È il 1999 quando due imprenditori napoletani fondano a Napoli Optima Italia, destinata a diventare in un decennio una multiutility operante su scala nazionale, che eroga servizi di telefonia, gas ed energia elettrica.
La crescita esponenziale e il successo ottenuto hanno spinto il brand a interrogarsi sulla propria identità territoriale: quale il valore di Napoli e fino a che punto legare il proprio nome al territorio è la domanda sottesa a Napoli Brand (Ad Est dell’Equatore edizioni), la ricerca condotta da Lucio Iaccarino in sette settimane di focus group, interviste ai manager di settore, analisi delle strategie identitarie di 40 brand nazionali e internazionali tra cui Alviero Martini, Aprea, BlackBerry, Casolaro, Cirio, Hard Rock Cafè, Harmont&Blaine, Italia Independent, Lavazza, Magnaghi, Pasta Garofalo, Ramazzotti, Rossopomodoro, Strega, Tramontano, Vespa, Vulcano Buono.
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