Nonostante gli indubbi progressi compiuti negli ultimi vent’anni in campo neuro-scientifico e farmacologico, la depressione è ancora la patologia psichica per antonomasia, tanto subdola quanto complessa, difficile da decifrare e da debellare. Questa forma di disagio, che colpisce ogni fascia di età e ogni strato sociale, trova terreno fertile nella struttura del nostro vivere comunitario, caratterizzato dal senso di vuoto che un po’ tutti condividiamo e sperimentiamo quotidianamente: vuoto delle relazioni, vuoto dei sentimenti. Di questa ipotesi, e del tipo di intervento psicosociale suggerito dal modello della Psicoterapia della Gestalt, si è parlato giorno 14 ottobre, nel corso del seminario dal titolo “Vuoto relazionale e depressione. La Psicoterapia della Gestalt nella cura dell’assenza”, organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Istituto di Gestalt HCC Italy (direttore dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb), presso il Palazzo Vermexio di Siracusa.
Psicologi, medici di base, psicoterapeuti, psichiatri si sono alternati in un ideale percorso: la dott.ssa Irene Noè ha illustrato l’esperienza del medico di famiglia come primo “filtro” sanitario del paziente depresso; il dr. Tati Sgarlata ha fatto riferimento all’attività dello psichiatra “in trincea” a diretto contatto con una realtà psicosociale che vede nella patologia depressiva l’espressione di un disagio profondo; la dr.ssa Margherita Spagnuolo Lobb (direttore della Scuola di specializzazione in Psicoterapia della Gestalt HCC “Italy”, organizzatrice del convegno) ha presentato la lettura gestaltica del fenomeno, il dr. Gianni Francesetti ha offerto le sue considerazioni che hanno costituito il “cuore” del recente testo scientifico sulla depressione contemporanea, da lui curato; il dr. Giuseppe Sampognaro ha offerto alcuni spunti di riflessione sulla convergenza tra depressione e spirito creativo; il dr. Michele Cannavò ha trattato il tema attraverso stimolanti suggestioni visive e musicali centrate sul “corpo depresso”. Gli interventi saranno presentati e “cuciti” l’uno all’altro dal chairman, dr. Giuseppe Cannella. L’evento, gratuito e aperto al pubblico, è stato patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Siracusa, dall’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, dall’Ordine dei Medici della Provincia di Siracusa, dalla Società Italiana Psicoterapia Gestalt e dalla Società Italiana Medici di Medicina Generale.
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