Tag: Intercettazioni

  • Intercettazioni: quale utilità?

    Nell’era del grande allarme mediatico che quotidianamente propina notizie di intercettazioni indiscriminate, facciamo il punto della situazione. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali non sempre sono un mezzo per tenere al sicuro il comune cittadino: chi non compie alcun atto illecito, infatti, non ha ragione di essere spiato. Attraverso le bonifiche ambientali, i cittadini sono difesi dalle intercettazioni indiscriminate.

    Le cimici spia sono sicuramente gli strumenti più efficienti per la lotta al crimine organizzato, in quanto permettono di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo e, soprattutto, con il minimo rischio.

    Infatti, provate a pensare per un attimo a quanto diventerebbe rischiosa la vita di un investigatore o di un poliziotto se, per le sue indagini, non potesse avvalersi delle microspie. Per tentare di ascoltare frammenti delle conversazioni di un sospetto criminale, o per seguirne gli spostamenti, dovrebbe venire a stretto contatto con il sospettato. Questo vorrebbe dire rischiare di esser scoperto e vanificare l’operazione di sorveglianza, o peggio ancora di mettere in pericolo la propria incolumità.

    Impiegare agenti invece di una microspia vuol dire sottrarre risorse umane da altri compiti come ad esempio l’analisi delle eventuali intercettazioni. Non è da sottovalutare che una microspia ambientale nascosta in luoghi strategici, come all’interno di una macchina, è in grado di raccogliere informazioni ed intercettare conversazioni che nessun agente sarebbe mai in grado di ascoltare; oltretutto, usando una microspia ad attivazione automatica o un cellulare spia, che si attivano soltanto quando percepiscono suoni o rumori, si evitano inutili appostamenti di ore ed ore per cogliere soltanto frammenti di conversazioni.

    Le microspie o i microfoni nascosti, usati come strumenti di investigazione, hanno permesso di risolvere centinaia di casi, dalle frodi agli omicidi, spesso consentendo di trovare collegamenti altrimenti impensabili.

    Limitarne l’uso con la scusa della difesa della privacy del comune cittadino, non serve certo a difendere il cittadino stesso, se lo stesso non ha “scheletri nell’armadio”.

    Bisogna anche ammettere che i criminali stessi si sono dotati di questo tipo di strumenti per prevedere le mosse delle forze dell’ordine e delle proprie vittime. A tal proposito vengono impiegati dei rilevatori di microspie che consentono di localizzare i micro sistemi e di metterli fuori uso in modo tale da impedire l’utilizzo sconsiderato dei sistemi di controllo.

  • Intercettazioni e Intercettati: 30 milioni negli ultimi 10 anni. Come fare telefonate sicure e non intercettabili.

    IL costo di questo “ascolto” affidato dalle Procure di tutta Italia a ditte esterne e’ di quasi 300 milioni di euro l’ anno. Di conseguenza, negli ultimi cinque anni, lo Stato ha speso circa 1,250 miliardi di euro, ovvero 2.500 miliardi di vecchie lire, per cosi’ dire, in telefonate.

    In dieci anni 30 milioni di spiati. Ma come si arriva a tale cifra? L’Eurispes ha ricavato tale numero sulla scorta dei dati ufficiali e in base all’ipotesi che ogni utenza intercettata possa avere coinvolto almeno 100 soggetti distinti (familiari, amici, colleghi di lavoro, fornitori di servizi, ecc.) arrivando cosi’ all’incredibile cifra di quasi 30 milioni di italiani. Tutti delinquenti? No, ovviamente. Tale inquietante dato esalta in maniera inconfutabile un ricorso per cosi’ dire “easy” allo strumento investigativo delle intercettazioni. E pensare che l’uso delle intercettazioni e’ ben regolato dalla legge. Come è noto, l’intercettazione è “consentita”, previa autorizzazione concessa con decreto motivato al P.M. dal G.I.P., solo in relazione a ben delimitate gravi ipotesi delittuose e solo “quando vi sono gravi indizi di reato e l’intercettazione è assolutamente indispensabile ai fini della prosecuzione delle indagini” (art. 267 c.p.p.).

    Dalla lettura di questi dati non può, però, non sorgere il dubbio che, nonostante i rammentati limiti di legge, si ricorra sovente a questo invasivo strumento d’indagine, al solo scopo di evitare altri metodi oggettivamente piu’ difficoltosi, meno rapidi e di effetto mediatico non altrettanto evidente. L’escamotage spesso utilizzato, allo scopo di poter disporre le intercettazioni, è la contestazione del reato di associazione a delinquere per consentire indagini su reati di minore gravità.

    Si potrebbe, dunque, trarre una prima conclusione: le intercettazioni telefoniche sono certamente necessarie per le indagini, ma non tutte le indagini necessitano dell’uso dello strumento delle intercettazioni. Peraltro, se l’eventuale abuso d’indagine incide, come è ovvio, su diritti fondamentali del cittadino (art. 15 della Costituzione: “la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili”), assai piu’ pericoloso e dannoso è l’uso distorto che spesso viene fatto, attraverso la pubblicazione sulla , delle trascrizioni delle intercettazioni.

    In verità, sovente vengono pubblicati fatti, circostanze, dettagli e nomi di persone che nulla hanno a che vedere con le indagini stesse che, però, solleticano maggiormente la curiosità dell’opinione pubblica. Il rischio, quindi, c’e’ per tutti di finire sul giornale mentre si parla con un caro amico o con il partner, magari perche’ egli stesso sotto intercettazione in quanto collega di lavoro di un soggetto indagato.

    Al fine di rendere questo rischio nullo e’ necessario ricorrere a soluzioni che risolvono il problema alla “radice”. In pratica ricorrere a strumenti di comunicazione sicuri e non intercettabili. Da nessuno. E’ il caso del servizio di telefonia mobile KryptoMobile di Kryptotel. Acquistando online questo servizio e’ possibile effettuare telefonate criptate direttamente dal proprio cellulare Iphone in tutto il mondo verso altri cellulari che usano il servizio KryptoMobile. Un modo sicuro per parlare al telefono liberamente senza il timore di essere ascoltati da orecchi indiscreti.

    Il servizio puo’ essere provato gratuitamente per la durata di 15 giorni compilando la form che si trova all’indirizzo Internet www.kryptotel.net.

    Leone Torrealta

    **riproduzione autorizzata foto inclusa citando la fonte**

  • Decreto sulle intercettazioni, per De Pierro è il massacro della libertà

    Roma – «Con il passaggio al Senato del ddl sulle intercettazioni si è avuta la certezza, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che l’attuale maggioranza è una lobby politico – affaristica sbarcata in Parlamento grazie all’inganno mediatico di un impeccabile illusionista che si spaccia per Premier.

    E’ iniziato il massacro della libertà e il corto circuito della democrazia».

    Durissimo il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla notizia del via libera del Senato al ddl sulle intercettazioni, approvato con 164 voti favorevoli e 25 contrari.

    Blindato dal voto di fiducia, il provvedimento è stato approvato senza il Pd, che ha abbandonato l’aula in segno di protesta.

    «L’Italia dei Diritti si oppone a questo ennesimo colpo di mano sudamericano e piduista e chiama a raccolta per una mobilitazione civile tutti coloro che hanno la forza di far sentire la voce scandalizzata del dissenso – tuona De Pierro – occorre risvegliare le coscienze addormentate dalla mistificazione operata dai media di regime».

    Forti reazioni al provvedimento da parte di magistratura e società civile: mentre l’Associazione Nazionale Magistrati ritiene che il provvedimento «metterà in ginocchio l’attività di indagine di Pm e polizia», il popolo viola si è radunato, nella tarda serata di ieri, per un sit – in davanti a Palazzo Grazioli. Dello stesso avviso De Pierro:«Si tratta di un clamoroso regalo alla criminalità, contro il rispetto della legalità che da sempre propugniamo».

  • KRYPTOTEL: la fine delle intercettazioni!

    Le frequenti notizie di cronaca in cui l’uso delle intercettazioni telefoniche risvegliano in molti utenti sopite (o perlomeno finora trascurate) esigenze di privacy. Oggi infatti è impensabile comunicare liberamente al telefono per il timore di essere intercettati e di vedere le proprie conversazioni, anche le più intime, sbattute in prima pagina. Kriptotel è un’azienda nata con il preciso obiettivo di consentire ai propri utenti di comunicare in libertà, senza la paura di essere intercettati. Il servizio offerto da Kriptotel permette di effettuare telefonate su una linea dedicata assolutamente inviolabile e quindi con la certezza che solo chi è all’altro capo del telefono sentirà le vostre parole. Imprenditori, liberi professionisti, consulenti ma anche semplici cittadini possono comodamente avvalersi del servizio voce di Kriptotel, dall’ufficio o da casa. Nessuna traccia delle chiamate rimane, né in bolletta ne in alcun archivio degli operatori telefonici.

    Kryptotel, società di security solutions, vanta una solida conoscenza nel settore delle tecnologie di sicurezza delle comunicazioni ed è all’avanguardia nel proporre soluzioni di sicurezza telefonica ed informatica.

    Kryptotel, basa la propria infrastruttura tecnologica su elevati standard crittografici e su principi di ISO IEC 27001 grazie ai quali fornisce strumenti di sicurezza a 360 gradi. Nasce così Kryptoline la linea telefonica su internet che consente di comunicare in tutta sicurezza e riservatezza. Il telefono apposito fornito funziona con un numero telefonico personale sicuro che viene comunicato all’utente e ai soli destinatari da lui indicati e che si avvarranno dello stesso tipo di telefono criptato.

    Per coloro che necessitano di sicurezza informatica Kryptotel ha sviluppato la soluzione KryptoComputer il servizio con il quale viene garantita la sicurezza delle email in invio e in ricezione attraverso la fornitura di un computer completamente criptato sia nel sistema operativo che nel client di posta elettronica

  • ZRTP, il software anti intercettazioni che rivoluziona le telecomunicazioni mobili.


    Dopo anni di lavoro del team di Philip Zimmermann (inventore di PGP®, il programma per la cifratura email più diffuso nel mondo) e dei partner internazionali che hanno integrato il protocollo, è finalmente disponibile il software ZRTP per telefoni cellulari nella versione VoIP. ZRTP cripta le chiamate voce e video rendendo le telecomunicazioni cellulari non più intercettabili.

    Erano già disponibili sul mercato software per cifrare le conversazioni, ma con caratteristiche che ne hanno limitato fortemente la diffusione. Costi elevati, necessità di impiego della linea dati GSM da richiedere espressamente al proprio operatore. Qualità delle chiamate scarsa, eco, ritardi nella trasmissione della voce. Ancora, impossibilità di effettuare chiamate internazionali e problemi di copertura di rete.

    Con ZRTP il panorama cambia radicalmente. Tutti i problemi dei vecchi software vengono di colpo eliminati. Con una qualità delle chiamate ed una facilità d’uso eccezionale, è utilizzabile con tutti gli operatori di rete (grazie al fatto che viene impiegata la linea dati GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA, che già copre di tutto il territorio nazionale).
    Costi contenuti, chiamate criptate illimitate (con la sottoscrizione di un piano dati da 20 GB), possibilità di effettuare chiamate criptate anche con utenti esteri. Ancora, codice sorgente disponibile pubblicamente per analisi indipendenti sulla sicurezza ed algoritmi di cifratura standard impiegati dal governo degli Stati Uniti. Infine, la possibilità di effettuare chiamate fortemente anonime grazie a gateway delocalizzati.

    Per informazioni:
    www.cellularecriptato.com
    Tel 00441614084963

    Mobile Privacy Ltd

    E’ la prima società che fornisce pubblicamente sistemi di sicurezza integrati per la difesa dalle intercettazioni telefoniche ed informatiche, progettati secondo le linee guida della Security Engineering.
    Mobile Privacy fornisce Sistemi di Sicurezza Anti Intercettazioni in cui vengono integrati crittografia, canali di comunicazione anonimi e protocolli di sicurezza per l’impiego dei terminali mobili, oltre a servizi di supporto forniti ai Clienti erogati anch’essi con procedure di sicurezza.
    Mobile Privacy ha accordi commerciali con i maggiori produttori di software ed hardware cifranti e di sistemi per la protezione delle telecomunicazioni. Serve con successo Clienti appartenenti a tutte le categorie – privati, società, investigatori, ordini professionali, forze dell’ordine, enti militari.
    Mobile Privacy ha formalizzato e reso disponibili pubblicamente dei modelli di attacco simili agli Attack Tree (alberi degli attacchi) inventati da Bruce Schneier, introducendo un modello denominato Probabilistic Attack Matrix (matrice probabilistica degli attacchi). Il modello descrive efficacemente le modalità investigative utilizzate nella realtà quotidiana da coloro che si occupano di investigazioni (lecite ed illecite), fondate sull’impiego delle intercettazioni telefoniche, dei tabulati telefonici e di tutti i dati associati alle telecomunicazioni e consente, tra l’altro, di progettare dei Sistemi di Sicurezza affidabili.