Diversi i prodotti che dal primo ottobre hanno subito un rincaro del prezzo per adeguarsi all’aumento del IVA. Il passaggio dell’aliquota dal 21% al 22% inciderà non solo sui beni di consumo ma anche su trasporti, abbigliamento, elettrodomestici, detersivi e prodotti per la cura personale.
Secondo i calcoli del Codacons l’aumento di un punto di percentuale dell’imposta sul valore aggiunto costerà alle famiglie 349 euro, su base annua, e causerà una riduzione dei consumi pari al 3%.
Anche il settore dell’arredamento sarà colpito dall’incremento così Arredalcasa ha deciso di schierarsi dalla parte dei propri clienti bloccando i prezzi esposti fino al 31 dicembre 2013. Consapevole delle difficoltà che le famiglie italiane dovranno affrontare il mobilificio torinese offre la possibilità di intraprendere una spesa più contenuta senza riversare sul consumatore l’aumento dell’iva.
La stessa politica, valida da subito, è stata adottata anche da alcuni grandi protagonisti della grande distribuzione quali Crai, Esselunga e Coop.
Arredalcasa insieme ad altre aziende, sceglie quindi di ricambiare la fiducia che nel tempo i propri clienti hanno dimostrato aspettandovi nello showroom in Corso Grosseto 241 a Torino con i prezzi di sempre.
Lascia un commento