Per combattere la sclerosi multipla c’è bisogno di prevenzione

La sclerosi multipla è una malattia molto insidiosa che ogni anno colpisce in Italia circa 65mila persone e che oggi rappresenta la patologia più insidiosa per i giovani, essendo tra le prime cause di disabilità. Le cause che portano all’insorgere della sclerosi multipla sono numerose e vanno da fattori prettamente ambientali a cause genetiche, sebbene non si escluda che possano essere coinvolte anche altre concause.

Sino ad oggi è stato possibile individuare fattori predittivi di tipo genetico, grazie ai quali è possibile capire in che modo la malattia si svilupperà.

La scoperta di questi fattori in chiave preventiva è quindi molto importante, e ha rappresentato un vero e proprio salto qualitativo per la ricerca medica che in questo modo è riuscita ad ottenere un’arma in più, soprattutto per la prevenzione nei giovani. Proprio i giovani tra i 15 e i 50 anni risultano i più colpiti, in percentuale maggiore le donne con una media di un nuovo malato ogni 4 ore.

Nell’ambito della prevenzione della malattia un ruolo importante giocano anche i fattori genetici, in quanto se si riuscisse ad individuarli con la dovuta precisione si potrebbe anche intervenire in maniera più tempestiva prima che la malattia si manifesti nel pieno dei suoi sintomi.

Ovviamente l’obiettivo primario è quello non solo di colpire la malattia prima che si sviluppi in pieno ma anche di attenuare i danni che la sclerosi multipla produce alla mielina e agli assiomi delle cellule nervose. Per contrastare la comparsa della sclerosi multipla si sono sviluppate negli ultimi tempi una serie di terapie diverse e basate su diversi principi; abbiamo così le terapie immunomodulanti, capaci di ridurre la gravità e la frequenza degli attacchi, le terapie a base di immunosoppressori, somministrate soprattutto per prevenire la ricomparsa della patologia e una serie nuove sperimentazioni con altre molecole sono tuttora in fase di esecuzione o di programmazione.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.