L’UGL Manda gli auguri alle alte Cariche dello Stato e a Benedetto XVI.

Illustrissimi
Santo Padre, Presidenti, Ministri, Onorevoli e Senatori tutti, quest’anno l’UGL Federazione Nazionale dei Vigili del Fuoco vuol farVi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo in anticipo, con la viva speranza che i Vostri innumerevoli impegni possano trovare una giusta tregua per dedicarVi il più possibile alle Vostre Famiglie e ai Vostri Cari, un augurio di vero cuore e sentito.
Feste molto sentite in un Paese come l’Italia, dalle origini e radici Cristiane, feste dove tutti si sentono in cuor proprio più buoni, più altruisti, quando in particolare ci si trova in Chiesa a Pregare e il parroco ricorda le catastrofi che ci hanno colpito, quando ricorda tutti quei cittadini onesti coinvolti dagli eventi e che per tale ragione oggi non ci sono più.
Quanta tristezza in quei momenti si prova, quando si sentono gli occhi umidi e si ha paura che gli altri possano accorgersi di qualcosa perché ci stanno guardando, sono momenti unici, sono momenti in cui il cuore di ognuno si apre per magia, come se chiedendo scusa a Gesù una volta l’anno basta per tutti gli altri 364 giorni di Oblio.
Sappiamo tutti che non è così, ma sappiamo anche che Dio e Gesù sono misericordiosi, questa è la vera speranza che tutti noi, credenti e non credenti utilizziamo per vivere senza temere nulla di male da parte Sua, tranne poi invocarlo quando serve.
Ma noi non siamo Dio, ne siamo Gesù;
Siamo solo Vigili del Fuoco che non conoscono tregue, non conoscono giorni festivi o notti tranquille, noi siamo quelli che quando tutti riposano, dormono e si divertono, rappresentiamo l’ultima speranza per altri che in ogni momento dell’anno, per 365 giorni completi di giorno e notte, rappresentiamo l’unica via di salvezza, magari perché coinvolti in incidenti stradali e incastrati nelle lamiere, magari perché trascinati dal vento furioso o dalle acque di un fiume straripato, dai crolli di un edificio o dalle fiamme di un incendio.
Tutti sanno che in questi momenti esiste solo il 115, il 112 e il 113, per dire solo AIUTO!
Siamo quelli che non possono sentire il vostro discorso in diretta, mangiarsi il dolce con lo spumante Italiano, baciarsi con tutti per scambiarsi gli auguri, perché in quel momento siamo impegnati nel freddo, sotto la neve o la pioggia ad aiutare qualcuno e far si che lo Stato sia sempre presente, perché in quel momento per molti LO STATO SIAMO NOI, già!
Voi adesso immaginerete che vi chiederemo un aumento salariale perché con 1300 €uro al mese come famiglie monoreddito soprattutto, con moglie e figli e quant’altro non ce la facciamo più a vivere, oppure di aumentare le tariffe dello straordinario.
No illustrissimi, non vi chiediamo questo, poiché questo lo abbiamo chiesto tante volte e conosciamo già la risposta, semmai lo chiederemo nelle sedi opportune ad iniziare dal prossimo nuovo anno, per ora passiamo tutti un sereno Natale.
Noi vogliamo solo che mentre state festeggiando, pregando o altro durante la Notte di Natale o di Capodanno, vi ricordiate che noi esistiamo, che noi siamo sempre li presenti e pronti ad intervenire in ogni circostanza, anche nei Paesini più sperduti dove durante i giorni feriali ci sono i volontari o la protezione civile, ma oggi come nei festivi in genere non sono disponibili, NOI SI, SEMPRE PRESENTI!
Una preghiera rivolgiamo in particolare al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio, che durante i discorsi di Auguri alla Nazione non vi impegnate a ricordare tutti noi e se lo fate soprattutto che non ci confondiate con il Comparto Sicurezza, perché di fatto ancora non siamo nel Comparto Sicurezza, oppure ancor peggio con la Protezione Civile, perché questa è tutt’altra cosa, e non ci sono volontari che lavorano anche la notte di Natale e Capodanno, NOI SI, SEMPRE PRESENTI!
La nostra richiesta quindi è, non ci nominate nei discorsi che farete, nominate sempre e solo la Protezione Civile come abitualmente fanno tutti, noi faremo finta di essere nel Comparto Sicurezza, ma almeno quando brinderete o mentre sarete in Chiesa a Pregare, ricordatevi in cuor vostro di quegli uomini con l’elmo rosso o nero, in quel momento stanno facendo una cosa straordinaria, un cosa meravigliosa che non ha prezzo, che non conosce ne il colore della pelle ne l’età, una cosa che ogni persona di qualsivoglia Religione, ogni ateo e miscredente potrebbe aver bisogno, animali inclusi; STIAMO AIUTANDO ALTRE PERSONE O ANIMALI, STIAMO SALVANDO VITE RISCHIANDO LA NOSTRA, STIAMO FACENDO QUELLO CHE FACCIAMO OGNI GIORNO ED OGNI NOTTE SENZA ALCUNA DIFFERENZA PER L’INTERO ANNO, PERCHE’ NOI IN QUESTO SIAMO PROFESSIONISTI E PER QUESTO SIAMO L’ORGOGLIO DI QUESTO PAESE E DI TUTTI GLI ITALIANI!
Se mentre state pensando a noi qualcuno che vi è vicino vi dovesse chiedere a cosa state pensando, per favore non rispondete ai “Pompieri”, è un francesismo che ci sta un po’ stretto, tra l’altro i Pompieri Francesi con tutto il rispetto non hanno la stessa professionalità di Quelli ITALIANI, anche se prendono 700 €uro mensili in più, ma rispondetegli solo con questa frase:
STO PENSANDO AI VIGILI DEL FUOCO PER LA SICUREZZA DI TUTTI!
Grazie Presidente, Grazie di cuore da tutti i Vigili del Fuoco d’Italia.
La Presente sarà inviata anche a SS Papa Benedetto XVI per un pensiero particolare da rivolgere a tutti i Vigili del Fuoco nelle Sue Preghiere, Grazie Santità.
Buon Natale e Buon Anno Nuovo a Tutti!

IL COORDINAMENTO NAZIONALE Vittorio IMBROGNO

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