite i suoi dischi “Jazz meets the
world”.
Quest’anno, e per i prossimi tre, il successore di Peter Schulze,
il direttore artistico delle scorse edizioni del Festival, sarà Nils Landgren,
che aveva già ricoperto tale incarico nel 2001 ottenendo un clamoroso successo.
Date la sua vasta esperienza e la fitta rete di contatti che è riuscito
ad accumulare negli anni in questo ambiente, Landgren sembra essere la persona
giusta per occuparsi di questo importante evento: l’artista porta avanti con
successo la sua carriera da solista (con il nome d’arte Mr Red Horn), e come
membro del suo gruppo (i Funk Unit), ma allo steso tempo partecipa anche a vari
progetti paralleli con altri gruppi, senza contare l’attività di consulente che
svolge per la NDR Big Band. Uno specialista del jazz per un evento che si pone
come obiettivo quello di documentare e promuovere i nuovi trend di questo genere
musicale, e di rispecchiare i diversi esiti che la creatività musicale può
raggiungere.
L’evento consisterà in una serie di concerti di artisti
provenienti da tutto il mondo che si esibiranno in diversi luoghi sparsi per
tutta la città (alcuni artisti sicuramente dormiranno presso le più rinomate pensioni
di Berlino, tra cui l’Haus der Berliner Festspiele, uno dei teatri moderni
più notevoli di tutta la città. Si tratta di un’opera dell’architetto berlinese
Fritz Bornemann, scomparso nel 2007 (lo stesso della Deutsche Oper), inaugurata
nel 1963 con il nome di ““Theater der Freien Volksbühne”, e che è resa ancora
più speciale dalla posizione in cui si trova (l’edificio sorge infatti in un
giardino di Schaperstrasse), e dal fatto che il palco è visibile allo stesso
modo da tutti i punti del teatro. Ospita ogni anno le produzioni teatrali più
importanti, oltre che concerti e dibattiti, e dal 2001 è diventato il centro
delle attività della Berlinerfestspiele, un’associazione culturale e artistica
che sin dalla sua fondazione, nel 1951, si è occupata dell’organizzazione di
importanti eventi che hanno a che fare con musica, teatro, danza e letteratura,
allo scopo di mostrare gli sviluppi più recenti di tutte queste forme
artistiche. MaerzMusik, Theatertreffen, Musikfest Berlin, Internationales
Literaturfestival berlin, Spielzeit’Europa sono gli eventi più importanti
organizzati dalla Berliner Festspiele, e uno dei suoi fiori all’occhiello è
proprio il Jazzfest, che attira sempre migliaia di visitatori.
Berlino è
una città dinamica e sempre attenta ai nuovi sviluppi artistici e culturali, e
il Jazzfest ne è la dimostrazione. Non perderti questo evento, e per essere
sicuro di trovare un alloggio economico, prenota subito in uno dei tanti ostelli
o appartamenti
vacanze di Berlino.
Biglietti: prezzi vari
Date: 5-9 Novembre 2008
Dove: Berlino
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima
Posizione Srl – Visibilità
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