Si è fatta aspettare più del solito, ma finalmente è arrivata la primavera anche nel mezzogiorno d’Italia, portando con sé un’aumento dell’affluenza turistica legata soprattutto alle giornate del 25 Aprile e del 1 Maggio.
In effetti coloro che speravano di trascorrere le feste di Pasqua nell’isola, hanno dovuto posticipare la data per le vacanze in Sicilia, a causa di un clima non troppo benevolo e incerto fino alla fine.
Adesso il sud Italia sembra essersi lasciato alle spalle le nuvole e le piogge, riportando la situazione verso canoni cui tutti erano più abituati. Eppure può sorprendere come la scelta dei turisti, per lo più nazionali, vada in direzione non di località balneari; la macchina del turismo sembra viaggiare verso il binomio ormai consolidato Agriturismo Sicilia, garanzia di relax, divertimento e… buona cucina!
D’altra parte le festività del 25 Aprile e 1 Maggio sono sempre state caratterizzate dal buon cibo e da pasti estremamente abbondanti, e quale migliore regione della Sicilia per l’esaltazione della buona cucina.
Dando uno sguardo ai menu preparati per l’occasione, a dominare sono le ricette a base di carne, formaggi e naturalmente prodotti tipici.
Si va dagli antipasti con pomodori secchi, formaggi caprini, bruschette e ricotta fresca, ai primi in cui dominano le busiate al ragù di cinghiale o la pasta con i funghi freschi; i secondi riguardano naturalmente grigliate di carne di ogni genere, dalle bistecche alle costate di vitello, dalle salsicce alla pancetta di maiale. Ad addolcire ulteriormente la giornata non possono mancare i dolci della tradizione siciliana, con i cannoli a farla da padrone, seguiti da cassata siciliana, cassatelle di ricotta e torta setteveli.
Ma le giornate in agriturismo non si esauriscono a tavola, offrendo anche spunti per passeggiate tra gli splendidi paesaggi siciliani, escursioni a cavallo o in mountainn bike, o più semplicemente, rilassanti nuotate in piscina o trattamenti nei centri benessere.
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