“contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci”
Brescia: Domenica 22 settembre: i volontari del CCDU ( Comitato dei Cittadini per i Diritti dell’Uomo) erano davanti agli Spedali Civili per la raccolta firme sulla petizione: Appello per i diritti ai bambini contro le etichette psichiatriche ed abuso di psicofarmaci.
I volontari con la distribuzione di materiale informativo sul soggetto hanno fatto aderire diversi cittadini che hanno sottoscritto l’appello conto gli psicofarmaci ai bambini.
Ecco la petizione per esteso:
“Premesso:
Che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite che è stata adottata e proclamata il 10 Dicembre 1948, nell’articolo 5 dichiara: «Nessuno deve essere soggetto a tortura o a trattamenti crudeli, inumani o degradanti»;
Che il diritto di cui sopra è anche affermato nell’articolo 37 e nell’articolo 33 della Convenzione sui Diritti dei Bambini delle Nazioni Unite (1989) che stabilisce che «i bambini hanno il diritto di essere protetti dall’uso illecito di farmaci psicotropi»;
Che la ricerca medica riporta una rilevante controversia e un’opinione contrastante nei confronti della validità dei «disturbi» relativi al comportamento e all’apprendimento come (ma non solo) l’ADHD (Disturbo dell’Iperattività e Deficit dell’Attenzione) non scientificamente dimostrata come squilibrio chimico o altra patologia organica;
Che nessuna prova organica è mai stata fornita per questa presunta patologia; che se tale prova esistesse, lo stesso strumento potrebbe e dovrebbe essere utilizzato per fare diagnosi; che la diagnosi viene posta unicamente osservando il bambino e cioè il suo comportamento, quindi la sintomatologia; che tale presunta malattia è stata «approvata» per votazione;
Che alla Camera dei Deputati è stato presentato il Progetto di legge n.126 “Disposizioni concernenti l’impiego di farmaci psicotropi per la cura dei bambini e degli adolescenti” e che presso il Senato della Repubblica è stato presentato il Progetto di legge S.1097 «Disposizioni in materia di uso di sostanze psicotrope su bambini e adolescenti». Questi progetti di legge stabiliscono 3 precisi principi:
1. l’obbligatorietà del consenso informato scritto dei genitori al trattamento con sostanze psicoattive su bambini e adolescenti;
2. il divieto di somministrare test volti a fare diagnosi nelle scuole di ogni ordine e grado;
3. il monitoraggio della regolarità delle procedure terapeutiche prescritte da parte di centri sanitari riconosciuti.
CHIEDIAMO
sia presa in considerazione ogni possibilità per prevenire che i bambini vengano «etichettati» ingiustamente come affetti da «disturbi mentali», specie attraverso programmi di «Istruzione Speciale» o attraverso l’uso nelle scuole di test e questionari psicopatologici e che sia protetto il loro diritto inalienabile ad essere educati senza l’uso di farmaci”.
E’ possibile sottoscriverla e inviarla direttamente a: Ill.mo Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Viale Trastevere, 76/A 00153 ROMA
Maggiori informazioni su:
www.CCDU.org
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