Il tempo è la risorsa più limitata e più preziosa.
Sembra neutro e dimenticato, scorre tra carenze e abbondanze, scatena penosi atteggiamenti frenetici alternati a sprechi irrecuperabili.
Colora ogni situazione, determina cicli biologici; la sua assenza è il nulla o l’eternità da trovare tramite esso.
Scuola e università dovrebbero insegnarne la gestione come materia centrale.
Condiziona ogni cucina e ogni degustazione.
Crea e distrugge l’interiorità.
È un tempo da amare per amare, fino a che c’è.
“L’abitudine rende sopportabili anche le cose mostruose”
Esopo
AM
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