Seguire le evoluzioni della tecnologia applicata tanto all’utilizzo quanto all’abuso di dati personali, è perciò fondamentale per rimanere al passo con i tempi. Farlo senza curarsi delle implicazioni giuridiche può essere d’altra parte alquanto pericoloso.
Ecco perché la privacy oggi è diventata materia trasversale, che va ad abbracciare campi originariamente diversi tra loro, ma in realtà ora accomunati da un unico denominatore: la protezione dei dati.
Proteggere i dati può significare per un imprenditore salvaguardare il proprio patrimonio aziendale, prevenire veri e propri attacchi da concorrenti sleali, mantenere il controllo della propria organizzazione, e anche evitare sanzioni da capogiro se si disattendono le prescrizioni di legge. Proteggere i propri dati personali per un cittadino, può significare evitare furti d’identità e i conseguenti grattacapi, custodi con cura la propria sfera privata, limitare vessatorie campagne di pseudo marketing, e anche ridurre al minimo il rischio di veri e propri furti nella propria abitazione.
E l’edizione 2011 dell’IP & Security Forum si conferma puntualmente un momento di aggiornamento tecnologico, seguendo con attenzione tutte le novità in settori chiave come la videosorveglianza, il controllo accessi, sistemi antintrusione, sistemi di comunicazione, networking, building automation, distruzione sicura dei dati, il tutto senza tralasciare le implicazioni che ci accolliamo consapevolmente o meno quando utilizziamo questi strumenti tipici dell’era digitale.
E i contenuti della giornata congressuale del 14 aprile 2011, dimostrano quanto le tematiche legate alla protezione dei dati personali, e quindi alla privacy, non siano considerate dagli organizzatori di questo evento meri aspetti burocratici o questioni marginali da accennare in modo superficiale. Sono invece parte integrante del manuale delle istruzioni d’uso che riceviamo quando decidiamo di avvalersi della tecnologia evoluta. Ignorare la privacy mentre utilizziamo un qualsiasi strumento tecnologico, sarebbe come usare una lussuosa auto sportiva con tanto di pieno di benzina, ignorando persistentemente la spia accesa dell’olio.
A trattare questioni di primaria importanza, non poteva esserci che un board di ospiti di spicco come il Vice Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali, Claudio Filippi, che illustrerà quali sono le implicazioni giuridiche derivanti dall’utilizzo di un sistema di videosorveglianza e in che modo il Garante della Privacy esercita le sue funzioni di Autorità, Umberto Rapetto, Colonnello del Gat Nucleo antifrodi informatiche della Guardia di Finanza, che spiegherà come progettare un sistema di videosorveglianza ai fini della prevenzione del crimine, e sempre in tema di videosorveglianza, l’Avv. Nicola Fabiano, esperto di diritto delle nuove tecnologie e Privacy by Design Ambassador, che affronterà le tematiche legate a tutela della privacy, diritto del lavoro ed esigenze di sicurezza. Nicola Bernardi, Presidente di Federprivacy, e l’Avv. Vittorio Lombardi, esamineranno invece una serie di casi pratici interagendo direttamente con i partecipanti, che potranno esprimere le loro problematiche legate al rispetto della normativa sulla privacy. E nel caso ci fossero approfondimenti da condividere tra gli stessi relatori e gli addetti ai lavori, ci penserà la giornalista Francesca Senette, che oltre ad aprire anche la giornata, tirerà le fila per le opportune domande che i delicati argomenti richiedono.
Ma nella cornice dell’IP & Security Forum, la privacy non sarà solo argomento di discussione: Federprivacy, oltre a coadiuvare con Ethos Media Group nella regia della parte formativa, sarà infatti presente in partnership tecnica con TÜV Italia, ente tedesco indipendente di certificazione, che tra le proprie attività ricomprende proprio la certificazione di sistemi di gestione in sicurezza delle informazioni secondo le normative Iso, Pico, sviluppatrice del software PrivacyLab, uno tra i più noti programmi per gestire la privacy aziendale, la finlandese Blancco, specialista nel “data erasure”, la tecnica che previene i pericoli derivanti da una non adeguata eliminazione dei dati, sempre più di frequente causa di furti di identità, New Business con il programma BusinessLOG, una delle migliori soluzioni per mantenere il controllo della propria rete aziendale e al tempo stesso ottemperare alle prescrizioni del Provvedimento del Garante della Privacy sugli amministratori di sistema del 27 novembre 2008, e FONARCOM, Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua, riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per supportare le imprese, attraverso il finanziamento di azioni e piani formativi, naturalmente anche per tutto ciò che riguarda la sfera della gestione dei dati personali e della security aziendale. Mancare all’appuntamento del 14 aprile 2011, potrebbe quindi significare perdersi un importante tassello del futuro della privacy, che manco a dirlo, all’ IP & Security Forum è più vicino di quanto si potrebbe immaginare. La partecipazione all’evento è gratuita previo accredito nominativo , che è possibile richiedere direttamente dal sito dell’evento, oppure, anche dalla sezione “In Agenda” del sito Federprivacy.
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