Nell’era del grande allarme mediatico che quotidianamente propina notizie di intercettazioni indiscriminate, facciamo il punto della situazione. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali non sempre sono un mezzo per tenere al sicuro il comune cittadino: chi non compie alcun atto illecito, infatti, non ha ragione di essere spiato. Attraverso le bonifiche ambientali, i cittadini sono difesi dalle intercettazioni indiscriminate.
Le cimici spia sono sicuramente gli strumenti più efficienti per la lotta al crimine organizzato, in quanto permettono di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo e, soprattutto, con il minimo rischio.
Infatti, provate a pensare per un attimo a quanto diventerebbe rischiosa la vita di un investigatore o di un poliziotto se, per le sue indagini, non potesse avvalersi delle microspie. Per tentare di ascoltare frammenti delle conversazioni di un sospetto criminale, o per seguirne gli spostamenti, dovrebbe venire a stretto contatto con il sospettato. Questo vorrebbe dire rischiare di esser scoperto e vanificare l’operazione di sorveglianza, o peggio ancora di mettere in pericolo la propria incolumità.
Impiegare agenti invece di una microspia vuol dire sottrarre risorse umane da altri compiti come ad esempio l’analisi delle eventuali intercettazioni. Non è da sottovalutare che una microspia ambientale nascosta in luoghi strategici, come all’interno di una macchina, è in grado di raccogliere informazioni ed intercettare conversazioni che nessun agente sarebbe mai in grado di ascoltare; oltretutto, usando una microspia ad attivazione automatica o un cellulare spia, che si attivano soltanto quando percepiscono suoni o rumori, si evitano inutili appostamenti di ore ed ore per cogliere soltanto frammenti di conversazioni.
Le microspie o i microfoni nascosti, usati come strumenti di investigazione, hanno permesso di risolvere centinaia di casi, dalle frodi agli omicidi, spesso consentendo di trovare collegamenti altrimenti impensabili.
Limitarne l’uso con la scusa della difesa della privacy del comune cittadino, non serve certo a difendere il cittadino stesso, se lo stesso non ha “scheletri nell’armadio”.
Bisogna anche ammettere che i criminali stessi si sono dotati di questo tipo di strumenti per prevedere le mosse delle forze dell’ordine e delle proprie vittime. A tal proposito vengono impiegati dei rilevatori di microspie che consentono di localizzare i micro sistemi e di metterli fuori uso in modo tale da impedire l’utilizzo sconsiderato dei sistemi di controllo.
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