Il sesso: una fonte di malattie sessualmente trasmissibili e di problemi psicologici?

Le malattie sessualmente trasmissibili formano uno dei più seri problemi di sanità pubblica in tutto il globo, sia nei paesi industrializzati sia in quelli in via di sviluppo. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie sessualmente trasmissibili hanno una influenza annua di 333 milioni di casi escludendo l’AIDS, la cui incidenza e effetto sullo stato di salute e su quello socio-economico di intere nazioni, innanzitutto nell’area africana, è definita da anni oramai una evidente circostanza critica. Le malattie sessualmente trasmissibili, come dice il termine, sono trasmesse durante l’atto e il contatto sessuale. L’incidenza delle patologie sessualmente trasmissibili nel pianeta è in incessante incremento, grazie anche alla maggiore mobilità e all’aumento della inclinazione ad avere rapporti sessuali con numerosi compagni/e. Le lesioni e le infezioni degli organi sessuali procurate dalle diverse malattie sessualmente trasmissibili inoltre aumentano consistentemente il rischio di diffusione dell’AIDS. La diagnosi di una infezione sessualmente trasmissibile è più problematica durante l’adolescenza in quanto la malattia può non mostrare sintomi specifici. Fra le malattie sessualmente trasmissibili più notevoli ricordiamo l’AIDS, la sifilide (o “mal francese”), la gonorrea, la clamidia. Queste patologie sono in grado di presentare effetti devastanti sull’organismo, rendendo ancora più problematico, per molti, il sesso. Il sesso, invero, può essere sorgente di problematiche anche a livello psicologico, oltre che organico e ciò a causa di inibizioni o di inadeguatezze che interessano la persona. E quando il sesso diventa un problema, le incertezze, le inibizioni e le inadeguatezze possono esacerbarsi rendendo problematici i rapporti con l’altro sesso. Ecco per quale motivo diventa fondamentale una corretta educazione sessuale nei confronti degli adolescenti. L’educazione sessuale provoca informazione e l’informazione consente da un lato, l’esclusione di gravidanze indesiderate e, dall’altro, la riduzione di pericolosissime malattie trasmesse per via sessuale oltre a rendere la persona più cosciente, più sicura e perciò meno soggetta a essere tormentata da insicurezze e inadeguatezze sessuali che limiterebbero di molto il diletto di una vita serena, sia sotto l’aspetto erotico sia sotto tutti gli altri punti di vista.

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