Dolore localizzato nella zona anale, sanguinamento durante la defecazione, prurito, sensazione di gonfiore, talvolta anche prolasso che può essere temporaneo oppure permanente: le emorroidi non sono certo disturbi che passano inosservati, anzi.
Uno studio americano ha calcolato che la metà della popolazione adulta oltre i cinquant’anni di età ha avuto modo di sperimentare sulla sua pelle problematiche emorroidarie, e questo dato fa ben comprendere quale sia la portata per così dire “epidemiologica” di questi disturbi proctologici diffusi soprattutto fra le popolazioni dei paesi industrializzati a causa di stitichezza, cattiva alimentazione e sedentarietà.
Solitamente chi viene colpito dalle emorroidi aspetta che passino da sole, ricorre ai cosiddetti rimedi della nonna o tutt’al più acquista in farmacia delle pomate che tuttavia funzionano solo sui sintomi e non sulle cause. Per risolvere questi problemi alla radice è bene invece valutare con imparzialità il proprio stile di vita e vedere se non è il caso di fare più moto, bere più acqua o mangiare più fibre.
Se però neanche in questo caso i sintomi dovessero passare, allora bisognerà parlare con il proprio medico che saprà consigliare rimedi per le emorroidi adatti al proprio caso. Meglio ancora è rivolgersi a un proctologo, specialista di questi problemi, che potrà indicare terapie mirate o consigliare – in caso di bisogno – di risolvere tali disturbi proctologici con un intervento chirurgico mirato.
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