Moto, alimentazione e risposta fisica

Malgrado la maggior parte di noi sia bene a conoscenza del metodo di base che consente di perdere peso, i risultati su un piano vasto come quello della società si traducono però in un fallimento quasi completo. Il “percorso ideale” che consente di ripristinare o trovare per la prima volta una forma fisica che ci aggrada e capace di alimentare disagio, è ben conosciuto. Si tratta di un binomio fin troppo ripetuto che indica una alimentazione adeguata alle proprie necessità fisiche, possibilmente ipocalorica, affiancata ad una regolare attività fisica. Al di la del credo che mette sul banco degli imputati lo sport e la palestra, in sostegno dell’idea che i postumi dell’attività si traducono in una sfrenata voglia di junk-food, pare piuttosto che il moto tenda ad abbassare i livelli dell’ormone che sovrintende all’appetito ed inoltre che stimoli l’aumento di quello che gestisce il senso di sazietà. Ovviamente tali effetti non durano in eterno, tendono a svanire in breve tempo dopo circa un’ora dal termine dell’attività. Questo processo non è da vedere come un muro insormontabile o un nemico da abbattere, sarebbe impossibile averne ragione, si tratta unicamente di un aspetto funzionale del nostro organismo con cui possiamo entrare in maggiore sintonia unicamente svolgendo in modo regolare l’attività o lo sport che abbiamo deciso di praticare. Per maggiori informazioni: centro estetico bologna

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.