Mese: Ottobre 2014

  • Torna l’appuntamento con VINTAGEMANIA e Hospitadella

    Vintagemania si conferma il punto di riferimento per gli amanti del vintage e anche quest’anno vede in Hospitadella, clinica odontoiatrica e centro di medicina e chirurgia estetica, uno degli sponsor promotori. Hospitadella, da sempre rivolta all’eccellenza, sostiene questo rinomato evento ospitato dell’antica dimora bassanese, con oltre 50 espositori provenienti da tutta Italia, 9 capi dell’Archivio A.N.G.E.L.O esposti al pubblico, 10.000 visitatori attesi e 3 giorni dedicati al vintage.

    Vintagemania è stato scelto da Hospitadella quale momento di incontro e socializzazione di particolare rilevanza per il territorio. Ma non solo: l’evento, sostenuto da Hospitadella, si presenta come un’occasione unica per riscoprire questi luoghi suggestivi e trascorrere una piacevole giornata, percorrendo le antiche stanze della Villa e ammirando la bellezza e l’unicità di questo parco storico.

    Durante questo lungo e appassionante weekend dedicato al vintage, Hospitadella farà dono a tutti i partecipanti di una cartolina per una visita gratuita.

    Ma Vintagemania non è solo una mostra mercato, è anche un’occasione per ascoltare buona musica con performance dj set e concerti live: sono attese le esibizioni di Penelope e i diabolici toupè (sabato 1 novembre) e gli Eightball (domenica 2 novembre) che con la loro selezione musicale di rock ‘n’ roll, rockabilly, soul e rhythm & blues trasporteranno il pubblico in atmosfere e sonorità tipiche degli anni ’50 e ’60.

    Spazio anche per i più piccoli che, nelle giornate di sabato e domenica, potranno assistere a spettacoli di giocoleria e di magia, ideati da Skatoletta. Tra le novità dell’ottava edizione anche le curiose installazioni dell’artista bassanese Marco Mantesso che per l’occasione ha disseminato per il parco le sue “creature”: vecchie biciclette, marmitte, motori, paraurti, che grazie alla sua fantasia si rianimano, si trasformano in insetti, cani, draghi, ecc.

  • Cos’è il gommage per il viso e quali sono i suoi benefici

    Fra i diversi trattamenti di esfoliazione che possono essere impiegati per la bellezza del viso troviamo il gommage, efficace metodo di levigatura della pelle che regala grandi benefici in termini di estetica e luminosità.

    Ecco come funziona il prodotto: il gommage viene applicato sulla pelle, e lasciato agire per qualche minuto; successivamente lo si massaggia in modo tale da permettergli di esplicare un’azione di rimozione delle cellule morte dalla superficie della cute, e infine lo si risciacqua.

    Sono sufficienti pochi minuti alla settimana per effettuare sulla propria pelle un trattamento in grado di esfoliarla ed eliminare la patina opaca che la riveste (formata da cellule morte e impurità); in più, grazie a questa rimozione gli strati cutanei più profondi verranno stimolati a rigenerare nuove cellule, migliorando quindi l’aspetto.

    Ed ecco un prodotto semplice da usare: il Gommage Viso alle Microsferule della Linea Perla, commercializzato dal portale Terme Donna e ideale per chi cerca un prodotto dall’azione esfoliante efficace ma al tempo stesso rispettosa delle pelli più delicate.

    È consigliabile adoperare questo formulato su viso e collo una volta alla settimana per godere dei suoi importanti benefici ovvero una pelle più luminosa e levigata, giovane e ben idratata. Scopri di più sul sito web termedonna.it oppure contatta il Numero Verde 800-017700 per maggiori informazioni sull’acquisto online!

  • LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL CORRE VELOCE, ULTIMI POSTI A PREZZO AGEVOLATO

    Domani scade la prima finestra per le iscrizioni a “La Leggendaria Charly Gaul”

    Dal 1° novembre al 31 dicembre quota promozionale

    Le offerte dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi per un soggiorno a Trento e dintorni

    Unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, ultima frazione dell’Alé Challenge

    Il Monte Bondone si è oramai tinto dei colori autunnali, ma sono già tanti i granfondisti che programmano la prossima stagione e si sono accaparrati un posto nella griglia di partenza della 10.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”, in calendario dal 17 al 19 luglio prossimi. Domani, 31 ottobre, scade l’offerta che permette di iscriversi al prezzo di 40 euro e assicura un posto “in prima griglia”, a ridosso di quella di merito. I 400 pettorali disponibili sono in esaurimento e quindi per gli appassionati è meglio affrettarsi, così da ottenere un buon vantaggio in sede di partenza, oltre all’immancabile pacco gara e al gadget tecnico, ricordo della 10.a edizione della manifestazione. Sempre domani scade il termine per le pre-iscrizioni, l’iniziativa che con soli 10 € permette di bloccare un pettorale e assicurarsi l’avanzamento di griglia, versando poi il saldo di 30 € entro il 31 marzo, ed è anche l’ultimo giorno per sfruttare il prezzo speciale per la “combinata”, che con 70 € consente di prendere parte sia alla gara in linea di domenica 19 luglio, sia alla cronometro, di scena nella Valle dei Laghi venerdì 17 luglio 2015.

    L’organizzazione dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi continua a strizzare l’occhio ai granfondisti più previdenti e la seconda finestra d’iscrizioni, in vigore dal 1° novembre al 31 dicembre, prevede la quota promozionale di 50 €. Inoltre, l’APT offre a tutti gli appassionati pacchetti soggiorno a partire da 119 € a persona (per 2 notti) e inclusivi di pernottamento, visita guidata al Castello del Buonconsiglio e al centro storico di Trento con brindisi di spumante Trento DOC a Palazzo Roccabruna. Gli ospiti delle strutture convenzionate riceveranno anche la Guest Card Trentino che consente di entrare gratuitamente nei musei della provincia di Trento, come il MUSE o Le Gallerie di Piedicastello, viaggiare liberamente sui mezzi di trasporto pubblico provinciale e dà diritto a molti altri vantaggi.

    Per quanto concerne la parte sportiva, il comitato organizzatore ha confermato i percorsi della scorsa edizione, quando nel granfondo di 141 km e 4000 metri di dislivello si imposero Tiziano Lombardi e Marina Ilmer, mentre il mediofondo, 57 km e 2000 metri di dislivello, fu appannaggio di Serena Gazzini e Daniele Bergamo. Tutto invariato anche per la prova contro il tempo che vedrà i cronomen impegnati nel classico anello di 24 km con partenza e arrivo a Cavedine, nella Valle dei Laghi.

    “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” sarà anche nella prossima stagione l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, la serie di 13 prove in tutto il mondo in Australia, Stati Uniti, Austria, Slovenia, Sud Africa, Francia, Brasile, Danimarca, Belgio, Grecia e Italia, che consente di qualificarsi ai Campionati del Mondo Amatori e Master. Infine, la gara in linea di domenica 19 luglio segnerà l’epilogo del rinomato circuito Alé Challenge, che da aprile a luglio porterà gli appassionati a confrontarsi in sette delle granfondo più apprezzate di Veneto e Trentino Alto Adige. Per rimanere costantemente aggiornati sulla GF “Charly Gaul” è possibile consultare il sito, la pagina Facebook e il canale YouTube ufficiali della manifestazione oltre a seguire #laleggendaria10 nei vari social network.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Luciano Berruti: colore, luce e interiorità a “Spoleto incontra Venezia”

    La grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” si è conclusa da poco, mettendo in evidenza una nutrita serie di rinomati artisti partecipanti, tra i quali il pittore Luciano Berruti, che ha riscosso ottimali riscontri. L’evento, svoltosi dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 con l’autorevole curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes, è stato allestito tra le mura secolari di due strutture veneziane di acclarato prestigio, il Palazzo Falier e il Palazzo Rota-Ivancich.

    Su Berruti è stato dichiarato “È un artista, che crede profondamente nella componente spirituale dell’arte e nella possibilità, che questa possa e debba indurre il fruitore verso lidi di luce: ecco perché il colore elemento determinante per ogni pittore, in lui si identifica con la luce, che vuol dire trasparenza, purezza, godimento di parole appena sussurrate, di inflessioni umanistiche, di interiore e comunque sempre rasserenanti velature, catturate alla natura da una misteriosa forza creatrice empatica con essa. Il suo è un dilagare poi stratificatosi e sempre vibrante di impaginazioni spaziali dall’ampio respiro cosmico, che poi altro non sono che proiezioni della soglia percettiva del proprio mondo interiore”.

    Evidenziando la ricerca dell’assoluto insita in tutto il suo itinerario artistico, Berruti ci offre emozioni mirate ad uno struggimento esistenziale in virtù del quale sia possibile partorire sogni, che abbiano un aggancio solo marginale con il reale. Di raffinata cultura visiva, da sempre ha dato alla sua ricerca pittorica, assestata su un tonalismo che trova ispirazione dal cielo e dal mare, alcune direttrici basilari, che sono l’antimaterismo e la musicalità della composizione, sia essa vista come inondazione del proprio perimetro interiore o anche iconismo naturalistico.

  • La Bresaola della Valtellina IGP

    25.JPGLa salatura e l’essiccazione, si sa, sono sempre stati due dei metodi di conservazione per gli alimenti più antichi. Che hanno attraversato le diverse epoche, e che per secoli sono stati gli unici modi per poter conservare diversi tipi di cibo, in prevalenza carne e pesce.

    La storia di questo pregiato salume, tipico della tradizione gastronomica alpina, parte proprio da questi due metodi, a cominciare proprio dal nome: la “brasa” infatti, ovvero la brace, veniva utilizzata per riscaldare i locali nei quali la carne veniva posta ad essiccare e nei bracieri venivano bruciate anche essenze come alloro, timo e bacche di ginepro al fine di dare aromaticità e profumi al prodotto finale. Prima del XX secolo la produzione era solo a livello familiare. In seguito, grazie ad una maggiore conoscenza del prodotto ed una più abbondante produzione, la Bresaola si diffonde anche in altre regioni d’Italia e varca i confini nazionali venendo esportata in Svizzera. Oggi la Bresaola è diffusa oltre che in Italia, anche molto all’estero.

    La produzione del salume comincia dalla scelta di parti selezionate del bovino. In particolare i tagli più pregiati per la realizzare la Bresaola sono la punta d’anca e la fesa. Altre parti utilizzate sono la sottofesa, il magatello e il sottosso.

    Si parte con la salagione, che avviene mediante un dosaggio estremamente preciso del sale, al fine di ottenere un prodotto moderatamente sapido che conserva tutta la dolcezza e la morbidezza della carne. Al sale vengono aggiunte poi diverse spezie in proporzioni variabili e ogni produttore ha una propria miscela “segreta” che viene tramandata di generazione in generazione. Segue a questo punto l’essiccazione a temperatura e umidità controllate per poi passare alla stagionatura che può oscillare dai due ai quattro mesi. In questo periodo la Bresaola è soggetta ad una importante calo di peso concentrando i profumi e i sapori al proprio interno. Il prodotto finale è un salume estremamente magro (la Bresaola è infatti il salume con il minor contenuto di grassi, molto adatto anche a chi segue una dieta) ma anche poco salato, morbido e dolce.

    Nel 1998 viene attribuita la denominazione IGP per meglio tutelare un prodotto che entra di diritto nelle eccellenze gastronomiche d’Italia.

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  • Moby apre le prenotazioni per la stagione 2015 su Sardegna e Corsica

    Numerose le combinazioni per raggiungere la splendida isola sarda, con partenze da Genova, Livorno, Civitavecchia e Piombino. Olbia è raggiungibile tutto l’anno da Livorno, a bordo delle navi Moby Aki e Moby Wonder, con collegamenti notturni ogni giorno, che saranno potenziati con partenze diurne giornaliere durante le festività di aprile e maggio e dal 30 maggio per tutta la stagione estiva. Sulla tratta Genova-Olbia, le navi Moby Drea e Moby Otta opereranno dal 21 maggio al 10 ottobre con collegamenti notturni, a cui si aggiungeranno le corse diurne, durante i weekend e nei periodi di alta stagione, per supportare al meglio i flussi intensi di turisti. La novità del 2015 riguarda la linea di Civitavecchia, sulla quale è stato programmato un orario nuovo, in totale sintonia con le richieste dei clienti: dal 30 maggio la Moby Tommy collegherà la città laziale a Olbia con partenze la mattina da Civitavecchia e il pomeriggio da Olbia e con 3 corse al giorno nelle date di punta del mese di agosto. Infine, da Piombino, le navi Moby Aki e Moby Wonder porteranno i passeggeri verso Olbia a partire dal 6 giugno fino al 13 settembre. Prenotare in anticipo significa anche poter cogliere al volo le vantaggiose tariffe di Moby: 1 passeggero a partire da € 38 circa, con trasporto auto a partire da € 64 circa, tutto incluso. Come sempre, i residenti sardi ed i loro congiunti, potranno beneficiare delle migliori tariffe con uno sconto speciale su tutte le partenze.

    Sul versante della Corsica, Moby offrirà invece collegamenti per Bastia da Genova e da Livorno: le due tratte saranno attive rispettivamente dal 21 e dal 28 maggio fino a fine settembre e saranno operate dalle navi Moby Corse e Moby Vincent. Anche in questo caso le tariffe proposte sono altamente competitive: 1 passeggero a partire da € 25, con trasporto auto a partire da € 66 circa, tutto incluso.

    Ancora una volta Moby si dimostra attenta alle esigenze del proprio pubblico, aprendo le prenotazioni con tariffe interessanti e una vasta disponibilità per ogni viaggio – dichiara Eliana Marino, Direttore Commerciale di MobyAnche per la prossima stagione non mancano le novità, ad esempio sulla tratta Civitavecchia – Olbia: abbiamo modificato gli orari delle partenze rispetto al 2014 per venire incontro ai gusti dei passeggeri e permettere loro di sfruttare al meglio i giorni di permanenza, potenziando inoltre i collegamenti nelle giornate di punta del mese di agosto, con una programmazione di 3 corse al giorno”.


    Infine, per tutti coloro che nel 2014 non hanno potuto usufruire del Buono Viaggio sull’acquisto di un biglietto, potranno applicarlo sulle prenotazioni effettuate entro il 15 marzo 2015, non perdendo così l’occasione di usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto.

    Le prenotazioni per l’isola d’Elba e per la linea Bonifacio-S.Teresa di Gallura saranno aperte a breve.

    Per maggiori informazioni e per prenotare il proprio viaggio visitare il sito Internet della Compagnia www.moby.it

  • Convenzione tra Banca della Marca, Banca Prealpi, Cofitre e Trevigianfidi

    Un patto per sostenere le piccole imprese e rilanciare l’economia locale, mettendo a disposizione un plafond totale di 5 milioni di euro. A siglarlo Banca della Marca e Banca Prealpi, che interverranno con 2,5 milioni a testa, insieme ai consorzi Cofitre e Trevigianfidi.
    E’ avvenuta questa mattina, nella sede coneglianese di Artigianato Trevigiano – Casartigiani, la firma dell’accordo da parte dei presidenti Gianpiero Michielin di Banca della Marca, Carlo Antiga di Banca Prealpi, Giuseppe Curtolo di Cofitre e Giancarlo Dubolino di Trevigianfidi. La convenzione, che prende il nome di “Plafond Prodotto Sviluppo”, è destinata alle piccole imprese artigiane, commerciali, turistiche, agricole e industriali per concedere investimenti esclusi dal credito agevolato, siano essi materiali o immateriali, anche per beni usati.
    Sono ammissibili impegni di spesa per start-up, campionari, arredamento, automezzi, ristrutturazione, interventi per il risparmio energetico e altre tipologie per una richiesta di importo massimo finanziabile di 30.000 euro, attraverso un finanziamento chirografario con durata massima di 6 anni e con intervento a garanzia dei Confidi elevato al 70%.
    Gli istituti di credito cooperativo, Banca della Marca con sede a Orsago e Banca Prealpi con sede a Tarzo, hanno stanziato questo plafond con l’obiettivo di sostenere progetti di nuovi investimenti di iniziativa locale che contribuiscano in modo significativo allo sviluppo economico del territorio. Cofitre e Trevigianfidi, consorzi di garanzia promossi da Artigianato Trevigiano – Casartigiani, che operano nell’ambito delle province di Treviso e Belluno, vogliono sostenere nuove iniziative produttive per l’avvio di attività d’impresa e assistere le aziende socie nel reperimento di finanziamento a condizioni vantaggiose.

    “Questo accordo si inserisce tra le molteplici iniziative creditizie che Banca della Marca da sempre attiva per sostenere il sistema imprenditoriale locale, in questo caso realtà aziendali più piccole che costituiscono una parte importante del tessuto economico del nostro territorio di riferimento.” dichiara Gianpiero Michielin, Presidente di Banca della Marca.

    “Quello che firmiamo oggi è un’importante convenzione che dimostra, una volta di più, come i soggetti del territorio sappiano fare squadra – afferma il presidente di Banca Prealpi, Carlo Antiga – in un momento di crisi economica ancora persistente questa somma potrà servire alle piccole imprese, patrimonio locale da proteggere e sostenere, a tirare il fiato e a percorrere una strada di rilancio della propria attività”.

    Il Presidente di Cofitre Giuseppe Curtolo afferma: “Con la firma della Convenzione Plafond Prodotto Sviluppo tra Banca della Marca, Banca Prealpi, Cofitre e Trevigianfidi, le PMI delle provincie di Treviso e Belluno avranno un nuovo ed innovativo strumento finanziario per affrontare al meglio la difficile situazione economica. Siamo felici per l’accordo raggiunto tra le quattro realtà cooperative locali che collaborano già da anni in sinergia tra loro nel sostegno creditizio alle aziende e che siglano ufficialmente un patto che, ne siamo sicuri, sarà il primo di una lunga serie.”

    Dubolino Giancarlo, Presidente Trevigianfidi commenta: “Presumibilmente tutti siamo consci del fatto che le tensioni economiche attualmente gravanti in particolare sui Paesi europei non sono accidentali ma, almeno in gran parte, strutturali; quindi i tempi del loro auspicabile superamento dipendono anche dalla capacità delle varie componenti sociali di farsi parte attiva contribuendo, ognuno per la sua parte, a riattivare il ciclo virtuoso dell’economia. In questo quadro Banca della Marca, Banca Prealpi, Cofitre e Trevigianfidi, confermando Io spirito di collaborazione che già li unisce nel sostegno dell’imprenditoria locale hanno di comune accordo predisposto uno specifico “plafond” a sostegno delle piccole imprese per investimenti esclusi dal credito agevolato, i cui tassi sono sensibilmente inferiori a quelli medi di mercato. Per com’è strutturata l’operazione, va sottolineato che ciò comporta un sacrificio in termini di minor guadagno per le Banche, ma anche un maggior rischio per il Confidi garante, e quindi ci auguriamo che le imprese sappiano apprezzare la proposta cogliendo le vantaggiose opportunità da essa offerte.”

  • Semplicemente più scelta! E’ arrivato il nuovo catalogo MEVACO

    Nel nuovo catalogo MEVACO tutto è improntato alla massima semplicità: aprire, leggere, trovare e ordinare diventano, infatti, gesti semplicissimi. MEVACO si è posta l’obiettivo di semplificare la vita ai suoi clienti, che adesso, grazie al nuovo catalogo, possono trovare esattamente il prodotto che cercano, sia che si tratti di lamiere stirate o lamiere forate, sia di reti ondulate o reti saldate. MEVACO, uno dei produttori e fornitori leader in Europa di lamiere stirate e forate, trasferisce così nel nuovo catalogo la sua promessa ai clienti di “Affascinante semplicità”.

    Il nuovo catalogo MEVACO è pratico, maneggevole e moderno.

    Una migliorata maneggevolezza del catalogo e una chiara formulazione delle caratteristiche dei prodotti e dei servizi semplificano al cliente la ricerca, gli permettono di ottenere informazioni complete di prodotto e lo accompagnano verso il prodotto su misura. Ägidius Jung, direttore vendite Europa, è orgoglioso del nuovo catalogo: “Tutti i prodotti e i servizi sono riassunti nel nuovo catalogo in maniera chiara, semplice e immediata e forniscono un quadro completo dell’offerta di MEVACO. La promessa della semplicità che MEVACO fa ai suoi clienti si esprime anche nella veste tipografica e nella maneggevolezza del nuovo catalogo”.

    Migliorie di qualità grazie ai pre-test con i clienti

    Prima di andare in stampa, il catalogo MEVACO è stato testato dai clienti in riferimento al formato, ai contenuti, all’uso e alla sua strutturazione. “Volevamo capire se il cliente percepiva nel catalogo il nostro modo di intendere la semplicità “ ha spiegato Jung il motivo del pre-test. Le opinioni e le idee dei clienti sono state dunque prese molto seriamente e tenute in considerazione nel nuovo catalogo. “In fondo, il catalogo viene fatto per i clienti e non per noi” ha sottolineato Jung.

    La semplicità di lavorare con il catalogo brossurato in formato DIN A4 inizia già da un’introduzione sul risvolto della copertina. Qui sono riassunti i dati più importanti delle pagine prodotto in modo da orientarsi velocemente e senza fatica all’interno del catalogo. Il risvolto può, inoltre, essere utilizzato molto comodamente come segnalibro.

    Le immagini dei prodotti sono rappresentate, come già succedeva nel catalogo precedente, in scala 1:1. Questa volta, però, per ogni applicazione sono disponibili ancora più immagini e di maggiori dimensioni e con un rimando diretto alla pagina del prodotto. Interessanti esempi di applicazione sono mostrati da diverse angolazioni e con foto di grandi dimensioni per una fonte di ispirazione ancora più creativa.

    Rapidamente al prodotto giusto e ai consigli utili

    Grazie alla rubrica si accede direttamente alla categoria prodotto desiderata e agli altri temi. Le istruzioni passo dopo passo per la configurazione del prodotto su misura sono semplici, strutturate chiaramente ed esposte in modo evidente.

    Molto utili per il cliente sono i consigli di lavorazione, redatti in maniera semplice e corredati di foto e informazioni tecniche dei prodotti. Ma anche i consigli di applicazione fanno capire rapidamente quale sia il prodotto più indicato in ogni situazione: in virtù della sua permeabilità alla luce e all’aria, la lamiera stirata è particolarmente indicata per applicazioni di schermatura della luce. I consigli per l’incasso, le lavorazioni successive, la piegatura e il taglio o l’accostamento forniscono all’artigiano delle indicazioni preziose per il suo lavoro. Per le lamiere forate sono inoltre riportati dei consigli di lavorazione in tema di zincatura a caldo e verniciatura a polveri.

    Il nuovo catalogo è in linea con l’iniziativa MISSIONE SEMPLICITA’.

    Il nuovo catalogo MEVACO dal titolo “Semplicemente più scelta“ si sposa perfettamente con la campagna di comunicazione di MEVACO, dedicata ai clienti, MISSIONE SEMPLICITA’. Si tratta di un’iniziativa rivolta agli artigiani specializzati nella lavorazione dei metalli. La MISSIONE SEMPLICITA’ è un programma in 8 punti che MEVACO ha messo in campo con i suoi servizi e le sue prestazioni per semplificare il lavoro quotidiano degli artigiani. Ordini a partire da 1 pezzo, informazioni immediate sui prezzi all inclusive, spedizione del prodotto su misura in 4 giorni al massimo o servizio campioni completo: la MISSIONE SEMPLICITA’ dimostra che la soddisfazione dei clienti per MEVACO è il principio più importante. Che adesso trova espressione anche nel nuovo catalogo.

    Il nuovo catalogo, con le sue 355 pagine rielaborate, la sua grande scelta e il design moderno, è uno strumento semplice da consultare e di immediata chiarezza.

    www.mevaco.it

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    MEVACO GbmH convince più di 20.000 clienti in 16 sedi in Europa con qualità, servizio e assortimento.

    Con i suoi metalli perforati, quali lamiere forate, lamiere stirate, reti saldate e i prodotti complementari per la

    personalizzazione uniti ad una serie di servizi eccellenti, MEVACO fa parte dei produttori e fornitori leaderi in

    Europa. Caratterizzata da un forte orientamento verso i servizi, MEVACO si rivolge principalmente agli artigiani

    specializzati nella lavorazione del metallo.

    Società collegate alla MEVACO GmbH – Göppingen (D) / Produzione: Schlierbach (D) / Magazzino: Wendlingen (D) / Filiali commerciali: Weilheim/Teck, Monaco, Lüdenscheid, Hannover e Lipsia (D), MEVACO GmbH (AT/Baden), MEVACO AG (CH/Aarau), MEVACO S.A.R.L. (FR/ Nantes), MEVACO Srl (IT/Egna),
    MEVACO Sp.zo.o. (PL/Cracovia e Poznan), MEVACO Kft. (HU/ Szekszárd)

    Contatto stampa: Serena Masotti • Servizio stampa MEVACO c/o Gatzanis GmbH • Esslinger Straße 20 • D-70182 Stoccarda • Telefono +49.711 71 90 952 • [email protected] www.mevaco.it

    Contatto azienda MEVACO: MEVACO Srl • Via Stazione 1 • 39044 Egna (BZ) •

    Tel. 0471.827211 • E-Mail [email protected] www.mevaco.it

    Contatto aziendale: MEVACO GmbH • Vordere Karlstraße 12 • 73033 Göppingen •

    Tel. +49 7161.5020-0 • E-Mail [email protected]www.mevaco.com

  • Il Brunello di Montalcino DOCG

    Un’autentica leggenda in bottiglia. È forse, in compagnia di Barolo e Barbera, il vino italiano più rappresentativo e importante dell’intero panorama enologico italiano. Famosissimo anche all’estero, ha una storia relativamente recente – seconda metà dell’Ottocento – anche se si hanno notizie sui primi vini prodotti con uva Sangiovese fin dal Cinquecento.

    Il Brunello, così chiamato il clone ad acini grossi di vitigno Sangiovese tipico della zona di Montalcino, in provincia di Siena, nasce grazie all’impegno della nobile famiglia Biondi-Santi, e in particolare di Ferruccio che si rese conto, studiandolo attentamente, delle grandi potenzialità offerte dal Sangiovese grosso come vino di grande struttura che ben si prestava a lungo invecchiamento.

    Il primo Brunello di Montalcino del quale si hanno notizie venne prodotto nel 1865, e fin dal primo assaggio gli addetti ai lavori si resero conto della grande qualità del prodotto e delle enormi potenzialità che esso offriva invecchiandolo. Tuttavia per tutti i primi decenni del Novecento il mercato del Brunello era limitato esclusivamente alla Toscana, sia per una questione di promozione del prodotto che di prezzo al pubblico, dato che i costi per la produzione erano – e sono – più elevati rispetto ad altri vini.

    Negli anni tra le due guerre ci fu un decadimento della produzione, e solo pochi e coraggiosi produttori continuarono a vinificare nonostante le difficoltà di quel preciso momento storico.

    Ma è nel dopoguerra che la produzione riprese su più ampia scala e, complice anche un ritrovato benessere economico, il Brunello di Montalcino si diffuse in tutta la Penisola e anche all’estero, divenendo il mito che tutti noi oggi conosciamo e apprezziamo.