Napoli Brand: i nodi dell’identità aziendale

Lucio Iaccarino in Napoli Brand (Ad Est dell’Equatore edizioni) esamina il rapporto tra una grande azienda napoletana, Optima Italia, la multiutility definita “la Google del Meridione”, e la sua città di origine per comprendere fino a che punto il legame costituisca una scelta proficua per l’azienda. Nelle sette settimane di indagini, interviste, focus group ed analisi sono state ripercorse anche le scelte strategiche di 40 brand che hanno saputo imporsi sulla scena nazionale e internazionale. Alcuni hanno fatto dell’appartenenza il loro carattere distintivo, altri ancora invece hanno scelto la via dell’autoreferenzialità per creare una community di utenti sparsi in tutto il mondo. I casi hanno coinvolto brand quali Alviero Martini, Aprea, BlackBerry, Casolaro, Cirio, Hard Rock Cafè, Harmont&Blaine, Italia Independent, Lavazza, Magnaghi, Pasta Garofalo, Ramazzotti, Rossopomodoro, Strega, Tramontano, Vespa, Vulcano Buono.

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