“Vedi Napoli e poi muori” è un modo di dire che nasce nel periodo borbonico, ritenuto l’età d’oro della città partenopea e che vuole significare il fatto che la bellezza di Napoli e del suo circondario possa essere sufficiente a soddisfare il bisogno di bello di un’intera vita. Il centro storico è il più esteso d’europa ed è incluso dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità, prenotate dunque uno degli Hotel a Napoli centro disponibili su www.hotel-napoli-centro.it/ e abbandonatevi a tutto il fascino del capoluogo campano.
Le opere d’arte del rinascimento e barocche, la ricca Reggia di Caserta ed il Vesuvio che sovrasta tutta la zona sono solo poche tra le bellezze che potrete visitare scegliendo di passare un periodo di ferie nel napoletano, che potrete rendere unico con una gita alla costiera amalfitana ed alle rovine di Pompei ed Ercolano.
Uno dei punti di maggior valore di una visita in Campania, e a Napoli soprattutto, è quello del cibo, un susseguirsi di eccellenze che dalla pasta e fagioli passa per le frittate di maccheroni per concludersi con la pizza, elemento cardine della cucina italiana nel mondo che proprio a Napoli raggiunge il suo acme.
Per i più golosi suggeriamo una escursione fuori porta per andare alla scoperta dei caseifici delle campagne circostanti, che con burrate e mozzarelle di bufala vi faranno sprofondare nella ricerca dei sinceri sapori classici.
Se invece vi sentite più “nordici” vi invitiamo ad una visita a Milano, rappresentata nella mente di tutti dal suo Duomo che è probabilmente la chiesa che rappresenta maggiormente il genere gotico in tutta la sua grandezza. La lunghissima costruzione del Duomo, la cui prima pietra fu posata nel 1387 e fu inaugurato definitivamente nel 1805, ha fatto sì che svariata contraddizioni artistiche siano oggi rintracciabili in un insieme comunque armonico e di enorme impatto visivo.
Costruito nel centro della città, può essere visitato al meglio scegliendo come base uno degli Hotel Economici a Milano su questo sito, garantendosi in questo modo un rapido accesso al monumento, che deve essere visitato anche nel cuore della notte per coglierne appieno lo spirito e l’efficacia.
La salita alle terrazze della più estesa basilica dello stato italiano, effettuabile con scale o ascensori, vi offrirà un punto di vista nuovo sulla città meneghina, oltre a portarvi molto vicino a quella madonnina d’oro che è piazzata sulla più alta delle 135 guglie che abbelliscono il Duomo e che è uno dei simboli più conosciuti della città di Milano.
Alla fine della visita al Duomo e prima di spostarvi verso le altre meraviglie artistiche della città, concedetevi un thè in uno dei caffè della vicina Galleria Vittorio Emanuele II, salotto del centro e capolavoro di quello stile eclettico tipico dell’ottocento milanese.
Lascia un commento