Treviso, 2 dicembre 2009- Si intitola “Aspettando Natale” ed è lo spettacolo natalizio ideato dal “Teatro dei Piccoli”, che aprirà il calendario della rassegna di spettacoli natalizi “Sinfonie di Natale” voluta dal Comune di Treviso.
Si tratta di un evento, in calendario per la sera del prossimo 5 dicembre, che ha una prerogativa attualissima ossia combinare canto e recitazione in lingua inglese, in italiano e nella tanto discussa
lingua veneta: “è uno spettacolo completamente diverso dagli altri – spiega Giovanna Cordova, fondatrice del Teatro dei Piccoli di Treviso e autrice dei testi – dove la particolarità sta nel raccontare il Natale un po’ in italiano e un po’ in dialetto. Niente di meglio di una lingua che “nasce dalla terra” perchè riesce ad interpretare il senso profondo d’appartenenza che segna in modo indelebile la vita di ognuno di noi”.
Come scrive A. Zanzotto l’uso del dialetto “deve essere sentito come guida di una realtà che preme per uscire”.
L’evento vedrà esibirsi 200 bambini e ragazzi, dove il più piccolo ha 4 anni ed il più grande 19: “Il concetto innovativo è dato dal fatto che viene proposto un lavoro innovativo e professionale con esecutori molto giovani che si applicano in tutti i settori: dal canto, alla recitazione all’esecuzione strumentistica. Ci proponiamo – spiega Elisabetta Maschio, direttore dell’orchestra de La Rejuissance (testimonial Unicef) – di fare della sperimentazione; siamo davanti ad uno spettacolo che unisce stili che oggettivamente e razionalmente risulterebbero essere inconciliabili ma che in realtà si uniscono in una straordinaria
armonia: dall’inglese dei musical, che va a combinarsi con l’italiano e appunto con la lingua veneta; uniamo musiche del ‘700 con pezzi moderni. E non è tutto: tanto per fare un esempio, abbiamo rivisitato l’Halleluja di Hendel in chiave jazz“.
“Il messaggio che vogliamo trasmettere – conclude Maschio – è che qualsiasi cosa si faccia la musica non è limitata da confini linguistici: che sia inglese o dialetto l’idioma non è un limite, anzi”.
Lo spettacolo si terrà alle 20.45 del prossimo 5 dicembre nella Chiesa di S.Francesco a Treviso e vedrà in scena i giovanissimi del Teatro dei Piccoli, l’orchestra giovanile di Treviso e del Veneto, l’orchestra de La Rejuissance (testimonial Unicef), diretta dal Maestro Elisabetta Maschio (recentemente insignita con l’elevata onorificenza del Leone D’Oro regionale per la divulgazione culturale), il “Coro Jupiter Voices” e “i Piccoli Cantori di San Francesco”. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Treviso. Ingresso gratuito.
Cos’è il Teatro Dei Piccoli
IL “TEATRO DEI PICCOLI” nasce nove anni fa da una idea di Giovanna Cordova ed è una libera associazione senza scopo di lucro. L’Associazione si propone di diffondere diverse forme d’arte, con particolare riferimento alla cultura teatrale. Il “Teatro dei Piccoli” è quindi un luogo di aggregazione nel nome della promozione di interessi culturali e mira ad assolvere un funzione di carattere sociale di maturazione umana e civile attraverso l’ideale dell’educazione permanente soprattutto rivolta ai giovani. Le iniziative del “Teatro dei Piccoli” vogliono anche essere terreno di prova e sperimentazione di ciascuno dei ragazzi che vi partecipano attraverso l’ esperienza teatrale. Le attività del Teatro dei Piccoli vanno dalla Scuola di Teatro ai Laboratori fino al binomio l’Arte va in Scena con percorsi creativi finalizzati a proporre ai più giovani una nuova esperienza di fruizione di esposizioni artistiche e scientifiche come, ad esempio, le visite museali animate.
Il Teatro dei Piccoli significa anche una compagnia teatrale stabile, “La Stanza”, composta dagli allievi più esperti della Scuola di Teatro.
La partecipazione ai corsi della Scuola consente di ottenere il certificato finalizzato al riconoscimento dei crediti scolastici. Il “Teatro dei Piccoli” si avvale nella preparazione degli spettacoli e dei laboratori di uno staff altamente qualificato e di artisti affermati a livello nazionale.
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