Il Comune di Tarquinia chiede lo stato di calamità naturale per il settore agricolo a causa del gelo.

Il Comune di Tarquinia chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni causati alle colture dal gelo. Il notevole abbassamento delle temperature, con forti brinate notturne e diurne, avvenuto il 17 e il 18 dicembre ha provocato nel territorio gravi e diffusi problemi alle coltivazioni in pieno campo e principalmente a finocchi, cavolfiori, carciofi, oltre agli erbai. Tale evento si è tra l’altro verificato dopo abbondanti piogge, che hanno contribuito ad aumentarne gli effetti. «L’Amministrazione ha fatto richiesta agli Enti competenti per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, nonché per l’adozione di tutte le iniziative di legge più opportune da parte degli organi tecnici per una stima economica dei danni. – spiega l’assessore all’Agricoltura Giovanni Olivo Serafini – L’ondata di freddo dei giorni scorsi è stata infatti molto intensa, tanto da provocare estese gelate che hanno gravemente compromesso il normale sviluppo delle colture».

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