Un’autovettura omologata per il trasporto di sangue sarà donata da ENEL CUORE Onlus ad Adisco Calabria nell’ambito di un progetto di intervento nazionale di fornitura di attrezzature per il trasporto e la conservazione di unità di sangue del cordone ombelicale. Il progetto ha coinvolto anche le unità territoriali di Adisco Emilia Romagna e Adisco Marche.
La cerimonia di consegna delle “chiavi” si svolgerà, Venerdì 19 febbraio alle ore 17:30 a Reggio Calabria presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, alla presenza di , Sua Eccellenza il Vescovo Mons. Vittorio Mondello
L’Associazione Donatrici Italiane Sangue del Cordone Ombelicale è attiva in Calabria dal 2004 dando vita, anche in questa regione, all’ associazione di donne disposte a donare, dopo il parto, il sangue del cordone ombelicale aprendo così nuove opportunità di cura per tante malattie e potenziali applicazioni nella medicina rigenerativa.
La possibilità di impiegare questo sangue nel trapianto di pazienti affetti da patologie ematologiche, sia neoplastiche (leucemie e linfomi), sia non neoplastiche (gravi forme di anemia, talassemia), è stata precisata in numerosi studi e definitivamente confermata dal successo di un trapianto di cellule staminali su un paziente affetto da anemia di Fanconi.
Tuttavia, nonostante il successo degli studi in corso, soprattutto in ematologia, cardiologia e neurologia, la cautela è d’obbligo onde evitare illusioni circa l’attuale trattabilità di tante malattie che affliggono la società attraverso il ricorso alla terapia cellulare, pur segnalando un equilibrato ottimismo sulle potenzialità finora riscontrate dalla comunità scientifica internazionale più accreditata.
La Onlus di Enel è stata costituita nel 2003 per coordinare e gestire i fondi dell’azienda destinati alla beneficenza e alla solidarietà – dà vita a iniziative di solidarietà sociale in Italia e all’estero.Enel Cuore opera, in partnership con altre associazioni e con il mondo del volontariato, nell’assistenza sociale e socio-sanitaria, nell’accoglienza dei soggetti svantaggiati; promuove l’educazione, attraverso la costruzione di scuole e centri di formazione nei paesi in via di sviluppo; a favore delle persone disabili sostiene progetti di socializzazione e di integrazione soprattutto attraverso lo sport.
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