Con l’inserimento dello Sport nella Scuola, concepito come mezzo privilegiato e motivante e come obiettivo educativo all’interno del percorso formativo tracciato dai Programmi Ministeriali, la motricità ludico-sportiva ha ottenuto il riconoscimento più importante, ovvero l’attribuzione di un ruolo fondamentale nel processo di formazione dell’individuo, dove all’area motoria della personalità viene assegnato uno spazio adeguato alla sua fondamentale importanza. Il fatto che la Scuola riconosca ufficialmente alla motricità sportiva, nelle sue molteplici espressioni, fondamentali valenze formative ed educative pone fine ad anni di freddezza e diffidenza nei confronti dello Sport e dell’Associazionismo Sportivo Nazionale. Ciò non significa che sono cadute le legittime riserve e le fondate preoccupazioni nei confronti di pseudoculture, di assenza o scarsa professionalità nell’ambito psico-pedagogico e metodologico da parte di coloro che si improvvisano tecnici sportivi e mettono a rischio la salute psico-fisica dei praticanti o nei confronti di tutte le forme di tecnicismo esasperato o di precocizzazione della attività agonistica, che vedono talvolta protagoniste Associazioni o Enti di vario tipo. Al fine di fondare la collaborazione su solide basi, il protocollo firmato dal Ministero Istruzione Università Ricerca e dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano – Federazioni Sportive Nazionali ha fissato inequivocabilmente gli obiettivi dello Sport a Scuola e le linee guida per i progetti e per le proposte metodologico-didattiche da sviluppare da parte delle FSN e da sottoporre alla commissione mista MIUR – CONI. La FIJLKAM ha ottenuto tra le prime l’approvazione dei progetti Judo, Lotta, Karate ed opera da tempo, e in maniera sempre più incisiva, all’interno della Scuola.
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