Siamo in dirittura d’arrivo per la ventitreesima edizione di quest’Open Nazionale, che, vista la numerosa e costante presenza di scacchisti di ogni forza, sarà particolarmente gradita ed attesa.
Notiamo come la formula “open” sia sempre meno utilizzata dai responsabili organizzativi di tornei degli altri Circoli, privilegiando le formule che consentono la variazione dell’elo.
Il Circolo Scacchistico Pievigino, invece, è del parere che, pur in una sana e corretta sfida scacchistica, il fatto di poter serenamente partecipare ad un torneo, anche se di notevole forza assoluta, senza l’assillo di perdere punteggio in caso di sconfitta, permetta ai singoli giocatori di trascorrere una giornata all’insegna del puro divertimento, adottando scelte o strategie scacchistiche anche più spinte o fantasiose tali da dare, in caso di successo, soddisfazioni notevoli, mentre le conseguenze saranno limitate in caso di sconfitta.
In considerazione del fatto che diventa sempre più oneroso partecipare a questo tipo di manifestazioni, l’organizzazione conferma le quote d’iscrizione (invariate dal 2002), la sede, nonché la convenzione con l’albergo, e i ristoranti
E’ un torneo ove la priorità resta quella di passare alcune ore con gli amici scacchisti ed a questo contribuisce notevolmente la splendida cornice di villa Brandolini, che il Comune di Pieve di Soligo (TV) ha dal primo torneo messo a disposizione.
Se, poi, anche il clima fa la sua parte, tutto risulta più semplice.