I “segreti” della tecnologia di sterilizzazione a raggi UV

Quando si parla di sistemi di sterilizzazione basati sull’impiego di raggi ultravioletti molte persone si pongono una domanda del tutto legittima: come è possibile che dei semplici raggi invisibili possano rimuovere funghi, batteri, virus e altre minacce per la salute?

È da oltre cinquant’anni che la tecnologia UV viene impiegata con successo nei più diversi settori (medicale, alimentare, estetico…), e la sua efficacia è dovuta all’energia trasportata dalle radiazioni elettromagnetiche.

Gli ultravioletti si collocano nello spettro elettromagnetico tra i raggi X e la radiazione visibile, e la loro lunghezza d’onda è piuttosto bassa (compresa tra 200 e 390 nanometri; il picco di capacità sterilizzante si trova intorno ai 254 nanometri).

Ciò comporta che questi raggi trasportino elevate quantità di energia, in grado di compromettere i microorganismi attraversandone le membrane e alternandone il DNA. In questo modo i patogeni non sono più in grado di riprodursi, cosa che li rende praticamente “morti” e di conseguenza innocui.

Grazie ai sistemi di sterilizzazione a raggi UV prodotti dalla Mysteril sarà possibile cogliere appieno tutti i vantaggi legati a questo processo germicida mediante l’utilizzo di attrezzature tecnologicamente avanzate e ideali per gli usi più diversi.

Dagli impianti per l’utilizzo industriale a quelli per il settore alimentare, dagli sterilizzatori per l’estetica ai purificatori d’aria per gli usi civili, le proposte Mysteril sapranno soddisfare ogni esigenza di igiene con la massima praticità d’impiego.

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