Quello dell’arte è un cammino in cui i punti d’arrivo sembrano svanire come miraggi, alla ricerca di un codice interpretativo che non può e non deve farsi esaustivo. È la ricchezza del segno, la sua capacità di attraversare e rimodellare i territori dell’immaginario a divenire il perno della mostra curata da Antonello Tolve, “Ma quale, tra tutti i mondi, è il più esclusivo?”. L’esposizione aprirà i battenti il 14 maggio alle 19.30 presso l’Archivio dell’Architettura Contemporanea di Salerno, facendo da apripista alla quarta edizione di Arti di maggio, la manifestazione organizzata dall’ Associazione universitaria Seventh Degree. Il percorso espositivo prevede la presenza di Fabrizio Cotognini, Pierpaolo Lista, Carmen Laurino, Massimo Lovisco, Enrica Rebeck, due performance di Maria Crispal e uno spettacolo Ellepluselle. La “galassia estetica in cui l’uomo ritorna al proprio pensiero” citata da Tolve è occasione di ridefinire il ruolo dell’artista dinanzi alla complessità del reale. Chi si dedica all’atto creativo è chiamato a farsi carico di una libertà demiurgica in cui la risemantizzazione dell’esistente si apre alle infinite opportunità di uno sguardo multiprospettico. La mostra fotografica “La porta per il Paradiso. I giardini botanici e l’eredità di Linnaeus” presentata da Magnus Lidén, avrà luogo sabato 14 alle ore 18 presso il Giardino della Minerva nell’ambito del progetto Terra delle Risonanze, ideato da Silvia Lanzalone e Luciano Mauro. Concerti strumentali elettronici, seminari, esposizioni fotografiche e installazioni d’arte elettroacustica sono il risultato di un confronto culturale tra Italia e Svezia in cui sono indagati eterogenei linguaggi creativi. Si terrà poi un concerto del clavicembalista Giorgio Spolverini.
Gemma Criscuoli
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