Guida al bonus elettrico

Per risparmiare sui costi delle bollette energetiche a fine mese, oltre che cercare di acquistare energia alle tariffe migliori, è bene informarsi sulle agevolazioni previste dal Governo, sulle quali spesso non c’è molta informazione. Fra queste ricordiamo il bonus elettrico, che alleggerisce la spesa di energia elettrica delle famiglie poco abbienti, numerose o nelle quali vive un malato grave che necessita di specifiche macchine elettromedicali. La richiesta del bonus può essere fatta solo per le abitazioni in cui si risiede, ed è prevista con contratto domestico di 3 kW per le famiglie fino a 4 persone, e di 4,5 kW per i nuclei familiari con più di 4 persone. Per le case in cui vive, invece, un malato grave che usa macchinari ad alto consumo, non c’è nessuna limitazione di potenza.

Per usufruire del bonus sull’energia elettrica è necessario verificare il sussistere di una fra queste condizioni:

– famiglia con più di tre figli a carico e ISEE che non supera i 20.000 euro;

– famiglia con ISEE che non supera i 7.500 euro;
– famiglia in cui vive un malato grave che necessita di macchine elettromedicali per restare in vita.

L’importo del bonus elettrico varia in base alla tipologia di nucleo familiare, e va dai 63 ai 155 euro. Dopo aver verificato se ci sono le condizioni per procedere alla richiesta del bonus, inizia l’iter burocratico, che può anche essere affidato a qualcuno che si occupa di assistenza legale sulle bollette. Va compilata l’apposita modulistica – scaricabile dal portale “Bonus Energia” – e consegnata presso i CAF o il proprio Comune di residenza.

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