Partita l’iniziativa anti-doping, allarme nel ciclismo amatoriale

Uno spot televisivo, uno spot radiofonico e ben 50.000 borracce di plastica trasparenti saranno ad accompagnare le tappe impegnate per il Giro d’Italia nel tentativo di rendere sensibili ciclisti professionisti ed amatoriali, quanto gli appassionati ed i curiosi, su quello che è il reale panorama del doping ai giorni nostri, di modo da comprenderlo il più possibile e quindi combatterlo. La campagna è denominata Borraccia Trasparente ed è stata introdotta quest’anno dall’allarme non indifferente che riporta un ricorso al doping nel ciclismo amatoriale che risulta 10 volte superiore a quanto accade in quello professionale, a causa dell’assenza di controlli. “Niente doping, solo sport”, questo lo slogan dell’iniziativa presentata da Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri insieme ad Antonio Preziosi, direttore di Radio 1, il quale è anche ideatore della campagna. La campagna avrà il suo spazio all’interno del primo canale Rai nello svolgimento delle trasmissioni radiofoniche, in una edizione speciale della trasmissione “Baobab” da lunedì al venerdì. Le tappe del Giro saranno raccontate con inserzione di aneddoti inerenti la storia dell’Unità d’Italia e con messaggi e avvisi con riferimenti allo sport corretto, pulito e dallo svolgimento che comprende “aiuti” particolari. Come per il doping l’allarme è stato lanciato anche a riguardo degli integratori alimentari e degli integratori nutrizionali, ed in genere per tutti quei prodotti e farmaci che spesso, per sport o per dieta (si tratti di dieta metabolica o dieta a zona) vengono utilizzati senza la supervisione medica in modo da rappresentare, in diversi casi, un rischio per la salute.

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