Il giornalista professionista e scrittore Giancarlo Padula, Premio Astro Nascente, autore del libro-inchiesta, “Milioni & miracoli, l’inganno del supermercato della fede”, (Global Press Italia), che offre una chiave di lettura diversa da quella nota del nuovo movimento religioso “Koinonia Giovanni Battista”, ha rilasciato la prima intervista ufficiale alla rivista romana in cartaceo, LEFT, dopo alcune interviste a radio ed emittenti televisive. L’intervista, secondo quanto ha appreso l’autore, esce nel contesto e a compendio di una inchiesta che la rivista stava preparando di sua iniziativa da tempo a prescindere dall’uscita del libro, come comunicato allo scrittore dall’autore del servizio giornalistico, Alessio Nannini. Giancarlo Padula tiene a precisare che risponde solo di ciò che lui ha scritto nel libro e delle sue dichiarazioni ufficiali, nella speranza che queste siano state riportate fedelmente, ribadendo che non aderisce ad alcun movimento, associazione o istituzione religiosa, ma di essere un semplice fedele della Chiesa Cattolica di Roma. L’auspicio dell’autore del libro, al di là della sua tormentata vicenda nel contesto della Koinonia Giovani Battista nella quale ha vissuto intensamente per 8 anni, è quello che sia fatta chiarezza e luce su questo movimento. Sotto il profilo religioso: che vi sia un pronunciamento ufficiale della Congregazione per la dottrina della fede nel merito delle dottrine “koinoniche” compresa la richiesta della decima parte di quanto guadagnano di aderenti “esterni”, e sul ruolo attribuitosi attraverso una “presunta” profezia divina di essere “volto del nuovo pastore” e “voce di uno che grida nel deserto”, per spianare la seconda venuta di Gesù Cristo; sotto il profilo sociale: una maggiore trasparenza nei rapporti interpersonali dettati da onestà e chiarezza di intenti, non contraddittorietà; il superamento dell’uso strumentale della buona fede, debolezza, stato di necessità e bisogno, fragilità psicologica e spirituale delle persone nell’abuso del soprannaturale, miracolistico, di una spropositata sacralità da “super eletti” da Dio per una “missione speciale” Lo scrittore ha specificato all’intervistatore, e ai prossimi, che oggi le relazioni tra lui e l’attuale “pastore generale” che rappresenta la Koinonia Giovanni Battista, sono all’insegna della cordialità, della serenità, pur nella diversità dei punti di vista e delle interpretazioni dei fatti, pur rimanendo ampio dissenso tra le due visioni del movimento, ma il dibattito è intavolato in un civile e reciproco scambio di libero pensiero e circolazione delle idee.
L’annunciata presentazione del libro fissata per sabato 24 gennaio 2009 presso la libreria-caffè letterario “AQuisgrana” sita in Roma, in Via Ariosto, è stata invece annullata a causa dell’accavallarsi degli impegni di Giancarlo Padula, che ha concluso il programma editoriale del 2008 e ha iniziato quello del 2009 con il monumentale volume “I Beatles in Paradiso”, (Global Press Italia), con una prefazione dell’ex braccio destro di Adriano Celentano, il cantautore, attore, scrittore Don Backy (e l’apporto di alcuni dei massimi esperti italiani in materia), che ha trovato piena affinità di interpretazioni con l’organo ufficiale della Santa Sede, “L’Osservatore romano”, in merito a tutta l’opera artistica del più famoso quartetto di tutti i tempi, pienamente “riabilitato” e “assolto”, in occasione, ilo 21 novembre del 2008, del quarantesimo anniversario dell’uscita di uno degli album più significative dei Fab Four: il “Doppio bianco”..
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